Scienza e fumetti possono andare a braccetto? Si possono usare disegni e parole per raccontare la ricerca? A tentare il folle esperimento ci pensa Comics & Science, che dopo un anno ritorna con una speciale edizione @Cern, che sarà presentata durante Lucca Comics & Games e Festival della scienza di Genova.
Lo scorso luglio, infatti, sette autori hanno visitato l’acceleratore di particelle a Ginevra, dove nel 2012 è stato scoperto l’ormai celebre bosone di Higgs, impresa degna del Nobel, con l’obiettivo (e la scommessa) di raccontare da vicino le persone che lavorano nel mondo della ricerca e sopratutto di farlo in maniera semplice, ironica e accessibile a tutti. Sfoglia gallery
Il frutto di questa spedizione scientifico-fumettistica, curata da Symmaceo Communications in collaborazione con Cnr edizioni, è un albo di 48 pagine in bianco e nero, che raccoglie fumetti e contenuti editoriali. La punta di diamante? È sicuramente OraMai, una storia firmata da Tuono Pettinato di cui vedete alcune tavole in anteprima (ed eccezionalmente a colori). Il tema è uno dei concetti più misteriosi di sempre: lo scorrere del tempo. Tra una vignetta e l’altra, nel tentativo di venire a capo di quesiti esistenziali come “perché il tempo scorre in maniera diversa per ognuno di noi?“, Tuono si perde in un vortice di pensieri, ricordi d’infanzia e dialoghi surreali (ed esilaranti) insieme a personaggi come Sant’Agostino e Martin Heidegger.
Roberto Natalini (Roma, 1960) è laureato in matematica presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito un dottorato di ricerca presso l’Università di Bordeaux. Attualmente è dirigente di ricerca presso l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del CNR (Roma).
Per il secondo anno il CNR sfrutta l'occasione di Lucca Comics per pubblicare un fascicolo della serie "Comics&Science, questa volta legato alla fisica e soprattutto al CERN.
Il punto forte - ricordo che "Comics" nel titolo sta prima di "Science" - è il fumetto "OraMai" di Tuono Pettinato, che racconta del tempo con una serie di acculturate citazioni che probabilmente non sono riuscito a cogliere tutte. Ma ci sono poi anche tutti i resoconti sul Cern, scritti da fisici (Antonella Del Rosso e Amedeo Balbi, per esempio) e fumettisti che hanno fatto una gita turistica a Ginevra. Paradossalmente il pezzo che mi è piaciuto di meno è quello di Stefano Pisani, che di solito è un ottimo satirista ma stavolta mi è sembrato meno ispirato del solito: secondo me è perché da buon matematico si trova a disagio con la fisica. La formula continua ad essere vincente, secondo me: questo è un ottimo modo per riuscire ad avvicinare la gente alla scienza in maniera non noiosa. Diciamo solo che avrei preferito che i fumettisti avessero parlato, più che della gita turistica, di quali spunti fossero venuti loro in mente....