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Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.


**Attenzione**
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.

400 pages, Kindle Edition

First published May 31, 2015

6 people are currently reading
304 people want to read

About the author

Chiara Cilli

57 books631 followers
Sono un'autrice italiana di romantasy, dark contemporary romance ed erotic suspense. Amo le storie d'amore intense e piene di angst. Quando non scrivo, mi piace leggere, guardare film e serie tv e prendermi cura dei miei gatti.

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5 stars
283 (54%)
4 stars
127 (24%)
3 stars
60 (11%)
2 stars
25 (4%)
1 star
20 (3%)
Displaying 1 - 30 of 112 reviews
Profile Image for Anto M..
1,236 reviews97 followers
August 13, 2020

Transilvania, Romania.
Un castello cupo, munito di celle e segrete.
È lì che viene portata Aleksandra Nikolayev.
Non alla corte del Conte Dracula, ma alla mercé dei fratelli Lamaze che hanno un conto in sospeso con il papà di Aleksandra, in particolar modo Henri Lamaze.
Forse era meglio il Conte Dracula...

"Non potevo lasciare che quegli assurdi pensieri carnali su Henri Lamaze offuscassero la mia lucisità. Era un mostro maledizione! non dovevo provare altro che disprezzo assoluto per quello stupratore. uno stupratore diventato tale dopo che mio padre l'aveva violentato per anni. Questo non lo giustifica. Non giustifica nessuno di loro."

La parte dark è il punto forte del libro, la Cilli è abile con le parole; riesce a rendere cupa e nera l'anima del romanzo. Già dal prologo sai che i piccoli fratelli Lamaze, da agnelli sacrificali si trasformeranno in lupi famelici e, pur parlando di ragazzini, tratteggia egregiamente il carattere che ognuno avrà da adulto.

Quello che mi limita nella valutazione e il fastidio trovato per l'uso continuo di alcuni termini. Non so quante volte abbia usato il termine "nondimeno", per non parlare di "denti".
Denti in tutte le salse: "denti serrati", "denti stretti", "sui denti", "digrignò i denti", "scoprì i denti" e via così per un'infinità di volte in trecento pagine. Ma forse l'immagine che ho trovato più di tutte improbabile, fra quelle che riguardano i denti è stata "snudare i denti" : mettetevi davanti allo specchio e provate a snudarli questi denti, come fanno alcune bestie feroci, vedete se ci riuscite. Io non ci sono riuscita, ma secondo me nemmeno Henri ci è riuscito, a meno che fosse un licantropo.
Rimane il giudizio positivo sulla capacità dell'autrice a imbastire una storia che nella sua assurdità, riesce a essere reale, su un finale che incita a leggere il prosieguo e sulle impareggiabili scene dark, nelle quali ho più volte "serrato i denti".
Profile Image for Greta.
467 reviews
August 11, 2019
Avevo a promesso a Chiara che avrei iniziato questa serie e alla fine ci sono riuscita. E ne sono pienamente soddisfatta.
La serie Blood Bonds non tratta temi facili, nè leggeri. E' una storia di vendetta e di violenza e pagarne le spese è la protagonista Aleksandra. Lei si che è una con le palle.
La storia alterna i PoV di Aleksandra, Henri e Armand Lamaze. I fratelli Lamaze sono letali. Infanzia terribile, abusi e percosse, li hanno portati ad essere quelli che sono. Appunto, letali.
Gestiscono a Verès, in Transilvania, nel castello di famiglia, un attività che porta alla vendita di ragazze per il Re e la Regina. Henri ha un unico punto fisso, che è quello di vendicarsi di chi ha abusato di lui quando era solo un bambino, e qui arriva appunto Aleksandra, figlia di uno dei tanti molestatori.
Dovevo prendere varie pause durante la lettura, perchè mi sentivo appunto soffocare, come il titolo del romanzo. E' una storia dura, forte e cruda. Quello che deve sopportare la protagonista va al di la di ogni immaginazione. Ho deciso di liberarmi la mente prima di iniziare la lettura e direi che ho fatto bene, se no non sarei nemmeno riuscita a finirlo, perchè mi conosco; quando c'entrano violenze, specialmente sulle donne, impazzisco. Però c'è quella parte di me che ha sempre amato i personaggi malati e contorti che mi ha spinta ancora di più. Quindi, l'unico consiglio che posso dare a chi vuole iniziare questa storia è appunto non avere pregiudizi, avere la mente aperta e ammirare lo stile dell'autrice.

Lo stile dell'autrice, per l'appunto, è stata una delle cose che ho apprezzato maggiormente. Storia strutturata alla grande, non peccava errori particolari e altro, l'ho trovata praticamente perfetta. Insomma, io poi mi sono innamorata di questi personaggi contorti e non vedo l'ora di avere tra le mani Distruggimi.
Henri mi stava per spezzare il cuore con quei suoi spiragli dolci e da persona quasi umana, per poi tirare un muro alto mille metri e mandarmi a quel paese.
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews190 followers
February 7, 2018
LA RECENSIONE COMPLETA QUI: https://thereadingslove.blogspot.it/2...

description
Desiderate un romanzo dall’ intreccio fiabesco, con un “ vissero felici e contenti” degno di gran nota? Cercate amore? "Soffocami" NON appartiene assolutamente a questo genere. Qui si tratta di una storia dai toni forti e distruttivi con scene di violenza ed umiliazione descritte così bene che sembra di assistere alle scene descritte in prima persona. Desideravo leggere un libro diverso dai soliti canoni commerciali, un libro che mi rimanesse impresso nella mente e che riuscisse a lasciarmi sensazioni forti anche dopo aver concluso l’ultimo capitolo ed averlo riposto con cura in libreria. E posso assicurarvi, care ragazze mie, che l’autrice ha centrato in pieno i miei desideri. Questo dark romance contemporaneo ti entra nella testa, nelle ossa e, perché no, anche in qualche organo vitale. Non sperate nell’amore fra i due protagonisti, non è di certo un concetto chiaro per Henri Lamaze ed Aleksandra Nikolayev. Il primo è un uomo oscuro, crudele e tormentato da un passato fatto di violenza e di abusi, alla ricerca di quella vendetta nei confronti degli uomini che gli hanno distrutto la vita. Per saziare questa sua sete di vendetta fa rapire dai suoi due fratelli Armand, il maggiore, ed Andrè, il minore, la figlia di colui che ha abusato maggiormente della sua persona: Aleksandra Nikolayev. Troviamo una protagonista forte, bella e determinata a restare in vita nonostante le violenze fisiche e mentali che subisce nel corso della sua prigionia per mano del suo aguzzino, che vuole farle provare sulla propria pelle tutti i soprusi che ha subito fin da piccolo dal padre e dai suoi amici per dieci lunghi anni. Purtroppo i piani vengono creati per essere distrutti. L’ossessione di Henri per la giovane Aleksandra crea una connessione tra di loro così intensa da superare l’odio che reciprocamente provano l’uno per l’altro. Una passione irrefrenabile che instaura in Henri moltissimi dubbi su cosa debba fare e cosa no, una lotta contro ciò che prova per quella donna che, nonostante i soprusi più odiosi, non si è mai arresa, tenendo sempre testa al suo carnefice.

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.it/
Profile Image for New Adult e dintorni.
1,274 reviews100 followers
June 1, 2015
Ero preparata: le avvertenze qui sopra hanno preceduto anche la mia lettura. Ciò che non mi avevano detto però è che mi sarei ritrovata totalmente assorbita da questa storia, rapita e assuefatta.

Mi raccomando però: non sottovalutate questo avvertimento, se siete sensibili alle tematiche indicate vi raccomando di non leggerlo, se invece vi sentiti pronti ad affrontare un rapporto poco convenzionale... allora lasciatevi travolgere da questo racconto.
Questa è la mia prima esperienza con un Dark Romance, e se questi sono i presupposti di sicuro non sarò l'ultima. Ma veniamo, ora, al romanzo.

Henri Lamaze è un uomo oscuro, un uomo forgiato nelle tenebre della depravazione, non voglio entrare nello specifico, ma il prologo è già abbastanza chiaro.
Aleksandra Nikolayev è una ragazza che dalla vita ha avuto tutto, ma si sa: non sempre le persone sono quello che sembrano e lei si ritroverà a pagare per le colpe di qualcun altro.



Non c'è alcun segreto da svelare, anzi, fin dalle prime battute veniamo a conoscenza dei piani di Henri, ed è proprio questo, a mio avviso, il punto di forza della narrazione: non abbiamo l'urgenza di sfogliare le pagine e divorare le parole per capire quale tetro mistero muova la macchina della vendetta, è il cambiamento, sappiamo già quale dovrà essere la fine della storia, sappiamo già quale destino spetta ai protagonisti.

