Una delle autrici dark più amate in Italia Con il suo stile inconfondibile, L.F. Koraline conduce in una storia d’amore oscura, piena di fascino e segreti. Una ragazza in fuga. Un’isola misteriosa. Un’attrazione fatale e irresistibile... Rosalie ha solo vent'anni, ma è già nei guai e sta scappando. Dopo aver corso a lungo sotto il sole cocente per allontanarsi da Miguel, il suo fidanzato poco raccomandabile, si ferma in un motel dell’Arizona per trascorrere la notte. Nella stanza fatiscente che le è stata assegnata qualcuno ha lasciato una vecchia valigia di pelle, un diario, una lettera indirizzata a una certa Lilibeth Bowl e un biglietto di sola andata per Cotton Island, l’isola privata della famiglia Parker. Incuriosita, apre Google e scopre che quel posto è disabitato da un decennio a causa di una vicenda che le mette i brividi. Tuttavia, Rosalie non ha niente da perdere, deve nascondersi, o finirà molto male. Decide così di rischiare, lanciandosi in un viaggio che le cambierà la vita. Impersonando Lilibeth, parte per Cotton Island e lì incontra Zeke Parker. Lui è il padrone dell’isola, deciso a ripopolarla con uno scopo ben scoprire cos'è successo a sua sorella quella notte di dieci anni fa. Assetato di verità e di vendetta, ha calcolato tutto, non ha tralasciato niente, fatta eccezione per un dettaglio che non poteva la presenza di un’intrusa che si finge qualcuno che non è, ovvero Rosalie. Zeke non si fida affatto di lei, eppure ne è attratto in modo irresistibile. Quando le bugie e i segreti tra loro verranno svelati, Rosalie riuscirà a mantenere il suo posto nel cuore di Zeke oppure si lascerà lui e Cotton Island alle spalle? «Quando Zeke Parker mi guarda con i suoi occhi di ghiaccio mi sento indifesa, esposta a quella verità che sto nascondendo, ma non voglio che smetta di farlo.»
L.F. Koraline È lo pseudonimo di una scrittrice italiana. Laureata in Legge, vive vicino Roma. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi una saga di sei volumi (703 ragioni per dire sì; Suite 703; 703 volte tua; 703 minuti; 703 giorni; 703 istanti), il romanzo autoconclusivo Ladybug. Come neve per le coccinelle e Black Butterfly. L’anno della farfalla nera, il primo, imperdibile capitolo di una nuova serie dark.
L. F. Koraline is a romance author. She lives with her husband, dogs, cats, turtles and many tropical fishes. With the Newton Compton Editori, has published five novels (the 703 SERIES). RED - THE LEVIATHAN is a stand alone novel. The romance Readers describe it as "a passionate modern fairytale" and appreciate the inspiration drawn from Shakespeare's Romeo and Juliet as well as characters reminiscient of Beauty and Beast.
Cotton Island, luogo incantato dove crescono i più bei fiori di cotone mai visti, è un'isola privata: l'isola della giustizia.
Qui si svolge una storia che ha dell’incredibile. Misteriosa e piena di colpi di scena ben assestati, di quelli capaci di fagocitare anche la razionalità più controllata, prendere per mano il lettore e condurlo in luoghi magici e incontaminati, come i campi di cotone, la foresta di Greenwood o il Lago Rosso, dove se si resta attentamente in ascolto si possono sentire le dolci note armoniose del pianoforte di Zeke, protagonista indiscusso di questo nuovo romanzo di Koraline che ho avuto il piacere di leggere.
Non dirò nulla sullo svolgimento della trama perché il rischio spoiler è troppo alto, ma vi posso assicurare che nulla di quanto leggerete nella prima parte del libro sarà sufficiente a prepararvi agli eventi che vi travolgeranno man mano entrerete nel vivo del racconto.
L’autrice è stata veramente geniale nel tessere una storia fuori dal comune, intrigante e coinvolgente, disseminando pochi ma importanti indizi che vi faranno arrivare alla fine del libro in un baleno, curiosi di svelare il segreto che aleggia da anni sull’isola e scoprire finalmente la verità.
È stato un viaggio fantastico quanto emozionante. Sono rimasta incantata dal posto, dagli odori i colori e i profumi, ma anche da tutti i personaggi, pappagallo incluso. Consigliatissimo ❤️
*Ringrazio l'autrice per la collaborazione e la copia digitale
4.5⭐️ Lettura intrigante e originale. C'è amore, passione, dolore, misteri e bugie. Con un colpo di scena da brividi😮 Scrittura coinvolgente e scorrevole.
