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One Day

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'Loro non sapevano che quel giorno la loro vita sarebbe cambiata per sempre.'

Una storia d'amore senza fine, un incubo da cui non si può più uscire, una goccia di sangue per spezzare un legame e un'antica maledizione che ha il colore di un fiore. Dall'autrice de L'Ampolla Scarlatta Saga, quattro storie dedicate al mondo del fantasy per scoprire come tutto può cambiare nell'arco di un solo giorno.

60 pages, Kindle Edition

First published October 30, 2014

5 people want to read

About the author

Monique Scisci

18 books108 followers
Monique Scisci vive a Milano. Si è laureata in Comunicazione all’Università di Lingue e Comunicazione IULM. Ha scritto e pubblicato diversi romanzi di genere romance tra cui la serie bestseller Chiudi gli occhi. Nel 2019 ha fondato l’agenzia editoriale Accademia della scrittura.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for ReginLaRadiosa.
505 reviews23 followers
November 23, 2014
Recensione presente su www.reginlaradiosa.it:

La maledizione dell’Elleboro

«L’Oracolo di Delfi ha detto: ‘La Dea Ebe rinascerà dalle ceneri di Elleboro nel mese di Ianuarius», recitò con enfasi guardandolo dritto negli occhi, «nel giorno della Celebrazione della ninfa Carmenta, la sua anima abiterà un corpo fatto di carne e sangue fino al compimento del suo venticinquesimo anno di età». Prese aria «Solo allora, in quell’unico giorno fatto di ventiquattro ore, gli ellebori sbocceranno circondando il suo corpo di pietra’ …».

Rewind Day

«Benvenuta nel limbo delle anime perse!» gridò isterica allargando le braccia al cielo. «Questa è una giostra dalla quale non potrai più scendere». Rise, il rumore esplose nell’aria, il clangore irruppe nella nebbia.

Dissolvenza

«La morte non è eterna Nicole» proferì voltandosi.
«Cosa?» sussurrai intontita. Erano le stesse parole che Thomas aveva pronunciato sul letto di morte.
«Dicono che il tempo aiuti a sopportare l’attesa» concluse, allungandosi verso il cancelletto.


L’ultimo rintocco di Carnevale

Alexandre si avvicinò ancora di più e mi annusò la pelle. Piegò le labbra in un ghigno malefico che mi raggelò il sangue. Sapevo di non avere scampo, la mia vita era giunta al capolinea, ma ciò che mi torturava maggiormente era la consapevolezza che d’ora in poi Sarah sarebbe stata sola.
«Lei ti troverà» minacciai, «ti torturerà e poi ti ucciderà come il sudicio insetto che sei.»



Lo stile dell’autrice è sempre riconoscibile: preciso, privo di fronzoli e scorrevole. Ogni racconto è a sè stante, deciso, intenso e coinvolgente; la tensione cresce durante la lettura fino a lasciare il lettore senza fiato al suo termine.

Con questa raccolta, Monique Scisci dimostra di essere un’autrice dalle mille sfaccettature: dopo i primi due capitoli della serie “L’ampolla scarlatta” edito Ciesse e il suo primo romanzo romance “Se un giorno ci rincontreremo” edito Rizzoli, regala ai suoi lettori una raccolta di racconti horror fantasy assolutamente da non perdere!
Profile Image for Tania.
407 reviews18 followers
November 18, 2014
Nessuno mi aveva avvertito che la Scisci, che ringrazio infinte per la copia di questa antologia, mi avrebbe fatto piangere (in senso positivo :P). Sì, lo ammetto, mi è scappata una lacrimuccia, sì, proprio a me che non sono dalla lacrima facile. E lei ci è riuscita a farmi scappare questa benedetta lacrima con il terzo racconto. Quello sull'amore senza fine che non finisce nemmeno con la morte.

