Mi chiamo Angel Helpfull. Sono cresciuta tra le mura dell’orfanotrofio Rosewood, dove l’obbedienza era l’unica via per sopravvivere. Cercavo quiete. Ho trovato un abisso.
Quando il mio cuore ha smesso di essere curato, la mia libertà è diventata oggetto di scambio. E il mio destino ha preso il nome di Michael Deep. Dominante. Spezzato. Inarrestabile. Con lui non si ama. Si gioca. E io sono la posta in palio.
Ma non è solo. C’è anche Gabriel, suo fratello. Il suo opposto apparente. Dolce. Protettivo. Irresistibile.
A Villa Deep ogni carezza nasconde un prezzo. Ogni scelta ha conseguenze. Sono una pedina. Un desiderio. Un enigma da risolvere.
Nel loro mondo nulla è come appare. E ciò che chiami amore, a volte, è solo un altro modo per farti perdere tutto.
Hai il coraggio di scoprire fino a dove può spingersi il desiderio? Benvenuto in Domino. Qui ogni limite può essere messo in discussione. Anche il tuo.
Contenuti per un pubblico adulto Questa storia contiene tematiche forti e relazioni complesse. È destinata a lettrici e lettori consapevoli, in cerca di emozioni intense e atmosfere oscure.
Nota dell’autrice Domino è la nuova versione completamente riscritta del romanzo precedentemente pubblicato come Deep, ora rivisitato in un volume unico. Se ami i dark romance, i personaggi tormentati e le storie che lasciano il segno, questo libro è per te.
Alessia D’Ambrosio è un’autrice romance e dark romance italiana. Ama raccontare storie di amori complicati, pieni di silenzi, attrazione, ironia e seconde possibilità. Scrive di notte, tra una playlist anni ’90 e una tazza di caffè, mentre di giorno è mamma, moglie e sognatrice cronica.
Ha pubblicato diverse serie molto amate dalle lettrici italiane, tra cui il dark Domino, il primo capitolo della Royal Collection e i romanzi autoconclusivi come Soulbound e Popcorn, Wine & Mr Bastard.
Quando non scrive, è facile trovarla a perdersi tra i libri altrui, a pianificare nuove storie o a condividere sprazzi di vita e scrittura sui social.
Voto 4,5 . Reny - per RFS . Leggere questa storia è stata una sfida difficilissima: pensavo di essere preparata, mi erano capitati in passato parecchi romanzi “dark”, ma le quasi novecento pagine che compongono quest’opera mi hanno trascinato in un’oscurità a tratti sconvolgente.
Eppure, nonostante tutto, è stato un viaggio che rifarei daccapo, non fosse altro per lo stile di scrittura, che non ti fa mai prendere fiato, una montagna russa di emozioni (quasi mai belle) che danno dipendenza.
Non avevo letto la trilogia precedente, quindi non so giudicare se questo nuovo corposo volume sia meglio o peggio, posso dire però che i fatti che vengono raccontati sono così forti che il desiderio è di arrivare quanto prima alla fine, sperando di trovare finalmente un po’ di pace. La sinossi è più che esauriente, ma non prepara veramente a tutto quello che accade all’interno di villa Deep, o dell’orfanatrofio Rosewood, dove Angel, Michael e Gabriel sono cresciuti. Grazie ai punti di vista alternati il lettore entra profondamene in sintonia con le personalità molto particolari dei protagonisti, i continui salti temporali tra presente e passato arricchiscono il quadro. Se il carattere dei due uomini è stato segnato già dall’infanzia dalle violenze subite, in Angel la trasformazione è repentina, dall’oggi al domani si ritrova sbattuta fuori dal mondo in cui, nonostante tutto, si sentiva protetta. E si ritrova catapultata in una realtà disorientante e, a tratti, terrificante.
Sorridi. Sempre. Anche quando tutto sembra scuro, anche quando non capisci il perché, anche quando non mi vedi. Sorridi, farfallina. Il tuo volto illuminato è l’unico motivo per cui mi sveglio al mattino.
Angel è destinata alla condizione di schiava, nel senso più antico della parola, è inserita in un gioco perverso in cui uomini potenti si arrogano il diritto di acquistare corpi per il loro piacere, scegliendoli tra gli abitanti dell’orfanatrofio di facciata Rosewood.
Qui non assistiamo allo schema “dominatore-sottomesso” che è pur sempre un modo di intendere il sesso consensuale, qui c’è l’annientamento totale della volontà e della personalità, a cui si arriva dopo prove di crudeltà assoluta.
All’interno di tutti questi orrori si muovono i nostri protagonisti, cresce l’amore di Angel per Gabriel e, in un certo senso, anche per Michael. Sono la sua famiglia, riesce anche a comprendere, a dare un senso a ciò che deve subire, ma il suo desiderio di libertà non verrà mai meno. A un certo punto entrerà in scena un quarto protagonista, Kostantin Mazul, che finalmente le farà conoscere il mondo reale, e la vera libertà.