PER LEGGERE IL SEGUITO DELLA RECENSIONE CLICCATE QUI:http://newadultedintorni.blogspot.com...
Profile Image for Chiara Penzo.
64 reviews7 followers
June 1, 2015
Ero preparata: le avvertenze qui sopra hanno preceduto anche la mia lettura. Ciò che non mi avevano detto però è che mi sarei ritrovata totalmente assorbita da questa storia, rapita e assuefatta.

Mi raccomando però: non sottovalutate questo avvertimento, se siete sensibili alle tematiche indicate vi raccomando di non leggerlo, se invece vi sentiti pronti ad affrontare un rapporto poco convenzionale... allora lasciatevi travolgere da questo racconto.
Questa è la mia prima esperienza con un Dark Romance, e se questi sono i presupposti di sicuro non sarò l'ultima. Ma veniamo, ora, al romanzo.

Henri Lamaze è un uomo oscuro, un uomo forgiato nelle tenebre della depravazione, non voglio entrare nello specifico, ma il prologo è già abbastanza chiaro.
Aleksandra Nikolayev è una ragazza che dalla vita ha avuto tutto, ma si sa: non sempre le persone sono quello che sembrano e lei si ritroverà a pagare per le colpe di qualcun altro.



Non c'è alcun segreto da svelare, anzi, fin dalle prime battute veniamo a conoscenza dei piani di Henri, ed è proprio questo, a mio avviso, il punto di forza della narrazione: non abbiamo l'urgenza di sfogliare le pagine e divorare le parole per capire quale tetro mistero muova la macchina della vendetta, è il cambiamento, sappiamo già quale dovrà essere la fine della storia, sappiamo già quale destino spetta ai protagonisti. Quello che ci spinge è la speranza di vedere che non sarà così perché le persone possono cambiare, perché le scelte fatte qui e ora possono mutare, perché ci si evolve e si assumono nuovi obiettivi.

Il racconto non è una storia d'amore, ciò che legherà Henri e Aleksandra è un istinto animale, un desiderio di sopravvivenza, oserei definirlo un bisogno primordiale. Non c'è un perché ad alcune scelte, non c'è motivazione logica in certi legami, non vi è razionalità.

Vi sono momenti in cui non vanno ascoltati né mente né cuore, certi attimi vanno semplicemente vissuti, esistono necessità che vanno soddisfatte, bisogni da appagare. Questo è quello che ci dà questo libro, non c'è nulla da comprendere, non ci sono comportamenti da giustificare, non ci false promesse di un Amore che non esiste, non ci si nasconde dietro questo sentimento non ancora nato, non ci sono situazioni da analizzare.

Passione, desiderio, brutalità, odio, umiliazione, bisogno, necessità, volontà, senso di protezione, dipendenza, sopravvivenza; ogni elemento viene percepito per quello che è, nulla viene mascherato da finzioni rassicuranti, proprio per questo motivo vi ritroverete a spegnere la razionalità e nutrirvi di ogni attimo di questa "coppia". Buono o cattivo, sano o nocivo, dolce o aggressivo, ogni istante cela una carnalità che va oltre il bene o male, il giusto o sbagliato, è indescrivibile a parole, è una forza prorompente che va OLTRE l'umana comprensione.

Vi consiglio di leggerlo? ASSOLUTAMENTE SI.
Perché?
Perché SOFFOCAMI è un libro che vi toglierà il respiro.

SEGUIMI SU:http://newadultedintorni.blogspot.it/
Profile Image for Frency  camminando tra le pagine .
631 reviews56 followers
June 3, 2015
RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG http://camminando-tra-le-pagine.blogs...

“Soffocami” primo romanzo della serie Blood Bonds di Chiara Cilli. Romanzo di genere Dark Contemporary Romance è un genere che non è adatto a tutti e prima di inoltrarsi nella lettura bisogna tenere bene a mente le avvertenze – si, come nei foglietti illustrativi dei medicinali. In romanzi come questi vi troverete davanti a scene violente, linguaggio crudo e intenso, rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Insomma, un genere non adatto alle persone particolarmente sensibili o facilmente impressionabili. In oltre come la stessa autrice ha specificato nei ringraziamenti – e qui cito testualmente – “Questo è un genere di letteratura nuovo, qui in Italia, che potrà piacere oppure no – come accade per tutti gli altri generi, del resto. L'importante è capire che si tratta di una finzione, di un romanzo, e che la realtà è ben diversa. Tutti i libri, dai rosa ai thriller più sanguinosi, sono lavori generati dall'immaginazione dell'autore.”
Ci tengo a specificarlo perché “Soffocami” ci narra una storia forte intensa e a tratti cruda. Ed è bene che i lettori siano preparati a quello che si troveranno davanti una volta iniziato il romanzo.

È la prima volta che mi capita di leggere un dark romance – genere che in Italia non è ancora molto in voga – e non nascondo che un po’ mi preoccupava la lettura di questo romanzo, non sapevo cosa aspettarmi e temevo che per me fosse troppo. Troppo inteso. Troppo forte. Troppo crudo. Anche se sono una persona che non si lascia impressionare facilmente.
Quello che non mi aspettavo minimamente era di essere completamente rapita e travolta dalle pagine di questa storia. Ho letto, mi correggo, ho divorato “Soffocami” in due notti. Due notti dannatamente intense in cui non riuscivo a spegnere la luce per dormire perché sentivo il fortissimo bisogno di continuare la lettura. Ho fatto le ore piccole, ma ragazzi, vi giuro che ne è valsa la pena. Perché questo romanzo è qualcosa di semplicemente fantastico e unico.
Non so da dove iniziare nello scrivere la recensione, perché questo romanzo mi ha regalato talmente tante emozioni che non so come fare per descriverle.

Chi mi segue sa bene quanto ami i romance, e le storie passionali, romantiche e piene zeppe d’amore.
Ecco, se da questo romanzo vi aspettate una storia di questo tipo ne rimarrete sicuramente delusi. Perché questo non è un romance – almeno non lo è nel senso tradizionale del termine. Qui non c’è l’amore che spinge i due personaggi l’uno verso l’altra ma un sentimento che è esattamente l’opposto dell’amore. L’odio. E questa è una novità assoluta per me!
Quell’odio bruciante e intenso che spinge a fare del male.
Un odio da cui nasce un sentimento di ripugnanza e il forte desiderio di ferie fino ad uccidere l’altra persona.
Un odio da cui inspiegabilmente scaturisce un attrazione bruciante, viscerale e totalizzante che è inspiegabile. Un attrazione non voluta ma che inevitabilmente spinge l’una verso l’altra due persone che vogliono solo farsi del male.

A Veres in Transilvania in un maestoso castello vivono i fratelli Lamaze; Armand, Henri e Andre. Portano avanti la squallida attività del padre
I fratelli Lamaze sono imprenditori. La loro merce: Donne.
Ragazze che vengono addestrate per diventare killer di professione e prostitute, per poi essere vendute come pezzi di carne da macello al Re e alla Regina del regno.
Cattivi, spietati e crudeli i fratelli Lamaze hanno perso l’innocenza quando erano solo dei bambini. Nono sono mai stati amati ma al contrario picchiati, abusati e violentati sessualmente dalla persona che avrebbe dovuto amarli e proteggerli da ogni male; il padre.
Un padre che non solo li ha violentati ma li ha costretti ad offrirsi agli amici durante squallidi festini privati.

Dall’altra parte ch’è Aleksandra Nikolayev.
Aleksandra ha una vita perfetta. Lavora nell’impresa di famiglia dove sta dimostrando tutto il suo talento.
La sua infanzia è stata felice, cresciuta da genitori amorevoli che le hanno dato tutto l’affetto di questo mondo. Soprattutto il suo papa. Un uomo che lei adora e che stima immensamente sia sul piano professionale che sul lato sentimentale, per l’amore e l’affetto che nutre nei confronti della famiglia e la dedizione nei confronti della moglie.
Un uomo onesto e incredibilmente rispettabile è il signor Nikolayev. Ma peccato che questa sia solo una fottuta apparenza. Perché sotto il padre amorevole si nasconde molto altro.
Un aguzzino, un mostro, uno stupratore con una vera e propria ossessione nei confronti del secondo dei fratelli Lamaze: Henri.
Lo stesso Henri che oggi, a distanza di anni, vuole vendetta per quello che ha subito.
Ad Henri non basta che suo padre sia morto per mano di suo fratello maggiore. Lui ha bisogno di pace interiore e il solo modo per ottenerla è quella di versare altro sangue e far così soffrire una delle persone maggiormente coinvolte in quello che gli è successo da bambino: Nikolayev. E il modo migliore per colpirlo... RECENSIONE COMPLETA SUL BLOG http://camminando-tra-le-pagine.blogs...
Profile Image for Amiche per i Libri.
226 reviews10 followers
January 24, 2017
Irresistibilmente magnetico e al contempo terrificante e spietato. È a dir poco scabroso; supera ogni immaginabile illegalità, lasciando fuori ogni sorta di plausibile scrupolo ma nonostante tutto è sfacciatamente intrigante forse proprio per il suo lato proibito - escluso gli abusi che ci hanno fatto venire il perenne voltastomaco! -.