Immaginatevi un'isola in mezzo ad un oceano cristallino dove regnano fiori di cotone, lavanda, papaveri e popolata solo da 573 abitanti che possono entrare o uscire solo se lo vuole Zeke Parker. Bene, bevenuti a Cotton Island! Tutto sembra meraviglioso, ma quest'isola è maledetta ed è segnata da una tragedia che lega con un filo sottile soprattutto le vite di Zeke e di Rosalie, ma in qualche modo anche di tutti gli altri abitanti.
Non voglio e posso dirvi nulla sulla trama, ma posso dirvi che durante la lettura pensavo "ma come caspita è venuta in mente questa idea a Koraline?!" Il romanzo è un mistery/ thriller psicologico tutto da leggere ambientato in un luogo che sembra essere reale ma non lo è per la sua struttura. Esso ruota attorno ad un mistero: la storia inizia in un modo ma leggendo si scopre che niente è come sembra. L'autrice è stata bravissima nel dare al lettore indizi, a farti credere in una teoria ma smontartela la riga dopo, a farti incaponire e rimanere a bocca aperta mano a mano che i tasselli si rivelavano e andavano al loro posto. Questa parte è quella che ho più apprezzato in assoluto, seppur abbastanza tosta per alcuni eventi e per i temi trattati, da non riuscire a staccarmi dalle pagine (nonostante la mole consistente), avida di raccogliere indizi e cercare di arrivare alla soluzione da sola. Ci sono episodi che hanno toccato alcuni personaggi che mi hanno creato angoscia, inquietudine, rabbia e commozione. Una menzione speciale a Suzette, una figura che non c'è fisicamente nella storia, ma la cui presenza si fa sentire, tanto da provare compassione per lei e farmi venire un nodo allo stomaco.
La parte romance è caratterizzata da un amore folle, è un age-gap passionale e un po' tormentato tra Zeke e Rosalie perché lui è un uomo devastato dal dolore, ma non mancheranno momenti di dolcezza e romanticismo. Se devo essere sincera è la parte che mi ha coinvolta di meno e che in alcune cose non mi ha convinta, però gli ultimi capitoli sono quelli che ho trovato i più emozionanti.
Ma questa è soltanto la punta dell'iceberg di questo romanzo così originale. Credetemi ci sono tanti altri colpi di scena ed eventi che vi faranno venire i brividi (attenzione se leggete di notte) e sembrare di essere in una serie TV targata Netflix!
3,5⭐️ Mi è piaciuto da matti l’aspetto thriller/mistery del libro. Rende tutto molto intenso, coinvolgente, pieno di colpi di scena e viaggi mentali che ti tengono incollata alle pagine. È sicuramente la parte più bella e riuscita del romanzo. Purtroppo invece, non sono riuscita ad apprezzare del tutto la componente romance. In certi momenti mi ha coinvolta, ma nel complesso non sono riuscita a entrare davvero in sintonia con la coppia protagonista. Nonostante ciò, il lato misterioso e inquietante della trama vale davvero la lettura!!
Rosalie o Lilibeth? Nessuno lo sa. Nessuno tranne noi e la ragazza che fugge lontano da casa per trovare un rifugio. Un rifugio che trova tra i campi di cotone di un’isola privata che dieci anni prima è stata segnata da un terribile incidente. Rosalie sente subito di essere a casa, ma sicuramente non per la casa in cui deve vivere, non per la fabbrica in cui deve lavorare, non per il ponte che non è mai riuscita ad attraversare. Lei trova casa tra le braccia di Zeke Parker. Zeke cerca risposte. Cerca vendetta. Cerca solo e soltanto la verità, perché lui odia le bugie. Peccato che si innamorerà esattamente di questo. Di una menzogna. Di un’insalata zuccherata, di una risata, di una playlist, di un cestino di frutti di bosco. Zeke riuscirà a sorridere di nuovo solo per una bugia, che lo porterà alla distruzione. Rosalie, diventa Lilibeth, ma poi torna a essere Rosalie quando arriva il momento di sperare che l’amore che Zeke dice di provare per lei sia più forte del tradimento che gli viene inflitto. Dall’isola nessuno entra e nessuno esce senza il permesse di un Parker, io ho nuotato fino alla terra ferma faticando, piangendo, innamorandomi sempre di più mentre l’immagine si faceva più nitida. Sono entrata senza chiedere, ma se sono arrivata fino alla fine sono sicura che Zeke mi ha accettata, e ora vorrei solo che non mi mandi via. Sento di essere ancora su quell’isola, magari a guardare il tramonto o a fare il bagno in quella grotta magica. Magia è la parola che rappresenta questa storia. Nella mia testa mi sono immersa in quell’acqua limpida, ho ammirato i riflessi magici del minerale che riflette sulle pareti della grotta e ho giurato di amarli per sempre. Per l’eternità. Perché Emily aveva ragione. Un sorriso di Zeke Parker ce lo siamo dovuti sudare, ma ha riportato il sole.
