L’obiettivo di Alfio Quarteroni è sfatare miti e preconcetti, spiegando una rivoluzione tecnologica dall’enorme potenziale, i successi già raggiunti, le speranze che alimenta, ma anche i rischi che presenta, non solo per gli individui, ma per la società nel suo complesso. Senza celebrazioni o demonizzazioni, Quarteroni considera le implicazioni dell’AI e fornisce strumenti per comprendere meglio questo fenomeno, promuovendo un approccio critico e consapevole nei confronti della trasformazione che stiamo vivendo.
Gran bel libro. Pur essendo divulgativo raggiunge un buon livello di dettaglio nell'affrontare la tecnologia alla base dell'AI. In alcuni punti forse più che spiegare le metodologie, le elenca, ma è un libro che per la sua lunghezza ed ideazione è davvero valido. Parla di matematica, da le definizioni giuste, in più risponde alle domande che comunemente tutti ci poniamo quando sentiamo il termine "intelligenza artificale". Molto bello, forse il migliore che ho letto di questo genere sull'argomento.
Interessante saggio sul tema dell'intelligenza creata, particolarmente consigliato per chi, come me, volesse approfondire l'argomento partendo da una conoscenza veramente basilare.
Il libro ne tratta la cronistoria e l'evoluzione, descrive i principi di funzionamento e le applicazioni (con un buon livello di dettaglio per non addetti ai lavori) e affronta numerosi risvolti sociali ed etici. La lettura può risultare un po' impegnativa, soprattutto nella seconda metà, ma sicuramente anche esaustiva, almeno fino al momento della stesura del libro (2025).
Ho apprezzato in particolare la ridefinizione in chiusura: automazione cognitiva, che penso userò in futuro.
Il testo è candidato al Premio Trieste Next, con ottima ragione.
Libro ben scritto e interessante. Non sono riuscita a concluderlo, avendolo trovato un po' ripetitivo dei temi sull'IA. Comprensibile visto che è il 4° libro sul tema che leggo in 6 mesi. Lo consiglierei comunque a chi vuole capire qualcosa nella miriade di informazioni che si trovano in giro.