“Vivere la passione non è un gioco, un corpo senz’anima non può bruciare, perché il fuoco del desiderio si nutre dello spirito. Non c’è scampo. La salvezza vive nell’abbandono, e la voglia, nel cedere all’assoluta brama di provare quelle sensazioni. Ma trovare il limite che rifugga il sentimento, rende povero l’uomo, rende povero l’amore”.
Tutto comincia in una libreria su Largo Argentina, a Roma. Fuggire dalla realtà si può grazie ai libri, Diana lo sa bene, per questo trascorre le giornate lontana dalle preoccupazioni e immersa nelle sue amate letture di classici e romanzi d’amore. Leggere, per dimenticare, è diventato ormai parte di lei. Daniel è uno scrittore affermato, impiega il tempo tra gli scaffali alla ricerca di ispirazione, e quando vede lei, la sua musa, seduta a leggere su un divanetto rosso, non riesce a resistere e si avvicina per parlarle. Può l’amore avere la forma di un romanzo? Scrivere diventa l’ossessione dell’autore, che non può fare a meno di parlare di lei, la ragazza della libreria che lo ha affascinato. Deve fare qualcosa, conoscerla, scoprirla fino in fondo, e non potrà fare a meno di amarla. Ma Diana come reagirà al sentimento che la vita le sta donando? Il passato per lei è stato duro, non riesce a capacitarsi che l’amore stia bussando alla sua porta. Riuscirà a vivere le emozioni senza farsi condizionare dalle paure? Si sa, il lieto fine è possibile solo nei libri romance e i cavalieri dall’armatura scintillante non esistono più in questo mondo.
Alle volte un romanzo può cambiare la vita. Una storia d’amore che ha come protagonisti uno scrittore e una lettrice, capace di toccare le corde di tutti gli amanti dei libri, ma soprattutto dell’amore vero.
Ho finito di leggere questo romanzo in due giorni, ma perché il tempo a disposizione scarseggiava, ma non appena avevo un attimo libero mi fiondavo sul kindle per seguire la storia di Diana e Daniel!!! Malia Delrai è in grado di descrivere le situazioni con una scrittura fluida e graziata da modi 'regali'! Già, perché, per citare proprio una parte del testo che mi ha colpita maggiormente, mi sento di affermare con certezza che in un mondo dove si vive "tra gerghi storpiati e volgarità giornaliere senza valori", è meraviglioso poter ritrovare un libro scritto con stile elegante! Sì, è proprio un libro 'di gran classe'! L'Autrice è in grado di trasportare il lettore, non solo nei luoghi in cui accadono le vicissitudini dei protagonisti, ma anche e soprattutto nei meandri della mente e del 'cuore' di ognuno di loro. E' riuscita a farmi sentire ciò che provavano entrambi con una facilità estrema, facendomi innamorare della loro storia! Facevo il tifo per loro! Era il primo libro che leggevo di Malia Delrai, ma sarà il primo di una lunga serie! Grazie di cuore Malia Delrai per le magnifiche emozioni che mi hai donato! Complimenti vivissimi all'Autrice!