Stiamo parlando di Soffocami. Nessuna misericordia. Nessuna pietà. È un libro adatto a chi ama le storie dove non ci sono buoni ma solo cattivi allo stato puro. L'equivalente del "non adatto agli animi sensibili e facilmente condizionabili".

Chiara Cilli sa il fatto suo e sa scrivere senza veli, senza falso moralismo e ci racconta di storie forti, crudeli, piene di traumi inflitti da persone che avrebbero dovuto proteggere i nostri protagonisti. Amanti del Dark Romance se ancora non conoscevate Chiara Cilli è ora di farlo!!!
Siate pronte a tuffarvi a capofitto in un Dark Romance diverso dal solito? Perché qui troverete il superlativo assoluto del genere stesso. Lo ripetiamo, piccola raccomandazione: questo libro NON è per tutti...

Se lasciate fuori ogni preconcetto, se accettate di leggere situazioni scabrose e decisamente strazianti, allora fa al caso vostro. In caso contrario evitatelo tassativamente. Potrebbe essere tutto riconducibile ad una parola: disgustoso. Ma noi aggiungiamo disgustosamente PIACEVOLE contro ogni aspettativa e nonostante gli innumerevoli orrori che la Cilli ha saputo descrivere con uno stile ipnotico e catalizzante.

A dispetto di cosa ci viene raccontato l'effetto non è raccapricciante, o meglio, non ci distoglie con orrore facendoci chiudere il libro disgustate. Tutto viene descritto con perizia, quasi devozione, con descrizioni vivide, reali, oseremo dire cinematografiche. Gli animi corrotti sono così pieni di vita che ogni particolare sembra essere cucito addosso.

Ogni personaggio vive e parla da sé tanto da farci superare l'orrore e ci spingono con caparbietà ad andare oltre per scoprire dove possono arrivare animi dilaniati da uno strazio inimmaginabile da sopportare sia fisicamente che mentalmente. Uomini e donne devastati da inarrabili abusi che hanno fatto della loro vita l'abuso stesso che hanno subito e che a loro volta infliggono senza pietà.
Vittime inermi in mano a carnefici aberranti senza remore che diventano a loro volta mostri spietati. La preda diventa predatore assettato fino all'ossessione estrema di una vendetta che deve esserci a tutti i costi.

Una domanda continua vi assillerà fin dall'inizio. Più andrete avanti e più avrete solo un interrogativo a cui voler dare una risposta: Esiste una via d'uscita?
Ecco perché abbiamo continuato a leggere. Ecco perché lo farete anche voi. Grazie soprattutto alla capacità disarmante di Chiara Cilli di scrivere come se per noi lettori il tutto fosse vitale.
Chiara Cilli è la nostra dose di cruda spietatezza in uno stile di scrittura impeccabile quanto ipnotico e catartico.


RECENSIONE COMPLETA http://amicheperilibri.blogspot.it/20...
Profile Image for Giulia.
178 reviews16 followers
September 25, 2021
4⭐
"Soffocami"

Questo è un dark contemporaneo.
Quindi magari per alcuni è troppo, mentre per altri no.
Come per no, do 4 stelle per il fatto che avevo fin troppe aspettative.
L'unica scena per un po' forte e un po' orribile e l'unica dove sono crollata in lacrime.
Henri porta Aleksandra a pranzo e la lascia agli uomini e loro la violentano.
Ma ho pianto per il fatto che Henri, ad un certo punto si è voltato di spalle.
Come se non volesse vedere quello che accadesse, ma alla fine lo poteva perfettamente sentire.

È una storia che attrae molto, io mi sono innamorata di Henri e di Aleksandra, sono una coppia così piena di libidine.
Sono rimasta sconvolta dal finale.
Perché non pensavo che Aleksandra sarebbe riuscita a sparare ad Henri e scappare via.
Le lacrime hanno preso il sopravvento anche lì, per Henri.
E mi sono INCAZZATA con il Re, perché non l'ha riportata da lui.
A parte del fatto che sono rimasta basita, quando ho scoperto che il tizio che la stava aiutando era lui.
Però penso che non sia molto al sicuro ora Aleksandra, perché è entrata nel piano del Re.

"Io non apparterrò mai ad un mostro come te"
Estrassi le dita dal suo sesso, quasi mi fossi scottato.
La dovevo uccidere.
Dovevo farlo ora, prima che fosse troppo tardi.
Uccidila.
"Avanti" mi incitò Aleksandra.
La convinzione e il coraggio che le albergavano nello sguardo, fisso su di me senza alcun timore, mi lasciarono di stucco. "Soffocami".
Dovevo farlo.
Dovevo prendermi la sua vita e lasciare che si afflosciasse tra le mie mani come un fiore spezzato che cade sul terreno.
Fallo.


"Vaffanculo, mostro".
Poteva insultarmi quanto voleva ma non poteva fingere di non stare tremando per via dell'eccitazione che la stava abbrancando.
Ed era proprio questo che volevo.
Opprimerla con un desiderio mai sperimentato prima e farla disgustare di sé stessa. Entrare nella sua mente e prendere possesso di ogni suo antro più recondito. Insinuarmi nelle sue ossa per spezzarle una per una. Impormi sul suo corpo per dilaniarla.
Al rallentatore, estrassi la mano dalla sua scollatura e risalii a coprirle la mandibola. Le tirai il volto al mio e mi strofinai contro di lei, strappandole un gemito che la fece accigliare e snudare i denti.
"Non conosci il vero significato di quella parola"
Le alitai sulle labbra, trattenendomi dal morderle fino a farle sanguinare. Avrei avuto il suo sangue, era solo questione di ore.
"Ma presto lo saprai".

Le mie due scene preferite.
-H&A
🖤☠️
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Valentina Abbr.
979 reviews119 followers
June 3, 2015
Qualcuno mi ha detto che sono una pazza a leggere un libro simile. E allora lo dico con fierezza: sono pazza, sì. Non solo l'ho letto, l'ho anche adorato. Per me Chiara Cilli è un passo avanti. Già con la MSA trilogy mi aveva conquistata, ma stavolta, in quello che penso sia il suo genere di appartenenza, mi ha preso il cuore e me l'ha strappato più volte.
Ero piuttosto scettica di fronte ad un libro in cui fossero presenti così tanti pov, pensavo potesse confondermi e che fossero decisamente superflui. Invece mi sono ricreduta. Ho adorato tutti i personaggi, oltre che i protagonisti. Armand è in cima alla lista.
E' impossibile non amare Aleksandra per la sua determinazione e forza di volontà ferrea. E' una donna che si piega ma non si spezza. E' tenace, sa tenere testa ai fratelli Lamaze senza perdere un colpo. Sa guardare nell'anima di Henri, sa toccare corde nascoste.
Il legame, filo sottile ma resistente, che unisce la donna ed Henri è qualcosa di unico, totalizzante. Credo, dopo aver letto centinaia di libri, di non aver mai incontrato qualcosa di così forte. Ci sono state scene che mi hanno estraniato completamente per farmi immergere sempre più nella loro realtà e nelle loro menti. Ho adorato il fatto che l'autrice sia riuscita ad amalgamare così bene l'atmosfera dark che caratterizza l'intero romanzo con scene di passione, violenza e sentimento. Il risultato è stato un romanzo esplosivo, unico nel suo genere e da cardiopalma.
Sono arrivata alla lettura delle ultime pagine con lo stomaco stretto in una morsa e le idee confuse più che mai. Henri è un boia, ma come si fa ad odiarlo? Io proprio non ne ho avuto il coraggio. Per lui solo tanta tenerezza per ciò che gli è successo ed è stato costretto a vivere; il suo cuore, nonostante tutto, è intatto. Nulla gli ha impedito di battere per Aleksandra.
Profile Image for Naike Ror.
Author 38 books688 followers
February 8, 2017
Stereotipo, clichè, modello... insomma, i dark hanno quasi tutti lo stesso svolgimento. Un rapimento, violenze, segregazione, empatia con il bruto, vendetta sanguinaria... Questo primo volume di Chiara Cilli ha tutti i clichè del dark e nonostante abbia letto molti di questi libri, non ho potuto fare a meno di leggerlo. In genere, entro in sintonia con i personaggi maschili, stavolta mi è capitato con quello femminile: lei batte lui 10 a zero. Devo inoltre dare atto alla scrittrice che la struttura di questo gigantesco palcoscenico che sarà la serie Blood Bonds è un'ottima base: tre fratelli, tre diverse personalità, come immagino saranno tre diverse antagoniste che combatteranno contro i Lamaze. Al momento, non ho voglia di interrompere questa serie e mi fiondo nella lettura del secondo ma l'aspettativa si è alzata molto ;)
Profile Image for Chiara.
224 reviews1 follower
June 24, 2015

4.5 out of 5 stars. 





