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Bozze non corrette

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“Questo libro è pieno di errori, mille per la precisione: refusi (ma non di punteggiatura o sintassi, non sono così cattivo), errori lessicali e grammaticali, vocaboli sbagliati, errori fattuali, omissioni. E non è colpa del povero correttore di bozze che ci ha lavorato. Gli errori li ho messi io, per giocare con voi come Niccolò Errante faceva con me. Errante era un grande scrittore misterioso, enigmatico, che non amava apparire: nessuno sa esattamente neanche quando o dove è nato. Avevo il privilegio di essere il correttore di bozze dei suoi romanzi e posso dire di essere stato anche un suo amico. E a un certo punto io e Niccolò abbiamo iniziato a fare un gioco. Mi inviava brevi racconti pieni di errori da scovare, e quegli errori componevano un messaggio segreto. Ci abbiamo giocato fino alla sua morte o, per meglio dire, fino al suo suicidio: il 3 giugno 2025, dopo una riunione con la casa editrice, il mio scrittore preferito e mio amico, infatti, completamente ubriaco si è buttato dal balcone di casa sua. Però io so che Errante non si è suicidato e ho nascosto la verità nei mille errori disseminati in questo libro. E solo i più scaltri tra voi che riusciranno a trovarli potranno ricomporre un messaggio segreto e risolvere il giallo della sua morte. Quanti di voi accetteranno la sfida?”

204 pages, Paperback

Published June 3, 2025

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Stefano Bartezzaghi

76 books12 followers

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Community Reviews

5 stars
56 (20%)
4 stars
93 (33%)
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84 (30%)
2 stars
39 (13%)
1 star
8 (2%)
Displaying 1 - 30 of 65 reviews
Profile Image for Alessandro Lucia.
27 reviews
August 21, 2025
Un passatempo molto divertente ma anche molto complicato da risolvere da soli. Il libro in sé non è particolarmente avvincente, ma il gioco che gli sta dietro sì, eccome.

Se qualcuno facesse fatica a trovare gli errori segnalo che su Facebook è molto attivo un gruppo di confronto che ha completato il libro e fornisce assistenza: si chiama "Bozze non corrette di Stefano Bartezzaghi - gruppo di supporto e confronto"
Profile Image for Giulia.
5 reviews2 followers
July 3, 2025
Libro originale, che mi ha fatto alternare momenti di divertimento a (molti, e molto in aumento man mano che andavo avanti) momenti di grande frustrazione.

Alcuni errori sono davvero difficili da individuare e numerosi altri sono ambigui - che è la principale fonte di frustrazione.
Gli estratti delle bozze dei romanzi dopo un po' stufano abbastanza ed è fastidioso dover continuamente verificare date, fatti, nomi e testi su internet.

Alla fine di tutta questa fatica però ho trovato la soluzione del "giallo" tutto sommato carina e pensata bene, mi ha soddisfatto.
Lo consiglio solo a chi ha riserve infinite di pazienza e si diverte davvero tanto a cercare errori nei libri.
Profile Image for Tati⭐.
31 reviews4 followers
June 24, 2025
Carina l'idea ma il libro è deludente. L'indagine che dovrebbe costituire la trama principale del breve (brevissimo) racconto è veramente scarna. La gran parte delle pagine sono esercizi di correzione di altri testi per la maggior parte scollegati l'uno dall'altro e, a parte qualche pezzo di letteratura, veramente brutti. L'entusiasmo ed il divertimento si sono spenti prima della metà del libro e ho arrancato fino alla fine.
p.s. fastidiosissima la nenia con cui introduce i pezzi di libri da correggere "ecco, adesso mi tocca lavorare, cosa tocca fare per campare"
Profile Image for Priscilla.
254 reviews7 followers
August 2, 2025
Mi sono divertita molto, il libro è ben costruito ma va tenuto presente che si dovranno cercare informazioni anche online.
Alla fine, arrivando alla soluzione mi sono sentita molto soddisfatta.
(Grazie anche al gruppo Facebook per le dritte)
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews630 followers
June 8, 2025
Questo libro è geniale. C’è un correttore di bozze che ha a che fare con migliaia di errori da correggere. C’è un autore, Niccolò Errante, che muore il 3 giugno 2025.
Ci sono le indagini del correttore e del lettore: andare a caccia dei mille errori da appuntare alla fine del libro per risalire al messaggio che rivelerà la soluzione del giallo.

