↕️ Social Gap 🤥 Fake Relatioship 🎓 College Romance
«Tuo fratello pensa che stiamo insieme.» «Ottimo, vuol dire che il piano sta funzionando.»
Sei mesi e un semplice accordo. Nessun sentimento in gioco. Solo finzione. È la ragazzina perfetta per simulare una relazione. Lei aiuta me. Io aiuto lei. Sono Aidan Michaels, il quarterback dei Bulldogs. E non avevo previsto che la ragazzina perfetta avrebbe incasinato ogni cosa.
Emanuela - per RFS . Fake Out è uno sport romance che, almeno in apparenza, sembra seguire il copione classico del genere: finta relazione, quarterback popolare, lei la ragazza perfetta per interpretare la parte… e poi, naturalmente, i sentimenti che iniziano a complicare tutto. Ma ciò che sorprende di questo romanzo è la profondità emotiva nascosta sotto la superficie scintillante dei cliché.
Il protagonista maschile, Aidan Michaels, è il tipico atleta da copertina, ma sotto la corazza da quarterback si nasconde una vulnerabilità che rende il suo personaggio molto più autentico. Aidan è afflitto dalla sindrome dell’abbandono, e questo elemento psicologico viene esplorato con una delicatezza che arricchisce davvero la storia. Il lettore è portato a guardare oltre il suo ruolo da sportivo, percependo le sue fragilità, le sue paure e il modo in cui cerca di nasconderle dietro a battute taglienti e a un’apparente sicurezza.
Bailey, la protagonista femminile, non è solo una comparsa nel piano di Aidan, ma una figura complessa, modellata da una famiglia ricca, potente e profondamente disfunzionale. I genitori, quasi burattinai, manovrano lei e suo fratello come se fossero strumenti da usare per mantenere l’apparenza. Questa dinamica familiare è molto presente nel romanzo e aggiunge un ulteriore livello di tensione e introspezione, rendendo difficile per Bailey affermare la propria identità.
Il rapporto tra i due protagonisti nasce come una messinscena.
«Sei la mia fidanzata, le altre non mi staranno intorno tutto il tempo.»
– «Quindi, sarò il tuo repellente per le ragazze?»
Ma si evolve in qualcosa di più intenso e inaspettatamente genuino. La loro chimica è palpabile e alcune battute come
«Mi piacciono le sfide» / «Ottimo. Sto per diventare la tua sfida preferita.»
riescono a mantenere vivo il ritmo e a far sorridere anche nei momenti più tesi.
Senza la componente psicologica, Fake Out sarebbe potuto essere il solito sport romance: godibile, ma prevedibile. Invece, è proprio la fragilità emotiva dei protagonisti e il peso delle dinamiche familiari a rendere la storia più profonda, intensa e memorabile. Un romance che sa parlare tanto al cuore quanto alla mente.
Ben ritrovate Peccatrici, oggi vi riporto alla Warner University per il secondo volume di questa serie scritta da E.M. Moore che con "FAKEOUT" ci presenta un altro giocatore della loro famosa squadra di football: Aidan. Lui si è lasciato prendere un po' troppo la mano dagli eccessi, accecato dalla fama che comporta essere il QB dotato e vincente su cui tutti fanno affidamento. Ma basta una battuta d'arresto imposta dal suo coach per rendersi conto che rischia di perdere tutto ciò su cui ha lavorato con impegno e costanza, e allora decide di non sbagliare più e di rigare dritto. Ma è difficile quando le groupies ti saltano addosso e ti fanno perdere la concentrazione. Una soluzione gli viene servita su un piatto d'argento, quando davanti alla porta del suo dormitorio, si presenta Bailey, sorella del suo migliore amico, che per potersi iscrivere a questa università ha dovuto dire ai suoi genitori di essere fidanzata con lui. Aidan accetta subito la bugia perché oltre ad essere bellissima, lei potrebbe essere il giusto repellente per tutte coloro che lo assillano. Comincia così questa finta relazione che oltre ad essere utile perché entrambi raggiungano i propri scopi, servirà anche a conoscere meglio sé stessi, le proprie aspirazioni e il senso di libertà che si respira quando non si indossano maschere. Sarò sincera: questa storia non mi ha entusiasmato come la precedente, perché mentre lì sono stata catturata dall'originalitá della trama, qui sono rimasta un po' perplessa per la sua banalità. La scrittura è fluida e scorrevole e permette di leggerlo con facilità, tutto sommato è una storia piacevole se si cerca qualcosa di leggero e poco impegnativo. Vi lascio qui sugli spalti a fare il tifo per questi ragazzoni dalla divisa blu : forza Warner! Go go go! Io prendo in prestito la Hulk machine di Weston per correre verso una nuova avventura a caccia di emozioni. Alla prossima lettura 😘 Debby
“Intanto inizio ringraziando l’autrice di aver scritto questa storia e la Dri Editore per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro FAKEOUT della serie WARNER UNIVERSITY BULLDOGS #2 di E. M. Moore. Storia bellissima, scritta bene, scorrevole e divertente. Questa storia è un mix di tutto, emozioni, divertimento, risate, lealtà, la paura di perdere chi si ama, l’amicizia, la famiglia ma soprattutto l’amore con l’A maiuscola, ma quello che non manca è la forza di volontà, il volere qualcosa più di se stessi e ottenerlo in tutti i modi possibili. La consiglio vivamente la lettura di questa storia. 5⭐️
Quest’autrice sa come spaccare e come far amare le sue storie, la sua penna ti risucchia e ti fa sentire partecipe della storia, e percepire le farfalle nello stomaco, le sue storie le divori. Non vedo l’ora di leggere la prossima storia, su chi sarà?