I fratelli Lamaze, tre uomini legati dal sangue e da un passato spiacevole, saranno sconvolti dall'arrivo di Aleksandra Nikolayev, una ragazza bellissima e con l'indole di una guerriera.





Penso che questo sia tutto ciò che è necessario sapere per iniziare a leggere questo libro, in quanto credo che sia meglio avventurarvisi senza sapere nulla.


Quando ho iniziato questo libro non sapevo neanche che tipo di libro fosse, ma aveva una copertina così accattivante, con un titolo così esplicito che non ho potuto fare a meno di "tuffarmi" in questa lettura completamente nuova per me. Infatti, prima di leggere il meraviglioso lavoro di Chiara Cilli, non mi ero mai avvicinata a questo genere e a questa tipologia di storia, così ricca d'azione. Chiara Cilli ha solo qualche anno in più di me, eppure ha una padronanza della lingua e una consapevolezza dei suoi personaggi che durante la lettura mi ha più e più volte stupita. 





I temi trattati sono sicuramente difficili da affrontare, e sono riportati in un modo talvolta così crudo da sembrare brutale, eppure è tutto sempre calibrato ed equilibrato, nel rispetto della sensibilità del lettore e del personaggio stesso.


I personaggi, le loro mosse, le loro affermazioni: tutto è stato studiato attentamente per funzionare alla perfezione. Abbiamo Armand, scrupoloso e forse anche leggermente sensibile; André, freddo e calcolatore, ed anche il mio preferito dei tre, ed Henri, consumato dalla sete di vendetta e dal dolore provato in passato. 


Ognuno di questi personaggi ha un passato comune, un filo conduttore che li seguirà sino all'ultima pagina, e spero anche in un secondo capitolo, vista la fine del libro (un enorme, doloroso cliffhanger). 


La suspense caratterizza ogni singolo capitolo del romanzo, l'ansia sarà vostra amica dall'inizio alla fine, insieme al dolore, alla compassione, al desiderio di donare il perdono a qualcuno che non lo merita. 





Sono davvero piacevolmente colpita da quest'autrice, dal rapporto amore-odio tra i due protagonisti, dal desiderio di vendetta, ma anche dal desiderio di lasciarsi tutto alle spalle e provare l'amore (ossessivo o possessivo che sia), una cosa completamente sconosciuta ad uno dei nostri due personaggi principali. 





Proprio per il fatto che nonostante abbia finito di leggere questa storia ieri, stamattina ancora pensavo a come avrebbe potuto svilupparsi, a quello che sarebbe potuto succedere e a quanto mi dispiacerebbe se qualcosa di brutto accadesse ad uno dei miei personaggi preferiti, ho deciso di alzare il mio rating di 0.5. L'unica pecca di questo romanzo (ma purtroppo è una cosa estremamente soggettiva, che molti altri lettori sono sicura avranno apprezzato ed apprezzeranno), sono le troppe descrizioni e i troppi pensieri dei personaggi. Mi spiego meglio: mi piace sapere quello che provano le persone di cui leggo, mi piace avere belle descrizioni che mi aiutino ad "entrare meglio nel ruolo", ma quando diventano troppe, non riesco più ad immedesimarmi quanto vorrei nel personaggio.





Chiara, hai fatto un lavoro meraviglioso, e spero vivamente che tu possa continuare a scrivere di questi ragazzi, perchè ho bisogno di sapere quello che gli accadrà. E per favore, ho bisogno del PoV di André!

Profile Image for Loretta.
255 reviews
September 5, 2016
Per chi ama il genere Dark con violenza e soprusi di ogni genere, questo libro rientra a tutti gli effetti nel vostro interesse. Per me, purtroppo, non è andata come speravo. Perché purtroppo? Beh... il motivo sta nel fatto che fino a metà storia mi stava prendendo parecchio, sia perché la trama stava cominciando a piacermi sia perché l'autrice è riuscita a coinvolgermi molto bene utilizzando anche una piacevolissima scrittura... con l'arrivo della seconda metà, tutto ha cominciato a prendere una piega che non sono più riuscita a digerire.. sappiate che l'ho finito alle due di notte e che non ho fatto altro che sognare "quella" dannatissima scena in cui mi sono cadute braccia e qualcos'altro...
Ripeto.. Chiara Cilli sa scrivere, se non fosse stato per la scrittura, non avrei mai avuto il coraggio di continuare e quindi finire questo primo libro.. E' veloce, dinamica e non ti lascia mai respirare per più di cinque dannatissimi secondi.. ma, sfortunatamente, non è il mio genere di Dark.. forse perché preferisco quelli un po' più soft... amen..
Profile Image for Elisabetta Sanctis.
Author 14 books16 followers
March 3, 2016
Questa è la mia prima esperienza con il dark contemporaneo e devo dire che ne sono rimasta affascinata. Chiara Cilli ti prende dalla prima pagina e non ti molla più, ti spinge con forza nei meandri più oscuri della mente umana dove i mostri sono davvero mostri e non fotocopie sbiadite. Qui i traumi sono violenti e crudi, i cattivi sono cattivi davvero fino alla fine, la protagonista non è una bambolina con la sindrome della crocerossina e al "peggio" non c'è fine. Una lettura indubbiamente non adatta a tutti, ma catartica perché ci permette, attraverso le pagine, di liberarci dei demoni che albergano silenziosi nei meandri più reconditi della nostra anima.
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
July 14, 2017
Questo romanzo mi ha catturato completamente: una storia complessa, ricca di tasselli da incasellare e personaggi oscuri e intriganti di cui c'è ancora molto da scoprire. In particolare il libro si concentra su due personaggi Aleksandra una giovane donna che viene rapita per vendetta ed Henri il suo carnefice, l'attrazione tra i due è viscerale, atavica seppure profondamente sbagliata, ma questa non è una storia d'amore, perchè non sempre un raggio di luce basta a rischiarare un animo oscuro e tormentato come quello di Henri. Scontri, grida, attrazione, oscuritá sono il mix perfetto di questo romanzo assolutamente da leggere per gli amanti del genere dark.
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1,802 reviews137 followers
May 31, 2021
CHE. COSA. HO. APPENA. LETTO.

Avevo tanto sentito parlare di questo romanzo, e, benchè non sia per nulla il mio genere, avevo deciso di dargli una possibilità, anche proprio per capire che cosa si intendesse con questa tipologia di libri e quindi per capire se davvero non facessero per me.
La risposta è presto detta: decisamente non fanno per me.

Io non sono una che si sconvolge facilmente, soprattutto mentre leggo, ma questa è stata l’unica emozione che sono riuscita a provare per tutto il tempo. Questo romanzo mi ha lasciato completamente scioccata, non so davvero come altro definirlo. Durante tutta la lettura avevo la bocca spalancata e non potevo minimamente credere a cosa stavo leggendo.
Tutto ciò a cui riuscivo a pensare durante la lettura è stato Ma cosa sto leggendo? e ma davvero?
Non c’è davvero nulla che io riesca a salvare, né la storia, che è completamente senza senso e senza ragione, né, ancor meno, i personaggi, che mi hanno lasciato solo una sensazione di disagio addosso, tutti, nessuno escluso, sia carcerieri che carcerati (perché i termini utilizzati nel libro, di cui quello più gentile è schiava, mi fanno troppo ribrezzo per utilizzarli…)

Nel complesso un libro che proprio non mi è piaciuto e che afferma, e conferma quella che fino ad oggi era solo un’idea, che questo genere proprio non fa per me. Sono comunque felice di aver fatto un tentativo e di aver provato a leggerlo (ora temo solo che Amazon cerchi di propinarmi qualsiasi romanzo dello stesso genere mai scritto, sarà la prima volta che non mi farò nemmeno tentare dai consigli!)
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3,070 reviews77 followers
February 11, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Il genere esposto in Soffocami è un dark romance, cosa s’intende con questo termine? Se per voi è già estremo Christian Grey, allora non ve lo consiglio. Si tratta di un genere che parla di erotismo, ma che, inoltre, scava nella psiche dei protagonisti, e dove il personaggio maschile non è il classico Principe Azzurro, ma un bad-boy allo stato puro. Il dark romance tocca e approfondisce anche tematiche più scottanti e crude, che potrebbero nuocere alla sensibilità di persone labili.

