Jaime “Jet” Travis è sparito nel nulla. Nel suo appartamento deserto è rimasto solo il cellulare. Nessun messaggio, nessun segno di colluttazione, nessuna traccia. A parte una, e punta il dito contro un membro del team. Un team già ferito, che ora viene colpito al cuore. Nicole Kelly ha soffocato per anni i suoi sentimenti per Jet e ora è disposta a tutto pur di ritrovarlo e stanare il nemico che ha ordito una sanguinosa vendetta.Fra scenari esotici, labirinti informatici, vecchie ferite e amori taciuti troppo a lungo, si snoda un’altra avventura del GD Team. Perché non importa quanti siano i nemici, sono gli amici che contano. Soprattutto quando sono disposti a dare tutto per salvarti.Dopo Vertigo e Nicky, Monica Lombardi regala alle amanti del romantic suspense un nuovo incalzante capitolo della serie dedicata al GD Team. «Non fatevi scappare quello che è diventato un must del romantic suspense made in Italy.» Madau per Romanticamente Fantasy Sito «Il difetto maggiore di quest’autrice è di essere una brava scrittrice di suspense. L’ultima pagina dei suoi lavori lascia sempre la delusione di terminare e la voglia di leggere il seguito…» Libera per Immergiti in un mondo… rosa «Con poche parole lo definirei così: Necessario. Perfido. Eppure splendido.» Noco per Petali rosa su "Nicky" «Due personaggi grintosi, brillanti, bellissimi e decisamente destinati a essere una coppia. Indimenticabile.» Virginia Parisi per La mia biblioteca romantica su "Nicky" «Due personaggi che sanno davvero tenere desta l'attenzione del lettore, senza mai scadere nel "già letto".» Foschia75 per Sognando tra le righe su "Nicky" «Come sempre, Monica Lombardi si dimostra maestra del Romantic Suspense.» Babette per Babette legge per voi «Monica Lombardi dimostra ancora una volta di essere una testa di serie del Romantic Suspense.» Karin Locci per Insaziabili letture
Monica Lombardi è nata a Novara da padre toscano e mamma istriana. Madre di due figli adolescenti che le stanno regalando una seconda giovinezza, interprete e traduttrice freelance, vive da molti anni in provincia di Milano, dove si divide tra la scrittura e le traduzioni.
Lettrice vorace e appassionata di cinema, ama le belle storie in tutte le loro forme. Ha un cuore giramondo, e molti dei luoghi che ha visitato sono finiti o finiranno nei suoi romanzi. Lo stesso vale per gli aneddoti scambiati nelle serate di chiacchiere con le amiche.
Pubblica romanzi dal 2008 ma scrive da quando ha memoria. Le sue storie mischiano spesso suspense e romance, ma non ama trovarsi costretta da generi o etichette, perché una storia è una storia. Della scrittura dice sempre: “Scrivere è sentire il mondo che respira.”
Ama interagire con i suoi lettori e vi invita a seguirla qui su Goodreads, su Twitter e Instagram e sul suo gruppo “Mike Summers and friends” su Facebook. Se avete amato i suoi libri, fateglielo sapere.
