Jump to ratings and reviews
Rate this book

I dolori della giovane Lottie: Royal Ascot Scandals - Volume II

Rate this book
Inghilterra, 1817 - Quando la dodicenne Lottie Everleigh vede per la prima volta Eldon Bethencourt ad Ascot, il cuore le scivola tra le righe dei romanzi che tanto ama. Sognatrice incallita, gli scrive una lettera d'amore che mai avrebbe dovuto lasciare il cassetto della fantasia... e invece, sette anni dopo, quella lettera viene spedita per sbaglio, scatenando un turbine di equivoci, passioni e dolori degni del Werther. Dietro una corrispondenza romantica si cela però un a scriverle non è Eldon, ma il tormentato e affascinante cugino Hareton, segnato da un passato tragico e dall'ombra di un amore impossibile. Tra duelli verbali, balli in maschera e verità nascoste dietro una scommessa, Lottie si ritrova al centro di una storia più avvincente di qualsiasi romanzo abbia mai letto. Ma può l'amore sopravvivere a una bugia? E cosa accade quando la vita reale pretende il suo finale?

Un regency brillante e struggente, a metà tra "Orgoglio e Pregiudizio" e "You've got mail", dove l'ironia si mescola al dramma e l'amore fiorisce nei luoghi più impensati.

336 pages, Kindle Edition

Published June 5, 2025

1 person is currently reading
3 people want to read

About the author

Laura Vegliamore

6 books22 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
10 (41%)
4 stars
9 (37%)
3 stars
5 (20%)
2 stars
0 (0%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 16 of 16 reviews
292 reviews3 followers
June 10, 2025
Recensione per il blog PECCATRICI LIBROSE

