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La Casa del Boia

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C’è qualcosa che non va tra le colline di Gorengo. Qualcosa di antico, che sopravvive nei casolari abbandonati e striscia sotto i boschi infestati dai nidi di masca.
La gente finge di non saperlo. Ma esiste da sempre.
Diego pensava di essere riuscito a costruirsi un futuro lontano, ma riscopre il legame morboso con la sua madre terra. Lorenzo detto Fossa mette le mani su un libro che non dovrebbe neanche esistere. Uno scrittore si nasconde dai personaggi del suo romanzo. Lo scacchista migliore al mondo (per ora) raggiunge la dimora di un uomo per una sfida segreta. Un ragno tesse la sua tela e attende solo che la mosca si avvicini...
Avanti e indietro nel tempo, dentro e fuori dalle pagine, una trama inquietante unisce le loro storie alla tua. Forse pensi di essere al sicuro. Forse pensi di poterti limitare a guardare. Ma la porta della Casa del Boia si è già chiusa alle tue spalle.
Un racconto dopo l’altro, tra orrori rurali e metanarrativa, lasciati guidare dalla penna di Christian Sartirana fino al cuore nero dell’horror piemontese.

263 pages, Kindle Edition

Published May 31, 2025

22 people want to read

About the author

Christian Sartirana

24 books24 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Hear My Books.
122 reviews8 followers
June 30, 2025
Disturbante, viscerale, sorprendente.
Questa raccolta è un viaggio oscuro dentro l’anima umana, più che nelle tenebre sovrannaturali. Sartirana costruisce racconti che si rincorrono, si legano, lasciandoti addosso una tensione che cresce senza tregua.

Leggende locali, paure primitive e la follia del quotidiano si fondono in un horror che inquieta più di quanto spaventi. Alcuni racconti mi hanno realmente tolto il fiato: tra tutti, Il Migliore e Se li prende la collina, che parte sottovoce e poi ti colpisce allo stomaco.

Se cercate un horror che resti sottopelle e vi faccia sentire a disagio nel modo più affascinante possibile… questo libro è la scelta giusta.
7 reviews
May 27, 2025
Ho amato questo libro! Si tratta di una raccolta di storie Horror che gravitano attraverso l‘universo di Gorengo, villaggio sperduto nelle campagne del Piemontese, dove il presente deve fare i conti con il folklore e tradizioni inquietanti, le quali non lasciano molti superstiti in giro a raccontarle.
Ogni storia é trascinante, la suspense é ben scritta e, non puoi non affezionarti a certi personaggi. Ho amato molto lo stile di scrittura suggestivo, che ha tenuto un ritmo andante e intrattenitivo. Straconsigliato!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Giorgio.
529 reviews11 followers
June 19, 2025
★★★★

Non sarò mai abbastanza grato a chi in passato consigliò la casa editrice Acheronbooks, specializzata nella letteratura fantastica con ambientazione italiana.

Il primo libro "Acheron" che lessi fu "Unborn" proprio di Christian Sartirana: un horror dalla scrittura fluida, dal buon ritmo e dalle immagini, alcune raccapriccianti, che rimanevano impresse nella mente. Ma rispetto ad "Unborn", ne "La casa del boia", a mio modestissimo parere di lettore e fan, c'è un salto di qualità.

Il racconto sembra essere in questo momento la dimensione narrativa più congeniale a Sartirana, e la scelta di una raccolta gli ha permesso di variare il registro stilistico, oltre che di divertirsi un po'.

Ne "La casa del boia" tutti i singoli racconti son collegati tra loro da un filo narrativo e anche i più brevi, come "Se li prende la collina", danno il loro contributo alla rappresentazione di un Piemonte oscuro, rurale, popolato da tetre leggende e segnato da episodi agghiaccianti, il cui epicentro è Gorengo, paese fittizio abilmente costruito dall'autore.