Ora parliamo un po’ del libro
Aidan è il quaterback dei Bulldogs, dopo una partita disastrosa, si troverà davanti il suo migliore amico con la sua sorellina, ma quell’incontro sconvolgerà la sua vita. Un accordo, sei mesi di tempo, una finta relazione per lei salvare a lui e lui salvare a lei, senza mettere i gioco i sentimenti. Solo che non hanno messo in conto i sentimenti e che lei gli avrebbe incasinato la vita. Cosa succederà? Per scoprirlo non vi resta che leggerlo…
Bailey si presenta al dormitorio di Aidan con un’offerta sconvolgente: fingere di essere il suo fidanzato per liberarsi dal controllo oppressivo dei suoi genitori e iscriversi alla Warner, la sua università. Vivere almeno un semestre come una ragazza normale, senza preoccuparsi del giudizio della madre. Aidan, oltre a provare un’immediata attrazione per quella che è la sorella del suo migliore amico, ha un secondo fine: allontanare tutte le groupies e potersi concentrare sul football.
I due iniziano a conoscersi e vivono esperienze che li fanno avvicinare, fino a quando capiscono che si sentono bene insieme e che in realtà - ovviamente - non hanno mai finto.
Il trope prevalente del libro è il ‘fake dating’, che non è uno dei miei preferiti, ma nel caso di ‘Fakeout’ funziona abbastanza bene. Diciamo.. Cosa c’è di meglio che fingere di essere una coppia per poi innamorarsi davvero?
West dice al suo amico Aidan: «Non sono preoccupato. Perché ho visto come la guardi. Ho solo paura che ti spaventerai a morte quando ti renderai conto che potrebbe piacerti davvero.»
Aidan: “Dal momento in cui Bailey si è presentata qui, mi ha incuriosito. L’idea della finta relazione. Quella lista di cose da fare. Tutto ciò che vuole mi attrae. Mentre esce dal suo guscio, sta tirando fuori anche me. Il vero me. Non il ragazzo che ha fatto tutti quegli errori prima che arrivasse.”
“Non riesco a credere di essermi preso in giro pensando che quello che avevamo non fosse reale. L'ho sentito dal nostro primo bacio. La connessione era innegabile.”
Mi ha colpito la vena spiritosa e frizzante di E. M. Moore: alcune scene narrate sono davvero simpatiche e allo stesso tempo romantiche, come le gare di coppia a cui sono costretti a partecipare il quarterback e la sua nuova ragazza per beneficenza.
Una parte che ho apprezzato è quella in cui la coppia si apre a vicenda, raccontandosi il passato e le ferite che ha lasciato. Un modo per esorcizzare i demoni e svegliarsi a un giorno nuovo sotto tutti i punti di vista. Peccato che il futuro venga minacciato dalla madre di Bailey (e qui spicca il trope del social gap)… ma sono rimasta soddisfatta dalla reazione caparbia della protagonista e dal sostegno che riceve dal suo amato.
