Nell’intimo di ogni uomo albergano sensazioni contrastanti, a volte nascoste, altre volte sussurrate, sperate, represse o reclamate con forza. Quando l’indole maschia e autoritaria, si incontra con i sentimenti più dolci e romantici, nascono i Virili Sentimenti, un concentrato di passione, voglia, calore e potenza. Otto racconti erotici gay, un viaggio tra i sensi di uomini che si amano, lottano, sperano. Il fascino irresistibile di un maschio superbo e autoritario, i segreti di uno sconosciuto appena incontrato. La tristezza per un amico che sta andando via, il piacere doloroso dell’ammirazione estatica. Otto avventure sospese tra sentimento e virilità.
Un'esplorazione del desiderio maschile attraverso otto racconti, tutti di diverso genere (si passa dal realistico al fantastico), con una scrittura schietta (forse a volte troppo).
Dopo aver concluso da qualche giorno la lettura di un romanzo contemporaneo piuttosto intenso, sentivo il bisogno di dedicarmi a qualcosa di più leggero e coinvolgente, ricco di passione e sentimento. In effetti, era da un po' che questa raccolta attendeva fra i miei scaffali e, finalmente, sono riuscita a dedicarmici. Per evitare spoiler indesiderati o di lasciarmi sfuggire informazioni non richieste, trattandosi di una raccolta di storie brevi, non posso sbilanciarmi più di tanto sulla sinossi se non per qualche accenno riguardo a ciò che ho provato nel corso della lettura. Difatti, leggendo la trama, di per sé completa e accattivante, è possibile farsi un'idea dei contenuti che troverete fra queste pagine. Non appena ho ricevuto la proposta di collaborazione da parte di Giulia Gatti, editor di Sylar Gilmore, per leggere e recensire Virili sentimenti non ho saputo resistere dopo averne letto i dettagli. Trovo sia veramente bello potersi gustare, di tanto in tanto, delle novelle romantiche e ricche di passione di genere Gay Romance. Ed è così che mi immaginavo questa raccolta scritta da Sylar Gilmore. Il volume si compone di otto diverse storie, con scenari e protagonisti differenti, nonché di genere diverso, alternando il contemporaneo per fare poi qualche salto nel passato, passando poi al distopico e anche al fantasy. Il trait d'union di questo libro è proprio la presenza, in tutti i racconti, di due uomini che esprimono desiderio e passione l'uno verso l'altro. La lunghezza varia dalle poche pagine a storie leggermente più corpose e, a volte, più introspettive e ricche di dettagli. Ogni intreccio narrativo è veramente peculiare e unico nel suo genere. Se dovessi scegliere un titolo in particolare fra questi otto racchiusi in questo volume, come mio preferito, decisamente vi direi "Quando scese il buio". In ordine di lettura si tratta del secondo racconto, di genere distopico, in cui la sopravvivenza dell'uomo è in costante pericolo, eppure l'amore e la speranza sono più forti di qualsiasi cosa. Il legame profondo e tenero che lega i due protagonisti di questa storia è così percepibile e tale da avermi commossa. Ahimé, però come spesso accade nel corso della vita, non tutte le storie hanno un lieto fine, alcune, infatti, si concludono con un finale aperto che lasciano al lettore il compito di immaginare cosa accadrà dopo. Nei diversi capitoli, ovvero negli otto diversi racconti, ciò di cui ho sentito un po' la mancanza è stata per lo più la caratterizzazione vera e propria dei personaggi. Questo mi ha portato, in alcune occasioni, a fare fatica a entrare in sintonia con essi, lasciandomi però coinvolgere dal resto della narrazione e dalle descrizioni degli ambienti circostanti, così come delle vicende che si susseguono. Fra i titoli che più mi hanno colpita non posso non menzionare "Storie che scorrono tra le dita". Si tratta di una novella di genere fantasy davvero curiosa e affascinante. Al contrario, uno dei racconti che mi ha lasciato con un po' di amaro in bocca è stato "Stop the train", forse proprio per la sua brevissima durata. Mi è parso un vero e proprio sprazzo della vita dei due protagonisti che, proprio come richiama il titolo, rimanda a una fermata del treno, un momento significativo di una relazione d'amore fra due uomini che condividono emozioni e sentimenti. Per quanto riguarda "Il martirio", invece, non mi ha convinta del tutto, eppure trovo che abbia comunque un certo fascino per la particolarità del suo intreccio per quanto riguarda la sua ambientazione. Ad ogni modo, è la primissima volta che mi capita di leggere la penna di Sylar Gilmore che con Giulia, ringrazio di cuore per la copia cartacea. Uno stile fresco, che definirei colloquiale. A parer mio, avrei ugualmente apprezzato dei racconti leggermente più lunghi con qualche approfondimento in più sui personaggi, con qualche taglio qui e là invece in quelli più corposi di descrizioni e dettagli circostanziali. Nonostante la mia opinione e gusto personale, consiglio la lettura di Virili sentimenti a un pubblico adulto, consapevole di ciò che troverà al suo interno. Se siete alla ricerca di un volume che includa storie differenti, con diversi personaggi che si susseguono pronti a raccontarvi le loro esperienze e scorci di quotidiano, non vi resta che procurarvi la vostra copia. Per me sono 4 stelle!