Alexandra Nicolayev è felice, vive una condizione agiata e fa un lavoro che la soddisfa: gestisce egregiamente la scuderia del padre in America. Quando, durante una serata di gala, la sua vita così appagante, si trasforma velocemente in un incubo. Viene sedata, rapita e portata in Romania dove scoprirà il mondo di tenebra e tormenti in cui vivono i fratelli Lamaze.
Armand, Andrè ed Henri non hanno avuto un’infanzia spensierata, vivendo con un padre violento che abusava di loro e che permetteva ai suoi amici di fare ai suoi figli qualsiasi cosa … Dopo l’assassinio del padre, i tre ragazzi hanno saputo riscattarsi e al Castello gestiscono in maniera ottimale un traffico di donne.


Armand si occupa del management e di selezionare la “merce” per indirizzarla ad uno dei due fratelli, che dopo il periodo di “addestramento” venderà al “Re” o alla “Regina” di Véres; Andrè, spietato e calcolatore, si occupa della formazione delle donne destinate alla Regina che diverranno delle assassine professioniste, mentre Henri, di una bellezza unica, è crudele ed insensibile, si occupa di quelle per il Re, le stupra brutalmente e poi le passa ai suoi uomini con l’intento di farne prostitute assoggettate.

Ma Henri cova da anni una bruciante vendetta nei confronti di uno degli amici del padre che ha abusato di lui per anni senza pietà e ritegno, ora è giunto il momento di passare ai fatti e regolare i conti con il passato togliendogli ciò che ha di più caro … Sua figlia, Alexandra.


Un possesso che presto avrei sigillato col sangue, prima di cavarle il cuore e consegnarlo a suo padre.


Alexandra si ritrova così a scoprire uno sconcertante segreto di famiglia, a vedere come vengono trattate le altre e allo stesso tempo si trova prigioniera a subire le morbose violenze di Henri, che le entra dentro sia fisicamente sia emotivamente, ma la donna è determinata, risoluta nel tentare una qualche via di fuga e lotta con le unghie e con i denti. Alexandra non sarà mai una vittima passiva di Henri e vedremo anche mille sfaccettature di quest’uomo che non è soltanto mortalmente bello e con un lato oscuro.

Avvicinai la punta delle dita alle sue labbra [...] «Questa è una storia in cui gli eroi non esistono». [...] Fu in quel momento che vidi qualcosa cambiare in lei. Come una fiamma che pian piano prende vita, così un'espressione di cupa determinazione affiorò sul suo volto e la sua voce risuonò più ferrea di quella di un leader.«Allora mi salverò da sola»


Durante la lettura di Soffocami ho provato sentimenti contrastanti, da un lato non riuscivo a sopportare gli atteggiamenti di Alexsandra che volente o nolente s’infatua del suo aguzzino, dall'altro la curiosità di come si sarebbe evoluta la vicenda mi spingeva a leggere sempre più… E, infatti, in meno di un giorno l’ho finito.
È un libro potente e brutale, dove la psicologia dei personaggi è talmente definita che la Cilli ci permette di rivivere la storia come se fossimo noi stessi i protagonisti. Percepisci appieno la rabbia, la frustrazione, il risentimento, a tratti un po’ di sollievo e TANTA passione.
Leggendo “Soffocami” veniamo catapultati in un vortice intenso di sangue e violenza, in cui fa capolino perfino un po’ d’amore … Dove il limite tra amore e sindrome di Stoccolma diventa sempre più sottile.


Lei era mia. Io non appartenevo a lei. Nondimeno la sentivo serpeggiarmi dentro. Era dappertutto, come una malattia incurabile che mi aveva ghermito di sottecchi, con malvagia scaltrezza.Tutto in me gridava il suo nome.Tutto di lei portava il mio nome.

Non avevo ancora letto nulla di questa scrittrice e devo ammettere che il suo stile mi piace; niente giri di parole, utilizza il linguaggio giusto per una situazione forte, sa alternare magistralmente momenti di tensione a momenti di serenità; la forma è scorrevole e il contenuto è coerente con quanto detto nella sinossi. La Cilli con Soffocami ha mantenuto le promesse, confonde i lettori in modo da non distinguere più chi sia realmente la vittima …

Dopo lo shock per il finale sospeso, continuerò sicuramente con il secondo volume di questa trilogia dalle tinte fosche. Consigliato a chi non si scandalizza con poco!

Per me, il libro della Cilli è stato il primo che io abbia letto di questo genere e mi sento di dire una cosa: leggere di un uomo seppur “innamorato”, non giustifica atteggiamenti violenti quali schiaffi, morsi, pugni e quant'altro. È vero che ci sono donne che amano leggere scene un po’ forti e che magari hanno fantasie di questo tipo, ma ricordate sempre che la fantasia è lontana anni luce dalla realtà e NESSUNA, ripeto NESSUNA donna vorrebbe mai provare cosa significhi essere picchiata e stuprata contro la sua volontà. Quindi vorrei sensibilizzare, nel mio piccolo, gli uomini che hanno letto la mia recensione, sappiate che: UN UOMO CHE PICCHIA UNA DONNA, NON E’ UN UOMO, MA UNA BESTIA.
Profile Image for Jessica (secretlifeofbooklover).
369 reviews150 followers
October 15, 2015
«Questa è una storia in cui gli eroi non esistono.»

Io ho un debole per le storie dove non ci sono i buoni, dove non esistono gli eroi ma solo cattivi e Soffocami è una storia di vendetta, odio, sangue e famiglia che non lascia spazio ai buoni o all'amore.

Questo libro mi ha ossessionato. Seriamente, non riuscivo a staccarmi e continuavo a pensarci. Mi sembrava di stare sulle montagne russe tanto erano altalenanti le emozioni che ho provato: sono passata dall'odio puro alla sofferenza, dall'orgoglio nei confronti di Aleksandra allo schifo per ciò che le ragazze del gruppo di Henri erano costrette a subire. Eppure a causa del passato di questi fratelli e del modo in cui si pongono ti viene naturalmente difficile odiarli fino in fondo...

Potete trovare la recensione completa su The secret life of a book
Profile Image for Annarita Pieces Of Books.
80 reviews3 followers
June 1, 2015
Libro letto e che dire oltre ad un big OMG...
Tre fratelli, una donna, una vendetta da perpetrare... e qualcosa di inaspettato...
Ci troviamo dinnanzi ad un mix fatale tra Sindrome di Stoccolma ed il richiamo del canto delle sirene di Ulisse, una amalgama ampiamente pericolosa. Ed è in questo frangente che nasce la lotta, in primis interiore, che si esplica in uno scontro fisico molto potente da ambre le parti...
La mia *RECENSIONE IN ANTEPRIMA* http://piecesofbooksblog.blogspot.it/...
Il mio RELEASE BLITZ http://piecesofbooksblog.blogspot.it/...
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*A* #PiecesOfBooks
Profile Image for Jennifer la Torre.
210 reviews7 followers
January 11, 2017
Una storia che fin dalle primissime righe ti catapulta in un mondo fatto di cruda violenza. La scrittura fluida e il ritmo narrativo abbastanza veloce accompagnano il lettore in un vortice di fortissime emozioni. I personaggi della storia, i fratelli Lamaze in primis, sono davvero cattivi, in particolare Henry, il protagonista di questa prima trilogia della serie Blood Bonds. La protagonista femminile, Aleksandra, è una donna che si ritrova, suo malgrado, invischiata in questo mondo crudele e viene usata da Henry per appagare la sua sete di vendetta. Ma non aspettatevi la solita donna sottomessa: Aleksandra è una donna con gli attributi.
Una storia che consiglio a chi ama il dark puro e crudo
Profile Image for Emanuela - La biblioteca di Mary blog.
679 reviews16 followers
February 2, 2017
Genere che non ho mai letto,e se devo dire la verità già dalla prima pagina mi ha sconvolto per il tema delicato e intenso che fa da piedistallo alla storia.Sono rimasta spiazzata dalle parole crude e violente usate,ma nonostante questo ho continuato incuriosita e rammentando a me stessa che cmq si tratta di finzione e immaginazione. Proprio con questa convinzione ho continuato e posso dire che la storia è molto ben curata come la descrizione dei personaggi e dei luoghi e nonostante la crudeltà, ti coinvolge e ti spinge a continuare.Sicuramente non adatto a tutti,ma vale la pena leggerlo.
Profile Image for CriCra CriCra.
545 reviews14 followers
June 1, 2015
Per tutti i Sognalettori ecco l'anteprima e la recensione di Soffocami, il 1° appuntamento con la nuova Dark Romance Series 'Blood Bonds' firmata Chiara Cilli