"Un romanzo per amarti" é un Romance Contemporaneo scritto da Malia Delrai e pubblicato dalla DelRai Edizioni. I protagonisti della storia sono Daniel e Diana. Diana é una ragazza di circa 20 anni che a causa di un evento difficile si chiude in se stessa buttando fuori dalla sua vita tutti, anche suo padre, che a propria volta a causa di quello stesso dolore si occuperà solo del lavoro. Daniel é un uomo di circa 30 anni, scrittore. Anche lui vi un momento complicato, non riesce più a scrivere e ad avere nuove idee per i suoi romanzi. Il loro primo incontro avverrà in una libreria di Roma e non sarà per niente facile. L'approccio un po' sui generis di Daniel darà molto fastidio a Diana. Ma tra loro nonostante questo inizio "burrascoso" ci sarà quasi subito una forte attrazione. La narrazione appare abbastanza scorrevole. La storia è scritta in prima persona al passato, doppio POV. Vediamo fin da subito la storia raccontata sia dal punto di vista di Diana che di Daniel. I capitoli sono relativamente lunghi, credo sia normale perché i due pov si alternano all' interno dei capitoli. L'unica difficoltà che ho provato almeno all' inizio é stata il riconoscere e differenziare i due pov. Ma una volta identificate le differenze sostanziali tra i personaggi la difficoltà é svanita. La storia di sviluppa in un breve arco temporale: circa 6 giorni, con uno stacco di un paio di mesi negli ultimi capitoli. In alcuni punti mi sono persa un po', ho trovato qualche descrizione di troppo che forse poteva essere eliminata. Non ho empatizzato completamente con i personaggi. Da una parte, pur capendo il perché dei comportamenti di Diana, alcune cose non sono riuscita a farmele andar giù. La stessa cosa vale un po' per Daniel, anche se lui devo dire che da un certo punto ha mostrato dei cambiamenti importanti che me lo hanno fatto piacere di più. All' interno del romanzo sono trattati due temi secondo me importanti: la perdita (scomparsa di un genitore) e il rapporto tra genitori e figli (in particolare padre-figlia). Temi trattati bene, ma non benissimo. Credo (a mio modesto parere) che forse potevano essere approfondito un po' di più. (Magari introducendo qualcosa che facesse capire il rapporto tra Diana e la madre o anche tra Diana e il padre prima del tragico evento). Nonostante questo però il romanzo mi é piaciuto per la sua scorrevolezza. Le pagine volavano via durante la lettura.
Avevo timore lo ammetto. Malia Delrai ha scritto il mafia Romance più bello che io abbia letto, lo stand alone collegato “ Ivan” È nella mia personale top ten. avevo molta paura che in un altro genere mi avrebbe deluso...e non volevo. Avevo scaricato nel lettore molti suoi libri ma non mi ero mai azzardata a leggere altro. Ma il “Dio protettore dei lettori “ ha allungato la sua benevola mano su di me... Un romanzo per amarti è un contemporary romance, davvero molto molto bello! Lui, Daniel Paci è Uno scrittore di romanzi erotici,Che sta affrontando uno stallo emotivo nella sua vita, la cosiddetta “sindrome del foglio bianco” il famigerato blocco dello scrittore, lei Diana , reduce da un lutto profondo vive soltanto nei libri, isolandosi da tutto il resto del mondo. L’incontro fra i due è totale, un amore che brucia le tappe diventa indissolubile subito. Una condivisione profonda istantanea che si scontra però con due emotività complesse , e nel caso di lei , con ferite e paure. I pov sono alternati e sondano profondamente l’io di entrambi e lo svolgere interno dei sentimenti. Tutta la storia è densa di un romanticismo quasi commovente ma mai stucchevole, la sensualità è delicata, e la caratterizzazione dei due è tremendamente umana. Daniel e Diana sono due persone che potresti incontrare davvero in una libreria e che davvero potrebbero avere il piacere di innamorarsi. Molto molto molto consigliato. ⭐️⭐️⭐️1/2
“Un romanzo per amarti” è un romanzo di Malia Delrai che nasce dall’ampliamento di un racconto precedente, “Righe d’Amore” che Malia aveva pubblicato nell’estate del 2013. Si tratta di una romance contemporanea, di cui effettivamente non avevo letto la trama e su cui mi sono buttata ad occhi chiusi conoscendo Malia dalla primavera 2009 (ammazza da quanto tempo), da quando ero alla ricerca dei famosi capitoli di Twilight dal punto di vista di Edward (Midnight Sun… e si, anche io ero fissatissima con il libro della Meyer) e mi sono imbattuta invece nella fanfiction di Malia su Efp… la prima che abbia letto. Ed è un piacere vedere tutta la strada che ha fatto, anche se non sono pienamente soddisfatta del suo libro.