"Il Team si proteggeva, come una famiglia." Free Fall inizia esattamente da dove si era interrotto Vertigo, ma purtroppo il prologo non è affatto rassicurante. ➽ La trama è ben delineata, anche questa volta il Team dimostra di essere una famiglia mostrando però anche il suo lato più fragile. Già dalle prime pagine mi è venuto spontaneo chiedermi se il precedente incarico con i Velázquez e il progetto JSF c'entrasse qualcosa, anche se non riuscivo a capire in che modo le due cose potessero essere collegate. Ci ho ragionato per buona parte della lettura e la risposta da una parte mi ha sorpresa, dall'altra no. La maggior parte del romanzo è puramente adrenalinica: oltre alla situazione di pericolo in cui si trova Jet, tramite alcuni flashback risalenti al 2002 in Afghanistan scopriamo piano piano cosa si nasconde davvero dietro al suo rapimento. Verso la fine scopriamo anche nel dettaglio cosa tormenta Buck, il motivo per cui l'ormai ex capitano degli Special Air Service di Sua Maestà decise di lasciare i corpi speciali, portando il Ragazzaccio con sé. Solo la parte centrale è molto soft, con le scene più dolci e attese ambientate a Maiorca. Nella parte finale si ritorna al centro dell'azione e finalmente alcune domande trovano una risposta. Una domanda però, probabilmente la più importante di tutte al momento, è destinata a rimanere irrisolta: chi è l'Olandese e che ruolo ha in tutta questa storia? ➽ Il world building è pazzesco e si nota la cura con la quale Monica ha cercato di descrivere il più fedelmente possibile i luoghi visitati dal Team: Londra, Maiorca, Dubai e Afghanistan sono appunto solo alcuni dei luoghi più significativi di questo secondo romanzo. ➽ I personaggi non hanno perso smalto e sono coerenti con loro stessi nonostante la situazione che si ritrovano, loro malgrado, ad affrontare. GD è sempre GD e non perde tempo nel coinvolgere le persone giuste per la missione di salvataggio, Buck è la roccia che permette a Nicky di non perdere la testa, Digger è il solito genio scova-informazioni e stavolta può contare su un aiuto in più, mentre Alex ormai è a tutti gli effetti un membro del Team e non si tira mai indietro. ★ Nicky tira fuori tutta la tua tostaggine e, dopo un iniziale sconforto, è pronta a prendere a calci chiunque si metta sulla sua strada. Vederla cercare di non cadere a pezzi, cercare di trovare dentro di sé la forza di non crollare dimostra quanto sia forte e determinata, quanto sia una vera badass. ★ Jet continua a lottare, mettendo letteralmente la sua vita nelle mani delle persone per lui più importanti. Vederlo trovare dentro di sé la forza di resistere, combattere con ogni mezzo a sua disposizione per non far vincere i suoi rapitori e poter tornare da lei dimostra quanto sia grande la fiducia che ripone in quelli che ormai considera la sua famiglia. ★ Megan Reed è un'amica nonché ex compagna di stanza del college di Deborah, la sorella di Digger. Appassionatasi al mondo di internet grazie alla più giovane dei Levy, Meg è presto diventata un'abile hacker, tanto da convincere il Boss a farla momentaneamente entrare nel Team per aiutare Dig nelle ricerche. Ho apprezzato tantissimo il suo personaggio perché mi sono ritrovata molto nella sua personalità un po' esuberante e un po' impacciata. Affezionarmi a lei è stato inevitabile e ho iniziato a shippare quei due più o meno nel momento in cui si sono ritrovati l'uno di fronte all'altra. ★ Paul Hogan invece è un capitano SAS ed era un compagno di Buck e Jet. È presente in gran parte dei flashback sopracitati, ma è verso la metà del romanzo che lo vediamo davvero in azione. Inizialmente può sembrare un po' burbero, ma alla fine è impossibile non affezionarsi anche a lui. Diciamo che è una specie di orso buono, brontola ma non morde. Più o meno. ➽ In conclusione questo romanzo è stato avvincente, emozionante e con la giusta dose di romanticismo, in un mix adrenalinico che crea dipendenza. Staccarmi dal Kobo è stato praticamente impossibile perché dovevo sapere a tutti i costi. Mi sono affezionata talmente tanto ai protagonisti, che ho provato un vero senso di angoscia per tutti loro. Le domande superano di gran lunga le risposte e le cose non finiscono di certo qui, perché colui che ha cercato in tutti i modi di distruggere David G. Langdon è ancora a piede libero. Però va detto che Cru stavolta è stata magnanima: tanto è stato da infarto il finale di Vertigo, tanto è dolce quello di Free Fall. Non mi stancherò mai di ripeterlo (ma probabilmente vi stuferete voi a leggerlo) che Monica Lombardi si riconferma la mia Regina italiana del romantic suspense.
"C’era brivido in quella terribile, bellissima, spaventosa caduta."