Buona Lettura sempre su Sognando Leggendo:

http://sognandoleggendo.net/novita-e-...
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,977 reviews237 followers
March 19, 2019
Recensione Doppia
.
1"
Dopo aver scritto di fantasy e di erotici Chiara Cilli ha trovato la sua strada. Questo romanzo dark è ottimo sia nello stile che nella storia. Ho chiuso da pochissimo l’ultima pagina e già fremo per conoscere il seguito. Proprio quello che odio: l’attesa! Comunque cara Chiara con questo libro ti sei fatta perdonare per la scelta del finale della serie MSA con cui non sono assolutamente d’accordo. Parentesi chiusa.
Parto premettendo che questo romanzo non è per stomaci delicati, assolutamente. Ci sono scene di violenza, svilimento ed umiliazione descritte così bene che pare di essere dentro le pagine stesse e di poter assistere a quegli episodi. Se siete sensibili non vi sentirete bene nel leggere questi passaggi, indispensabili però per lo svolgimento della storia, quindi regolatevi, leggerlo vi farà storcere le budella, ma a mio avviso ne vale la pena.
La vicenda parte dal passato. Tre fratelli Armand, Henry e Andrè hanno subìto dal proprio padre e dai suoi amici ogni tipo di violenza per ben 10 anni. Henry è stato sodomizzato, Andrè picchiato selvaggiamente ed Armand, la personalità che in questo romanzo resta più in ombra, è stato costretto sempre ad assistere agli abusi sui suoi fratelli. Non sappiamo perché gli siano state risparmiate le violenze fisiche ma di certo quelle psicologiche non gli sono mancate.
Alla morte del padre Armand si trova costretto a prendere le redini di questa orrenda organizzazione. Incastrato in un meccanismo che lo vede neutrale in uno scontro tra un Re ed una Regina in una zona della Transilvania, i tre fratelli forniscono ai due “sovrani” ragazze per i loro scopi. Il Re cerca schiave sessuali che Henry “addestra” e la Regina cerca bellissime killer che vengono addestrate ad uccidere da Andrè.
I due fratelli minori di Armand sono alla ricerca della loro vendetta personale. Scoperto il nome del suo principale violentatore, Henry ne fa rapire la figlia Aleksandra. Da qui prende il via la vicenda principale. Henry vuole umiliarla, farle subire tutte le violenze che suo padre gli ha fatto, ridurla nel suo stesso stato e poi ucciderla. I suoi piani però non vanno come vorrebbe. Tra i due c’è un qualcosa, attrazione, elettricità, che condiziona le loro reazioni, prima di tutto fisiche, poi con il tempo anche psicologiche. Resteranno sempre su due fronti opposti ma in certi momenti la connessione che si crea tra loro è così intensa da superare l’odio che li attanaglia. Il loro rapporto diventa dipendenza pura.

TeaserAleksandraNikolayevNon parlo oltre della trama, vi dico solo che il finale è apertissimo e che, se la nostra autrice non si sbrigherà a darci un seguito, sarà responsabile della nostra sanità mentale. Sì signore, perché nonostante tutta la violenza ed i soprusi che sono presenti nelle pagine del libro i nostri tre aguzzini non restano relegati al ruolo puro e semplice di mostri senza cuore e stupratori. Chiara Cilli ha approfondito così bene la conoscenza del loro animo che sotto i loro occhi freddi e carichi di odio noi vediamo chiaramente quelli di ragazzini abusati, torturati, sodomizzati. Vediamo la loro debolezza, il loro passato che non hanno potuto cancellare e speriamo che riescano a cambiare, ad espiare le loro colpe ed infine a ritrovare il loro lato umano. Brava, davvero bravissima la nostra autrice nel creare anche in noi lettrici una dipendenza dai fratelli Lamaze quindi Chiara scrivi, scrivi e ancora scrivi, la curiosità mi sta uccidendo.
.
Madau - per RFS
.
2"
I temi affrontati in questo romanzo sono forti e cruenti, anche se i casi di cronaca di questi anni ci dimostrano che i mostri esistono veramente.
La storia narra le vicende dei tre fratelli Lamaze. Armand, primogenito, Henry ed Andrè. Tutti hanno subito, dalla persona che più avrebbe dovuto proteggerli ed amarli, i soprusi più odiosi, ognuno di loro in maniera e dosi diverse (per ora non è chiaro come mai). Henry è stato violentato dal padre e dai suoi amici per circa dieci anni; Andrè è stato picchiato ed incatenato e, forse, anche lui violentato; mentre Armand era obbligato a guardare, senza poter far nulla – se poi ha subito altro, in questo primo libro, non c’è scritto-.
Quindi l’inizio descrive un passato decisamente pesante. Poi passiamo ai giorni nostri: i tre fratelli sono ormai uomini adulti e, volenti o nolenti, portano avanti l’”azienda” di famiglia in Transilvania, Romania, nella quale ognuno di loro è “specialista di un determinato settore.”
Dall’altra parte del mondo, negli Stati Uniti, vive Aleksandra Nicolayev, figlia di un facoltoso allevatore ed addestratore di cavalli, la quale viene rapita da Andrè ed Armand e portata in dono ad Henry.
Il sequestro è il preludio di rivelazioni decisamente inquietanti: scopriamo che il padre di Aleksandra era un amico del padre dei tre fratelli, e che Henry vuole a tutti i costi la sua vendetta.
Nelle 323 pagine che compongono questo romanzo il dolore, la paura e la violenza perpetrata con atti atroci ai danni di persone innocenti ed indifese, per puro lucro e lussuria, sono sentimenti palpabili. L’autrice è riuscita perfettamente a creare un mondo cruento, tanto reale da trasportare il lettore in una dimensione in cui si spera di non entrare mai.
TeaserHenriLamazeHo iniziato il libro ieri sera e, pagina dopo pagina, l’ho divorato e finito questa mattina: non riuscivo a staccarmi, dovevo sapere come si sarebbero evolute le varie situazioni e, con disappunto, ho scoperto che non ci sono risposte, dovrò aspettare il secondo libro.
La Cilli riesce ad imprimere bene nei personaggi tutto ciò che provano e, leggendo, anche il lettore partecipa vivamente a ciò che accade ad Aleksandra – anche se devo essere sincera, i tre fratelli Lamaze mi hanno fatto tanta pena, sono si dei mostri, ma perché ce li hanno fatti diventare: e forse ci sarà una redenzione? Io lo spero tanto.-

Dimostrandomi che non ero nient’altro che una povera, misera donna che, se toccata nei punti giusti da un esperto, non poteva frenare un orgasmo.
Neanche mentre veniva stuprata.
Mi facevo ribrezzo. Il mio corpo mi faceva schifo, giacché si era arreso alla furia di quello così poderoso di Henry, che lo aveva fatto godere con tale vigore.
Non appena ero venuta, avevo avvertito qualcosa spezzarsi in me. La mia determinazione si era dissolta e un vuoto insostenibile aveva preso il suo posto, facendomi solo desiderare di poter porre fine alla mia esistenza seduta stante.

Henry verso la fine del libro è molto combattuto su ciò che deve e vuole fare, lotta contro il sentimento che prova verso questa donna che, dopo tutto ciò che ha subito, non si è spezzata, ma al contrario gli tiene testa e lo sfida.

Dovevo smettere di guardarla. Non così. Non come se fosse mia da proteggere. Mia da possedere. Dovevo allontanarmi immediatamente. Dovevo comandare al mio cuore di rallentare, al mio respiro di tornare regolare. Ma era un’impresa difficile, giacché ogni atomo del mio essere mi spingeva verso la donna che stavo fissando. Era come se emanasse un’energia che mi polarizzava a lei, inesorabilmente.
Come se tra di noi ci fosse un legame.
Un legame che non avevo previsto.
Un legame che non volevo.
Lei era mia. Io non appartenevo a lei.

E per quanto riguarda Aleksandra… l’odio, il disprezzo, la rabbia, la paura si scontrano contro la passione che, nonostante tutto, lui riesce a scatenarle. Forse perché è riuscita a cogliere la presenza del ragazzino abusato dentro il suo carnefice; forse perché si sente responsabile per quello che suo padre ha fatto a quell’uomo ferito; forse perché, anche se tutto quello che sta vivendo le sembra assurdo ed irreale, riesce a comprendere che una rabbia simile non può essere falsa.