Bentrovate mie rispettabilissime Ladies Peccatrici,
siete pronte per un altro viaggio nel tempo nella Londra del 1817? Allora: ombrellino alla mano, non vorrei che questi screanzati raggi solari rovinassero la vostra delicata pelle diafana e andiamo a fare una passeggiata ad Hyde Park nella speranza di avere un incontro fortuito con qualche bel giovine di buon partito in cerca di moglie e nel frattempo potrei divagare e aggiornarvi sull'ultima stagione in corso.
La penna elegante di Laura Vegliamore con "I DOLORI DELLA GIOVANE LOTTIE" ci conduce in una fitta corrispondenza segreta nata per errore, continuata per scherno e sfociata in qualcosa di molto più romantico.
È così che comincia: una lettera scritta da una Charlotte dodicenne dettata dall'impeto di un'infatuazione scaturita da un solo sguardo, che a distanza di anni viene spedita per errore al suo destinatario. A riceverla è Eldon Bethencourt, oggetto dei suoi sogni a lungo custoditi in un cassetto, che decide di risponderle delegando il compito, però, a suo cugino, il capitano Hareton, che è il suo completo opposto: mentre il primo è gioviale, dedito agli svaghi, sempre pronto a partecipare ad ogni invito che gli viene offerto, al contrario il secondo ha un'aurea grigia che lo avvolge, evita ogni uscita e scansa il contatto umano. Non è facile per il Capitano far parte di un ton che dopo più di vent'anni gli fa pesare l'onta di uno scandalo non suo: lui odia le occhiate e i bisbigli che gli riservano ogni qualvolta si fa vedere in pubblico e non sopporta quell'arrogante e supponente fanciulla con la quale ha avuto il dispiacere di condividere due parole. Quando capisce che la lettera è proprio da parte di quest'ultima, non ha problemi ad accettare l'invito del cugino a rispondere a Lottie fingendosi Eldon.
Solo che da una, le lettere diventano due e poi tre, fino a diventare una corrispondenza assidua che entrambi aspettano.
Nonostante l'antipatia reciproca che ambedue manifestano, si ritroveranno sempre più spesso a condividere gli stessi eventi.
E poi ogni percezione cambia: basta solo una carezza, alla qual mano ci si aggrappa con solerzia, come fosse una zattera in mezzo ad un mare in tempesta, che si agita nell'animo di chi da tempo ormai è abituato a celare agli occhi invadenti di chi lo circonda e lo giudica per una colpa non sua.
Una carezza che dona conforto e alleggerisce dal peso che si è avvezzo a portare, una carezza intrisa di lacrime che porta a galla una sensibilità e una fragilità a lungo nascoste.
Tra scandali taciuti e rivelati, fra balli in maschera e sontuosi banchetti, il ton come al suo solito avrà di che sparlare e a noi non resta che osservare.
Una lettura delicata e coinvolgente che mi ha ricordato in parte Cyrano de Bergerac, ma che al suo interno nasconde messaggi e significati profondi in linea con l'epoca.
I due protagonisti sono veramente dei bellissimi personaggi: Lottie, intelligente e acculturata anche se sognatrice e romantica, Hareton ermetico e insofferente perché ha un animo fin troppo sensibile.
La penna dell'autrice ci porta con maestria ed eleganza a vivere e sentire il crescere delle emozioni con quel garbo e quella raffinatezza tipiche del periodo.
Una storia che mi ha conquistata per il suo stile e che mi lascia in uno stato d'ansia e curiosità per il prossimo volume.
Mi concedo un altro ballo e poi corro verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Profile Image for Readstopper.
125 reviews4 followers
July 7, 2025
Ci sono libri che ti seducono con la trama, altri che ti avvolgono con l’atmosfera. E qui ciò che mi ha davvero conquistata è stato il suo cuore pulsante: una protagonista che non ha bisogno di essere perfetta per essere memorabile. In un’epoca in cui l’etichetta è tutto, Lottie Everleigh osa scrivere una lettera d’amore. E, come tutte le cose scritte col cuore, quella lettera finisce per cambiare tutto.
Lottie ha solo dodici anni quando affida alla carta un sentimento tenero e un po’ imbarazzante per Eldon, il giovane e affascinante gentiluomo che rappresenta per lei l’idea stessa del primo amore. Ma quella lettera, dimenticata e mai spedita, trova la via sbagliata… e sette anni dopo, arriva tra le mani del destinatario e di Hareton, il cugino di Eldon.
Questo è l’innesco. Semplice, quasi da commedia romantica. Quello che segue è un romanzo che riflette sull’identità, sull’illusione, e su quanto possiamo davvero conoscere (o amare) qualcuno, se l’idea che abbiamo di lui nasce da una bugia. Laura Vegliamore costruisce un intreccio che è al tempo stesso classico e modernissimo: un gioco di specchi dove i sentimenti reali si sviluppano sotto maschere imposte dalle circostanze.
Ci ho messo pochissimo ad affezionarmi a Lottie. È una protagonista che brilla, è autentica, vivace, ironica, appassionata. A tratti ingenua. È quel tipo di personaggio che senti reale perché cade, si imbarazza, si contraddice. E tu vuoi solo prenderla per mano e dirle che andrà tutto bene.
Il suo rapporto con le lettere, è uno dei temi centrali del libro. La parola scritta è rifugio, confessione, ma anche prigione. La Lottie che Hareton conosce attraverso la lettera è forse più vera di quella che la società le permette di essere nella realtà.
Lottie è una giovane donna cresciuta in un mondo che si aspetta da lei solo grazia e silenzio, e invece lei ha bisogno di parlare, di raccontare, di amare... Ed è proprio questo che la rende così potente.
E poi c’è lui: Hareton. Un personaggio che ho faticato a inquadrare all’inizio, ma che pagina dopo pagina si è rivelato con sfumature sempre più interessanti. Ricevere quella lettera, fingere di essere Eldon, inizialmente quasi per scherzo, lo pone in una posizione scomoda. Hareton è un uomo che ha vissuto nell’ombra, che non ha mai avuto l’ammirazione o le attenzioni delle persone intorno a sé a causa del suo passato travagliato e burrascoso con una grave perdita alle spalle che lo ha messo sulla bocca di tutti. È una figura che vuole apparire solitaria, e che si ritrova improvvisamente invischiato nella società che lo ha sempre evitato a causa di ciò che è accaduto alla sua famiglia, in particolar modo a suo padre. 
Ma qui sta la magia del libro: Hareton non è davvero “sbagliato”. Anzi, è probabilmente l’unico in grado di vedere Lottie per quella che è, di comprenderla nella sua interezza. 
Il conflitto interiore di Hareton è gestito con grande equilibrio dall'autrice e su questo mi sento di spendere due parole per la delicatezza dei temi affrontati per quanto riguarda lui, ma soprattutto per il tipo di personaggio che rappresenta. Non si scivola mai nel melodramma, eppure la tensione è forte. Leggere di lui è come vedere una diga crepare lentamente: senti che qualcosa esploderà, eppure non riesci a distogliere lo sguardo. 
Uno dei temi più affascinanti del romanzo è l’ambiguità tra ciò che è vero e ciò che appare. Lottie si innamora dell’autore delle lettere che riceve, che crede essere Eldon. Ma il lettore sa fin dall’inizio che dietro quelle parole c’è Hareton. E allora ci si chiede: l’amore può nascere da una bugia? Può reggere il peso della verità?
La tensione narrativa si regge proprio su questo filo sottile. Noi sappiamo più di Lottie, eppure soffriamo Vegliamore è bravissima a non trasformare il romanzo in una farsa: tutto è giocato con eleganza. 
Parliamoci chiaro: il romanzo storico in stile regency non è facile. Rischia sempre di cadere nel manierismo, ma qui l'autrice sa perfettamente come bilanciare epoca e sensibilità contemporanea. La sua scrittura è fluida, punteggiata da riflessioni intime che arrivano dritte al cuore.
Ogni scena è costruita con attenzione ai dettagli, ma ciò che prevale è il tono emotivo. Si sente che ogni parola è stata scelta per rivelare qualcosa dei personaggi, non solo per fare ambientazione.
Ho amato il modo in cui l’autrice gioca con le pause, con i silenzi tra i personaggi. 
Forse la cosa più bella del libro sta proprio nei pensieri di Lottie. È un romanzo che parla della responsabilità di comunicare. Di come una lettera possa diventare una gabbia o un’ancora. E di come, a volte, le parole che ci spaventano di più sono proprio quelle che abbiamo scritto noi.
Lottie scrive perché vuole esistere, perché ha qualcosa da dire. Hareton risponde perché vuole essere visto, riconosciuto. E il loro amore, così fragile, nasce proprio lì: in uno scambio di voci che non era mai destinato ad avvenire.
Mi ha fatto riflettere su quanto spesso idealizziamo le persone e su quanto sia pericoloso, ma anche inevitabile. 
Se amate i romanzi in costume con tensione romantica, personaggi complessi e una scrittura raffinata, questo libro è un piccolo gioiello. Ma anche se il regency non è il tuo genere, ti consiglio di dargli una possibilità. Perché questo libro non è solo un romance storico. È stato un romanzo che ho chiuso con un sorriso malinconico e il desiderio di rileggerlo.
Profile Image for Edvina _dada_em_.
127 reviews4 followers
June 23, 2025
Ah, intrighi, sotterfugi, bugie, omissioni e segretucci: quanto mi mancava tutto questo! Non vedevo l'ora che uscisse questo secondo libro e le mie aspettative non sono state assolutamente disattese!