Ecco le regole del gioco (comprensive di errori perché fanno parte di un capitolo)

“Dopo questo escursus nella mia elettrizzante quotdianità lavorativa, eccoti le cinque regole fondamentali del gioco.

a) Se la correttrice di bozze a lavorato bene, ognuno dei cento capitoli di questo libro contiene esattamente nove errori.
b) Gli errori nascondono un messaggio. Solo un errore a capiotlo, però, è utile ai fini del messaggio.
c) Per il messaggio non conta l’errore ma la correzzione. Se nel testo trovate la parola “eletanfe”, la parola che dovete appuntare è quella corretta: “efelante”.
d) Se la correzione è una semplice espunzione – come nella frase “il cognome di di Dumbo è Jumbo” – significa che quella correzione farà (ovviamente) parte del messaggio.
f) Il messaggio nascosto – tra le altre cose – vi porterà in un luogo dove oltre alla soluzione possiate controllare di aver scovato tutti gli errori o meno.”

Buona lettura e buona caccia sull’errore con “Bozze non corrette” di Stefano Bartezzaghi e Pier Mauro Tamburini.

Riuscirete a trovare il messaggio? 😎

Video promozionale
📹 https://youtu.be/HTS7Hd2OqVk?si=7-HX-...
Profile Image for Gloria•.
98 reviews24 followers
October 6, 2025
Ahimè esperienza - per me - non positiva. Divertente per i primi 10-15 capitoli, poi mi ha annoiata.
Una cosa che proprio non mi è piaciuta: la necessità di ricorrere a internet o comunque fonti esterne per trovare tanti degli errori contenuti, perchè non errori di battitura, refusi,
di sintassi e/o di “contesto”, ma perchè venivano riportati brani non esattamente coincidenti con i passi originali. Questo mi ha reso di fatto il “gioco” più meccanico, interrotto e meno divertente.
Non ho nemmeno tentato di risolvere l’enigma.
Profile Image for Unalettricesuldivano♡.
150 reviews19 followers
August 25, 2025
Un’agonia! Ma una tale soddisfazione riuscire a trovare il messaggio finale! Stefano io ti cercherò…e ti troverò! 🤣 se volete aiuto passate sul mio profilo TT e IG (su TT trovate i video con glie errori, non sono completi però, e su IG posterò nelle prime settimane di settembre un post con le soluzioni) 💪🏼
5 reviews
July 15, 2025
Più un gioco che un pezzo di letteratura, però un gioco avvincente, che mi ha tenuta incollata alle pagine (e al foglio Excel che mi ero fatta per segnarmi gli errori! Utilissimo per trovare la soluzione finale) fino alla fine.
Dopo la fatica di trovare mille errori o quasi (in molti capitoli arrivavo a 8-9, mi è stato di supporto un gruppo su Facebook), riuscire a trovare la chiave giusta e vedersi dipanare la soluzione sotto gli occhi dà una soddisfazione estrema.
E quindi pazienza se alla fin fine il giallo in sé non è un capolavoro e se i passaggi dedicati al lavoro del correttore di bozze sugli altri testi risultavano un esercizio di stile un po' noioso. L'idea è eccezionale e il meccanismo di risoluzione mi ha conquistata.
Profile Image for Sara.
10 reviews
August 2, 2025
Dopo aver letto questo libro chiedo pietà e spero che qualcuno possa trovare la soluzione al posto mio
Profile Image for Giulia Castagna.
34 reviews2 followers
November 19, 2025
È non con poco sudore che chiudo questo libro che mi ha portato via mesi di lavoro.
La trovata è davvero simpatica, l'esecuzione un po' meno. Colpa di Bartezzaghi? Forse solo in parte. La lingua italiana si presa a interpretazioni molto soggettive per cui non sempre è facile identificare non solo gli errori ma anche la loro resa corretta (esempio usare una preposizione o un'altra).
Questo rende la caccia alla soluzione ancora più complessa di quanto già non sia di base.
Perché diciamocelo, di base è un libro che richiede tanto impegno per scovare gli errori, soprattutto quelli fattuali.

