Suspense zero, tensione non pervenuta proprio. Nemmeno nella scena delle pareti che si chiudono attorno ai tre o del soffitto che si abbassa su Pietro. E' tutto veramente piatto e privo di pathos. Per trasmettere il brividino o l'ansietta al lettore ci vuole talento, e qui semplicemente non c'è, in nessuna delle due penne. La novità che era il valore aggiunto del primo volume ormai, al terzo della serie, è "bruciata", quindi è un handicap grosso, dal mio punto di vista, leggere un racconto che sai già come andrà a finire. Un altro aspetto che ho trovato debole è la caratterizzazione quasi macchiettistica o al limite del cliché di alcuni personaggi monodimensionali (nazista e mafioso), per non parlare dei dialoghi a tratti adolescenziali (troppe parolacce, peraltro). Come al solito il testo avrebbe avuto bisogno di un editing attento, ci sono alcuni refusi e anche qualche ripetizione e svista (che una statua è larga poco meno di un metro viene ripetuto due volte a pochissime righe di distanza e a fine libro, prima viene detto che Louis non perderebbe tempo a materializzarsi davanti alla ragazza, mi pare di ricordare, tant'è che di lui si sente la voce e basta, e subito dopo "la ragazza alzò lo sguardo su di lui"). Onestamente se mi fai pagare 5€ mi aspetto che una rilettura, almeno, venga fatta. Purtroppo mi hanno ingannato le recensioni entusiastiche su Amazon.
Ottimo terzo volume della serie. Il taglio più moderno dell'ambientazione fa bene alla storia, così come il mix dei personaggi. Personalmente mi è piaciuto più del secondo, ma questo è semplicemnte gusto personale. Come sempre bellissima copertina. Insomma questa collaborazione a due ha aggiunto parecchio alle pubblicazioni Plutonia.