La storia tormentata di Sam e Adam. Passione, odio e amore.
Adam e Sam, due cugini legati da un destino tumultuoso. Fin da bambini sviluppano senso di protezione e affetto l'uno per l'altro, finché un giorno tutto cambia.
Gelosia, passione e un'attrazione inaspettata li avvicinano pericolosamente, portandoli a intrecciare una relazione proibita.
Ma a causa di una violenta lite, che lascia su entrambi segni indelebili, si allontanano per tre anni.
Durante questo periodo, tentano di ricostruire le loro vite lontani l'uno dall'altro, ma il destino ha altri piani per loro.
In un crescendo di emozioni e conflitti, i due cugini dovranno prendere delle lasciarsi alle spalle il passato o affrontarlo insieme, rischiando tutto per un amore impossibile?
Un libro che prometteva davvero bene ma che non mi ha soddisfatto per gli elementi della storia di per sé. La tossicità tra i due è troppa per i miei gusti. per quanto apprezzi un po' di sporcatura nelle relazioni moderne o meno, qui abbiamo degli elementi che non mi hanno fatto amare per nulla i due protagonisti. Se da un lato uno è una Red flag ambulante, l'altro brilla di ipocrisia. Come fai ad arrabbiarti se l'altro ti tradisce quando tu stai tradendo dall'inizio del libro? No. Poi c'è un elemento che purtroppo ogni volta che è presente mi fa riflettere se depennare il libro in automatico e qui non mi è piaciuto. La cosa che salva il libro? La scrittura. Quella mi è piaciuta, ma i protagonisti proprio no purtroppo.
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Bianca come la tua pelle. Azzurra come i tuoi occhi.
Wowww sono letteralmente innamorata. Adam e Samuel sono unici, il primo ossessionato, esuberante, geloso e un po’ folle per non dire pazzo. Il secondo può anche chiamarsi dolcezza, ogni suo sguardo, è puro, vero, desideroso, adorante, innamorato. Non leggerò nessuna recensione, potrei davvero arrabbiarmi di brutto se dovessi trovarne di quelle solite, cattive e maligne che vedono il male ovunque e gridano che non è giusto un amore così. In ogni storia c’è sempre una linea che distingue i due protagonisti così da avere lettori che sono dalla parte di uno e un’altra serie di lettori che stanno dalla parte dell’altra. Io invece mi trovo, mi sono trovata e mi troverò sempre a parteggiare per entrambi, Adam e Samuel sono l’uno il completamento dell’altro, checché ne dica la società, le persone bigotte e tutti quelli che amano storcere il naso. Daniela mi complimento con te, ho letto altre tue storie, sai dei miei scleri per la serie Grey, ma con questa storia ti sei superata ed è giusto il mio chapeau Quando leggo faccio attenzione a tutte le parole, mi sono trovata spesso a ripetere che queste hanno un peso e vanno lette per ciò che trasmettono, vanno lette col cuore, vanno lette per ricevere quei battiti che suscitano in coloro che le apprezzano e sono queste le parole che mi hanno inebriato:
«Noi due siamo nati per stare insieme. È per questo che sono stato scelto tra tutti gli altri bambini. Per te».
Grazie Daniela, aspetto il tuo prossimo MM A presto
Ehm... NO. Più che Enemies questo libro si sarebbe dovuto intitolare Malesseri, perchè è esattamente ciò che sono i due protagonisti e credetemi quando vi dico che il fatto che siano cugini è l'ultimo dei loro problemi. Adam è una red flag così luminosa da essere visibile anche dallo spazio. Avrebbe davvero bisogno di un percorso di terapia e di uno di educazione affettiva. Sam ha la maturità di un avocado (sempre un po' indietro e quando è maturo... è già andato) e la spina dorsale di una medusa. Anche lui avrebbe bisogno della terapia di cui sopra. Però in separata sede. La cosa positiva è che questi due disagi si sono tolti a vicenda dal mercato, facendo tirare un sospiro di sollievo alla popolazione single della California.
Allora, io non sono un'amante dei trigger warnings all'inizio dei libro, ma lo sono delle trame oneste. Questo libro non ha decisamente una descrizione onesta della trama: una pensa di leggere un romance con un po' di angst, invece si trova davanti un mm dai toni dark con protagonista il disagio. Non si fa così.
L’idea alla base del libro secondo me aveva davvero potenziale e in generale la trama funziona, motivo per cui sono comunque riuscita a terminarlo. Però la lettura mi ha lasciato una sensazione molto ripetitiva.
Ci sono diversi refusi che a lungo andare si notano, ma soprattutto ho avuto la sensazione che dialoghi, battute e dinamiche tra i personaggi entrassero continuamente in loop. Molti concetti vengono ripetuti più volte e questo ha reso la storia abbastanza prevedibile e a tratti lenta, nonostante la scrittura sia scorrevole.
Nel complesso non l’ho trovato un brutto libro, perché l’idea di partenza funziona e si legge velocemente, ma secondo me avrebbe beneficiato di un editing più curato e di una gestione migliore dei tempi e del ritmo narrativo.
Non mi ha convinto per nulla, ho fatto molta fatica a terminarlo, ci sono un bel po' di refusi che mi hanno disturbato, non è stata per niente una lettura scorrevole. La trama e la storia in se sono anche carine ed interessanti, ma non mi sono appassionata, forse perché la descrizione dei personaggi è stata praticamente assente, non riuscivo ad immaginarli