La grande attesa per questo romanzo è stata ripagata nel migliore dei modi. Le premesse c'erano tutte, sia per la parte action e suspense, che per la parte romance, e sono state rispettate. Grande l'idea di associare una playlist ai momenti più importanti del romanzo, come se ci fosse in sottofondo una colonna sonora, come in un film. Gli elementi da spy story sono dosati come sempre in maniera magistrale, con capitoli e punti di vista che saltano continuamente da un personaggio all'altro, il che rende faticoso, e a volte impossibile, interrompere la lettura. Conosciamo di più Digger e il suo background così misterioso, abbiamo uno scorcio più ampio del futuro di Buck ed Alex, ma soprattutto finalmente arriva a coronamento l'amore dei miei due personaggi preferiti (finora): Jet, che è impossibile non amare, nella sua sfacciataggine, nel suo coraggio, nel suo essere irriverente, che finalmente si apre al sentimento verso Nicole, che a sua volta si rende conto definitivamente di quanto Jet sia importante per lei nel momento in cui rischia di perderlo. Mi hanno emozionata. La parte suspense è sempre più ingarbugliata e piena di personaggi ambigui e di difficile lettura, non ha una soluzione in questo romanzo, anche perché lo sviluppo della stessa sembra essere il filo conduttore di tutta la serie. Questa costruzione la rende intrigante e coinvolgente anche a prescindere dai personaggi protagonisti della parte romance di ogni capitolo.
Storia carina, in grado di prendere il lettore con la sua trama in molti tratti avvincente, in altri, ahimè, un po’ troppo scontata e prevedibile. Peccato, perché per il resto il libro mi è piaciuto tantissimo.
In particolare ho adorato i personaggi. Che Jet mi sarebbe piaciuto avevo già pochi dubbi dopo aver letto Vertigo, il primo della serie, mentre Nicky mi ha stupito in positivo. Nel primo volume, infatti, l’avevo ritenuta una donna molto coraggiosa e combattiva, ma allo stesso tempo un po’ troppo fredda. In questo libro, invece, viene fuori la vera lei e ai pregi che già avevo trovato (perché, diciamocelo, essere l’unica donna, a parte Alex che però è una new entry, in un gruppo di uomini e farsi rispettare come fa lei non è da poco…) si scopre il suo lato più sensibile e romantico, che devo dire che mi è piaciuto molto. Senza contare quanto l’ho invidiata per essere riuscita ad accalappiarsi Jet, di cui mi sono proprio innamorata (anche perché credo sia impossibile non farlo…)
Per quel che riguarda la trama in sé, sono assai contenta che questa volta non ci sia stato un cliffhanger finale come invece era successo nel primo volume: non avrei retto nuovamente. Certo è che in questo libro sono venuti fuori molti nuovi nemici e la trama si è complicata sempre di più: Chi è il vero cattivo della storia? In quanti fanno il doppio, se non il triplo gioco? Non vedo l’ora di leggere i prossimi romanzi della serie per scoprirlo, perché in questo momento ho davvero bisogno di risposte!
Il finale del primo libro mi aveva lasciata in trepidazione per le sorti del mio Jet. Con Free Fall riprende l'azione del Team alla ricerca dell'amico scomparso e anche del nemico.
La prima parte è un'altalena di emozioni che mi ha tenuta in bilico, tra paura e speranza. Ho temuto tanto che potesse succedere qualcosa di davvero brutto a Jet, e poi avrei personalmente spaccato la faccia a qualche personaggino. Qui torna in azione il Team al completo ed è uno spettacolo!
Entrano in scena anche altri personaggi che sono sicura avranno il loro perché in futuro. Ne cito due che mi hanno colpita particolarmente: Paul Hogan, capitano dei SAS (Special Air Service), e Megan Reed, compagna di studi e amica di Deborah, la sorella di Digger.
Passata la parte super paura, super adrenalina, arriva anche il momento tutto cuori e fiori. Finalmente Nicole e Jaime riescono a dar voce a quel loro amore che per cinque anni si sono negati. Sullo sfondo del mare di Palma di Maiorca si scambiano il bacio più romantico mai visto... per non parlare del dopo bacio! Ho esultato! Non vedevo l'ora che finalmente questa coppia diventasse una vera coppia non solo per lavoro, ma anche nella vita. Ovviamente non mancano le battute alla Jet, anche nelle situazioni più drammatiche.
