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Simone de Beauvoir interroga Jean-Paul Sartre sul femminismo

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Nel 1975, mentre sono ormai all’apice della loro fama e della loro influenza sul panorama culturale europeo, Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre decidono di riflettere, questa volta insieme e pubblicamente, sulla condizione della donna e sul femminismo. Il risultato è un breve dialogo tanto intimo quanto sincero, nel quale emergono nitide le posizioni di entrambi, le convinzioni comuni e soprattutto le loro divergenze. Se da un lato Sartre, incalzato da domande mirate, ripercorre la progressiva presa di coscienza del proprio «maschilismo» e gli sforzi fatti per l’acquisizione di un atteggiamento nuovo e più rispettoso dell’autonomia femminile, dall’altro de Beauvoir, oltre a raccontare il proprio percorso di emancipazione, individua con lucidità le sfide che le donne devono ancora affrontare nella lotta per l’affermazione dei propri diritti. Domanda dopo domanda, quella tra i due partner si trasforma così in una discussione serrata in cui si mescolano il piano personale e quello filosofico, i ricordi privati e le convinzioni intellettuali, senza censure o tabù. A mezzo secolo di distanza, "Simone de Beauvoir interroga Jean-Paul Sartre sul femminismo" continua a rappresentare un’opera unica tra le loro pubblicazioni: il tentativo di affrontare i temi legati alla condizione femminile e al patriarcato attraverso il confronto, anziché in una meditazione solitaria. Una testimonianza intellettuale di come certe verità siano raggiungibili solo nell’incontro, solo sedendosi uno di fronte all’altro con la mente aperta.

50 pages, Paperback

Published May 16, 2025

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About the author

Simone de Beauvoir

421 books11.5k followers
Works of Simone de Beauvoir, French writer, existentialist, and feminist, include The Second Sex in 1949 and The Coming of Age , a study in 1970 of views of different cultures on the old.


Simone de Beauvoir, an author and philosopher, wrote novels, monographs, political and social issues, essays, biographies, and an autobiography. People now best know She Came to Stay and The Mandarins , her metaphysical novels. Her treatise, a foundational contemporary tract, of 1949 detailed analysis of oppression of women.

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Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Sara.
40 reviews3 followers
December 17, 2025
Immagino Sartre come un cucciolo indifeso di fronte a una donna decisa e intransigente come Simone. Nel leggere questo breve confronto mi ha trafitto la nostalgia di qualcosa che non ho vissuto e che probabilmente non vivrò mai più: la vera essenza del femminismo.
Libricino assolutamente indirizzato alle ridicole finte femministe che popolano il mondo, poiché tra le righe si cela il ricordo di valori ormai perduti e lontani dal femminismo che divampa oggigiorno.
Profile Image for Chiara.
153 reviews13 followers
August 8, 2025
Spiegata l’intersezionalità in dieci pagine chi come loro!!!!!
Profile Image for Andrea Ramploud.
94 reviews
June 19, 2025
Testo del 1975 illuminante su alcuni aspetti. De Beauvoir incalza Sartre sul femminismo e sulle lotte delle donne.
Profile Image for Misia.
15 reviews
June 15, 2025
Un libro importante che ci ricorda le origini del femminismo, ormai molto diverse dal femminismo contemporaneo.
Un modo semplice per ricordare a tutt* che il femminismo sarà intersezionale o non sarà.
2 reviews
August 31, 2025
Un libricino davvero interessante, dove Simone de Beauvoir incalza Jean-Paul Sartre sulle sue opinioni sul femminismo e lotta di classe.

I temi più interessanti, e quelli ancora attuali, sono: la tensione tra lotta tra i sessi - o quelli che oggi chiameremmo generi - con tutte le contraddizioni che ne vengono e il legame con la lotta di classe.

Si interrogano anche sulla presenza di donne ‘qualificate’ che accedono a determinati ruoli, come degli alfieri delegati delle altre donne, che giustificano il sistema che esclude ma che dimostrano che non esclude del tutto.

Il tema secondo me fondamentale, che nemmeno loro riescono a dirimere: come smontare un sistema, da dentro o da fuori?
This entire review has been hidden because of spoilers.
44 reviews
June 5, 2025
Qualche anno fa dopo aver letto alcune opere di Simone de Beauvoir e Jean Paul Sartre, dopo aver visto documentari sulla loro vita, e letto le loro interviste iniziai a scherzare dicendo che mi sarebbe piaciuto poter andare a cena con loro due al Café de Flore ed poter assistere alle loro conversazioni :)

Questo brevissimo libro ci permette di assistere ad un dialogo sincero, intimo ed incalzante quasi come un'interrogazione in cui i due affrontano con lucidità i temi del femminismo nella società e includendo i propri dilemmi e percorsi di presa di coscienza.
Nonostante sia un testo scritto 50 anni fa è ancora nitidamente rappresentativo delle esperienze e dei percorsi necessari all'emancipazione e decostruzione di oggi. Consigliato!

La seconda di copertina riporta una frase che rappresenta l'essenza di questo libro:
"... certe verità sono raggiungibili solo nell'incontro, solo sedendosi l'una di fronte all'altro con la mente aperta".
Profile Image for Gaia Lolli.
13 reviews1 follower
August 7, 2025
“L’uomo, nella misura in cui si costituisce come uomo medio, si scontra con delle condizioni esterne che lo rendono propriamente comico.
Per esempio, quando attribuivo il mio maschilismo a una qualità personale e non a un’azione del mondo sociale su di me, ero comico.”
Profile Image for Chiara Trio.
3 reviews
September 14, 2025
Interessante il dialogo tra maschile e femminile e il discorso relativo al legame tra lotta di genere e lotta di classe, anche se non lo inserirei tra i libri più illuminanti sul femminismo che ho letto finora.
Profile Image for Simona Calò.
479 reviews14 followers
October 10, 2025
Sartre, da che ho imparato ad apprezzare con il volume delle lettere alle “amiche”, qui si rivela in parte con tutti i suoi limite di uomo, dunque appartenente a un genere privilegiato, oppressore e incapace di ammetterlo. Mi piace il modo in cui lei lo incalza, non gli lascia la possibilità di cavarsela con risposte troppo vaghe o evasive. Da una parte, non lo trovo più attuale, soprattutto nel confronto con la borghesia e un modo sorpassato di intendere la lotta di classe. Dall'altra, ancora una volta, i comunisti sono ben lontani dall'essere femministi.
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