Il mio sesso palpitava ancora per il desiderio insoddisfatto scatenato dalle dita di Henry. Serrai gli occhi, sentendo le lacrime affiorare quando mi premetti due polpastrelli sul clitoride gonfio e ipersensibile per bloccarne le pulsazioni.
Facevo schifo.
Il mio corpo si comportava come quello di una gatta in calore, ma il mio cuore sanguinava odio.
E se fosse stato necessario, lo avrei pugnalato affinché quell’odio straripasse e mi ammantasse come uno scudo che Henry Lamaze non sarebbe riuscito a infrangere.

Quindi Aleksandra combatte una battaglia contro sentimenti contrastanti e violenti, vede e vive sulla sua pelle cose atroci ed umilianti, vorrebbe scappare, ma, in alcuni momenti, vorrebbe rimanere con lui e la sindrome di Stoccolma non centra nulla, perché una passione bruciante ha travolto entrambe le parti in causa.
Un racconto spettacolare, inteso, erotico e violento NON ADATTO per temi e situazioni e a minori ed a persone che non sopportano abusi fisici e psicologici; per tutti gli altri consigliatissimo e fatemi sapere quale fratello Lamaze vi ha colpito di più (io parteggio per Henry), buona lettura.
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Tayla -per RFS
Profile Image for Roberta ✨.
86 reviews3 followers
October 20, 2022
Dopo averne sentito parlare parecchio mi sono decisa a leggere “Soffocami”.
In questi anni sono sempre stata incuriosita da questa storia e dalle varie recensioni che mi capitava di leggere, ma penso che ogni libro abbia il momento giusto per essere letto e compreso e per me è arrivato ora. Sapevo che la lettura sarebbe stata impegnativa e anche pesante per certi versi visto i temi trattati. Nonostante non sia il primo Dark che leggo, direi che questo rientra tra quelli che più mi hanno angosciato e colpito. La scrittura dell'autrice è scorrevole ma d'impatto e riesce a farti assorbire appieno le varie vicende crude che si svolgono. I fratelli Lamaze sono personaggi complessi e caratterizzati benissimo, i differenti POV ti fanno comprendere al meglio il pensiero di ogni fratello. Ho apprezzato veramente il fatto che questo sia un Dark nel vero senso della parola. Henry Lamaze è crudele; un uomo soffocato dal suo passato e dai suoi traumi, mosso dalla vendetta, e tale rimane. Complimenti all'autrice, non è facile addentrarsi in questo genere in Italia, ma devo dire che lei ci è riuscita alla grande. Ora mi prendo una piccola pausa da questo mondo, ma tornerò sicuramente dai fratelli Lamaze. 5 stelline ⭐️
Profile Image for OcchiBelli Lea .
340 reviews1 follower
October 26, 2022
Mi sono fatta contagiare dal genere e avevo paura di iniziare questa serie. Bene. Ho divorato questo libro. Mi è piaciuto da morire. Chiara ha un modo di scrivere assolutamente coinvolgente, non vedo l’ora di buttarmi subito sul secondo 😍
Attenzione ai TW. Questa NON è assolutamente una serie per tutti..
Profile Image for Federica Vantaggio.
231 reviews26 followers
July 28, 2016
Lo so, quello che sto per dire lo avrete letto un sacco di volte, ma è sempre meglio essere prudenti: QUESTO LIBRO NON è PER TUTTI!
Chi ama le dolci storie d'amore e le tenere effusioni, mi sa che può cambiare genere, perchè il dark romance non è nulla di tutto questo. Nella vita reale quelle che si presentano in questo genere di libri sono situazioni decisamente inaccettabili, ma questo è appunto un libro, una storia, dove tutto -o quasi- è concesso.
Personalmente leggo il dark perchè, a fine lettura, mi lascia sempre qualcosa in più: soffro con le protagoniste, mi immergo completamente nella lettura e non penso ad altro per quelle ore in cui ho il libro in mano.
Parto col dire che già il prologo ti divide il cuore a pezzi: sul serio. Già dalle prime pagine si può capire che, quando si incontra un "cattivo", c'è sempre un motivo dietro che lo ha portato ad essere quello che è. Questa non è comunque una giustificazione per i comportamenti di Henry e degli altri suoi fratelli,Andrè e Armand Lamaze, ma ci aiuta un a comprendere la sua personalità.
Aleksandra dal canto suo, è una vera guerriera. Giuro, non ho mai letto di una protagonista femminile così piena di forza e di coraggio. Ogni tanto nella mia testolina passava l'idea "cavolo, dopo questa io come minimo mi sarei gettata dalla finestra". E invece no, lei continua imperterrita, come una leonessa, appunto, incapace di piegarsi al suo aguzzino.
Certo che trovandosi davanti a una donna così mi chiedo se Henry abbia mai davvero avuto la possibilità di portare a termine il suo piano. "pensavi di resistere eh? insomma dai, sul serio? eri spacciato in partenza con una così". Ma anche i peggiori possono capitolare,se presi dalla donna giusta, e, quando lo fanno, sono quelli che lo subiscono con maggior forza e passione.
Henry è uno dei personaggi più oscuri e misteriosi che ho incontrato. Però, perchè negarlo, anch'io subisco il suo fascino. Ormai è legato in modo irreversibile a questa donna, ed è davvero spacciato.
Che dire, era il secondo romanzo della Cilli che leggevo, e devo dire che non mi ha assolutamente deluso: non riuscivo a staccare gli occhi dal Kindle. Uno stile di scrittura così moderno, scorrevole, ben articolato. Insomma, davvero fantastico. per le amanti del genere è un vero capolavoro.
La scena più emozionante per me? Quella nella serra, dove Aleksandra, inerme di fronte a un numero imprecisato di serpenti velenosi, chiama in aiuto Henry, il suo aguzzino, che prontamente la porta in salvo (se questo è un bene oppure no però ancora non possiamo saperlo). Oppure i pochi, ma tenerissimi, momenti nella doccia, che sembrano l'unico momento in cui Henry si libera dalle sue paure e lascia intravedere il suo lato umano e la sua debolezza per Aleksandra. Bellissimi momenti in un mare di sopprusi, ma l'anima di Henry è li, sepolta dentro di lui. Forse però non si può aiutare uno che non vuole essere aiutato. Dovrebbe prima ammettere che, di fianco ai polmoni, in mezzo alla gabbia toracica, c'è un muscolo, il cuore, che non sempre obbedisce alla testa.

Ps. Non vedo l'ora di leggere di Andrè-ti-taglio-la-gola-Lamaze <3 <3
Profile Image for Diletta Brizzi.
Author 13 books97 followers
December 20, 2015
Avendo amato e allo stesso tempo odiato la MSA Trilogy, non ho potuto fare a meno di leggere questa nuova saga dark romance e non me ne sono pentita per niente.
Sfortunata protagonista della vicenda è Aleksandra, figlia del facoltoso magnate Nikolayev che gestisce una rinomata scuderia.
Purtroppo per lei però non è tutto oro quello che luccica e dietro la facciata di famiglia perfetta, Aleksandra scoprirà ben altro, a sue spese aggiungerei.
Rapita dai fratelli Lamaze, viene portata nel loro mondo fatto di violenza e sesso , in un castello che sembra uscito fuori dal capolavoro di Bram Stoker, viene portata da colui che vuole vendicarsi degli abusi subiti da Nikolayev e quale modo migliore se non prendere l’amata figlia?
Aleksandra avrà modo di conoscere in tutto e per tutto Henri Lamaze ma non solo, anche André e Armand, il traffico di donne per il Re e la Regina del luogo.
Mentre André si occupa di formare le ragazze per farle diventare vere e propri armi di combattimento della Regina, proprio Henri si occupa di quelle del Re, “formandole” sessualmente.
Ma Aleksandra è diversa, un giocattolo nelle mani di Henri pronto a farle qualsiasi cosa, così come in passato era stato fatto a lui.
Nel corso del romanzo il rapporto tra i due ha alti e bassi.
È innegabile e palpabile l’attrazione di Aleksandra nei confronti di Henri e viceversa. Ma può una vittima diventata carnefice provare qualcosa per la figlia del nemico? O entrambi verranno soffocati dagli eventi?
Chiara Cilli è riuscita a creare una storia articolata e complessa e, nonostante questo, ha dato una caratteristica predominante a ogni personaggio.
Aleksandra, ostinata e caparbia; Armand Lamaze, il fratello maggiore, calmo, freddo e calcolatore; André Lamaze, il fratello minore, violento; infine abbiamo Henri Lamaze, vendicativo eppure amante appassionato.
I fratelli Lamaze non si possono né amare né odiare: sono destinati al limbo. Perché è vero che le azioni presenti li rendono degli uomini tutt’altro che perbene. Altresì è anche vero che il passato e tutte le violenze subite specialmente dai due fratelli minori li hanno resi gli uomini che sono.
Non li posso né graziare né condannare ed è questo ciò che attrae ancora di più. Ti puoi aspettare il peggio da loro eppure, quando compiono diverse scelte nel corso del romanzo, non puoi biasimarli.
La scrittura di Chiara Cilli non lascia niente al caso e tutto è calcolato nei minimi dettagli.
Il finale vi lascerà senza fiato così come è successo a me.
Ora non mi resta che leggere Distruggermi per scoprire quale sarà la sorte di Aleksandra e Henri.
Un plauso speciale voglio darlo alla splendida cover che cattura immediatamente l’attenzione del lettore.
Dopotutto sappiamo che le cover sono i biglietti da visita di ogni romanzo e non è da tutti renderle così cariche di significato.
Profile Image for Aria's .
1,226 reviews19 followers
December 20, 2017
*POSSIBILI SPOILER*