Che Lottie fosse frizzantina, come il primo freddo autunnale sulla pelle, lo avevo capito già nel romanzo precedente, ma non potevo essere pronta a quello che ho letto! Lottie è una ragazza che ama la lettura, colta e di bell'aspetto, pronta al suo debutto in società, ma cela una passione fanciullesca che non si è mai tolta di dosso veramente: la passione per il prestante Eldon Bethenncourt, del quale si è invaghita a dodici anni e al quale ha scritto un'appassionata lettera piena di sentimento, che ha rinchiuso nella sua scrivania. Almeno fino a un certo punto, cioè quando viene inviata per sbaglio proprio al bel Eldon.

Ah mamma quanto imbarazzo ho provato! Entrare nei panni di Lottie e fare mie le sue "prodezze" è stato inevitabile, perchè la narrazione di questo libro, ci porta a immedesimarci assolutamente e quindi vivere tutto ciò che vive la giovane! Ah che turbamenti, che vergogne e che batticuori... e che rabbia: tanti sono i sentimenti che attraversano il cuore della bella protagonista durante tutto il romanzo e noi ne veniamo colpiti insieme a lei. Ma andiamo per ordine.

"Smise di fantasticare, e alzò lo sguardo sull'uomo che si era appena fermato davanti a loro e che ostentava un sorriso amichevole e genuino.
Poi Lottie morì.
Poi risorse. Urlò internamente senza emettere alcun suono e morì di nuovo."

Ovviamente la lettera arrivata al bel Eldon non può che portare delle conseguenze. Prima di tutto c'è da affrontare il bel rampollo di persona, cosa non affatto semplice, e poi che fare visto che lui non solo non ignora la lettera, ma risponde pure??
E' da qui che si viene a instaurare una fitta corrispondenza che però è reale solo in parte.

Il bel Eldon, infatti, non è proprio capace di rispondere alla lettera della bella miss e incarica il cugino, tale Capitano Hareton Bethencourt, di prendersi la briga, fingendosi lui ovviamente, in modo tale da poter iniziare a costruire un rapporto tra i due che poi si concreterà attraverso promenade, balli, ricevimenti e chi più ne ha e più ne metta. Ma perchè proprio Hareton? Beh prima di tutto perchè è presente all'arrivo e alla lettura della lettera e poi perchè, destino ha voluto, che durante un ballo lui si fosse imbattuto casualmente in Lottie e avessero avuto un confronto molto acceso, questo voleva dire che lui già sapeva qualcosa di lei ... ovviamente tutto ciò secondo la mente semplice e basica di Eldon!
Ma chi poteva sapere che oltre a Lottie, anche Hareton sarebbe rimasto vittima delle sue stesse parole scritte nero su bianco? Chi avrebbe potuto immaginare che delle semplici lettere, fingendosi un altro, avrebbero potuto "scalfire" il cuore del burbero Capitano? Anche perchè il rapporto tra Hareton e Lottie, di persona, è un rapporto di "odio" reciproco, un rapporto fatto di provocazioni, di battibecchi continui, di tenersi testa senza cedere mai... chi mai potrebbe immaginare che il rapporto tra i due possa evolvere in altro?