Nonostante questo, non mi sento di dare meno di 4 stelle per svariati motivi:
1. aver portato una ventata di aria fresca sul panorama letterario italiano. Non il solito giallo, non il solito libro gioco
2. Aver costruito una storia comunque interessante seppur semplice
3. Il divertimento nonostante la fatica nel cacciare gli errori
4. La community che si è creata intorno al romanzo. Migliaia di persone su tutte le piattaforme che si confrontano, entrano in contatto per supportarsi e arrivare insieme al traguardo ma senza rovinare il gioco agli altri.

Dal cruciverbista piu infame della Settimana Enigmistica effettivamente non ci si sarebbe potuti aspettare qualcosa di elementare. Ritengo però ci sia margine di miglioramento.
2 reviews
October 6, 2025
Formula divertente e per quanto ne sappia innovativa (almeno a me è la prima volta che capita un testo così "interattivo"). Ho apprezzato molto il gioco, che ho vissuto un po' come una prova generale di un lavoro che mi piacerebbe davvero svolgere, però devo confessare che a) non ho trovato tutti i 1.000 errori, nonostante lo abbia letto attentamente; b) sulla soluzione all'enigma sto ancora lavorando, nonostante le parole (o indizi) mancanti.
Profile Image for Matilde .
63 reviews1 follower
August 26, 2025
È stato un parto🙌🏻 ma molto divertente, e l'averlo fatto in compagnia ha decisamente aiutato :D
Trovare gli errori è stata decisamente la parte più interessante: scoprire la soluzione finale è stato soddisfacente, ma è stato molto più bello tutto il percorso per arrivarci. La me di dieci anni sarebbe stata contentissima di avere un libro del genere, ai suoi tempi✨
Profile Image for BETTY.
38 reviews15 followers
Read
August 19, 2025
DNF, non perché non sia interessate, tutt’altro: è solo scomodo da leggere su Kindle e in generale occorre prestare attenzione/appuntarsi gli errori per risolvere l’enigma.
Profile Image for Antonio Gallo.
Author 6 books57 followers
July 15, 2025
Stefano Bartezzaghi dichiara apertamente che il libro contiene “mille errori per la precisione: refusi, errori lessicali e grammaticali, vocaboli sbagliati, errori fattuali, omissioni”. Non si tratta di negligenza, ma di scelte deliberate.

Il protagonista misterioso. Al centro c’è Niccolò Errante, descritto come “un grande scrittore misterioso, enigmatico, che non amava apparire: nessuno sa esattamente neanche quando o dove è nato”. Bartezzaghi racconta di aver avuto “il privilegio di essere il correttore di bozze dei suoi romanzi”.

La struttura narrativa. Il libro è definito “un oggetto narrativo non identificato: un’opera letteraria che non si limita a raccontare, ma ti costringe a giocare, indagare, osservare ogni parola come se fosse una prova in un’indagine”.

Il gioco letterario. Bartezzaghi spiega che “gli errori li ho messi io, per giocare con voi come Niccolò Errante faceva con me”, creando un parallelismo tra il rapporto autore-lettore e quello che lui stesso aveva con Errante.

Il formato innovativo. L’opera è descritta come “una provocazione letteraria, un giallo linguistico, un omaggio al potere” dove “ogni sbaglio disseminato nelle pagine di questo libro non è un difetto, ma una traccia da seguire”.