“Ti presento il mondo. Guardalo. È tuo” E io lo guardo. Sul serio. Per la prima volta apro davvero gli occhi. E lo vedo. Vedo i colori, le risate, i corpi che si sfiorano. Il disordine della vita. Il caos meraviglioso della libertà
Con un finale a sorpresa e un epilogo che fa intuire che la storia non sia ancora finita, l’autrice rimescola nuovamente le carte.
Alessia d’Ambrosio è stata chiara sin dall’inizio, non è una storia per tutti. Ma, a mio parere, è un viaggio affascinante che merita di essere intrapreso.
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”
Recensione
Buonasera lettori,
Eccomi oggi per la recensione del libro DOMINO di Alessia D’ambrosio. Storia bella, scorrevole, scritta bene è un concentrato di emozioni, di vendetta in poche parole qualcosa di forte, un dark romance con la “D” maiuscola che ti cattura fin dalla prima pagina. 5⭐️
Alessia non si smentisce mai, la sua penna si sa adattare in qualsiasi tipo di storia, le sue storie sono un turbine di sentimenti e emozioni, ti prendono fin dalle prima pagine, ti svuota e ti riempie allo stesso tempo. Mi piace come riesce a muovere in tutti i generi. Non vedo l’ora di leggere la sua prossima storia.
Trama
Mi chiamo Angel Helpfull. Sono cresciuta tra le mura dell’orfanotrofio Rosewood, dove l’obbedienza era l’unica via per sopravvivere. Cercavo quiete. Ho trovato un abisso.
Quando il mio cuore ha smesso di essere curato, la mia libertà è diventata oggetto di scambio. E il mio destino ha preso il nome di Michael Deep. Dominante. Spezzato. Inarrestabile. Con lui non si ama. Si gioca. E io sono la posta in palio.
Ma non è solo. C’è anche Gabriel, suo fratello. Il suo opposto apparente. Dolce. Protettivo. Irresistibile.
A Villa Deep ogni carezza nasconde un prezzo. Ogni scelta ha conseguenze. Sono una pedina. Un desiderio. Un enigma da risolvere.
Nel loro mondo nulla è come appare. E ciò che chiami amore, a volte, è solo un altro modo per farti perdere tutto.
Hai il coraggio di scoprire fino a dove può spingersi il desiderio? Benvenuto in Domino. Qui ogni limite può essere messo in discussione. Anche il tuo.
Contenuti per un pubblico adulto Questa storia contiene tematiche forti e relazioni complesse. È destinata a lettrici e lettori consapevoli, in cerca di emozioni intense e atmosfere oscure.
Impossibile smettere di leggere! (Recensione pubblicata nel Blog Crispi's Books)
Buongiorno Lettrici! In questi ultimi giorni sono evasa dalla mia consueta comfort zone, per leggere un Dark Romance con gli attributi! Lo definisco così, perché ha tutto ciò che serve per colpire la pancia del lettore, tanto che dopo le prime pagine, ci si ritrova inevitabilmente trascinati in una sorta di limbo, in un imbuto che precipita verso il fondo e che conduce direttamente nella vita e nell’inferno personale dei protagonisti, con le loro complessità, depravazioni e deviazioni. Angel, Michael e Gabriel sono tutti delle pedine in un gioco crudele e difficile, dal quale è impossibile sottrarsi, vittime e allo stesso tempo carnefici, schiavi e dominatori, criminali e innocenti, ognuno con un proprio ruolo e contemporaneamente al di fuori dello stesso, a seconda delle dinamiche che si verificano, mentre la storia si complica e ogni aspetto perde definizione.
Volutamente, considerando la bellezza degli intrecci, il piacere dello scoprire la storia leggendola direttamente, ma soprattutto, l’alta possibilità di fare spoiler, decido di rimanere sul vago e di parlarvi in modo generico delle sensazioni che questa lettura mi ha regalato, esortandovi a consultare la trama per avere qualche informazione in più. La realtà in cui vivono i protagonisti, è un enorme carrozzone creato ad arte da menti criminali. Un mondo artefatto, artificiale, con le sue regole e i suoi riti. Ma è anche una sorta di Truman Show, per chi è ritenuto troppo importante, tanto da essere lasciato all’oscuro di tutto e privo di consapevolezza, libertà e verità. Il rischio è quello di rompere i delicati equilibri che andrebbero a distruggere, come un effetto domino, tutta la complessa impalcatura che si regge sulla menzogna, sui ricatti e sulle molteplici atrocità che sono all’ordine del giorno. Angel, Gabriel e Michael, sono prigionieri di questo mondo, nel quale non vi è più differenza tra il bene e il male, ma dove ogni estremo si mischia e si sfuma, ribaltandosi nel suo opposto. Una realtà a parte, dove tutto è il contrario di tutto e dove ogni cosa, bella o brutta che sia, è sinonimo di accettazione, inevitabilità, consuetudine e normalità.