"Sempre antipatica, sempre bellissima. Sempre irosa e impeccabile, Medusa meravigliosa e temibile, dolce e irresistibile. Diamine! Sul serio?"

E poi Lottie ha occhi e orecchie solo per Eldon. Il fatto di dover sopportare il Capitano per poter stare vicina al suo bel cavaliere, è una sfida da superare, è un qualcosa d'intralcio che però è tenuta a fare sia per mantenere la facciata di signorina per bene, sia perchè conquistare il bel Eldon è il fine ultimo. E Lottie è disposta a fare questo e altro pur di vedere realizzato il suo sogno di ragazza... eppure come mai la presenza del Capitano a un certo punto non è più un disturbo, ma anzi, diventa quasi un sollievo?

"A quel punto accadde di nuovo. E di nuovo, Lottie si sentì trafiggere da un pungiglione bollente e velenosissimo, fin dentro al cuore, nel posto che finora aveva ignorato esistesse, e che mai come in quel momento le dava l'impressione di respirare davvero, per la prima volta.
Hareton Bethencourt sorrise."

La narrazione si svolge tra lettere e avvenimenti della società e quindi i rapporti tra Eldon e Lottie, Lottie e Hareton, è come se si sviluppassero su più binari, quasi a più livelli. La trama, anche in questo libro, è costruita nei minimi dettagli, cosa inevitabile stante l'intreccio che si viene a creare. E se la dinamica tra Lottie ed Eldon non evolve mai veramente, tanto da subire anche svariate battute d'arresto (e per fortuna, oserei dire), tutt'altro accade tra Lottie e Hareton.
Il bel Capitano, costantemente sulla bocca della società a causa di uno scandalo passato del padre che scopriremo piano piano, è ben consapevole di intrattenere la corrispondenza serrata con la signorina Lottie e i suoi sentimenti iniziano a mutare proprio a causa di questa: se di persona i due non si possono sopportare, ma tuttavia non fanno niente per evitarsi, le lettere mostrano a Hareton una Lottie diversa da quella che si ritrova davanti nelle varie occasioni, e questo lo porta a guardarla e percepirla in modo diverso.

"La sentì ridere, stringere appena di più la presa. Hareton provò un bisogno crudele di sfilarle il guanto per sentire davvero che consistenza avesse la mano di Charlotte Everleigh dentro la propria."

La trama è fittissima ve lo garantisco e il libro si legge da solo. I battibecchi di Hareton e Lottie sono divertenti, incalzanti, stimolanti e se ne diventa quasi dipendenti. Inoltre, nel vedere il loro rapporto cambiare a causa di varie vicissitudini, non si vede l'ora di scoprire come arriveranno a risolvere la problematica delle lettere, perchè sì, a un certo punto la corrispondenza diventa un problema non solo per Hareton ovviamente, soprattutto perchè, con quella, spinge sempre di più Lottie nelle braccia di Eldon, ma anche per Lottie che, confusa a causa dei propri sentimenti, non saprà più cosa fare.

"Odiare è semplice. Amare è devastante."

Ho amato tutto il background di Hareton: la sua storia, i suoi crucci, i suoi tormenti sono stati emozionanti e veramente intensi. Vedere la sua corazza sgretolarsi e, finalmente, vederlo libero è stato bellissimo. Ho apprezzato molto il fatto che, spesso, Lottie fosse lì.
Inoltre, nonostante inizialmente trovassi Lottie quasi sempliciotta e un po' immatura, non posso dire che alla fine ho davvero apprezzato il suo trasformarsi, il suo crescere e cambiare: in realtà il suo carattere, forte e caparbio, mi piaceva già dal volume precedente, quindi mi aspettavo grandi cose da lei e, infatti, non sono rimasta affatto delusa da tutto il suo processo.

Forse qualcuno potrebbe non apprezzare i tratti epistolari della storia, in quanto potrebbe sentirsi "meno coinvolto", invece io li ho amati da morire: trovo che le lettere donino una sorta di intimità tra i due scrittori unica, è come se si creasse una connessione solo loro all'interno della quale noi siamo, effettivamente, solo degli spettatori e questo rende il loro rapporto esclusivo, si crea uno spazio all'interno del quale no, noi non possiamo entrare. Quando Lottie scopre che non c'è Eldon dietro le lettere, comprende, nonostante si senta tradita e presa in giro, di essere sempre appartenuta solo e unicamente ad Hareton. Ed è proprio qui la bellezza della corrispondenza, no?