L’obiettivo. Trasformare la lettura da atto passivo a investigazione attiva, dove il lettore deve scovare gli errori intenzionali, diventando complice del gioco letterario. Il libro diventa così una caccia al tesoro intellettuale che celebra l’imperfezione volontaria come forma d’arte.

Un esperimento editoriale unico che sovverte le regole tradizionali del rapporto tra autore, testo e lettore, facendo dell’errore il protagonista assoluto della narrazione.

Non potevo non leggere questo libro. Scritto da un enigmista, il senso sta tutto nella parola. Anzi, le parole sono due. La prima è “enigma”. La seconda è “bozza”. Cosa sono?

Enigma ha un affascinante percorso etimologico che attraversa millenni di storia linguistica e culturale.

Il termine deriva dal greco antico αἴνιγμα (ainigma), sostantivo neutro formato dalla radice del verbo αἰνίσσομαι (ainissomai), che significa “parlare per allusioni, esprimersi velatamente”.

Il verbo stesso è collegato ad αἶνος (ainos), che indicava un racconto, una favola, un detto sentenzioso.

La formazione morfologica segue il pattern tipico dei sostantivi greci in -μα derivati da verbi, indicando il risultato di un’azione.

Dal greco, la parola passò al latino come “aenigma” (genitivo “aenigmatis”), mantenendo sostanzialmente inalterato il significato originario.

Nel mondo greco-romano, l’enigma aveva una doppia valenza: da un lato era un genere letterario minore, una forma di intrattenimento intellettuale che sfruttava giochi di parole, doppi sensi e allusioni oscure; dall’altro aveva una dimensione sacra e oracolare, come testimoniano i celebri enigmi della sfinge tebana o le risposte sibillini degli oracoli.

Durante il Medioevo, il termine mantenne la sua accezione di “discorso oscuro che nasconde un significato riposto”, trovando particolare fortuna nella letteratura allegorica e nella tradizione ermetica.

A partire dal Rinascimento, “enigma” ha progressivamente ampliato il suo campo semantico, assumendo il significato più generale di “mistero, cosa difficile da spiegare o da capire”.

Questa evoluzione riflette il passaggio da una concezione dell’enigma come artificio retorico-letterario a una nozione più ampia di problema irrisolto o fenomeno inspiegabile.

Nel linguaggio contemporaneo, la parola ha acquisito particolare rilevanza in ambito scientifico e tecnologico, dove si parla di “enigmi” della fisica, della biologia, della psicologia.

Non va dimenticato l’uso storico legato alla macchina crittografica tedesca “Enigma” della Seconda Guerra Mondiale, che ha contribuito a rafforzare l’associazione del termine con la crittografia e la decodificazione.

La ricchezza semantica di “enigma” testimonia come certi concetti attraversino i secoli mantenendo un nucleo di significato stabile pur adattandosi ai mutamenti culturali e epistemologici delle diverse epoche.

Bozza è l’altra parola legata a “enigma”. “Bozze non corrette” è il titolo di un libro che gioca magistralmente con il linguaggio editoriale e le sue stratificazioni semantiche.

La parola “bozza” porta con sé una storia affascinante che illumina il senso profondo dell’opera. Il termine deriva dal francese antico “boce” (protuberanza, rigonfiamento), che a sua volta risale al franco “bottja”.

Originariamente indicava qualcosa di grezzo, non rifinito, una prima forma che necessitava di ulteriore lavorazione. Nel linguaggio tipografico, la bozza divenne il termine tecnico per designare la prima stampa di un testo, quella da correggere prima della versione definitiva.

Nel XVI secolo, con l’espansione dell’arte tipografica, “bozza” acquisì il significato specifico che conosciamo: una prova di stampa su cui autori e correttori di bozze intervengono con correzioni, cancellature, aggiunte. È il momento in cui il testo è ancora fluido, modificabile, vivo.

L’espressione “bozze non corrette” crea un paradosso semantico denso di significati. Se la bozza è per definizione ciò che attende correzione, una “bozza non corretta” è un testo che rimane sospeso nel suo stato di imperfezione volontaria.