Un romanzo che nasce dalla fusione dei tre volumi che fanno parte della serie Deep, che vede la sua pubblicazione dopo una riscrittura e l’aggiunta di un capitolo extra. Una concentrazione potente di parole, frasi, concetti, immagini che diventano una sorta di trappola infernale, tanto che fin dall’inizio, questo libro cattura e sortisce lo stesso effetto di un canto ipnotico, che dura imperterrito, senza cedimenti per ben 824 pagine! Un labirinto di emozioni contrastanti, nel quale ci si smarrisce senza provare il desiderio di uscirne. La consapevolezza di avere la mente piantata dentro alle architetture di questo dark romance superbo, non spaventa, ma anzi, si avverte l’esigenza di lasciarsi andare, per sprofondare sempre più a fondo, fino a rimanere impantanati nelle sabbie mobili di una narrazione, che sa fomentare la morbosità, la curiosità e il desiderio di conoscere fin dove può arrivare la capacità dell’autrice, di stringere il cuore e stritolare l’anima! Inutile aggrapparsi alla razionalità e cercare di tirarsene fuori: il cuore vuole conoscere tutto, il passato, il presente e il futuro, perché la storia d’amore c’è e non è quella “solita”, ma ti incanta e ti seduce, nonostante l’indubbio, riprovevole e sinistro tasso di tossicità! Eppure nei personaggi creati dalla abile penna di Alessia D'Ambrosio, esiste anche un lato umano e tenero, che attrae tra mille reticenze!
Come sono sopravvissuta e come mi sento adesso conclusa la lettura? Vi sorprenderò: mi sono sempre sentita benissimo! Mi sono divertita, mi sono arrabbiata, ho boccheggiato incredula, mi sono commossa e ora, sono super soddisfatta del libro che ho letto! Questo perché Domino ha una trama incredibile, così dinamica e ritmata, piena di colpi di scena, segreti, misteri e rivelazioni inaspettate, che si innestano sulla traccia principale, per poi dare vita a intrecci ben architettati e opportuni cambi di passo. Un crescendo continuo, merito anche del sapiente uso dei salti temporali che riportano al passato per poi ricondurre al presente, in un mondo di sofferenza e sopportazione, obbligo e punizione. Perchè una cosa è certa, in questa storia nulla è lasciato al caso, ma ogni sfumatura e colpo al cuore, si rivela utile per offrire una veduta ad ampio spettro, in modo da mettere in luce ogni sfaccettatura della storia e dei personaggi, comprese le tante relazioni malate e segnate dal ricatto. Si tratta di un gioco di oscurità, nel quale la luce si è spenta, per lasciare accesa l’unica verità inconfutabile: tutto è sacrificabile e sacrificato, per uno scopo preciso e superiore, in una ragnatela di accordi e obblighi che diventano la quotidianità, in un mondo in cui tutti hanno un ruolo preciso e giocano in una partita che ha avuto inizio nella notte dei tempi e in nome del potere e della sua salvaguardia.
Alcune scene possono risultare particolarmente esplicite, crude e dure, ma nel mio caso non sono riuscite a smorzare il mio entusiasmo. Sono andata avanti, ho spostato il punto d’osservazione e mi sono concentrata sul bello, su quell’amore che nasce da bambini e che è stato in grado di superare ogni ostacolo e ogni bruttura… anche se, arriva il momento in cui tutto sembra finire! Si arriva a un limite, nel quale diventa impossibile distinguere il lato chiaro della medaglia, ma quando ogni cosa sembra perduta, ecco che una piccola speranza, si spande, sbrodola, evade e tracima, per combattere la spirale di rassegnazione nella quale i protagonisti sono precipitati sull’onda del dolore e della sofferenza. Esiste sempre un desiderio che può vincere l’inganno, l’attesa e il tormento, anche se il peggio ha la forma del disgusto e la libertà non è più un miraggio lontano! I protagonisti nel corso del romanzo subiscono una trasformazione, anche se la parte più lesa non potrà mai risanarsi completamente. In ogni caso sono del team Gabriel!
La trama spazia toccando diverse tematiche ultra sensibili e indigeste, ma l’autrice si dimostra attenta nell'offrire un opportuno contrappeso, creando protagonisti ben strutturati e con delle personalità che seppur tossiche e folli, conservano una parte di coerenza e umanità, tanto da rivelarsi capaci di amare a modo loro, donando alla storia, una sorsata di romantico sentimentalismo, nonostante i rapporti risultino per lo più deviati e scomposti, così come lo sono anche le figure principali e secondarie, vittime di un’educazione e di eventi traumatici che hanno lasciato il segno, compromettendo il loro modo di rapportarsi e di vivere le amicizie, i sentimenti e le relazioni. Un romanzo che consiglio assolutamente, per chi è amante dei Dark Romance ma anche per chi come me, desidera mettersi alla prova e uscire dai soliti schemi! Non ve ne pentirete! Buona lettura e alla prossima!
