I carabinieri del Regno d’Italia braccano i banditi da giorni, costringendoli a una fuga nelle desolate brughiere delle Baragge. Dopo essere incappati in una banda di misteriosi predoni, comparsi dal nulla con uno strano seguito di animali impossibili e di macchinari bizzarri, i fuorilegge sopravvissuti allo scontro sono costretti alla fuga attraverso un portale dimensionale.
Ora il Biondin e i suoi uomini si trovano in un luogo che ricorda l’Inferno dantesco, braccati da automi omicidi, da gorilla volanti, da feroci centauri e da creature ancora più pericolose. La loro unica salvezza è rappresentata da una guida d’eccezione, un novello Virgilio che pare disposto ad accompagnarli verso l’unica uscita dalla Valle del Flegetonte…
Sempre di alto livello i testi di Alessandro Girola. Una bella conclusione (per ora) del miniciclo del brigante Biondin. Come di consueto, l aprosa è piacevole e ti tiene sulla pagina. Bello anch eil wolrd building, molto particolare. Viene da chiederso perchè scomodare proprio il Pigafetta, per fare da Virgilio ai nostri "eroi" ? Un'altra bella lettura per questo interessante e multiforme autore.