Dopo la morte della moglie, Remo è in fuga dalla sua vita e da se stesso. Il suo peregrinare lo conduce a Lorino, in Emilia Romagna, un paese apparentemente placido adagiato tra le pieghe di un territorio in cui il tempo sembra essersi fermato, stagnante come le paludi che fino a poco tempo prima ne ricoprivano il terreno e nascondevano tesori. Ma Lorino non è un posto come gli altri. I suoi abitanti, sospettosi e ostili verso gli estranei, sembrano tutti alla ricerca di qualcosa e vivono circondati da storie che si sussurrano nutrie che scavano gallerie sotterranee, luci verdi che danzano nei campi di notte, e un ordine ferreo che vieta di scavare la terra. I bambini parlano di una città nascosta sotto i piedi, e Antonino, un ragazzino dagli occhi curiosi, è convinto che là sotto viva suo zio Paolo insieme al misterioso "popolo del Sottoterra". Quando una coppia di coniugi scompare e i loro corpi vengono ritrovati in circostanze inquietanti, Remo si ritrova invischiato in un intrico di segreti, rancori e leggende che affondano le radici nel passato oscuro di Lorino. Tra sparizioni inspiegabili, antiche camionette fasciste sommerse nelle paludi, e lettere anonime che custodiscono verità frammentate, Remo è costretto a confrontarsi con un enigma che sembra troppo grande per essere reale. Ma ogni passo avanti lo avvicina a una sola, inevitabile cosa si nasconde sotto Lorino?
Fabio Ferrari con “Sottoterra” costruisce un romanzo che avvolge e coinvolge il lettore con la sua capacità di creare tensione e mistero.
Remo, protagonista del romanzo, è un uomo in fuga dal dolore e dai ricordi di un passato tragico.
Il suo viaggio lo conduce a Lorino, un piccolo paese dell’Emilia Romagna che sembra quasi vivere di vita propria, popolato da abitanti diffidenti e custodi di storie che si sussurrano appena.
La terra del paese, i suoi cunicoli sotterranei e le leggende locali diventano protagonisti al pari dei personaggi, intrecciandosi con le vicende di Remo e conducendo il lettore in un mondo in cui nulla è mai come sembra.
La scomparsa di alcune persone e i ritrovamenti inquietanti creano un intreccio di suspense che cresce pagina dopo pagina.
Ferrari riesce a rendere ogni personaggio tridimensionale e credibile, mostrando con delicatezza i loro conflitti interiori e le paure profonde.
Ogni elemento della narrazione — dai luoghi alle azioni dei protagonisti — contribuisce a costruire un’atmosfera di tensione continua, rendendo la lettura coinvolgente e immersiva.
“Sottoterra” non è solo un racconto di mistero: affronta temi universali come il lutto, la memoria, l’omertà e il coraggio di affrontare ciò che il passato ci lascia.
La scrittura di Ferrari è precisa e evocativa, capace di trasportare il lettore nei cunicoli di Lorino, tra le sue storie sepolte, facendolo sentire parte della comunità e dei suoi segreti.
Un romanzo profondo, avvincente e capace di lasciare un’impressione duratura.