E poi c'è la parte finale dove, quando tutto sembra rientrare nella normalità (anche se di normale non esiste niente nel Team!), si insidiano nuovi misteri che questa volta coinvolgono molto da vicino il nostro Digger e GD.
Di Free Fall ho amato il senso di lealtà e amicizia che unisce tutti i membri del Team e, nonostante questo sia il libro di Nicole e Jaime, in realtà il vero e unico protagonista è sempre il Team. Ho amato tutte le scene in cui entrano in azione. Monica Lombardi è bravissima a creare situazioni e scenari spettacolari così reali che davvero riesci a vivere quelle missioni come se fossi anche tu sul campo con loro.
Se volete gustarvi al meglio Free Fall, vi consiglio di leggere prima la novella Nicky dove, troverete la coppia Nicky e Jet dal momento in cui si incontrano per la prima volta (ancora rido!) fino alla missione che li renderà consapevoli dei loro sentimenti. Una cosa particolare che caratterizza i libri di Monica Lombardi è la musica. Bellissima l'idea di indicare il brano al principio della scena a cui è abbinato. E com'è successo in Vertigo, anche in questo libro una delle mie scene preferite è legata a una canzone. Angels di Robbie Williams. Leggete Free Fall per scoprire perché! Secondo volume della serie GD Team è stato all'altezza delle aspettative e anche di più!
Una premessa, anzi due. Primo: Monica sei più che perdonata per ‘quell’accidenti’ che mi hai fatto prendere alla fine di “Vertigo”, lo testimonia il sorriso a 32 denti che ha accompagnato la fine di “Free fall”. Secondo: mannaggia e rimannaggia sei riuscita di nuovo a incastrarmi nel vortice delle tue serie, e questa è talmente corale che non riesco a disinteressarmi di nessuno dei personaggi, manco quelli secondari. È il tuo grande merito, la tua grande prerogativa di affascinare i lettori e tenerli in sospeso fino al libro successivo. Qui ho sofferto, pianto, esultato e tremato per Nicole e Jet, ma adesso che l’ansia è alle spalle mi hai lasciato con il fiato sospeso per tutto il resto, e in fondo ti ringrazio proprio per questo. Veniamo allo specifico. Chiudiamo “Vertigo” con Jet steso dal taser e scomparso nel nulla… e lo ritroviamo così:
Dormire. Non l’avrebbero mai slegato, non l’avrebbero mai liberato, lo sapeva. Tutto ciò che chiedeva in quel momento era che lo facessero dormire. Da quante ore, da quanti giorni non glielo permettevano? Secondo voi il mio livello di ansia dove poteva essere schizzato se non alle stelle? Io che in questo libro cercavo rassicurazioni, per più di metà sono entrata in simbiosi con Nicole, le sue preoccupazioni, i suoi incubi
«Niente ancora?» le chiese subito lui. Lei fece segno di no con la testa, andandogli incontro. Si ritrovò tra le sue braccia. Non si era resa conto di quanto avesse bisogno della presenza di Buck lì con lei finché il suo corpo forte non la strinse, nell’abbraccio accogliente e rassicurante di un fratello maggiore.