Un mistery romance il cui romance non è granché e il cui mistery è arrivato troppo tardi. L'ho aspettato tutto il tempo, mi chiedevo: quando comincia? Poi è arrivato ma io avevo già capito qualcosa. Comunque è stato geniale, originale e ... magico. L'ambientazione è qualcosa di unico, la scrittura incantevole. Anche i personaggi sono ben caratterizzati! Insomma, un bel viaggio!
recennsione cura del blog "Libri Magnetici" by Ila
L’isola ci ha distrutti e poi aggiustati. Ci ha lacerati mille volte e, altrettante, ci ha ricuciti.
Una valigia piena di vestiti, una scatola di pizza mezza mangiata e un biglietto per Cotton Island: questo è quello che Rosalie trova in una anonima stanza di albergo dove si è rifugiata in fuga dal suo passato. L’invito a recarsi sull’isola di cotone è per nome di Lilibeth Bowl così Rosalie abbandona la sua identità e diventa lei.
Abbiamo dato tutto a quel luogo e alla sua gente. Abbiamo dato giustizia e abbiamo ricevuto una pugnalata. L’odio, la rabbia e il bisogno di vendetta mi scavano le ossa da quella notte e senza tregua. Farò risorgere Cotton Island, troverò l’assassino e poi distruggerò quel posto per sempre. Sono Zeke Parker e sono pronto a gustarmi la mia vendetta.
Zeke Parker è il proprietario di Cotton Island, determinato a riportarla in vita, a ripopolarla delle persone che anni fa ne erano state allontanate, convinto che questo contribuirà a risolvere il mistero della morte della sua sorellina avvenuta proprio sull’isola.
La ragazzina mi fissa, io non riesco a staccarle gli occhi di dosso, e non so perché. È così… bionda, esile. La sua pelle è pallida, bianca come uno di quegli stramaledetti fiori di cotone. I suoi occhi sono grandi, sembrano spiritati. Lei mi fissa, io la fisso. E se fosse…? Ecco cosa mi turba di lei, ora lo so. Emily avrebbe più o meno la sua età oggi. Potrebbe assomigliarle. Potrebbe, se solo fosse ancora viva.
Zeke ricorda l’amica del cuore della sorella, ora è una donna non più una bambina e come gli altri è tornata sull’isola. Nonostante voglia imporsi di non starle vicino resta inevitabilmente conquistato dalla ragazza, dalla sua dolcezza, dalla sua vulnerabilità. Nella sua mente però è sempre presente il suo obiettivo: la vendetta.
«L’isola è come una boccia di vetro per un pesce rosso. Sei solo una ragazzina, non limitare le tue possibilità in questo posto. Vattene di qui e vivi la tua vita, fa’ le tue esperienze. Il mondo è così grande…». «Lo conosco già il mondo e non mi piace… affatto. Io voglio restare qui». «Vuoi essere un pesce rosso in una palla di vetro?» «Un pesce rosso in una palla di vetro si sente al sicuro». «No! È solo un pesce che non ha altra scelta».
Questo libro è stata emozione fin dalle prime pagine, ti trasporta realmente sull’isola, in mezzo ai suoi abitanti, al punto che ti sembra di conoscerli da sempre, di essere uno di loro. Zeke è oscuro, tenebroso, il dolore per la morte della sorella ha cancellato dalla sua vita tutte le emozioni, non si permette di provarle perché inconsciamente non vuole più esserne vittima. Crede che la vendetta sublimerà in qualche modo il suo dolore, ma sarà invece l’amore a farlo : l’amore per una ragazza che sulla carta è all’opposto di lui : sensibile, emotiva fino all’estremo, capace di sorridere alla vita anche quando questa non le ha riservato altro che brutture. Rosalie sa di essere una bugiarda, sa di stare ingannando l’uomo di cui si è innamorata e questa cosa la divora perché sa che alla fine ci sarà una resa dei conti e lei non è pronta ad abbandonare lui, a lasciare Cotton Island, un posto che finalmente ha imparato a chiamare casa. Pagina dopo pagina la storia ti cattura, ti conquista e ti spezza il cuore salvo poi prendere tutti i pezzi e rimetterli insieme in un modo inaspettato.
Lei è la ragazza di cui mi sono innamorato. È la ragazza che amo, è tutto ciò che voglio. È lei, in qualsiasi forma, chiunque lei pensi di essere.