Ho letto questa storia al suo esordio quando questo malloppone era una trilogia e la sua, era la storia dei fratelli Deep. Forse uno dei miei primi dark romance, uno dei più belli, una delle storie che ho riletto volentieri, con passione e come se fosse la prima volta. Vedete io sono una di quelle che le storie li legge una volta soltanto, non torno quasi mai a rileggere un libro. Ci sono tanti nuovi libri da leggere, perché tornare su qualcosa che hai già letto, quando puoi scoprire nuove storie? In questo caso, invece, dopo anni, sono voluta tornare tra queste pagine, perché i fratelli Deep come anche la protagonista di questa storia, Angel, mi hanno rubato il cuore. È stata una storia indimenticabile una, di quelle che a distanza di tempo rientra ancora tra le mie top ten e quindi avevo proprio voglia e piacere di rimmergermi tra le pagine di questo dark che mi ha sconquassato l'anima, tramortito di emozioni e fatto tremare il sangue. Sensazioni che come la prima volta, sono tornate prepotenti, travolgendo ogni cosa: pensiero, emozione, battiti… Penso ancora che questo sia uno dei dark più tosti e controversi che abbia mai letto e che possa essere definito un dark con la D maiuscola perché ha tutto quello che un romanzo con questo trope debba avere. La D’Ambrosio è riuscita a celare dentro queste pagine emozioni oscure che tolgono il fiato, fanno venire i brividi, sono pugni allo stomaco, tachicardia e chi più ne ha più ne metta. È una storia che racconta di violenze psicologiche, abusi, degrado, ossessione, sottomissione, dominazione. È la storia di un triangolo amoroso proibito e ossessivo un amore che va oltre e che non può neanche essere definito tale: malato, contorto, deviato, oltre i limiti del giustificabile eppure, se guardi oltre, ti sporgi un po' più in là, è anche salvezza! È quell’appiglio che pur se in modo contorto, non ti fa cadere dal precipizio, riesce a donarti quel minimo di lucidità mentale che se nulla, ti porterebbe alla pazzia. È giusto in un mondo sbagliato, circondato da tenebre, un amore che ferisce, annienta, destabilizza, ma dal quale non riesci a disintossicarti, perché semplicemente è parte del tuo essere, la parte pulsante, quella che ti tiene in vita. Angel lo è sempre stata per Gabriel e Michael, da quando appena nata, ha varcato i cancelli del Rosewood, vita! Lei non se lo ricorda ancora, ma le loro vite sono sempre state legate da qualcosa di grande!Il loro legame è qualcosa che va oltre all’amore convenzionale, è un amore ossessivo, viscerale, qualcosa che li lega sin dall’arrivo di Angel tra le mura fatiscenti di quella che era casa ma anche prigione. Lei che era luce, nel buio, era salvezza nelle tenebre era ed è ancora un cerotto in quelle ferite mai rimarginate. Michael e Gabriel faranno di tutto pur di tenerla per se, anche giocare lo stesso gioco che è riuscito ad annientarli, portandoli ad essere carnefici, sacrificando chiunque e qualsiasi cosa pur di raggiungere un solo obbiettivo, proteggere Angel. Nella prima parte della storia consoceremo un’Angel dedita all’obbedienza, abituata alle punizioni corporali in caso di mancato ascolto, dedita alla preghiera e ignara del mondo che la circonda. Scoprire e ricordare attraverso i racconti dei fratelli Deep, il loro legame e quello che è stato il loro passato, instillerà in lei una voglia di libertà mai provata prima che la renderà battagliera e pronta a lottare per uscire da questo gioco malato e perverso che è il Domino. Un libro come dicevo dalle mille sfumature, che racchiude in se mille sfaccettature e diverse personalità, ma soprattutto incarna l’amore sotto molte forme diverse. C’è l’amore di Michael che viene incanalato attraverso la dominazione, il suo costante controllo, che soddisfa quella parte disturbata di se, che solo tenendo tra le mani le redini mentali e corporali della sua amata si sente gratificata, quel potere che ha conquistato con fatica e sacrifici. Abbiamo l’amore di Gabriel, il colpo di fulmine, l’anima gemella, un amore salvifico se vogliamo, ma anche quello che farà più male, quello forse più ossessivo, più viscerale, quello per la quale Gabriel non guarderà in faccia nessuno, neanche se stesso, sacrificando ogni cosa, un amore in catene, che non conosce vie d’uscita che li vuole salvi, ma non liberi. E poi abbiamo quello di Konstantin, un amore che si accontenta delle briciole, ma quello più giusto, più vero, dolce, senza limitazioni. Vissuto per libera scelta senza mai nessun tipo di costrizione o manipolazione. Quello di Andrew invece forse è il più disturbato e il più cattivo, questo amore, arriverà a non distinguere più il bene e il male, dove la rabbia, la gelosia, l’invidia, la voglia di possesso, prenderà il sopravvento su quel sentimento che avrebbe dovuto mantenersi puro. E poi c’è l’amore di Angel, un amore multiplo, donato a persone diverse, provato e sentito in modo diverso per ognuno