"E d'improvviso, Lottie capì.
Fu dapprima come svicolare in un baratro caldo di sollievo, puro e salvifico. La consapevolezza inequivocabile di essere stata innamorata di lui dal primo momento.
...
Era stata una battaglia di carta e inchiostro e lei era stata sconfitta, fatta prigioniera, dissanguata."

Ho trovato questo romanzo forse più intenso del primo, non per niente, Lottie e Hareton sono due personaggi pieni di ardore, di passione, di fermento: la loro storia è intensa, toglie il fiato con l'eleganza dei detti e dei non detti durante le chiacchiere, dei gesti da interpretare durante dei semplici spettacoli dell'opera, gli sguardi da cogliere durante le promenade, le emozioni da riconoscere fra le maschere durante i balli, ma si spinge anche oltre... cosa non affatto scontata per il periodo che ci viene raccontato, ma non vi dirò di più! Dovete leggerlo, anzi dovete leggerla tutta questa serie!
Profile Image for Anna Lupelli.
239 reviews5 followers
June 8, 2025
RECENSIONE PER BLOG LETTURE SALE E PEPE

Bentornati nella sfavillante serie della Words edizioni dedicata al periodo Regency.

Una lettura che mi ha riservato il pieno di sospiri, ohhh l’ho adorato!

Questo nuovo romanzo andrà ad intersecarsi a tratti con il precedente di Juls Way, ritrovando personaggi amati, la stessa società pettegola e la famigerata pubblicazione “Scandali, Pizzi e Code di cavallo” pronta a svelare scandali.
L’autrice che ha dato vita ai nuovi personaggi è Laura Vegliamore ed ecco che vado a presentarveli…
Hareton Bethencourt è un Capitano della British Army in congedo, che viene catapultato suo malgrado nell’effimera vita sociale del Ton.

Reso orfano dal suicidio del padre, ha trovato una famiglia amorevole in quella dello zio, il Visconte De Lacy (personaggio minore ma che ho amato tantissimo).

Dover vivere gli impegni della Stagione è un tormento per il Capitano, ne ha avuto il primo assaggio al ballo della famiglia Bellamy, che abbiamo avuto occasione di conoscere nel primo romanzo della serie.
Charlotte (Lottie) Everleigh, sin dalla tenera età è perdutamente innamorata di Eldon Bethencourt (cugino di Hareton) e freme dall’emozione per essere alla sua prima Stagione; vivremo tutte le speranze che una giovane debuttante porta con sé, nel suo caso fidanzarsi con l’uomo che le ha rapito il cuore.

Una lettera d’amore che Lottie scrisse d’impulso a 12 anni verrà recapitata per un madornale errore a Eldon, dando inizio ad una serie di eventi che porteranno ben oltre il previsto.
L’incontro fra Lottie e Hareton avverrà proprio al ricevimento di casa Bellamy e sarà uno di quelli che rimarranno impressi, anche se in modo negativo; i due giovani si troveranno a vicenda indisponenti e odiosi, non esitando a lasciare da parte le buone maniere per rivolgersi frecciatine nascoste da sorrisi di circostanza.
Eldon Bethencourt, futuro Visconte, viene pressato dal padre per mettersi in cerca di una moglie e, quando vedrà recapitarsi la tardiva missiva della giovane Everleigh, approfitterà del suo ascendente per poter risolvere la questione. Senza volerci mettere più impegno del necessario, però, sfrutterà le doti letterarie del cugino per intraprendere una corrispondenza conoscitiva con Lottie ma Hareton, parola dopo parola, verrà coinvolto dall’arguzia della ragazza.

Ci si chiede se una persona possa innamorarsi più con gli occhi o col cuore, perché in questo caso Lottie ha creduto di completare idealmente l’immagine che ha sempre avuto di Eldon (a tratti anche comica per quanto lo ritenga etereo e sublime) con l’animo intellettuale espresso dalle parole del cugino, avendo però un riscontro differente quando lo incontra di persona.

Verremo immersi nell’atmosfera di inizio ‘800 fra balli, scandali e batticuori in uno slow burn delizioso in cui Hareton sarà il primo a caderci, stuzzicato dal caratterino indomito della ragazza, con la quale condivide la passione per i libri e la paura del buio.
Per uno come lui costretto a frequentare posti in cui i pettegolezzi sul padre continuano ad accoltellarlo a distanza di 20 anni, la giovane diventerà in modo inaspettato il conforto per uscire dal guscio.
Sull’ombroso Capitano, difatti, pesa la perdita del padre sia come figura che ha amato, che per l’onta riversata sulla famiglia in nome di un amore proibito che non gli è mai stato perdonato

Il romanzo è narrato in terza persona e si alternano i pov dei protagonisti, mi piacerebbe paragonare la prosa di Laura ad una rosa: profumata, vellutata ma con delle spine che sanno punzecchiare per risvegliare il sorriso o conficcarsi nel cuore per renderci partecipi del tormento dei protagonisti.