Il secondo libro della ‘Warner university bulldog’ mi ha colpito meno del primo, ‘Come back’. La storia di ‘Fakeout’ è abbastanza prevedibile, carina e scorrevole (unica nota negativa: sul finale c’è una scena per me assolutamente ridicola) I volumi di E. M. Moore sono concepiti per essere letti anche come autoconclusivi, ma è stato bello ritrovare West e Kenna di ‘Come back’ in questa storia. Purtroppo non penso che Aidan e Bailey siano personaggi altrettanto memorabili, ma ‘Fakeout’ è una lettura ‘easy’ perfetta per l’estate che sta arrivando.
Avevo amato comeback, ma devo ammettere che con questo mi sono emozionata decisamente di più. Sarà che amo i fake relationship al college, sarà che ho empatizzato sin da subito con i personaggi, ma questa storia mi è piaciuta da morire. Ho amato Bailey e la sua forza nel crescere e prendersi ció che vuole. Mi ha fatto impazzire il fatto che fosse vergine, eppure consapevole del fatto che Aiden sia perfetto per lei. Ho amato come la loro relazione passa da finta a vera, con una naturalezza unica. Mi è piaciuto Aiden e tutte le sue sfaccettature, soprattutto quella della sindrome dell’abbandono. Ho empatizzato tantissimo con lui e ammetto che mi è scesa una lacrima. Unica pecca di questo romanzo? La lunghezza. Avrei letto ancora e ancora di loro, e la storia è piuttosto veloce, ma a parte questo merita tantissimo di essere letta.
Lettura scorrevole, i protagonisti mi sono piaciuti molto..brava lei a ribellarsi e farsi lasciare un po' di spazio dai genitori, avrei voluto qualcosina in più e che ci fosse un epilogo però capisco che i protagonisti saranno ancora presenti nei prossimi e non abbia voluto farci dare uno sguardo al futuro.
Non lasciatevi ingannare dal fatto che Fake Out sia il secondo volume della serie Warner University Bulldogs – si può leggere senza problemi come autoconclusivo. Io non avevo letto il primo e mi sono goduta ogni pagina senza sentirmi persa neanche per un secondo. Anzi, mi ha incuriosita così tanto che ora voglio recuperare anche il precedente!
Il mix è quello vincente: college americano, football, finta relazione e tanta chimica. Ma attenzione, perché qui si va oltre il cliché: Fake Out è una storia che unisce romanticismo, crescita personale ed emozioni vere.
🏈 Aidan è il quarterback perfetto, bello, popolare, con la battuta pronta... ma anche con tante insicurezze nascoste. È stato adottato da una famiglia fantastica, ma vive ancora con le cicatrici lasciate dall’abbandono della madre biologica. Tutto cambia quando Bailey, la sorella del suo migliore amico, gli propone di fingere di essere la sua ragazza per sei mesi. Un’idea assurda? Forse. Ma anche la miccia che fa esplodere tutto.
🌸 Bailey è cresciuta in una gabbia dorata, controllata da una madre che decideva ogni minimo dettaglio della sua vita. Ora, al college, vuole cambiare musica: vivere, scegliere, sbagliare. E iniziare questa "liberazione" con un finto fidanzamento con il quarterback più chiacchierato del campus le sembra un buon inizio. Spoiler: lo è.
La chimica tra loro è immediata e irresistibile. All’inizio è tutto un gioco, ma ben presto le cose si fanno serie. Tra finzione e realtà, tra risate e sguardi veri, nasce qualcosa di profondo, fatto di fiducia, vulnerabilità e desiderio di rinascita.
Quello che mi ha colpita di più è quanto siano vivi i personaggi. Bailey cresce, trova il coraggio di affrontare chi l���ha sempre tenuta sotto controllo e inizia finalmente a vivere per sé stessa. Aidan, dietro il suo fascino, nasconde ferite vere – e vederlo abbassare le difese è una delle parti più belle del libro.
💘 Fake Out è dolce, intenso, a tratti divertente e sempre autentico. La parte sportiva non invade mai la narrazione, ma resta lì a fare da sfondo, come un buon motivetto che accompagna il film. La scrittura di E.M. Moore è scorrevole, brillante e piena di ritmo: i dialoghi sono vivaci, le emozioni arrivano dritte al cuore, e le scene romantiche fanno davvero sciogliere.
📣 Se amate i romance ambientati nei college, con finti fidanzamenti che diventano tutto tranne che finti, protagonisti adorabili e una trama che bilancia leggerezza e profondità… allora questo libro è per voi!
Promosso a pieni voti. Con tanto di touchdown e bacio a bordo campo. 💋