Monica nella prima parte del libro ci ha trasmesso perfettamente quel senso di impotenza che aleggiava sulla squadra. Amare una persona e non riuscire ad aiutarla, addirittura non sapere dove si trova, perché sia sparito, chi lo voleva… tutte domande che tormentano il GD team e che possono offuscarne le capacità. Intanto Jet perde sempre più il controllo della sua mente, che vaga tra presente e passato oppresso da torture psicologiche, droghe, mancanza di sonno. Cosa posso fare per aiutarlo? Il senso di impotenza opprime anche me, non ce la faccio ad essere distaccata, con i libri intriganti e belli non ci riesco mai, viaggio tra le pagine con i personaggi in perfetta simbiosi. Eccomi quindi seguire i loro passi senza poter intervenire, testimone silenzioso delle loro azioni. Mi passano davanti volti nuovi, nuovi protagonisti che spero non spariscano nel nulla, aiuti validissimi per questo team, chissà se la nostra autrice ha fantasticato su un loro inserimento, sarebbe un modo per non perderli di vista, per viverli ancora, per avere delle risposte. Si perché un personaggio come Hogan non può occupare solo poche pagine, lo rivoglio vedere assolutamente, i maschi alfa non si mollano! Per non parlare dell’Olandese, mi fai arrivare ad un nome, ad una vaga descrizione fisica , mi dici che è un amante a 5 stelle e poi? È un criminale o anche lui è legato a qualche servizio segreto? E la vedova allegra? Nel prossimo libro la faranno secca? E a chi pensa GD, chi è quell’individuo misterioso che ha attraversato come un lampo i suoi pensieri? Monica non lasciarmi con tutte queste domande! Ma Dig riuscirà a vedere oltre i suoi schermi? E Megan lo aspetterà? Per non parlare del vero team leader :GD sveglia! Telefonatine e sms mi sembrano un po’ riduttivi!! Certo la seduzione qui passa attraverso il non detto, ma mentre Michelle mi pare aver chiaro il desiderio, il Great David brancola ancora nel buio, uffffff. Ho esaurito spazio e tempo, tocca a voi Nicole e Jet. Sono due libri che aspetto, vi decidete a mettere da parte paranoie inutili ed a seguire i vostri corpi? Perché, parliamoci chiaro, le menti traballano, ma i corpi sanno bene cosa vogliono e come lo vogliono, mettete da parte ragionamenti e lasciatevi andare. Vi appartenete così tanto che il vostro mondo andrebbe in frantumi senza l’altro. Come poteva non soffrire? Era stato drogato con chissà quali schifezze, aveva ancora un proiettile in corpo, che avrebbe dovuto essere rimosso non appena arrivati alla clinica, e aveva bisogno di punti di sutura anche sullo zigomo e sulla spalla. Era conciato male, ma almeno era lì con lei, il suo Jaime. Il suo Jaime.
Incapace di resistere alla tentazione, Nicole mosse ancora le dita, avvicinandosi. Le braccia di Jet si strinsero attorno a lei, la trascinarono e Nick si ritrovò sopra di lui, pelle contro pelle. Il respiro le si bloccò in gola. Impossibile dire chi cercò chi, le loro bocche si trovarono, incapaci di resistere oltre a un richiamo che arrivava da lontano, che li aveva accompagnati e tormentati per anni e che ormai era impossibile ignorare.
“Ti voglio da un sacco di tempo” le confessò in un sussurro contro l’orecchio, prima di afferrarle il lobo tra i denti. “Io di più” “Dall’Italia?” la incitò. Doveva saperlo. Doveva sapere se anche lei veniva da anni di autofustigazione, come lui. “Da prima, anche se non volevo ammetterlo.” “Da prima anch’io. Ma in Italia mi hai mandato fuori di testa.”
Ci arrivano finalmente, e il fuoco esplode carico di aspettative e di passione, brucia intenso e lascia il posto ad un calore rassicurante. L’ho detto il finale ti strappa un sorriso a 32 denti tanto è bella l’immagine che lascia. Non dico altro per non rovinare la lettura dei loro progressi. Dico solo che, Monica anche questa volta hai colto nel segno, forse più che con “Vertigo”, brava, brava, brava. Attente signore, questa donna da dipendenza.