Anche questa seconda puntata della serie è stata una lettura piacevolissima, che vi consiglio caldamente.
Profile Image for Sara.
Author 4 books13 followers
June 16, 2025
✍🏻 Non avevo mai letto niente dell’autrice, ma mi ha convinto. Uno stile pulito, semplice, i dialoghi sono coerenti con il periodo trattato.

🏡⌛Se amate l’atmosfera alla Bridgerton, dovete leggere tutta la serie! Costumi, balli, case nobiliari, sfarzo… si è immersi nell’atmosfera Regency

🧾 Io ho letto, e trovate anche la mia recensione in un post di aprile, il vol. 1 che ho amato, grazie soprattutto alla trama originale.

Ed è questo, secondo me, il punto forte della serie: pur trattando il Regency con le sue dinamiche sempre incentrate sul matrimonio, aggiunge dettagli originali e moderni che tengono noi lettrici incollate alle pagine💥🔥😎

Se nel primo la protagonista femminile è una sorta di Cupido che deve trasformare il protagonista maschile in un perfetto partito da sposare, in stile Pigmalione, qui tra lui e lei in questione avviene uno scambio epistolare e di identità!

Nel presente, in puro stile Lara Jean e"Tutte le volte che ho scritto ti amo", succede qualcosa per cui la lettera scritta anni prima arriva nelle mani di Eldon! Ma se, invece, a risponderle fosse un altro?👀🙈

PERSONAGGI: Lottie è la classica giovane debuttante: sognatrice, innamorata dell’amore, pudica, amante della lettura, preferisce rifugiarsi tra le parole che trovarsi a suo agio in società; sono infatti le lettere il momento in cui vediamo il suo vero io, in cui sente di potersi esprimere liberamente.

Hareton, come lo definisce la trama, è il cugino tormentato, scorbutico, un po’ Mr. Darcy degli inizi; Lottie non lo impressiona, ma poi… è proprio lui che “cade” per primo! Pur sapendo sia sbagliato, accetta l’accordo col cugino e anche tramite le sue lettere emerge il suo lato più sensibile.

COINVOLGIMENTO: è stata una lettura veloce, scorrevole, ricca di tanti momenti diversi; la diversità della narrazione è qualcosa che sempre apprezzo. Mi è piaciuto molto, ma do 4⭐ perché mi è piaciuto meno del primo, che ho trovato più coinvolgente.
Qui, essendoci tante lettere, e l’equivoco d’identità, troviamo scene tra Lottie e Hareton coinvolti anche a livello motivo solo verso la fine; è una narrazione diversa, non per questo non apprezzabile, però essendo una serie, è naturale che mi venga da fare paragoni tra i volumi.

MESSAGGIO: l’amore, ovviamente, è quello principale; seguire il proprio cuore a dispetto della prima impressione, dei doveri, di un futuro stabilito. Hareton e Lottie crescono entrambi come personaggi e il lieto fine è davvero lieto, una degna conclusione.