È un’opera che rifiuta la definitività, che sceglie di mostrarsi nel suo divenire piuttosto che nel suo essere compiuto. Somiglia al percorso della vita, nella sequanza deglie eventi che viviamo lungo strade seminate da continui errori. Una “bozza in progress”.

Il titolo di questo libro suggerisce diverse chiavi di lettura. L’incompiutezza come scelta estetica. L’autore potrebbe aver deliberatamente scelto di lasciare visibili le “cuciture” del testo, i ripensamenti, le esitazioni. È una poetica dell’autenticità che privilegia il processo creativo al prodotto finito.

In un’epoca di ipercontrollo testuale, le “bozze non corrette” potrebbero rappresentare una forma di resistenza alla standardizzazione, un ritorno alla spontaneità creativa. Il tempo sospeso della creazione.

Le bozze esistono in un tempo particolare, quello della potenzialità infinita. Prima della correzione finale, tutto è ancora possibile. Il testo respira, si trasforma, vive. Come la vita, appunto. Un susseguirsi si errori. Bozze da correggere.

Mostrare le bozze significa rendere visibile il cantiere dell’opera, demistificare l’atto creativo, mostrare che la letteratura, come la vita, nasce dal lavoro, dal dubbio, dalla riscrittura. Le “bozze non corrette” sono una metafora dell’esistenza umana sempre in divenire.

Un manifesto contro la perfezione? Una riflessione sulla natura provvisoria di ogni scrittura? Il titolo stesso diventa una chiave di conoscenza che orienta la lettura verso una comprensione più profonda dell’opera e del suo rapporto con l’imperfezione come valore estetico e esistenziale.

Ho fatto anche io il correttore di bozze, ho imparato a leggere e scrivere nella tipografia di mio padre mettendo insieme i caratteri mobili. Una vita fatta di bozze da correggere, ma non è possibile trovare tutti gli errori, sono davvero troppi.

La mia esperienza di allora giovane lettore, che doveva ancora imparare non solo a leggere e scrivere ma anche a pensare, la lettura di questo libro ha toccato il cuore più profondo e autentico del mio rapporto con la parola scritta, stampata e poi letta.

Crescere tra i caratteri mobili, imparare a leggere componendo lettera per lettera, significa aver vissuto la nascita fisica del testo, aver sentito il peso materiale di ogni parola.

Chi ha fatto il correttore di bozze sa che esiste una verità nascosta: l’errore è connaturato al processo di scrittura e stampa. Non è un accidente da eliminare, ma una presenza inevitabile, quasi ontologica.

Ricordo di aver vissuto quella tensione tra l’aspirazione alla perfezione e la consapevolezza dell’impossibilità a comprenderne il significato. Bisogna possedere una filosofia pratica che si acquisce solo scrivendo e leggendo.

Nella tipografia di mio padre ho imparato che ogni testo è un organismo vivente, soggetto a mutazioni impreviste. I caratteri mobili si ribellavano, le lettere si capovolgevano, gli spazi si dilatavano.

L’errore non era nemico, ma compagno di viaggio. Ogni bozza corretta ne generava di nuove, in un processo infinito che insegna l’umiltà. Il paradosso della perfezione. “Non è possibile trovare tutti gli errori”. Così ha scritto Stefano Bartezzagli.

Questa frase racchiude una saggezza profonda. Bartezzaghi, con le sue mille imperfezioni volontarie, ribalta il paradigma: se l’errore è inevitabile, perché non farne arte? La mia esperienza di correttore permette di cogliere la provocazione più sottile dell’opera.

L’errore smette di essere fallimento per diventare rivelazione. La memoria tattile della correzione nella lettura del libro della vita sempre in bozza. Chi ha maneggiato piombo e inchiostro, chi ha sentito la resistenza fisica del testo, conosce l’errore in modo diverso.

Non è astrazione digitale, ma presenza materiale. Quando correggi una bozza, non stai solo eliminando sbagli: stai dialogando con la fragilità stessa del linguaggio. Proprio come quando riconosci un errore di vita.

