Le Olimpiadi sono appena iniziate e Alberto Meteuri ha fame… di vittoria, certo, ma anche di cibo, perché, be’, Parigi sarà anche la capitale dell’alta cucina, ma ciò che propinano agli atleti nella mensa del villaggio olimpico non è proprio ciò che si definisce tale. E lui sta letteralmente smaniando per un piatto di pasta ben cotto e perché no, per una torta al cioccolato… Per fortuna, però, Andrea, super pr della Nazionale, ha la Matilde Fosco, sua migliore amica e cuoca straordinaria. Matilde arriva a Parigi con molte speranze, una busta di spille con un hashtag molto particolare da regalare a chiunque e una selezione di coltelli da chef. Firma un contratto e inizia la sua avventura come chef segreta della nazionale italiana. Due aiutanti. Bigliettini nascosti. Incontri a tarda notte. Possono un nuotatore olimpico all’apice della sua carriera e una cuoca spiantata fin troppo appassionata, riuscire a restare assieme anche quando i riflettori, a cui il primo è abituato e di cui la seconda è stata in qualche modo vittima, verranno puntati su di loro? Alberto vincerà la sua personalissima Olimpiade?
Conosco bene la penna di Gioia e, ogni volta che inizio un suo libro, so già che mi farà ridere e stare bene. Però, devo essere sincera, all'inizio di "La mia Olimpiade sei tu" ho avuto un momento di esitazione. I dialoghi mi sono sembrati un po' troppo semplici, quasi infantili e ho temuto che questa volta non sarebbe scattata la solita scintilla. Invece, pagina dopo pagina, quel timore pian pieno è svanito, perché, alla fine, la cosa che più apprezzo di quest'autrice e dei suoi romanzi, è proprio la sua capacità di regalare leggerezza, allegria e momenti spensierati. Anche qui traspare tutto ciò e con tanta naturalezza che non saprei descrivere. La storia tra Alberto e Matilde è carina, tenera, ma l’avrei gradita più intensa. Mi è mancata un po' di profondità nei dialoghi e in alcuni passaggi che avrebbero potuto rendere ancora più coinvolgente il legame tra i due protagonisti. Il contesto delle Olimpiadi, la cucina e le dinamiche di squadra sono qualcosa di originale e ben scritto. Mi ha divertita moltissimo l’idea della “chef segreta”, con tutti quei dettagli curiosi che hanno reso la trama movimentata e simpatica. Ho amato moltissimo anche Andrea che, pur essendo un personaggio secondario, brilla di luce propria e lascia davvero il segno. Spero di ritrovarlo, magari come protagonista in futuro. Questo romanzo non è il mio preferito tra i libri scritti dall’autrice, ma comunque mi ha fatto sorridere, mi ha alleggerito il cuore e questo, a volte, vale più di tutto. Una lettura dolce e ironica, perfetta quando si ha bisogno di qualcosa che faccia bene all’umore. Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶 Emozione: 💘💘💘 Recensione a cura di Daniela Pani.
L'autrice ci ha deliziato con uno sport romance leggero, divertente e romantico. Alberto Meteuri, nuotatore professionista, sarà il nostro portabandiera alle Olimpiadi di Parigi e ci coinvolgerà, insieme ad altri atleti, in qualcosa di sorprendente, soprattutto dietro le quinte. Invece Matilde arriverà a Parigi per deliziare i palati dei nostri sportivi, cucinando in gran segreto a Casa Italia, villaggio che ospita la Nazionale. La golosità per il cioccolato di Alberto e la curiosità di scoprire chi gli mette i bigliettini nel cestino d'asporto, saranno il motivo perfetto per far incontrare entrambi in cucina durante la notte, di nascosto da tutti. Così lui scoprirà anche che la chef è da sempre una sua grande fan. Il coinvolgimento della lettura cresce insieme ai sentimenti dei protagonisti ed è grazie al loro carattere ironico che la storia diventa più spensierata e allegra. Tuttavia, nonostante questa leggerezza, i temi trattati sono molto significativi e danno modo di riflettere e scoprire cosa c'è veramente dietro al sacrificio di uno sportivo e quanto sia importante una corretta e squisita alimentazione. Ma ciò che più mette allegria è il modo con cui Matilde, che ne combina una più del diavolo, vuole liberarsi definitivamente dal peso del passato, il tradimento del suo ex che per giunta era avvenuta in diretta TV. Lettura consigliata!
Tra un cucchiaio di cioccolato e l'altro, Alberto e Matilde fanno evolvere la loro relazione da un'amicizia in amore, sfidando ogni cosa e tutti, rischiando anche i loro impieghi. 🍫
Gioia De Bonis ha dato vita ha un altro meraviglioso romanzo che cattura dall’inizio alla fine, con una narrazione coinvolgente, per il suo ritmo, la profondità dei personaggi e la capacità di trasmettere emozioni vere. 🖋
Una storia dal cuore tenero… e dallo stomaco affamato!
Una commedia romantica brillante, originale e piena di gusto, in tutti i sensi! L’ambientazione olimpica, frizzante e movimentata, è già di per sé uno sfondo perfetto, ma ciò che rende questa storia davvero speciale è l’unione tra sport e cucina, tra la tensione delle gare e la passione autentica per il cibo, che diventa qui un modo di amare, di prendersi cura, di raccontarsi.
Matilde è una protagonista adorabile, fuori dagli schemi, dolce ma determinata, con quella passione che esce da ogni gesto, ogni piatto, ogni parola. La sua presenza dà calore a tutta la storia...
Alberto, invece, è affascinante, ironico, e si fa amare nei piccoli gesti… anche se ho trovato un po’ troppo veloce il suo passaggio da fame (vera) a fame d’amore. Matilde ha alle spalle una cotta di lunga data, quindi il suo coinvolgimento è credibile fin da subito, ma nel caso di Alberto avrei apprezzato qualche sfumatura in più, qualche passaggio emotivo intermedio per rendere tutto più naturale.
Detto questo, la chimica tra i due funziona, e la storia si legge con il sorriso sulle labbra, tra cioccolato, bigliettini segreti e incontri rubati nel cuore della notte.
Una storia che fa venire fame… di romanticismo, certo, ma anche di un bel dolce al cioccolato😆
Con ingredienti come lo sport, i muscoli di Alberto, una protagonista curvy, riccia e super appassionata di cucina, questa storia non poteva non piacermi! La cornice delle Olimpiadi è accattivante e coinvolgente, e il contrasto tra la vita sotto i riflettori e la tenerezza degli incontri segreti tra Alberto e Matilde è semplicemente irresistibile. Lei è una chef adorabile, determinata e piena di cuore; lui un campione che conquista sia in vasca che fuori. Ho divorato il libro proprio come Alberto divora il cioccolato, anche quando non dovrebbe. 😉