Sara
Profile Image for Tre Amiche e un Libro.
92 reviews4 followers
June 8, 2025
Ci siamo avvicinate alla lettura di questo secondo volume della serie “Royal Ascot Scandal” con grande curiosità. Proprio per questo avevamo chiesto alla Words Edizioni la possibilità di leggere l’intera serie. Una peculiarità di questo secondo capitolo è che non si presenta come un qualcosa di completamente scollegato dal primo. Anzi, per chi ha amato i personaggi di “Mr Holland non lo verrà mai a sapere” sarà un vero piacere ritrovarli, vederli agire, sapendo già come certi accadimenti si concluderanno. Allo stesso tempo, però, si ha la possibilità di conoscere più a fondo altri personaggi, come nel caso della giovane Lottie, che nel primo volume avevamo solo intravisto di sfuggita. In questo romanzo, invece, la conosciamo davvero, e ci avviciniamo in punta di piedi ai suoi dolori. Lottie, che ha sempre sognato di vivere la grande favola romantica, si ritrova divisa tra ciò che pensava di desiderare e ciò che inizia a desiderare nel profondo. Arriverà, anche, a riflettere sul fatto che a volte, anche se non lo vuole riconoscere subito a voce alta, la realtà quella vera, imperfetta ma autentica, può essere persino più bella e appagante di qualsiasi sogno. Ma non è l’unica a rivelarci il suo mondo interiore, anche uno dei due protagonisti maschili ci darà il suo bel daffare… cosa passa per la mente del burbero Capitano? È veramente irascibile come sembra? Così diverso dal suo amato e solare cugino? Tra battibecchi vertenti, balli in maschera, passeggiate segrete e le rigide regole del ton, vedremo i personaggi crescere, mutare e lasciarsi travolgere da nuovi sentimenti. La storia è piacevole e fluida, accarezza il lettore come una brezza leggera di primavera, lasciandogli addosso una sensazione di dolce leggerezza. La scrittura Laura Vegliamore è scorrevole, raffinata e ben dosata capace di adattarsi ai momenti più briosi e frizzanti del ton che ai momenti più introspettivi del giovane Capitano e della temeraria e ardita Lottie. Una lettura quindi che non delude anzi conferma l’eleganza della precedente penna ben rispettosa anche lei delle formalità del ton.
Profile Image for Booksheartsandsparkles.
106 reviews1 follower
June 16, 2025
Voglio iniziare questa settimana parlandovi del secondo volume della Royal Ascot series edito da @wordsedizioni, che ringrazio per la collab!
Che dire.. ci ritroviamo nell’incantevole Londra di inizio 800, dove una piccola ragazzina di 12 anni si innamora perdutamente con un accecante colpo di fulmine dell’aitante Eldon Bethancourt e presa dalle@emozioni provate in questo scambio di sguardi gli scrive una lettera d’amore che rimarrà segreta e custodita nel suo cassetto per circa 6 anni… per un caso fortuito la lettera verrà recapitata proprio dopo sei anni, in concomitanza con il suo debutto in società e la povera Lottie, ancora memore delle emozioni vissute nella sua fanciullezza comincerà uno scambio epistolare che la avvicinerà sempre più al suo amato Eldon…. Ma non ha fatto i conti con il cugino di Eldon, il capitano Hareton che, mosso dal più sincero affetto verso suo cugino si offre di scrivere al suo posto…
E così i due in pubblico si odiano per caratteri forti e all’apparenza scontrosi e inconciliabili, e si scriveranno in privato conoscendosi molto di più…
Una storia d’amore delicata che tratta anche argomenti difficili quali il suicidio e l’amore in tutte le sue forme con tatto e garbo, e la scrittura ti porta all’interno della nobiltà londinese di quel tempo con tutto il romanticismo del caso.
⭐️⭐️⭐️⭐️/5
Vi consiglio questo bel romanzo in stile Regency di @vegli_aura
Profile Image for Gabriella La Rosa.
32 reviews5 followers
September 5, 2025
Valutazione 4.5
Link alla recensione completa: https://www.allcoloursofromance.it/i-...

La Words Edizioni, con I dolori della giovane Lottie di Laura Vegliamore, secondo volume della Royal Ascot Scandals Collection, è riuscita a infrangere le barriere del tempo e a proporre un Historical Romance che, pur regalando merletti, balli e cotillon, affronta tematiche tristemente attuali e di alto valore sociale.

Laura Vegliamore, con la sua penna tagliente, ardita e originale, offre al lettore qualcosa di romantico, divertente e ironico, ma anche profondo.

La storia d’amore fra i due protagonisti evolve in un contesto in cui emerge, in modo sempre più evidente, quanto la superficialità e l’ignoranza possano causare ferite profondissime nell’animo umano. Punizioni immeritate che rischiano di condizionare la vita e, a volte, condurre alla morte.

La bella e giovane Lottie Everleigh, sognatrice romantica, segretamente infatuata dell’affascinante futuro Visconte Eldon Bethencourt, qualche giorno prima di debuttare nella Stagione londinese, si trova a scontrarsi con il cugino di quest’ultimo: il Capitano Hareton Bethencourt. L’essere più cupo, scorbutico e indisponente che potesse capitarle davanti, con il quale, suo malgrado, inizia a disquisire sulle motivazioni che hanno spinto al suicidio il protagonista del romanzo “I dolori del giovane Werther”, di Goethe.
2 reviews
July 8, 2025