Piccola premessa, io non credo nell’amore a prima vista, in quella scintilla di sentimenti profondi che scatta da una semplice occhiata. In quello che gli anglofoni chiamano “lust”, quel misto di attrazione e lussuria che si innesca sulla fisicità e uno sguardo appassionato, a prima vista si, ma l’amore no. Assolutamente no. Credo che questo abbia tolto il 50% del fascino della storia di questo libro, che nonostante i protagonisti continuino a negare, continuano poi a confessare, se non all’altro a loro stessi. Il controsenso intrinseco che si evince da questa evoluzione improvvisa e fulminea mi ha lasciato molto scettica. Lo stile è scorrevole e limpido e Diana e Daniel si alternano puntuali nella narrazione in prima persona, fornendoci un quadro ben preciso delle loro emozioni e pensieri. Non succede molto, l’azione è pressoché inesistente, è tutta una questione di sentimenti, di sensazioni, di psicologia. Il che rende la lettura lenta e leggermente ripetitiva. Diana è una ragazza che ha subito una grave perdita e si è chiusa in un antro di disperazione colmato solo dalla lettura, dai libri che le permettono di sfuggire ad una realtà crudele e spietata, una realtà che l’ha privata di un punto di riferimento importante. Fragile e insicura, si muove come in un limbo, incapace di credere a quello che le succede. L’incontro nella libreria con lo scrittore Daniel Paci è surreale quanto divertente e lascia con la consapevolezza che quello scambio di battute sull’orlo dell’irriverenza avranno un seguito a dir poco incandescente. Diana vive male sia il rapporto con il padre, che il rapporto con il suo corpo e si rifugia in un mondo che non le permette vie di fuga, e che la induce a fuggire anche quando trova un pezzetto di felicità. La sua amica Giulia, che io ho trovato a dir poco odiosa, indisponente e impicciona, la spinge ad uscire dal guscio, prima rimproverandola, poi accompagnandola nello svelamento della sua persona. È un’altalena continua di cedimento e protezione, che lasciano al lettore la voglia di sbatterle la testa contro il muro. Anche se poi la si capisce, la paura, quella paura che si insinua subdola nella trama della sua vita è reale e maligna. Daniel al contrario è un sognatore, un romantico, un uomo che ha accettato la sfera sentimentale della sua vita ed è pronto ad accettare l’impegno di una storia che lo ha sconvolto. Vuole tutto, e lo vuole ora. È un uomo goloso, che non si fa mancare nulla, che vive per il suo lavoro e che nonostante questo vive di sogni e speranze, ed è sedimentato in una mancanza di ispirazione che viene resuscitata solo dall’incontro con Diana. La storia è passionale e divertente, ma la trama risulta troppo sproporzionata, se la prima parte è molto dettagliata e i due protagonisti consumano la loro storia in cinque giorni, ma i salti temporali dell’ultima parte, sono troppo veloci e quasi staccati dal resto della trama. Si nota in qualche modo l’ampliamento e un buon editing potrebbe dare una spinta in più al romanzo. L’ambientazione romana è poco accennata, visto che ciò che conta nella storia è l’emotività dei personaggi, ma Malia fornisce al lettore dettagli precisi sui luoghi, anche se poi gran parte della storia si svolge nell’appartamento di Daniel e nella libreria che fa da sfondo al primo incontro e non solo.
Il particolare da non dimenticare? Un vassoio di pasticcini alla crema.
Una storia che si legge tutta d’un fiato, adatta nei momenti di voglia di passione e romanticismo, che si consuma anche attraverso la camera da letto. Breve ma intensa e anche se non perfetta una lettura molto interessante. E le storie che parlano di scrittori e di libri che salvano la vita sono sempre bellissime da leggere. Buona lettura guys!