Otto storie completamente diverse che spingono i loro protagonisti ad esplorare il mondo sentimenti e del proprio animo. Otto racconti in cui ogni protagonista affronta un qualcosa che alle volte lo spinge a rivelarsi, a superare situazioni difficili, a lasciare andare e permettersi di desiderare un qualcosa di impensabile, di vivere una vita immaginaria ma soddisfacente con uno sconosciuto o salutare chi sta andando incontro al proprio futuro e augurargli il meglio, o ancora sottostare a chi ha il potere ma è infelice di ciò che in realtà ha e che ha bisogno di dominare per essere soddisfatto. Insomma tutte storie e vite di uomini diversi che hanno come fulcro centrale i sentimenti e l'esplorazione di sé stessi, quell animo umano difficile da comprendere e che solo grazie all'aiuto di qualcuno riusciamo a capire e solo dopo aver passato attraverso situazioni alle volte al limite del "normale", che poi anche questa stessa parola normale è soggettiva, in quanto ciò che lo è per me magari non lo è per gli altri perché ognuno ha una visione e percezione tutta sua delle cose e di ciò che lo circonda, o di come vive le cose, perciò prendete tutto con le pinze quello che dico. Ho apprezzato questo libro perché è un qualcosa di mai letto e incontrato, qualcosa che mira a farti riflettere e scoprire cose attraverso una scrittura che ha la capacità di passare da un ritmo dolce e tenero ad uno incalzante e alle volte anche sensuale, così come l'autore ha l'abilità di passare da storie di tipo attuale a quelle ambientate in un mondo Fantasy e forse anche di tipo apocalittico, Distopico e vi giuro che questa cosa mi ha stupita molto, non si trovano spesso storie così e stessa cosa vale per i sentimenti, in quanto si passa da quelli dolci e ricchi di carezze a quelli più "brutali" e maschi, turbolenti e anche dolorosi, un miscuglio di sensazioni che ti lasciano di stucco e perfettamente suddivisi nei vari racconti e anche in base al contesto. Non si tratta solo di storie erotiche, credo che questo libro sia molto di più e l'autore riesce perfettamente a farti arrivare ciò che vuole e lo fa attraverso i suoi personaggi e anche attraverso la sua scrittura che, come detto prima, è capace di alternarsi in base alle varie situazioni ed allo stesso tempo essere incisiva e fluida. Una raccolta che secondo me merita di essere letta e che sa arrivare nel profondo di ognuno di noi anche se qui ci si concentra maggiormente sull'indole maschia ed autoritaria di cui gli uomini sono dotati, ma che fa comunque riflettere attraverso otto viaggi diversi e personaggi meravigliosi. Veramente un libro apprezzatissimo. Alla prossima lettura. ❤️
📖 Virili sentimenti si presenta come una raccolta consapevole della propria direzione: otto racconti che esplorano il desiderio maschile attraverso una scrittura diretta, fisica, spesso immediata. Il libro ha il pregio di non nascondersi dietro metafore e di affrontare la mascolinità in modo meno stereotipato, mostrando uomini capaci di desiderio, bisogno e vulnerabilità. L’idea di fondo, una virilità che include anche il sentimento, è chiara e coerente lungo tutta l’opera.
🔥 Tra i punti di forza spicca sicuramente la capacità di creare atmosfera. L’autore sa lavorare sulle sensazioni, sulla tensione tra i corpi e sul non detto che precede l’incontro. Alcuni racconti riescono a essere coinvolgenti proprio perché il desiderio non è solo fisico, ma carico di attesa, di curiosità, di una certa delicatezza emotiva che rende le scene credibili e immersive.
💭 Quando la narrazione si sofferma maggiormente sugli stati d’animo, emergono anche i momenti più riusciti dal punto di vista emotivo. Le relazioni raccontate non sono idealizzate: c’è distanza, incomunicabilità, il timore di esporsi troppo. In queste parti il libro riesce a suggerire molto, lasciando spazio al lettore per riconoscere dinamiche umane e sentimentali realistiche.
⚖️ I limiti emergono soprattutto nella gestione della profondità narrativa. Non tutti i racconti riescono ad andare oltre l’impatto sensoriale: alcuni personaggi restano definiti quasi esclusivamente dal desiderio che incarnano, senza un reale sviluppo psicologico. Questo non invalida l’intento dell’opera, ma può rendere alcune storie meno memorabili e ridurre il coinvolgimento emotivo sul lungo periodo.