"I dolori della giovane Lottie", secondo capitolo della Royal Ascot Scandals, intreccia fin dalle prime pagine il fascino senza tempo della corrispondenza segreta con le scintille di un hate-to-love. Lottie, protagonista vivace e testarda, è perfetta nel ruolo della giovane debuttante che inciampa nell’amore più pericoloso e travolgente di tutti: quello che non aveva previsto. La vicenda si apre con uno scorcio della prima adolescenza di Lottie che, a soli dodici anni, vede per la prima volta Eldon Bethencourt, a cui scrive una lettera pregna di sogni e sentimenti che, anni dopo, finirà nelle mani del giovane e dell’affascinante – ma anche odioso, direbbe Lottie – cugino di lui, Hareton. Da questo momento si snoda una trama coinvolgente e intricata che, tra una missiva e l’altra, riesce a tenere il lettore incollato alle pagine. Non voglio rivelarvi di più per non togliervi il gusto della lettura, ma posso assicurarvi che, se deciderete di leggerlo, vi troverete tra le mani un romanzo ben scritto, curato, preciso dal punto di vista storico, con personaggi ben caratterizzati, quasi tridimensionali. Ho adorato i momenti di scambio tra Lottie e Hareton, e i loro battibecchi mi hanno tenuto una gran compagnia in queste prime settimane di caldo infernale.
5 reviews1 follower
September 15, 2025
Quando si parla di storia, a me si illuminano gli occhi. I dolori della giovane Lotti, mi ha portato in uno dei miei periodi storici preferiti, dove i balli, la società e i pettegolezzi non mancano mai. Devo dire come prima cosa che è stato scritto veramente bene, la coerenza storica è stata rispettata e, se proprio devo trovare un piccolo neo, è un pochino lento in alcuni punti; ma questo non disturba assolutamente la lettura che, tra l'altro, risulta emozionante. Le lettere tra Lotti e Bethencourt mi hanno divertita e coinvolta, infatti, ogni uscita dopo una missiva ricevuta, mi portava a essere curiosa di vedere ciò che sarebbe successo e... Non voglio svelare troppo. Vi dico solo che la nostra Charlotte, senza rendersene conto, si troverà in balìa di Eldon e di Harenton: due cugini molto legati tra loro ma estremamente diversi. Il primo è il sole, mentre il secondo le tenebre venute da un passato oscuro, scandaloso e difficile. Come andrà a finire questa splendida storia un po' ingarbugliata? Vi consiglio assolutamente la lettura .
Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️
Spicy: 🌶🌶
Emozione: 💘💘💘💘
Recensione a cura di Raffaella De Nunzio
Profile Image for Lilith.
143 reviews2 followers
June 9, 2025
Un secondo volume davvero interessante e ben bilanciato, che richiama la romantica malinconia de I dolori del giovane Werther di Goethe ma donando quello sprint in più che un po' tutti abbiamo sempre voluto. La giovane Lottie, che abbiamo incontrato nel precedente volume, si prende i suoi spazi e ci racconta la sua visione dell'amore che fa battere il cuore. Dall'altra parte, Hareton è un personaggio che affascina e che richiama molto quelle atmosfere alla Bronte che amiamo molto quindi... che connubio perfetto! L'autrice si è calata alla perfezione nella narrazione e ha sfoderato un carnet interessante di intrecci ed equivoci. Quindi non mi resta che suggerirvi di immergervi in questa serie davvero brillante!
Profile Image for Gnomalibraia.
234 reviews5 followers
December 31, 2025
Io non ho mai letto una saga scritta a più mani e devo dire che in questo caso non mi ha disturbato per nulla. Non sono molto differenti lo stile di scrittura delle due autrici, il lettore percepisce continuità e non accusa lo stacco. Le descrizioni sono ottime, non sono eccessive e sono posizionate nei momenti giusti. L'autrice ha giocato bene col creare curiosità e suspence nel lettore nei momenti giusti. La pecca che ho trovato, e che ho notato di più rispetto al primo volume, è che il finale è chiaro quale sarebbe stato. Nonostante ciò il lettore viene invogliato a leggere incuriosito dai vari avvenimenti posizionati nei momenti giusti.
Profile Image for CDL  Blog.
561 reviews
June 23, 2025
Torniamo indietro nel tempo all'inizio del XIX secolo a Londra...

🎩 In un turbinio di scambi spiritosi, feste in costume e passeggiate riservate a Hyde Park, i protagonisti, Lottie e il Capitano Hareton,
ci permettono di vivere e percepire in maniera più intensa lo sviluppo delle loro emozioni, espressi con abilità e grazia, insieme a quella raffinatezza caratteristica dell'epoca.
Profile Image for Nicoletta Micillo.
774 reviews27 followers
July 6, 2025
una bella lettura soprattutto per lo stile dell'autrice che ho apprezzato molto
Profile Image for Dana Loo.
767 reviews6 followers
July 10, 2025
Che dire? Sorprendentemente bello! Scrittura eccellente, ottime caratterizzazioni, un dramma familiare, un pizzico di humour, niente sesso, niente strafalcioni storici, una storia appagante...
Profile Image for Melania.
154 reviews4 followers
August 4, 2025
DNF 40 %

Storia carina con una buona scrittura.
Ma non mi ha preso.... non ho trovato quel quid che mi aspettavo.


Mel :)
Displaying 1 - 16 of 16 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.