Ho scoperto per caso questa autrice in un giveaway e ha già in attivo molti romanzi su amazon. Devo dire che questo è l'unico suo romanzo che ho letto, ma ne sono rimasta positivamente impressionata. La storia è scorrevole, trasuda emozione in ogni parola e scena, anche se avrei voluto un ritmo narrativo più ricco di colpi di scena e di diverse ambientazioni. Forse, però è proprio lì la magia del romanzo, perché la scrittrice ha dedicato ogni capitolo legandolo al punto di vista dei due protagonisti. La prima è Diana, ragazza fortemente provata dalla perdita improvvisa della madre e alle prese con un rapporto difficile nei confronti del padre. Entrambi si sono chiusi nel loro dolore senza darsi un reciproco appoggio. Diana ha perfino smesso di frequentare l'università, mentre anche la sua migliore amica la sprona a reagire e a riprendere in mano la sua vita. E sarà proprio quest'ultima a trascinarla alla presentazione di un famoso romanzo erotico e d'amore scritto dal bravissimo autore Daniel Paci. Ma alla fine il famoso scrittore ha un'aria talmente familiare che le ricorda l'ambiguo tizio incontrato per caso in precedenza in una libreria. E' stata una persona davvero molto insistente e singolare, le ha perfino lasciato un buono da spendere in libri. Quel suo modo di fare però l'ha incuriosita tanto a spingere il suo cuore a rivederlo per una cena a due. E da lì inizierà il vero approccio romantico ed erotico fra i due protagonisti che passeranno tre giorni chiusi fra le mura della stanza di Daniel a scoprirsi fisicamente ma anche mentalmente. Già, l'autrice è riuscita deliziosamente ad unire la sfera emozionale e sensuale in un rapporto unico e speciale, nel quale i due ragazzi si completeranno a vicenda svelando la verità sulle loro vite. Daniel riuscirà ad innamorarsi per la prima volta al di fuori della fantasia dei suoi romanzi rosa e Diana sarà capace di guardare in faccia il dolore per la perdita della madre e così recuperare il rapporto con il padre. In mezzo alla narrazione ci sarà anche un piccolo grande colpo di scena, ma sta a voi lettori scoprire fino alla fine se i due innamorati riusciranno a coronare il loro sogno d'amore. Consiglio questa trama al femminile a chi adora un palpitante romanticismo allietato dalla sensuale fisicità erotica per una storia d'amore fra uno scrittore e la sua assidua lettrice.
Diana e Daniel sono due persone fatte di parole, due anime che vivono tra le righe, quelle scritte e quelle lette. Diana vive un lutto feroce, una perdita che segna la sua esistenza, che la tiene sospesa tra la quotidianità e la l'assenza. L'assenza di sua madre, ma anche l'assenza di una parte di se stessa. Ha perso l'equilibrio, la via per il proprio futuro, il rapporto con il padre. Ma trova Daniel, lo incrocia tra gli scaffali, nei corridoi affollati di una libreria, tra le pagine di Jane Eyre. Un incontro un po' scorbutico, un po' romantico, che li porterà a ripensarsi, a cercarsi. Per Daniel, Diana rappresenta la fiamma, la scintilla perduta per l'ispirazione. Il talento che si risveglia dopo il torpore. Due persone amanti delle parole possono ritrovarsi solo lì, tra le righe. Un po' è strano come i lettori e gli scrittori riescano a chiudere la parte più intima di se stessi tra le pagine di un romanzo, ma è così. E così accade anche per i protagonisti, che incrociano le proprie fragilità nel manoscritto di Daniel. Fuori la realtà continua a scorrere, impietosa, li trascina via, li sottomette alla paura, ma oltre la copertina, la passione vibra ancora. Malia Delrai ha scritto un amore di persone comuni, ma è riuscita a farlo con un tono evocativo che mi ha rapita. Sembrava di sentir sussurrare i personaggi, sentirli raccontare la propria storia direttamente al mio orecchio. Il suo stile, leggero e ricercato insieme, è davvero affascinante. E l'amore per la parola scritta traspare con assoluto vigore, oltre a essere la via di salvezza per tutta la vicenda.