🖋️ Anche l’equilibrio tra erotismo e introspezione non è sempre uniforme. In più di un caso l’eros prende il sopravvento, lasciando poco spazio alle conseguenze emotive degli incontri o ai conflitti interiori dei personaggi. Con qualche passaggio in più dedicato a ciò che resta dopo il desiderio, la raccolta avrebbe potuto acquisire maggiore spessore e continuità.
📚 Essendo una raccolta, si percepisce inoltre una disomogeneità qualitativa: alcuni racconti risultano più incisivi e completi, altri scorrono rapidamente senza lasciare un segno altrettanto forte. Questo rende l’esperienza di lettura piacevole ma non sempre costante, con alti interessanti e momenti più deboli.
⭐️ Nel complesso, Virili sentimenti è un libro coerente, onesto nelle sue intenzioni e capace di offrire una visione sensibile della mascolinità e del desiderio. Una lettura consigliata a chi cerca racconti erotici gay con una componente emotiva, pur con la consapevolezza che si tratta di un’opera più sensoriale che introspettiva.
Questa è la seconda raccolta di racconti erotici (BDSM) pubblicata da Brè Edizioni che ho la possibilità di leggere. Se devo fare qualche paragone o confronto, sarebbe solo al livello strutturale perché contiene sempre otto storie, di svariate impostazioni narrative e generi diversi. E anche la misteriosa identità dei protagonisti. Ci vuole un po' di tempo per capire qual'è il loro nome (o forse non lo saprai mai 🤔). Ma lo stile di scrittura è, ovviamente, molto differente, visto che si tratta di autori diversi. Dicevo che ci sono più generi letterari qua dentro: narrativa contemporanea, fantasy, memoire, storico... E, sempre per come lo suggerisce il titolo, tutto gira intorno alla virilità. Ma vista dal punto di vista maschile, perché si tratta di storie MM. Forse anche per questo, in alcuni tratti l'ho percepito parecchio tossico e violento, nonostante io sappia quale sia la dinamica in un rapporto Dom/Sub. Per quello che riguarda effettivamente ogni storia in sé, in alcune non c'è un vero finale, in altre si può intuire o immaginarlo. Suscitano una svariata gamma di emozioni, soprattutto perché ci riescono a farci immedesimare con l'argomento o il "protagonista" di turno. Incontreremo tipologie umane più variopinte possibile, spesso molto... strambe, con kink e abitudini particolari . Mi ha colpita tanto la storia del veterano e anche quella fantasy. Che tra di loro sono quasi agli antipodi, sia per soggetto narrativo che per la tipologia di personaggi. Assistiamo a due evoluzioni contraddittorie che avranno un finale inaspettato, ma nel pieno stile che definisce il libro stesso. La più criptica, per me è stata quella della terapia psicologica. La più ilare, quella che da inizio alle danze (cioè, la prima). La più disturbante, quella dell'iniziazione in Grecia. Lo consiglio agli amanti di questo genere e di racconti brevi. Si legge velocemente perché la scrittura è fluida, senza troppi ghirigori. Però e capace di tenere alto l'interesse per quello che accade qui dentro. Perciò, l'autore e da tenere d'occhio per le eventuali prossime uscite.
DOLCISSIME CAREZZE -Non avevo dubbi che questo libro mi avrebbe catturato. Ho letto tutta la produzione di Sylar Gilmore e ritrovato qui, intatta e arricchita, la sua capacità di essere delicato. Lo è nella scelta delle parole che ci fanno capire anche i pensieri inespressi dei protagonisti e usa questa leggerezza non solo per gli amori semplici e positivi, ma anche nel racconto di piaceri che potrebbero apparire malsani, che tendono a sopraffare, a giocare col dolore inferto o subito, soggiogazione e sottomissione. E ce li fa comprendere. Quando tratta queste storie sa tirar fuori la rudezza delle giuste parole, appropriate a desideri torbidi, ma anche in queste non perde di vista il concetto del riscatto, del lato buono (come il gesto finale di Alexandros) o della sorte che, in qualche modo, ricompensa. In questa carrellata di racconti c’è una splendida incursione in universi alternativi: conosciamo un futuro desolato, appannato e infreddolito che Sylar riesce a combinare con la tenerezza di un amore, che scalda, dà luce, un amore che è un mondo di dolcezza; c’è una seduta di ipnosi che regala al protagonista una intera vita onirica, migliore della sua; c’è un epico passaggio fantasy che lascia col fiato sospeso. E leggendo tutto questo, e altro ancora, come recita il titolo, mi sono sentito accarezzato. Gran bel libro!