di loro. Perché ognuno, tiene per se un pezzo del suo cuore, ha reso Angel quello che è adesso e ognuno a modo suo è riuscito a salvarla. Il suo amore per Michael è stata la sua forza, quello che è riuscita a tenerla in piedi durante tutta la storia. Konstantin è stato il sapore di libertà. Gabriel è stato salvezza e dolore in egual misura , metà della sua anima, qualcosa con la quale semplicemente non può vivere. Tutti legati da un filo indistruttibile, da un passato incancellabile e un posto che è stato rovina e speranza insieme: il Rosewood. Uno dei dark che più ho amato, la scrittrice è riuscita a creare un capolavoro, una storia articolata, ben studiata, mai banale, curata nel dettaglio, nulla e mai lasciato al caso, tutto percorre un determinato percorso, che porta ad un’unica strada principale: Angel. Le emozioni sono prepotenti, forti, un centrifugato difficile da mandare giù! Ti arrabbi, ti addolcisci e poi ti arrabbi di nuovo perché non dovevi avere quel momento di debolezza, eppure ti immedesimi nel loro dolore, nella loro psiche ormai lacerata e incurabile. Ogni protagonista riesce a regalarti emozioni contrastanti che ti annientano. Riesci a provare compassione, pietà, a tratti ti commuovi pure e poi subito dopo, vorresti prenderli a sberle per le cose che fanno. Ho provato odio puro per alcuni phersonaggi e per altri sto ancora qui a chiedermi cosa provare. Una cosa è certa, questo libro è pura follia, pura magia, pura bellezza, pura perfezione! Felice di dirvi che non finisce qui? Assolutamente si! Troppo curiosa io!
Prima di iniziare questa recensione, devo dire che è da moltissimo tempo che non leggevo un dark romance che merita essere chiamato così. No, non è un libro leggero, anzi è un bel mattone, ma posso garantirvi che per gli amanti del genere la lettura risulta scorrevole e avvincente. Sono rimasta incollata alle pagine e essendo nata come una collaborazione digitale non ho potuto non recuperare il cartaceo. So già che lo rileggerò.
Questa storia mi è entrata dentro, ho percepito i dolori, le paure e tutta l’atmosfera di patos che sta dietro questo romanzo.
Ogni dettaglio è curato con grande attenzione, inclusi i riferimenti temporali al passato, sono posizionati strategicamente per spiegare gli avvenimenti e capire al meglio la situazione. Ogni personaggio, ogni situazione è studiata con una logica impressionante e devo dire che in alcuni momenti speravo che davvero potesse succedere qualcosa per evitare il peggio, ma questo libro non fa concessioni, non ci sono principi azzurri su un cavallo bianco. Ci sono scene forti che ti lasciano con il fiato in gola, scene di violenza anche psicologica che sono impressionati.
La protagonista femminile, Angel, la conosciamo come una giovane orfana dalla personalità sottomessa, sempre pronta a obbedire con la testa china. Il suo unico desiderio sembra quello di pregare e diventare suora. Nella prima parte, la sua remissività lascia quasi sbalorditi: è abituata a dire sempre “sì” senza mai ribellarsi. Naturalmente, guardandola dall’esterno, si vorrebbe vederla reagire, ma per capirla dobbiamo immergerci nel contesto e nella situazione. A un certo punto del libro, vedendola così fragile e indifesa, mi sono chiesta come avrebbe fatto a sopravvivere in quel mondo. Il suo percorso non è affatto semplice: mamma mia quanto subisce questa ragazza! Tuttavia, arriva un momento in cui comincia a combattere, mostrando un coraggio sorprendente in alcune situazioni. Si aggrappa con forza al suo desiderio di libertà. Angel cresce in maniera graduale…impara ad acquisire consapevolezza di lei.
Passando ai protagonisti maschili, i fratelli Deep, con entrambi devo dire che ho avuto un rapporto molto conflittuale. Mi hanno suscitato emozioni molto contrastanti lungo tutta la lettura. All’inizio Michael era indubbiamente il mio favorito: i suoi modi di fare non erano certo da “principe azzurro”, ma possedevano una sensualità che lo rendeva intrigante. Poi è arrivato il momento di Gabriel: il suo passato e il legame profondo con Angel mi hanno permesso di guardarlo oltre il ruolo che interpretava e di coglierne l’umanità e i sentimenti più autentici. Tuttavia, non sono mancate fasi in cui avrei voluto mandarli entrambi a quel paese: in Gabriel vedevo solo egoismo, in Michael un’ossessione fuori controllo. Eppure, sono tornata ad apprezzarli… poi ho ricominciato a insultarli… È stata una montagna russa di emozioni. Alla fine del libro, però, molte cose si chiariscono: ho compreso di cosa entrambi avevano bisogno e ho riconosciuto come ciascuno di loro abbia dovuto fare i conti con il proprio passato pieno di sofferenze e cicatrici. Gabriel, in particolare, ha cercato in tutti i modi di proteggere chi amava, in un contesto fuori da ogni schema logico. In modi differenti, mi sono affezionata a entrambi i fratelli, anche se alcune delle loro scelte mi hanno fatta arrabbiare.