Se potessi dare anche di più, questo libro è bellissimo e Monica è sempre brava a non rivelare troppo. Ti da indizi ma non ti fa arrivare alla soluzione, non ancora è troppo presto. I momenti Jet e Nick sono i migliori, e meno male che si è fatta perdonare, il finale di Free Fall mi ha fatto quasi commuovere. A dire il vero non so cosa dire altrimenti potrei fare spoiler ma so soltanto che con Vertigo è partita una stupenda saga e con l'avanzamento delle indagini e l'introduzione di nuovi personaggi non c'è mancanza di argomenti. Ancora non si capisce chi siano i veri cattivi e di chi ci si possa fidare. E questo misterioso Olandese? Che ruolo gioca nella partita? Non dimentichiamoci della vedova allegra che scommetto vedremo ancora. E quasi dimenticavo Jude Wells sei un idiota presuntuoso che è talmente egocentrico da non rendersi conto di essere finito in una trappola, e lui che crede di essere il meglio dell'MI6
Dopo due episodi di riscaldamento e reciproca conoscenza, i membri del GD-Team sono finalmente pronti a scendere in campo, sfoderando tutte le loro risorse, soprattutto se uno di loro è in pericolo. VERTIGO si era chiuso con un finale “ommioddio”, FREE FALL si apre con un inizio da paura, dritti nel cuore del pericolo e nella tana del nemico. Ma non pensate che la trama si accontenti di offrirci il salvataggio e il ritorno a casa dell’eroe. Anzi. Quello è solo il primo di una serie continua di colpi di scena, di scoperte, di tessere di mosaico che vanno al loro posto, per farci capire che il vero Nemico ancora (forse) non si è davvero svelato e continua a tramare contro i nostri.
E d’altra parte, qui, neppure le donne se ne sono rimaste a casa ad aspettare. Tutte le donne del team (più un’outsider che sta divenendo sempre più importante per qualcuno – mannaggia a lei! Quanto la invidio!) sono sempre state in campo, senza paura e determinatissime. Come precisa benissimo la Lombardi, sempre pronte a “trattenere il fiato quando il tuo uomo è in azione, e riprendere a respirare quando è di nuovo al sicuro”, ma anche pronte a pretendere il contrario dal loro uomo quando sono loro ad essere in azione.
Per questo terzo episodio, ho seguito i consigli musicali e devo dire che, mano a mano che procedevo nella lettura con le cuffiette, mi sono goduta appieno molte scene con il giusto sottofondo. Quindi lo consiglio anch’io: e-reader e musica a palla per un effetto strabiliante! Ultimo appunto (doveroso) per le cover particolari. All’inizio le avevo percepite come fredde e poco efficaci, ma ora che le tonalità e le sagome inconfondibili mi sono divenute familiari, non potrei pensare a nulla di diverso. Nel complesso, confermo il mio giudizio: un prodotto italiano che vale e di qualità ASSOLUTAMENTE superiore a certa paccottiglia estera che si trova in giro.
Ecco un altro caso di "Perchè ho aspettato tanto?"; dopo il succosissimo prequel "Nicky" sapevo che avrei adorato la serie.... e così è stato!!! Sono reduce da una full-immersion nella vita dei componenti del "GD Team", motivo per il quale ho deciso di recensire assieme i due romanzi: non sono riuscita a staccarmi dalla lettura nemmeno per scrivere cosa ne pensavo! Anche se ho terminato da pochissimo i due libri, mi sento già in astinenza: mi mancano la forza, il coraggio, la dolcezza, l'altruismo, lo spirito di sacrificio, la simpatia e la gioia di vivere di questi personaggi. Devo assolutamente complimentarmi con Monica per la sua scrittura: adreanalinica, senza sbavature o lungaggini. Una scrittura ed una trama che non hanno nulla da invidiare alle migliori sceneggiature cinematografiche! Riesce a creare, rendere interessante e gestire una trama intricata, con numerosissimi personaggi e vicende delle quali tiene le fila in maniera magistrale. Ho adorato le dinamiche che si instaurano tra i vari componenti e la tensione continua in cui fanno vivere il lettore. Devo confessare di avere un debole per tutti i componenti maschili del GD: non saprei assolutamente chi scegliere come mio preferito e l'idea di Monica di associare un volto famoso ad ogniuno di loro me li ha resi più reali e più vivi. Per quanto riguarda la trama non voglio rivelare troppo ma devo dire che, anche se molte questioni vengono risolte e ci vengono fornite spiegazioni esaustive, vi sono ancora situazioni in sospeso; inoltre, come in ogni suspense degno di questo nome, ogni lato svelato porta con se nuovi quesiti. Per finire abbiamo ancora due "semi-single" nella squadra e sono certa che l'autrice abbia in serbo per loro interessantissimi risvolti. Non vedo l'ora di leggere il prossimo!!!