La mia esperienza mi dà una chiave interpretativa unica per la lettura di questo libro. “Bozze non corrette”. Posso scrivere da dentro il processo, da chi ha vissuto l’angoscia dell’errore sfuggito, la soddisfazione dell’errore trovato, la rassegnazione dell’errore accettato.

Bartezzaghi gioca con quello che ho vissuto come dramma professionale quotidiano. Il suo è un omaggio involontario a tutti i correttori che hanno combattuto battaglie impossibili contro l’imperfezione del linguaggio.

Le sue “bozze non corrette” sono forse l’unica vittoria possibile: smettere di combattere l’errore e iniziare a danzare con lui.

La recensione di questo libro potrebbe essere quella di chi riconosce, in ogni errore volontario di Bartezzaghi, l’eco di mille errori involontari che hanno attraversato la propria vita professionale.

Un dialogo tra chi crea errori per arte e chi li ha inseguiti per mestiere. Avevo cominciato a leggere il libro in versione digitale, poi mi sono reso conto che non era il caso.

Avevo bisogno del libro fisico. Ho trovato 250 errori. Una cifra molto lontana da quella segnalata dell’autore. Ma se penso a quelli di un intera vita, non riesco davvero a contarli.
Profile Image for Alessandra.
71 reviews1 follower
November 19, 2025
L’idea in sé e per sé è veramente brillante e intrigante. Cercare gli errori era appassionante, e intellettualmente stimolante. Peccato per la trama, e i capitoli in sé, che invece spesso e volentieri erano noiosi e in generale faticosi da leggere e Reggere! Molto più complicato del previsto, ma in condivisione con amici fattibile e stimolante.
Profile Image for Enrico Giammarco.
55 reviews2 followers
September 17, 2025
Bozze non corrette è un’idea intelligente imprigionata in un libro troppo lungo e troppo stancante per essere davvero divertente.
È un esperimento interessante che però dimentica la regola numero uno del gioco: deve divertire.

Lettura consigliata solo agli appassionati di correzioni di bozze, citazionismo selvaggio e auto-tortura intellettuale. Per tutti gli altri, meglio restare sullo schermo: almeno lì il correttore automatico fa il lavoro sporco.


Recensione completa qui --> https://enricogiammarco.com/libro/boz...
Profile Image for Andrea.
Author 4 books4 followers
October 13, 2025
Divertissement metaletterario
A metà fra gli esercizi di stile di Queneau, la settimana enigmistica e i libro-game che andavano molto di moda qualche anno fa, questo divertissement letterario di Bartezzaghi affronta il mondo della letteratura con ironia, leggerezza e una bella dose di snobismo.

Io gli errori con la matitina li ho pure segnati, ci ho provato davvero a stare al gioco. Ma giunto alla fine, di decifrare il messaggio in codice non avevo più nessuna voglia.
E niente, neanche in questa forma giocosa la metaletteratura riesce a (ri)conquistarmi.
Profile Image for Chiara  (wander_book_lust).
227 reviews4 followers
November 15, 2025
Carino giocare, ma se alla fine non mi dai la soluzione (e devo andare sui forum online per cercarla) per me non sei al 100% onesto.
La dinamica è divertente e coinvolgente all’inizio, poi onestamente annoia. I capitoli - specialmente quelli di correzione di altri testi- sono completamente sganciati dal resto, rallentano il ritmo e soprattutto vengono sempre introdotti dalla pantomima “uff devo lavorare!” Troppo ripetitiva.
La trama in sé è per sé é vuota e insulsa, tiene banco durante la lettura solo la ricerca dei 1000 errori.
Una grandissima delusione.
8 reviews
August 27, 2025
Divertente all'inizio, poi viene a noia e la trama e lo stile di scrittura non valgono il gioco delle correzioni
Profile Image for annaira.
12 reviews
September 21, 2025
Idea molto interessante ma realizzazione scadente. Inutile dire che non sono riuscita a trovare la soluzione nemmeno grazie al gruppo di Facebook, il che mi fa sentire molto analfabeta funzionale.
4 reviews1 follower
July 1, 2025
L'idea di fondo è molto interessante: combinare il concetto di libro-enigma con il lavoro del correttore di bozze. Oltre alla trama orizzontale che si dipana via via, anche i numerosi esercizi di stile sono ben scritti e intriganti, spesso anche abbastanza divertenti.