Per brevità cito quelli che mi hanno colpito di più, sebbene ogni racconto meriterebbe di essere adeguatamente recensito.
"La cattiva ora", forse quello con la prosa più elegante, dove Sartirana riesce a trasmettere l'atmosfera tetra ed opprimente della vita di un paesino sperduto; "Spazio bianco", fondato su un'idea originale e dalla scrittura cruda che ben si sposa con l'ambiente metropolitano malfamato; "Il male rimane", visionario ed onirico; "Il migliore" basato sugli scacchi (e con un'immagine davvero agghiacciante); "Essere prodigioso", il più adrenalinico ed infine "Schwarze Spinne", altra idea di base originale, legato al mondo dell'editoria, probabilmente il più personale.

Quindi questo libro è una lettura piacevolmente inquietante, che incontrerà sicuramente il palato letterario di chi apprezza l'horror, e il buon Christian Sartirana è una voce narrativa contemporanea che merita di essere letta e seguita.
1 review
October 22, 2025
Vari racconti, qualcuno più interessante, qualcuno meno, ma scritti benissimo. La penna di Christian riesce a catturati e a rendere la lettura scorrevole e piacevole con uno stile gotico, crudo e inquietante. Riesce a proiettarti in Piemonte, luogo di ambientazione del libro. Le illustrazioni interne, anche se minime, le adoro, così come la copertina che ha da subito catturato la mia attenzione. Consiglio!
1 review
July 13, 2025
Come sempre Sartirana è una garanzia!
Una serie di racconti collegati tra loro da un sottile fil rouge e dai quali è difficile staccarsi!
Un vero maestro nel dipingere l'orrore nelle terre nostrane e nel ricreare le sensazioni stranianti e l'inquietudine tipica delle montagne piemontesi.
Profile Image for Rossana.
67 reviews5 followers
September 20, 2025
Ormai fedele alla collana horror di casa Acheron, curata dallo stesso Sartirana, non vedevo l’ora di recuperare l’ultima sua uscita. “La casa del boia” non è un romanzo, ma una serie di racconti accomunati dall’ambientazione piemontese e dal fatto che le storie di alcuni personaggi si intersecano l’una con l’altra, ed elementi che in un racconto possono essere solo accennati trovano spazio in un altro, come nel caso dello pseudobiblion “Schwarze Spinne”, fulcro di una storia tanto brillante quanto agghiacciante.

Il filo che lega tutto alla perfezione è la rappresentazione di un male rurale e primitivo che a volte prende davvero la forma di un mostro delle leggende o di un’arma, ma che colpisce ancora di più quando resta lì, latente ma percepibile, nella foschia tra le colline o in un quartiere malfamato.

Oltre allo stile schietto, crudo e vivido al punto giusto, senza esagerazioni, un’altra cosa che ho apprezzato tantissimo è stata la variazione di tono da un racconto all’altro, perché se ad esempio in “Spazio bianco” troviamo un tono più colloquiale, in cui il narratore si rivolge a noi come se stesse rilasciando un’intervista, in altri come “Il male rimane” o “Essere prodigioso”abbiamo dei tocchi di surreale inseriti talmente bene che non ti rendi conto di come ci sei arrivato.
Altri da citare sono “La cattiva ora” e “Se li prende la collina”, dove la sensazione del perturbante fa da padrona.

Quindi, se siete alla ricerca di storie horror che vi lascino addosso una patina di inquietudine appiccicosa come l’umidità piemontese (io non sono piemontese ma anche nella bassa piacentina non si scherza) vi consiglio di farci un pensiero perché Sartirana è ormai una garanzia per gli amanti del genere.
7 reviews
May 27, 2025
Ho amato questo libro! Si tratta di una raccolta di storie Horror che gravitano attraverso l‘universo di Gorengo, villaggio sperduto nelle campagne del Piemontese, dove il presente deve fare i conti con il folklore e tradizioni inquietanti, le quali non lasciano molti superstiti in giro a raccontarle.
Ogni storia é trascinante, la suspense é ben scritta e, non puoi non affezionarti a certi personaggi. Ho amato molto lo stile di scrittura suggestivo, che ha tenuto un ritmo andante e intrattenitivo. Straconsigliato!
This entire review has been hidden because of spoilers.
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