E' sempre bello tornare nei mondi creati da Monica Lombardi e io mi rendo conto di essere ormai noiosa quando esprimo un giudizio sui suoi libri. Perché il suo stile ormai lo conosciamo e anche in questo caso si conferma. Ancora una volta mi pareva di essere catapultata in una serie TV, di vedere le immagini raccontate in modo vivido, quasi che i personaggi uscissero dal libro. Mi piace il ritmo alla 24 di questi libri, con i repentini cambi di scena, a seguire le molte sfaccettature della trama. Mi appassiono alle vicende dei personaggi e mi affeziono a loro. E in questo caso, trattandosi della storia di Nick e Jet, che tanto ho amato nel primo libro, ancora di più. A differenza del primo libro in questo caso la trama orizzontale non prevarica quella verticale. La storia del rapimento di Jet si conclude in questo episodio (perché in effetti sembrano tutti episodi di una stessa grande storia), chiudendo anche alcuni interrogativi in sospeso dal primo volume, ma lasciandone altri ancora da chiarire. Si arricchisce di nuovi personaggi (Hogan e Megan su tutti, ma anche il fantasma di Debora aleggia), abbiamo modo di conoscere meglio Digger, rimasto un po' in disparte nel primo libro e infine emergono altre ulteriori sfaccettature di Michelle Dupré, che all'inizio non riuscivo ad inquadrare e piano piano sta diventando la mia beniamina (andiamo, un'autoironia come la sua è da encomio). Bellissima prova anche questa, complimenti.
Questo romanzo appartiene al genere romantic suspense ed è molto diverso dal tipo di romanzo che avevo precedentemente letto. Tra le pagine di Free Fall si vive un poliziesco, ci si sente in quei telefilm alla NCIS dove ci sono mille luoghi, mille persone, mille cose da scoprire e sapere, e la cosa che più colpisce è sicurmente la cura con cui l’autrice ci descrive luoghi, fatti e oggetti. I dettagli sono unici! Le ambientazioni sono ben scelte e studiate, non si percepisce la minima incertezza nello scritto nè un leggero senso di non detto o di vago. La stesura è accurata, fruibile e da questo punto di vista non trovo difetti.
I personaggi sono vari, caratterizzati, tutti con una storia e un legame anche qui si evince un’attenzione verso l’elaborazione dei contenuti.
In quanto al coinvolgimento non posso dire di essere stata rapita completamente o aver provato gran empatia o simpatica per qualcuno degli attori di questa gran avventura… Soprattutto all’inizio ho percepito un’atmosfera fredda, ci ho messo un po' a ingranare ma non posso che premiare le abilità della scrittrice che con le parole riesce a esprimere e descrivere un intero mondo!
Consiglio questo romanzo a chi ha voglia di adrenalina, viaggi e romantic... suspense.
Favoloso. Non vedevo l'ora di leggere la storia di questi due protagonisti e l'attesa è stata ben premiata Monica non delude e ci trascina nuovamente all'interno del Team. Storia scorrevole in cui non mancano i colpi di scena Consigliatissimo e restiamo in attesa della nuova puntata
recensione a cura del blog "Libri Magnetici2 by Viviana
“La scossa fu un dolore bruciante che dalla spalla si diffuse in tutto il corpo. Mentre andava giù davvero in caduta libera riuscì solo a vedere due sagome nere di fronte a lui.” Jet
Perché voglio iniziare la mia recensione così? Volevo far vedere a che livello di cattiveria è arrivata Monica Lombardi, la scrittrice, colei che ha voluto fare del male al Mio Jet. Sì, perché Vertigo finisce così. Ma Monica ha voluto fare di più e nell’anteprima di “Free Fall” troviamo Jet messo a terra da un teaser, rapito, drogato e legato chissà in quale posto sperduto. Come avrete ben capito Jaime Travis è il mio preferito del GD Team. Come descrivere Jamie, un pazzo, uno che vive di adrenalina, un pilota formidabile, un amico fedele e un combattente eccezionale.Ora basta tessere le lodi di questo uomo e vi parlo della storia.Come ho detto prima, Jet è stato rapito, ma da chi? Quando Nick, dopo varie insistenze, non ha avuto risposta da lui, si è precipitata a casa sua e da lì che per lei è incominciato l’inferno. Aveva avuto un assaggio di cosa si provava a baciare Jet e aveva capito che per lui provava qualcosa che non voleva più tenere nascosto, ma il destino a volte ci mette lo zampino e ora lei è in caduta libera verso la disperazione. Ma insieme al team farà di tutto per trovarlo.