Nella storia ruotano vari personaggi, ognuno con un ruolo importante, quindi occorre prestare molta attenzione ai nomi e ai vari intrecci. Tra tutti, non posso non menzionare Kostantin, che ha conquistato il mio cuore. Leggendo capirete il perché….si dimostrerà essere un vero uomo…avrei voluto mille pagine su di lui. Allo stesso tempo ci sono altri personaggi che ho odiato profondamente, insultato…vero nervosismo verso di loro, in particolare una donna… quanta malvagità può celarsi nella mente umana? Ha fatto qualsiasi cosa per ottenere potere e pensando alla sua storia e alle sue azioni, non riesco a scorgere nemmeno un frammento di umanità. La sua fine è stata giusta, ma forse avrebbe meritato perfino di peggio. Quanto a Andrew…io mica l’avrei perdonato…
E poi, c'è il capitolo extra finale... sono ancora senza parole. Mai avrei immaginato un epilogo simile. E ora? Come posso trovare risposte ad alcune domande che mi sono rimaste?
È un libro adrenalinico e intenso, pieno di momenti che ti lasciano con il fiato sospeso e una curiosità di scoprire cosa accadrà.
Le scene forti sono numerose, al punto che sembra quasi di trattenere il respiro mentre si legge.
Non è un libro per tutti e bisogna davvero leggere con molta attenzione i trigger warning indicati dall’autrice perché i temi trattati sono forti e davvero non ci sono principi azzurri e principesse. Voglio sottolineare la bravura dell’autrice nel descrivere tutto mantenendo la giusta dose di realismo e anche nelle scene più forti non è mai caduta nel banale o nella volgarità.
Si tratta di un dark romance che va letto considerando la sua natura, ma che offre anche spunti di riflessione importanti sul concetto di libertà. Spesso la diamo per scontata, ma è uno di quei diritti fondamentali che dobbiamo sempre ricordarci di tutelare.
Non è amore. È ossessione. È condanna. È Domino. Hai mai letto un libro che ti ha fatto male? Che ti ha spogliata, ferita, e poi ti ha lasciata lì, a sanguinare tra le pagine? Questo non è un romance. È un rituale oscuro. Un gioco di potere dove l’amore è una lama e la libertà… un’illusione. Angel non cerca salvezza. Michael non offre redenzione. Gabriel non è la pace. Sono fuoco, veleno, tormento. Sono la tua fine. O forse… il tuo inizio. In Domino di Alessia D’Ambrosio dimenticate la lettura, abbandonate ogni concetto di distanza tra voi e la pagina. "Domino" non è un libro, è un'invasione. Ti afferra, ti stringe la gola e non ti lascia andare. Ti aggredisce, ti penetra e ti colonizza, trasformandoti in un prigioniero volontario di un universo dove l'aria è un lusso e la speranza un'illusione. L’autrice non ti racconta una storia, ma ti intrappola in una camera di decompressione psicologica, dove il tuo respiro si fa sempre più corto e hai la sensazione netta che le pagine si stiano stringendo addosso a te mentre le sfogli. Angel Helpfull non arriva a Villa Deep, vi viene consegnata. È il risultato finale di un processo di condizionamento, l'eco muta di Rosewood, l'orfanotrofio che l'ha plasmata come una scultura di cera, insegnandole la disciplina come unica forma d'amore. È questa predisposizione a renderla il fulcro perfetto del “gioco”: un’arena psicologica dove ogni sorriso ha un prezzo, ogni carezza è una moneta d'ombra e ogni regola non è un confine, ma una gabbia invisibile, costruita mattone su mattone attorno al tuo desiderio di fuggire. Michael Deep non è un personaggio, è la quintessenza del potere, l'architettura stessa del controllo. Rigido, esatto, inevitabile. La sua dominazione è un'equazione senza margine di errore. E Gabriel? È la dolcezza che corrode, la promessa di salvezza che si rivela una prigione più insidiosa. Se Michael è il freddo del metallo che ti incatena, Gabriel è il velluto che ti soffoca. Due facce della stessa medaglia, due forme di prigionia che non offrono liberazione, ma solo la scelta di come desideri essere ingabbiato. È la stessa Angel a svelare la natura di questa trappola mortale: Cit: Michael Deep mi ha sottomessa, ha piegato la mia volontà come un demonio seducente. Ma Gabriel è stato peggio. Mi ha fatto credere di essere un angelo salvatore, l’amico perduto che finalmente ritrovavo. In realtà era solo il burattinaio, la mente che muoveva il braccio malvagio. Un'oscurità