Come molte opere, tuttavia, l'esecuzione non è stata in grado di reggere le aspettative, e alcune delle scelte intraprese non le ho apprezzate.

Il primo difetto è che per risolvere l'enigma è necessario consultare costantemente una pagina web, sia per ricostruire il messaggio che per giungere alla soluzione vera e propria. Sicuramente scovare alcuni degli errori sarebbe tedioso e arduo senza fare una ricerca su internet, ma il fatto che una volta trovati gli errori sia praticamente obbligatorio avere costantemente sott'occhio il sito Mondadori mi ha fatto storcere il naso, specialmente per un libro che viene venduto come "un enigma da risolvere sotto l'ombrellone".

Il secondo, secondo me ben più grave, è che la soluzione del mistero è veramente poco appagante. Il libro è un giallo ben costruito, specialmente grazie al fatto che non si sa cosa sia corretto e cosa sia un errore fino alla fine, però poi nella conclusione tutto viene liquidato con "forse sono stati tutti, ma chissà!". Capisco il voler essere metatestuali, o rompere gli schemi e i cliché del genere, ma credo che il lettore/solutore meriti di essere ricompensato meglio dopo aver faticato tanto. È come se dopo aver passato un sacco di tempo a costruire un puzzle, l'immagine risultante fosse un ammasso informe.

Tutto sommato resta un bel passatempo da fare, specialmente in gruppo. Ma mi aspettavo di meglio sotto il punto di vista della narrazione.
Profile Image for Alessandra.
13 reviews1 follower
December 30, 2025
Ci sono cascata anche io! Da super appassionata di giochi enigmistici e con un occhio da falco per scovare gli errori nei testi, non ho saputo resistere alla sfida lanciata da Stefano Batterzaghi.

Tra le pagine l'autore ha disseminato mille errori, dieci a capitolo, e il lettore dovrà scovarli tutti per ricostruire il messaggio finale che rivelerà l'assassino dello scrittore Errante.

Devo ammettere che gli errori non sono così facili da trovare. Senza i gruppi di mutuo soccorso su Facebook e senza la biografia di Errante sul sito Mondadori è praticamente impossibile arrivare alla soluzione finale. Inoltre ogni informazione (citazioni, dati storici, nomi, cognomi) ha bisogno di un controllo su Google per verificarne la correttezza. Insomma, non un libro da spiaggia, da leggere con leggerezza, ma una vera sfida che tiene allenato il cervello del lettore fino all'ultima pagina e oltre. Ottima la trovata editoriale, con relativa campagna promozionale, meno la resa, perché la trama del giallo lascia in alcuni punti a desiderare.
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
August 14, 2025
Il libro-enigma del momento!
Un correttore di bozze è alle prese con un giallo, deve scoprirne di più sulla morte di un autore che pubblica presso la casa editrice per la quale lavora, un tipo strano ed enigmatico. Per individuare il colpevole e capire se realmente si tratta di un suicidio come sembra, occorre trovare ben mille errore disseminati nel testo (dieci per capitolo). Grazie a essi si potrà ricostruire un messaggio.
Bene, questo è il grandissimo rompicapo. Il giallo in sé non è carico di eventi o di azione, anzi, molto spesso ci si troverà dinanzi a citazioni tratte da altre opere letterarie alle quali il nostro correttore di bozze sta lavorando. Se la trama in sé pecca, ma, ricordiamolo, l'intento di questo libro non è quello di regalare un giallo accattivante e adrenalinico, il rompicapo è assicurato.
Profile Image for Melina Virginia.
10 reviews1 follower
August 27, 2025
Ebbene sì, ho ceduto anch’io a questa sfida estiva lanciata da Bartezzaghi.