“Jet non è un uomo qualunque, Nick. Siamo stati addestrati anche per questo. La possibilità di essere catturati è sempre stata nei nostri scenari. Non sanno con chi hanno a che fare.” “E’ questo che mi spaventa” rispose lei in un sussurro… …”Se vogliono qualcosa da lui, che cosa faranno quando capiranno che non possono averla?”
Al Team si aggiungerà anche Megan e insieme a Digger, proveranno a capire dove si trova Jet. Quando trovano una traccia partono per Dubai e lì incontrano anche Paul Hogan.
Ora vi darò un'altra piccola informazione, Jet si trova in mano a dei talebani molto pericolosi. E adesso basta, perché non voglio rovinarvi tutto, sappiate che il salvataggio è qualcosa di spettacolare, descritto talmente bene che sembrava di essere lì in mezzo ai quei militari.
Ci saranno altri momenti molto movimentati e altri di una intensità pazzesca. Io credo che in questo libro ci sia la scena di sesso più bella che abbia mai letto, ma non solo per l’atto sessuale in sé, ma per quello che significa. Mi raccomando, ora non saltate il libro per andare a leggere quella scena perché così facendo non la capireste. La storia va assaporata piano piano, tenendo presente ogni piccolo particolare. Quello che farà e soprattutto creerà la protagonista femminile in questa scena è qualcosa di molto importante e fa capire che l’amore può guarire qualsiasi ferita e paura. Ultima cosa, continuo ad aggiungere pezzi ma credetemi è una storia talmente forte emotivamente, piena di momenti meravigliosi che potrei continuare a scrivere per molto tempo ancora. Ma ritornando all’ultima cosa, tutte le volte che sentirete la canzone “Angels” di Robbie Williams penserete inevitabilmente a Jet.
“Quello che sentì quando fu a pochi centimetri dalla sua bocca, la lasciò incredula. Non erano parole, era musica. Jet, forse dormendo, forse nel dormiveglia, stava cantando una melodia. Talmente chiara che Nicole non ebbe problemi a riconoscerla. I know that won’t break me, when I come to call she won’t forsake me, I’m lovin’ angels instead. Allora, solo allora, sorrise”
Faccio ancora i miei complimenti a Monica e a tutto il suo team che la supporta. La lettura di questo libro, come avrete potuto capire, è stra consigliata. Il terzo della serie che leggerò è “Spiral” ma non ora, adesso voglio stare ancora qui a sognare di Jet.
Aspettavo la storia di Nick e Jemie e sono stata ripagata per l’attesa. La storia è appassionante, piena di suspance e colpi di scena. Ho amato la parte romance che, come nel precedente non è al centro della storia ma è super coinvolgente. I personaggi, come i luoghi, sono dall’autrice caratterizzati benissimo.
Ho adorato da subito Jaime nel primo libro. ma in questo secondo l'ho proprio amato. e ho amato ancora di più il suo amore per Nicky, la sua devozione, la sua protezione. voglio un altro libro su di loro!
Adrenalinico ! Avevamo lasciato Jet rapito e da li si riparte con Nicole in pena e la squadra che si mette alla sua ricerca; ottima la parte gialla e appassionante la parte rosa. Emozionante la descrizione della parte della prigionia, sembrava di essere la' con Jet....