confermata dalla voce stessa di Gabriel, il cui pensiero è un'agghiacciante condanna: Cit: Lei sarà mia. Solo mia. Per l’eternità. Il "gioco" è il vero antagonista. È l'aria stessa di Villa Deep, un'entità vivente che respira con i suoi corridoi, tende tranelli con le porte, inghiotte i suoni e amplifica ogni sussurro fino a farlo diventare una minaccia. Qui non esistono comparse innocenti, solo partecipanti consapevoli o complici silenziosi. Ognuno, con la sua azione o inazione, contribuisce a stringere il nodo. La prosa dell'autrice è un bisturi avvolto nel velluto. Ogni parola accarezza per poi affondare. L'erotismo non è una valvola di sfogo: è carburante per la tensione, uno strumento di dominio, un patto di sangue travestito da piacere. È l'essenza stessa delle parole di Michael, che fondono possesso e distruzione in un'unica, terribile promessa: Cit : «Voglio salvarti, Angel.» Un ultimo affondo e il mondo esplode. «Ma per farlo, ho bisogno di distruggerti.» Quando arrivi alla fine, non c'è sollievo. Non c'è fiato. Domino ti ha avvelenato. Sei ancora lì, in piedi, nella penombra di un corridoio che odora di legno e piombo, con il cuore che batte al ritmo che ti hanno imposto. Perché "Domino" ti ha insegnato che certe gabbie non trattengono il corpo: imprigionano il desiderio stesso di libertà. E ora lo sai anche tu. In un universo così compatto e senza luce, è necessario menzionare un personaggio che, pur arrivando molto più avanti nella saga, incarna una crepa in questo muro di oscurità: Konstantin. Nonostante sia mosso da un desiderio di vendetta, la sua figura diventa un inaspettato e quasi doloroso spiraglio di luce per la protagonista. È un personaggio che ho amato profondamente, un elemento di complessità che dimostra come persino nell'abisso più profondo possa esistere un'imprevista forma di salvezza, per quanto fugace. Ma non fatevi ingannare. L'ultima pagina di questo libro non è una liberazione. È un inganno. Proprio quando sembra che tutto abbia una perfetta, seppur malata, conclusione, l'autrice lascia cadere un'ultima, gelida goccia di veleno. Un dubbio, un'ombra all'orizzonte che ti fa capire la verità più terrificante: quello che hai letto non era la fine. Era solo la preparazione. Il gioco non è finito. Anzi, forse è appena iniziato. E ora, che ti piaccia o no, ne fai parte anche tu. Non c'è fuga. Non c'è un "dopo". Solo il silenzio denso che ti riempie i polmoni e ti fa dubitare di aver mai voluto, davvero, scappare.
La libertà è un senso di effimera felicità. Così scontata, rappresa nei canti popolari per la sua semplicità, ricade come un sogno ad occhi aperti nelle pelli di chi non può conoscerla.
Angel è stata educata per essere devota ad un padrone. Sottomessa, con il corpo e la mente, scopre verità ignote nell’orfanotrofio in cui è cresciuta. Un mondo di specchi e finti cristalli, di anime segnate, sfortunate e disperate. Un luogo di carnefici, senza gloria e senza speranza.
Gabriel fa parte di quei “bimbi sperduti” nell’animo umano. Abbraccia Angel appena nata, accendendo un fil rouge che non credeva potesse esistere. Lei è la sua forza, la sua debolezza, la sua unica ossessione. Il punto fermo su cui posa un pensiero casto mentre viene annientato dentro le ossa. Micheal, fratello di Gabriel, non accetta questo amore, perché la desidera per lui. Esige il suo corpo, la sua completa veemenza.
Angel cresce e il piano programmato dai fratelli Deep prenderà finalmente forma.
Riuscirà ad assaporare la libertà?
Una storia di perdite e sofferenze. Di capricci disumani e malvagi. Una ricreazione d’insensate bugie per alleviare le pərversioni umane. Follia dopo follia, il corpo abbandonerà la mente per poter lottare, perché la vera forza sta nell’aver conosciuto ogni tipo di dolore: solo da spezzati si può rinascere.
Ci sono troppi temi delicati, violabili e difficili per poterli affrontare in una semplice recensione. Come l’amore tra la preda e il suo carnefice, che non è una sindrome di Stoccolma, ma è un bisogno, un sussulto di vita.
Domino mi ha annientato. Ho odi@to, sofferto, pianto. Ho accettato e chiuso gli occhi più del dovuto. Mi ha tenuta incollata alla carta nonostante i mille intrecci, tutti ben costruiti. Uno dei Dark più belli che abbia mai letto.