Avevo letto ed amato questo libro nella prima edizione col titolo "Righe d'amore" (che avevo valutato cinque stelline, il massimo). Ho deciso di rileggerlo nella nuova per sapere quanto la storia di Daniel e Diana fosse cambiata. E ammetto di essere rimasta un po' delusa. L'ho trovato a tratti noioso e lento, penso che l'aggiunta di alcuni dettagli non abbia giovato alla storia. I personaggi sono molto "reali" per essere dei personaggi di un libro. Li definirei persone più che personaggi: sono descritti in maniera nuda e cruda, senza fronzoli e abbellimenti. Questo permette sicuramente alla storia di arrivare al lettore e l'autrice è stata davvero brava. Il primo incontro tra i protagonisti è tra i più belli letti in un romance: romantico, imbarazzante, decisivo. Le storie che cominciano con lo scontro immediato sono sempre le migliori. "Ero io lo scrittore che si innamorava della musa e non sarei mai stato capace di dirle addio dopo aver condiviso con lei ben più di uno spazio di duecento pagine." Come avrete capito, la storia di base è davvero bella, ma non mi è arrivata come la prima volta che l'ho letto. Non sono stata in grado di emozionarmi nè di palpitare insieme a Daniel e Diana, purtroppo.
Il bello di questo romanzo, oltre alla storia, particolare e innovativa, sono i personaggi. Per la prima volta viene raccontata la storia di due "comunissime" persone. Infatti non si parla del solito milionario, supersexy, dal fisico superscolpito, che si innamora della segretaria (perchè solitamente è la segretaria) ma si parla di Diana, che fugge dalla vita reale rifugiandosi nella lettura di romanzi d'amore, e Daniel autore affermato che trova nella ragazza la sua musa. Direi che molte di noi si possono tranquillamente immedesimare in Diana ed è proprio questo il bello di questo romanzo La lettura è scorrevole, non risulta mai essere noiosa e riesce a tenerti incollato fino alla fine. Romantica al punto giusto, in alcuni tratti farà versare qualche lacrima in altri strapperà delle risate. Come ogni Romanzo della Delrai, anche questo è sicuramente qualcosa di eccezionale quindi consiglio assolutamente la lettura!
Avevo letto, anzi divorato, la prima versione di questo romanzo circa un anno fa e lo avevo amato per la sua storia semplice ma cosí intensa e reale! In genere non leggo mai lo stesso libro due volte, ma ero davvero curiosa di sapere quali modifiche erano state apportate. Il romanzo mi è piaciuto tanto anche stavolta, probabilmente ancora più della precedente versione ed è riuscito a strapparmi qualche lacrima in più punti! I personaggi sono autentici: mi sono immedesimata nella protagonista e mi sono letteralmente innamorata di Daniel. . ed è così bello innamorarsi di un personaggio di un romanzo!!!! Rispetto a "righe d'amore", l'autrice si è addentrata nella psicologia e nelle vicende personali e più intime dei protagonisti, rendendo il tutto più reale possibile. Grazie Malia.. il tuo romanzo mi ha commosso ed emozionato!!
"Saper descrivere con semplicità anche gli eventi quotidiani della vita rendendoli in qualche modo speciali: questo era un dono che pochi avevano." Posso dire che Malia rientra nel ristretto gruppo di autrici che può vantare un dono simile. La storia è romantica al punto giusto, i piccoli battibecchi tra Diana e Daniel riescono a rendere questi due personaggi delle persone davvero reali. E l'esperimento quasi metateatrale del romanzo di Daniel, del quale siamo lettori, spettatori e partecipanti, è una vera chicca. In più, ho adorato Lara e la madre di Daniel: un giusto tocco di simpatico colore che non guasta mai!
Mi è piaciuto molto questo romanzo. L'autrice riesce a conciliare toni leggeri a sentimenti profondi. Non sono d'accordo con chi considera la trama banale. Il doppio punto di vista, così come la narrazione sensibile rendono il libro secondo me notevole. I due protagonisti sono due imbranati cronici, ma capaci di rincorrersi e ritrovarsi, di viversi e di accettarsi. Le paure e le passioni sono descritte bene, senza appesantire la narrazione. E lo stile è scorrevole, piacevole, senza intoppi. Senza dubbio leggerò altro di questa autrice.
Un libro carino che però non mi ha convinta fino in fondo. L'idea base della storia è molto interessante ma secondo me sviluppata male. Il libro è scritto bene ma la narrazione non è coinvolgente e fluida.