Se dovessi scegliere quale dei quattro racconti mi è piaciuto di più direi il primo ma sono piuttosto di parte visto che amo la mitologia greca di cui fa riferimento e che ho apprezzato enormemente nel racconto. Il secondo invece mi ha fatto venire un pò di strizza. Io e gli horror non andiamo decisamente d'accordo. Non è proprio il mio genere, mi spavento piuttosto facilmente. Se pensate che l'unico horror (se si può definire così) che mi sono concessa e che adoro è la trilogia film della Mummia, è tutto dire. Comunque lo scopo dell'horror è mettere paura e la Monique ci è riuscita eccome XD

Passando al quarto racconto, quello "vampiresco", non leggevo qualcosa con i vampiri da un bel pò. Dopo la batosta dei vampiri glitterati di Twilight sono diventata piuttosto selettiva sulle storie che parlano di vampiri. Questa mi è piaciuta e sarebbe bello che ci fosse un seguito.

La Scisci è stata in grado di emozionare con poche parole, con pochi racconti. Cosa da non poco. Penso che scrivere racconti e fare in modo che abbiano qualcosa che colpisca il lettore sia molto più difficile che scrivere un libro. Nel racconto hai uno spazio limitatissimo mentre nel libro puoi scrivere anche 500 pagine ma non tutti hanno un "contenuto" valido. Una buona storia non dipende solo da quanto spazio si ha disposizione ma anche dal talento della scrittrice/scrittore. E questo lo dimostra anche Monique che con poche pagine è riuscita a creare quattro emozionanti racconti.
Profile Image for Erica Mandruzzato.
16 reviews10 followers
March 15, 2015
Avevo conosciuto Monique Scisci con il suo precedente romanzo “Se un giorno ci rincontreremo”. In questa antologia mi ha molto colpito, si è soffermata sulle descrizioni dando una visione della storia a chi sta leggendo.
Quattro storie: La maledizione dell'elleboro, Rewind day, Dissolvenza e L'ultimo rintocco del carnevale. Storie diverse tra loro ma che si accomunano perché rispondono a una domanda: Un giorno, un solo giorno può cambiare tutto? Si può.

“Osservai le membra illuminarsi dalle estremità, calde e rinvigorite. Sentii un formicolio pervadermi, donarmi nuova vita. Spalancai gli occhi e il mondo apparve diverso, nitido e bellissimo. Dentro di me, Ebe la Dea e Ester l’essere umano che vedeva le cose per la prima volta.”

Nel primo racconto abbiamo una maledizione e un amore che supera le barriere del tempo e dello spazio unendo il mondo terreno con il mondo mitologico. La storia di una dea che riesce a riunire la sua anima la suo corpo per prendere la sua vera forma.

“I miei ricordi vennero a galla. Stava succedendo, di nuovo. Il tempo era andato in corto circuito ed ero entrata in un limbo continuo. Sgranai gli occhi e attesi l’impatto stringendo forte il volante.
Il lezzo di uova marce e fumo impregnava l’aria. Di nuovo la nebbia, di nuovo la voce della vecchia.”

Il secondo racconto è incentrato sulla paura, la paura a mio avviso peggiore: si è coscienti di stare per morire ma non si può fare niente per impedirlo. La storia di una donna finita in un limbo dove rivive il tormento della sua morte per mano di esseri superiori.

“Non so perché, ma quell’individuo aveva qualcosa di strano. Potevo vedere solo gli occhi, che erano grigi, scuri e profondi, così familiari che mi ci immersi come fosse la cosa più naturale del mondo. Mi riportarono al giorno del mio matrimonio.”

Nel terzo racconto abbiamo come tema l'amore. Quello vero e forte che strazia l'anima quando la persona amata viene a mancare. La storia toccante di una moglie che continua a soffrire per la perdita del marito.

“Lui mi fissò con una dolcezza innaturale. Lo supplicai di non farlo. Non volevo diventare una di loro, non volevo trasformarmi in uno di quegli esseri che per tutta la vita avevo cacciato, ucciso e odiato a causa del mio destino.”

L'ultimo racconto è paranormale. La storia di come la vendetta spinge un vampiro a trasformare una cacciatrice in un suo simile.

Quattro storie moderne ben scritte che si leggono tutte d'un fiato. Non sono una scrittrice, quindi posso solo immaginare, ma credo non sia facile scrivere dei racconti brevi. Bisogna essere in grado di racchiudere in pochissime parole tante emozioni e sensazioni in modo che il lettore venga stordito dalla storia. L'autrice in questo caso ci è riuscita benissimo mischiando tra l'altro diversi generi in un unico volume.
Una lettura, se pur breve, consigliata.
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