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Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico»

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Per secoli bottino degli eserciti invasori, tra il 1940 e il 1945 le donne si ribellano alla cultura di guerra che usa lo stupro per umiliare il nemico sconfitto. Attraverso le lettere private del fondo Rai - La mia guerra e dell'Archivio della memoria delle donne di Bologna, il libro di Michela Ponzani ricostruisce la resistenza delle donne che vollero combattere la «guerra totale». Dietro la retorica del martire antifascista, la lotta armata al nazismo e al fascismo di Salò è per le partigiane un momento attraversato da tormenti interiori, da incertezze e paure. Ma è anche una guerra privata per l'emancipazione femminile, una sfida ai pregiudizi della società italiana e degli stessi compagni di banda. Oltre questo piccolo esercito che sceglie con coscienza la lotta antifascista, il libro ricostruisce le tattiche di sopravvivenza delle vittime della «guerra ai civili»: sole con i mariti inviati al fronte, dispersi o deportati, le donne rompono il muro del silenzio sugli stupri di massa, commessi dalle truppe occupanti tedesche e dai marocchini nel Basso Lazio. Ma la guerra è fatta anche di «contatti tra nemici»: molte donne s'innamorano del «tedesco invasore », da cui avranno anche dei figli. Considerate nel dopoguerra le «amanti del nemico», la loro storia sarà cancellata dalla memoria nazionale in nome del mito dell'eroina e madre, simbolo della nuova Italia democratica.

320 pages, Hardcover

First published January 1, 2012

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Michela Ponzani

8 books8 followers

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Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for SusyG.
371 reviews76 followers
April 24, 2022
Finito giusto prima del 25 aprile ❤️ una delle letture più belle, dure, strazianti e importanti che ho fatto quest'anno, soprattutto perché legata al nostro paese. Parliamo troppo poco della guerra vista attraverso gli occhi delle donne e tante delle testimonianze che si trovano in questo libro le abbiamo sentite accadere in altri conflitti.
Un libro assolutamente consigliato per approfondire sia la lotta partigiana femminile che la vita quotidiana delle donne che non partecipavano alla lotta attiva ma contestavano comunque gli orrori.
Profile Image for Martina Zurolo.
130 reviews2 followers
December 9, 2024
I libri che regala Simone sono, ovviamente, i migliori e inaspettati. Base storica fortissima, analisi quantitativa di qualità enorme con fonti certe di vita individuale calate nei vari contesti particolari dello stivale.

Si vanno a destrutturare varie narrazioni del periodo fascista dando punti di vista anche opposti, proprio perché legate al contesto delle varie comunità, specialmente di campagna.

Si rompe il mito del "soldato italiano" bravo e gentile, si analizza la guerra dal punto di vista femminile in ogni ambito, si raccontano vite vere di fronte le quali non c'è può obiettare (rispetto la propaganda e le narrazioni post conflitto in cui ognuno è influenzato in modo diverso). La verità è che gli italiani ancora non sono usciti dal mito di vittima degli eventi, perché sono stati brutalmente carnefici. Ma ci fa comodo così.
Profile Image for Lupo.
571 reviews24 followers
December 1, 2019
Tema quantomai interessante, il libro tratta di molti aspetti della 2a guerra mondiale vissuta dalle donne italiane (con un'eccezione tedesca) sia come vittime dei bombardamenti che come partigiane o "amanti del nemico" o vittime di violenza carnale. Il libro tocca molti aspetti delicati della nostra storiografia relativa alla seconda guerra mondiale, mostrando anche tanti aspetti di ingiustizia che le donne italiane hanno subito a guerra finita, quando non venivano riconosciute come partigiane o come vittime dal potere maschile.
Peccato che il libro sia spesso noioso a causa di una scrittura che non rende giustizia all'interesse del tema storico.
6 reviews
May 19, 2022
4.5
Ho trovato questo libro tanto brutale quanto meraviglioso; il fatto che al suo interno ci siano solamente storie vere lo rende ancora più tragico. Questo è un libro che ti lascia un segno ed è difficile da dimenticare. Invito tutti a leggere questo libro per riuscire a riconoscere l'importanza di ricordare quello che è successo in passato.
Profile Image for Lucia Graziano.
Author 5 books12 followers
May 1, 2024
Molto, molto, molto bello, soprattutto per il taglio che è stato dato alla ricerca. Da questo libro (che pure è molto pacato, non ideologizzato in senso femminista), gli uomini (o forse più propriamente le brutture della guerra) ne escono male a 360°. Senza imbarazzi, si parla de (e si finisce a provare empatia per) le valorose partigiane che hanno fatto la guerra di liberazione, ma anche delle donne che hanno subito violenze indicibili perché accusate di aver avuto relazioni sentimentali coi fascisti, o che hanno subito gli abusi di potere dei soldati dell'una e dell'altra fazione. Il tutto è raccontato con imparzialità e senza commenti, sicché ti trovi a leggere di partigiani eroi galanti ma anche di antifascisti così impietosi da sforare nel fanatismo; di tedeschi sadici ma anche di nazisti che entrano in casa di donne sole a tarda notte, terrorizzandole, ma alla fine non fanno niente di quello che avrebbero ben potuto fare.