Domino è il volume unico della serie Deep. Ripeto che bisogna essere consapevoli per entrare in questo “gioco”, dove l’amore non conosce felicità. Se amate le storie crude, sdrucite di perdono, allora raccogliete il coraggio e varcate i cancelli .
5⭐️ Dark Dark Dark (3 volte) Romance Psicologico Trilogia rivisitata dell’ex versione “The Deep” Trope: schiavismo, abusi e violenze, brother’s enemy, possessive love, forbidden love, love triangle tossico, manipolazione mentale Scrittura e linguaggio di Alessia D’Ambrosio: semplicemente meravigliosa. Ritmo: ottimo Spicy 4🌶️🌶️🌶️🌶️ Romanticismo 🌸 Risate Lacrime 💧💧💧 Michael / Gabriel / Kostantin book boyfriend: per me Kostantine 5 ♥️♥️♥️♥️♥️, Gabriel 4 ♥️♥️♥️♥️, Michael 2 ♥️♥️ Finale da 5🍿🍿🍿🍿🍿 Personaggi preferiti: Kostantin, Gabriel, Personaggi + odiati: Philip Moore e Clarence Young Note: Beh che dire..mi è piaciuta la scrittura, la trama intrigata e ben sviluppata senza buchi di trama importanti, anche il finale mi è piaciuto considerando anche il capitolo extra (la vecchia versione non lo aveva e sarebbe mancato un pezzo!). Un libro crudo e dark dark con una tematica e idea innovativa, originale e assolutamente non banale! Personalmente non ho “patito” questo tipo di dark quindi ho letto senza problemi però è soggettivo ed altri/e capisco che possano sentirlo un dark pesante perché lo è eccome. Sicuramente per alcuni aspetti relativi al contenuto della trama ho storto il naso (avrei preferito qualcosina in più per storia di Gabriel, nonché per il finale di Kostantin e Andrew e qualcosa ancor meno per Michael) ma si tratta di gusti personali su piccolezze. È un libro veramente valido e consiglio vivamente di arrivare fino in fondo perché se no si perde TROPPO!! 🫣🤣 Alessia over the 🔝 per scrittura e trama: sali decisamente sul mio podio personale delle autrici italiane!
Domino mi ha distrutto… è un dark romance pieno di tormento, violenza, odio, rabbia, vendetta, possesso, amore tossico, ma anche amore puro, quello che nonostante gli orrori vissuti rimane una parte indelebile del tuo essere. I personaggi vivono la loro storia alla ricerca di una redenzione e una salvezza difficile da raggiungere. Da pedine di un gioco perverso, ne diventano gli attori protagonisti, come un domino, spinti dal bisogno di farla pagare ai loro carnefici e di distruggere un sistema e un gioco di potere completamente fuori controllo, lottano con quello che è rimasto della loro anima con l’unico scopo di salvare il loro futuro e la tanto agoniata libertà. Liberi di essere, o anche solo di esistere e di non essere dei meri schiavi utilizzati senza alcun rispetto per l’essere umano… È stato difficile leggere tutti i passaggi (vi consiglio infatti di leggere attentamente i trigger warning), le sofferenze, le violenze, ma nello stesso tempo non riuscivo a staccarmi e vivere la storia di Angel, Gabriel e Michael, condanna e salvezza l’uno dell’altro/a. Una trama ben articolata, con flashback inseriti sempre al punto giusto, per svelare punti importanti della storia, dai punti di vista di tutti i protagonisti! @alessiadambrosioautrice si conferma una scrittrice attenta ai particolari, che riesce a trasportarti sapientemente con la sua scrittura all’interno della storia.. e a empatizzare con i suoi personaggi.
4,5 ⭐️ Domino non è un libro per tutti. È un dark romance che affronta temi forti, pesanti e lo fa senza filtri. Dentro queste pagine ci sono dinamiche di dominio, manipolazione, controllo… ed è proprio questo che rende la storia così difficile da digerire, ma allo stesso tempo così coinvolgente.
Angel è una ragazza cresciuta tra abu&i e obbedienza, che si ritrova catapultata in un gioco di potere tra due fratelli, Michael e Gabriel, completamente diversi tra loro ma ugualmente inquietanti. E da lì in poi si entra in un mondo fatto di regole non dette, scelte imposte e desideri che fanno male. Non aspettatevi una storia d’amore classica, perché Domino si muove su territori complessi, dove i confini tra bene e male, giusto e sbagliato, sono spesso sfocati. I personaggi sono tormentati, ambigui, pieni di contrasti e proprio per questo così affascinanti da scoprire.
Lo stile dell’autrice è scorrevole e incisivo: ti incolla alle pagine, anche quando vorresti distogliere lo sguardo. Una narrazione potente, che sa creare tensione e inquietudine.
Un libro che lascia il segno, nel bene e nel male.
E ora mi resta una curiosità: sarà davvero finita qui? O ci sarà un seguito?