Un vero e proprio “inno agli errori”, come è stato giustamente definito. Ho trovato il lavoro sul testo estremamente interessante, giungere poi alla soluzione è stato sicuramente soddisfacente e devo dire che il finale mi ha sorpresa.

Devo anche ammettere però che avrei preferito che la trama fosse più orientata verso il giallo che estratti di bozze e avrei forse apprezzato anche un certo coinvolgimento da parte di Bartezzaghi stesso. C’è da dire che si è creata una forte community attorno a questo mistero. D’altronde, se l’obiettivo dell’autore è quello di vendere il proprio libro, quello del lettore è di venirne a capo.

Sento comunque di consigliare questo libro a chiunque sia in cerca di un testo non da divorare, ma da “rosicchiare”.
Profile Image for Arianna.
23 reviews
November 20, 2025
FINITO! Dopo qualche mese di lavoro (complici gli impegni universitari), sono finalmente riuscita a comporre il messaggio finale e a trovare anche quello nascosto, con grande soddisfazione.
È il primo libro di questo genere che leggo e sicuramente non sarà l’ultimo. Mi sono divertita a vestire i panni del correttore di bozze, anche se a volte è stato davvero impegnativo, soprattutto considerando la ricchezza e la flessibilità della nostra lingua.
Ci sono però un paio di note dolenti: le bozze da correggere non mi hanno convinta tutte, forse avrei preferito più capitoli dedicati alle indagini sull’accaduto. Inoltre mi sarebbe piaciuto dover ricorrere meno a Internet per individuare alcuni errori.
Nel complesso, però, un’esperienza originale, stimolante e diversa dal solito.
Profile Image for Ombretta.
113 reviews1 follower
August 27, 2025
Per libri come questo, non si parla solo di lettura ma di esperienza! Come dice la copertina, in questo libro ci sono 1000 errori da trovare e che se trovati aiuteranno a risolvere un mistero. Ammetto che lo avevo un po’ sottovalutato, meno di 200 pagine, capitoli molto brevi, ma trovare questi 1000 errori (10 a capitolo) è stato lungo e “faticoso” ma considerate le ferie, molto piacevole! Si impara tantissimo, da parole mai sentite prima ad aneddoti curiosi e divertenti, si parla di storia, letteratura, scienza… insomma molte cose in un unico libro! E quando si risolve il mistero, la soddisfazione è tanta. Ora spero man mano di tornare a leggere normalmente, senza cercare errori ovunque!
Profile Image for gufo_bufo.
380 reviews36 followers
August 28, 2025
L'ho passato al pettine fitto almeno quattro o cinque volte, questo librino che mi ha causato dipendenza, accanimento e frustrazione: dei mille errori promessi, ne ho trovati 892. E adesso? Come fare - in mancanza di 108 errori e dell'intuito poliziesco di certi lettori di gialli, che scoprono sempre l'assassino a metà del libro - a trovare la soluzione del giallo, se non voglio iscrivermi a Facebook e profittare dei suoi gruppi di sostegno?
Temo di essere condannata a tenermi curiosità e frustrazione. Ma, se questo non è certo un libro da ombrellone (mi sono consumata le dita su Google per controllare date, nomi, grafie), è stato comunque un buon compagno di vacanze.
Profile Image for Fredrik Nilsson.
1 review
Read
July 18, 2025
Nonostante la tanto pubblicizzata presenza di 1000 errori nascosti tra le sue pagine, l'errore più grande rimane quello di aver acquistato questo libretto anche piuttosto costoso, cadendo in pieno nel sempre banale e mai appagante conformismo delle tendenze editoriali. Quello che nelle prime pagine comincia come un gioco curioso si trasforma presto in una frustrante caccia all’errore, in cui la quasi inesistente trama viene dissezionata fino a far vacillare le proprie certezze sulla lingua italiana.
Displaying 1 - 30 of 65 reviews

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