Tutte storie vere, raccontate in prima persona dalle protagoniste attraverso gli anni e qui raccolte in un'unica sede da una redattrice che interviene poco, lo stretto necessario, per far parlare le vere protagoniste della sua ricerca. Interessante: il pensiero che ho avuto più volte nel leggerlo è che dovrebbe leggerlo qualsiasi narratore/sceneggiatore che voglia ambientare una storia in quel periodo: davvero rende bene l'atmosfera di quegli anni convulsi e confusi in cui, globalmente, tu donna rischiavi di fare una brutta fine un po' ovunque andassi.
34 reviews
May 13, 2025
Interessantissimo libro che racconta la guerra vissuta dalle donne tra il 1940 e il 1945. Partendo da testimonianze e documenti, l'autrice tratteggia le situazioni nelle quali alcune donne si sono trovate e il loro modo di affrontarle sia concretamente che dal punto di vista emotivo.
Necessario.
Profile Image for Jive.
62 reviews
May 2, 2021
Peccato,poteva essere un bel libro e invece mi sono ritrovata a leggere un libro molto spesso ripetitivo,da rasentare la noia. A un certo punto sembrava solo di leggere un freddo elenco.
Profile Image for Magnolitaz.
386 reviews13 followers
November 29, 2025
“La storia delle donne tra il 1940 e il '45 invita però anche a rimettere in discussione il fondamento e la legittimità del concetto di «guerra giusta», con le sue strategie e l'uso della forza, compresa la condotta criminale dei combattenti impiegati nei conflitti armati. Una guerra in cui storicamente le donne diventano bottino e preda degli eserciti, in quanto vittime di una cultura bellica che, dietro l'aggressione sessuale al corpo femminile, fa emergere il tacito bisogno di garantire l'umiliazione e la resa del nemico da parte del vincitore. È di questo particolare aspetto del conflitto che parlano le testimonianze rimaste sopite per anni nel silenzio o nell'indispensabile oscurità di chi nel dopoguerra ha voluto dimenticare e ricominciare a vivere.”
Profile Image for Terra.
1,253 reviews12 followers
July 5, 2025
gli uomini in guerra o in montagna, deportati, uccisi. le donne rimaste sole si confrontano con le bombe, i rastrellamenti, la fame, i bambini, la borsa nera, gli stupri. molte vanno in montagna, dove spesso sono relegate a ruoli subalterni o almeno ritenuti tali perché raramente imbracciano le armi, ma senza di loro la resistenza sarebbe stata più difficile. poi la liberazione, la speranza di una vita nuova - invece si rientra nei ranghi. il diritto di voto, sì, la costituzione che parla di uguaglianza, ma il diritto di famiglia la nega. e le donne che si sono spese per avere un futuro migliore, per sé e per i compagni e per i figli, vengono biasimate se non si riadattano a fare le mogli e le madri. anche il passato di lotta, quando c'è stato, solo in pochi casi viene riconosciuto. che tristezza.
(anche la sintassi di questo libro è triste, sciatta - ma è un particolare che quasi non gli toglie forza)
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