Tre fratelli, Henri, Andrè ed Armand Lamaze, una ricca e bellissima ereditiera figlia di un magnate russo Aleksandra Nikolayev.
Una vendetta da portare a termine.
Sangue che deve essere versato.
Aleksandra è una ragazza che ha tutta la vita davanti. Bella, ricca, intraprendente ed in procinto di prendere le redini dell’azienda di famiglia. Ma una notte, durante un sontuoso ricevimento dato per sancire la sua entrata in società, viene rapita. Si ritroverà prigioniera all’interno di una fredda cella nelle segrete di un sontuoso castello della transilvania.
A rapirla sono stati Andrè ed Armand Lamaze, per condurla dal loro terzo fratello Henri, affinchè questi possa compiere la sua vendetta.
Il libro si apre subito con una scena che è un grosso pugno nello stomaco e anticipa esaurientemente la tensione che si respirerà durante tutta la storia. Henri ha un terribile passato alle spalle si dall'età di dieci anni è stato vittima di abusi da parte del padre e dei suoi amichetti. Uno in particolare aveva una predilizione per lui e adesso a distanza di anni potrà prendersi la sua rivincita portandogli via quello che ha di più caro, sua figlia Aleksandra.
Dopo il rapimento la ragazza viene tenuta segregata all’interno di un castello a Véres in Transilvania. Quel luogo che era stato lo scenario dei più terribili avvenimenti che hanno spezzato l’infanzia dei tre fratelli, ora è il quartier generale del traffico di donne da loro gestito. Neutrali all'interno di una lotta per il dominio del territorio tra il re Aleksej Bowoer e la perfida e seducente Neela, la regina. Andrè addestra quelle che saranno dei killer spietati per la Regina ed Henri ha il compito di violentare le ragazze che saranno vendute al Re, dopo essere diventate perfette schiave sessuali.
Aleksandra proverà a lottare con le unghie e con i denti per sopravvivere, per non piegarsi ai sordidi piani di quegli uomini, cercando di pensare ad una possibile via di fuga, ma non ha fatto però i conti con quegli occhi. Guardarli era stato un errore. Quando gli sguardi di Henri e Aleksandra si incontreranno le certezze di entrambi subiranno un forte scossone. Lei stenta a credere alla potente attrazione che la spinge verso quel mostro che l’ha messa davanti a tanto orrore, che le ha offuscato il futuro ed è deciso a distruggere ogni parte di lei, mentalmente e fisicamente. Henri, dal suo canto, non può sopportare l’intensità di quello sguardo, capace di vedere oltre e il sordo ma persistente timore che quella donna potrebbe essere capace di annientare i suoi piani di vendetta, l’unica cosa che nel corso di questi anni lo ha tenuto in piedi non permettendogli di sprofondare in quel buco nero fatto di dolore e disprezzo per se stesso .



"Aveva un’aria terrificante, come una creatura emersa dalle tenebre più profonde e venuta a riscuotere la mia anima per condannarla a un’eternità di sofferenza. La sua presenza esauriva tutto l’ossigeno nella stanza. Lui consumava me con il solo sguardo."



La paura che il fratello Andrè confida ad Armand, sin dalla prima volta che aveva visto la ragazza, quando aveva sentito tra le sue mani la forza d’animo nel ribellarsi al rapimento, facendo suonare un campanello d’allarme nella sua testa, si intensifica sempre di più.
Aleksandra sarebbe stata la loro rovina. Così giorno dopo giorno vedono nascere quello strano rapporto tra Henri ed Aleksandra e a nulla valgono gli accorati tentativi di riportarlo alla vera ragione della presenza della ragazza in quel castello.



«Allora devi capire» proseguii, ancora più risoluto «che la figlia di Nikolayev è mia e sarò io a versare il suo sangue».”



Tra i due la passione divampa violenta ed inesorabile. Un miscuglio di attrazione, brutalità e disprezzo che li calamita ineluttabilmente l’uno verso l’altro. Ma si può risorgere dal nero più cupo e ritornare alla luce? Si possono dimenticare le violenze, i soprusi e le umiliazioni che rodono l’anima come un tarlo? Si può rinunciare a sopravvivere?
Non voglio dirvi altrimenti, perché la trama è molto ricca ed intricata e da buona no Friendly spoiler, vi lascio il gusto di scoprire cosa succederà ad Henri ed Aleksandra, se riusciranno a convivere con l’umiliazione di essere caduti l’uno nelle braccia dell’altro. Ed Andrè e Armad come si inseriranno in questo torbido rapporto, dove è in gioco non solo il possesso della vita, ma il potere di decidere l’ultimo respiro.
Colpi di scena inaspettati da chi sembrava giocare al loro fianco ed un finale mozza fiato per questo primo capitolo della bloodbond series.
Cosa dire, io amo questa autrice. E se pensavo che non potesse superare gli sconvolgimenti che mi ha creato con la MSA trilogy, beh, mi sbagliavo. Sono rimasta stregata da Soffocami, non soltanto dalla violenza e dall’intensità della storia, ma anche dal carisma di ogni singolo personaggio. Il punto di vista alternato non solo tra Henri ed Aleksandra, ma anche di Andrè ed Armand, ci offre un quadro dettagliato ed approfondito della storia da svariate posizioni inerenti la vicenda. Tre fratelli dai caratteri diversi, forgiati dal grado di diversità del trauma subito. Armand il più grande e riflessivo, costretto ad assistere in silenzio agli assalti sessuali brutali ad Henri e alle percosse per sedare la recalcitrante ostilità di Andrè, il più piccolo tra loro. Quest'ultimo e un ragazzo cupo, crudele, violento. Deciso a non farsi piegare più da nessuno, mentre Herni perpetrando lo schema abusato che diviene abusante, è adesso uno stupratore seriale che spezza le donne, avviandole alla prostituzione. E che dire dei personaggi secondari Neela e Aleksej, degni delle migliori pellicole di Tarantino
Questo è sicuramente il genere in cui Chiara dimostra tutto il suo talento. Ogni rigo, ogni sentimento espresso dai personaggi, ogni descrizione è resa vivida dalla forza della sua scrittura energica e diretta. Non lascia nessuno spazio al lettore per creare strani giri mentali, arriva senza filtri, come delle immagini sparate su un grande schermo che ti restituiscono tutta la loro potenza immaginativa.
Non ci sono giustificazioni per le azioni compiute, i fatti sono subito presentati al lettore in tutta la loro spaventosa crudeltà. Le caratterizzazioni dei personaggi non sono imbellettate, loro sono così, veri nella loro agghiacciante disumanità e non potrebbe essere altrimenti. La trama non prende direzioni sentimentali per ingraziarsi il lettore, ma mostra coerenza fino alla fine, anche quando lacerati da cotanta disumanità pensiamo: “non può farlo veramente!”. Ed invece può andare in una sola direzione, anche se questo fa male al lettore romantico. Non mi capita spesso di ripensare ai personaggi delle storie che leggo, e mi capitò quando lessi la storia di Cris, Matt e Stefano. Allora pensai che quel buco nello stomaco me lo avevano lasciato quei personaggi, quella storia. Adesso dopo aver letto Soffocami posso affermare che è Chiara Cilli a farmi provare emozioni di questo tipo, grazie alla sua capacità di creare personaggi intensi e trame intricate attraverso il suo personalissimo stile dalle tinte noir. Se come me amate le grandi regine del Dark romance, come Marita Hansen o Pepper Winters, quel senso di vuoto allo stomaco, quello stordimento per aver sognato i personaggi di una storia ed esserne rimasti avvinti e sfiniti, allora Soffocami fa al caso vostro.
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