Che dire sono arrivata alla fine di questo stupendo viaggio, che mi ha portato sull'isola tramite i suoi posti meravigliosi mi ha fatto vivere delle emozioni uniche che ti entrano sotto pelle, come se ero davvero lì per viverli a percepire il sapore delle caramelle al miele, all'odore del pane, la magia della vista della ruota panoramica, l'incanto della baia dei diamanti, ma anche la paura della foresta e del lago col mostro rosso🙈❤️ . Per me l'isola è la casa che tutti dovrebbero avere dove quando anche ti spezza, può tornare a rimettere tutti i pezzi a posto perché è l'isola della giustizia ❤️. La storia di Zeke e Lilibeth è una storia meravigliosa, perché questa autrice si è superata per l'ennesima volta in una maniera stupefacente😍❤️. È riuscita pagina dopo pagina a rapirmi ed a tenermi attaccata alle pagine del libro tra le suspense, il mistero che si faceva sempre più fitto, ma soprattutto io mi sono sentita una cittadina tra i 573 abitanti dell'isola del cotone🥰. Grazie di aver diviso con noi il tuo posto maledetto ma che a me ha reso una persona migliore, perciò grazie dal profondo del cuore ❤️ ❤️ ❤️. Un bacione da julia germania ❤️❤️
Meraviglioso, mi ha tenuta incollata fino all’ultima pagina. Ammetto che ho rallentato perché non volevo lasciare Cotton Island, i suoi abitanti e sopratutto Lily e Zeke.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹’𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝘁𝘁𝗼𝗻 𝗜𝘀𝗹𝗮𝗻𝗱. 𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗿𝗼𝗺𝗮𝗻𝗰𝗲 𝗺𝗮 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝘂̀. 𝗟𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝘆 𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗼’ 𝗱𝗶 𝘀𝘂𝘀𝗽𝗲𝗻𝘀𝗲 𝗴𝗶𝗼𝗰𝗮𝗻𝗼 𝘂𝗻 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗺𝗮. Ad un certo punto, la mia ansia è salita alle stelle e, a causa di una bambola, ho provato una bella dose di paura.
La protagonista femminile è Rosalie, che deve fuggire da un fidanzato aggressivo. Per caso, trova una valigia e gli oggetti di una ragazza di nome Lilibeth e decide di prenderne il suo posto. Questo personaggio suscita una certa tenerezza. La sua semplicità, le sue paure di essere scoperta e le sue ansie ti arrivano direttamente sotto pelle. Man mano che leggevo la storia, mi rendevo conto di quello che aveva passato e viene voglia di sostenerla e proteggerla. Ci sono momenti in cui la vediamo riprendere a vivere e ad amare, e viene naturale essere felici per lei. In altri momenti le sue preoccupazioni ti travolgono e devo dire che anche io ero in ansia per tutto quello che stava succedendo. Lilibeth desidera essere amata.
Il protagonista maschile è Zeke Parker, il figlio dei proprietari dell’isola. Zeke decide di riaprirla per scoprire il colpevole della morte della sorella. Non si è mai rassegnato a pensare che sia stato un incidente. La sua ossessione per la vendetta, a volte, diventa così forte da impedirgli di vivere serenamente e di prendere decisioni corrette. Di fronte ai sospetti, non riesce a pensare chiaramente.
Si nota quanto la morte della sorella lo abbia colpito e gli abbia creato dei problemi, soprattutto quando si tratta di affezionarsi e di voler bene a qualcun altro.
Ha paura che quella persona possa essere portata via di nuovo. A volte è un po' cinico e burbero.
L'incontro tra Lilibeth e Zeke provoca in lui un po' di confusione. Entrambi provano subito una forte attrazione. Si nota anche il desiderio di lei di essere amata e lui si sente un po’ destabilizzato, perché ha sempre avuto un atteggiamento cinico. Improvvisamente, però, inizia a fare gesti che per lui sembrano insignificanti, ma in realtà sono molto dolci. Il riferimento a Twilight mi ha davvero fatta sciogliere.
Tuttavia, i battibecchi e le provocazioni tra i due protagonisti non mancano, e Lilibeth non si tira affatto indietro.
Devo ammettere che ci sono stati momenti in cui ho insultato Zerke, ma che modi di agiare discutibili!! Che nervoso! Ci sono stati anche altri momenti in cui vedere esprimere i suoi sentimenti mi ha fatto sciogliere.
È stato bello immergersi nella vita dell'isola. Grazie al diario che Rosalie legge, scopre chi era Lilibeth e impara a conoscere i vari personaggi che vivono lì. Questo permette di scoprire molti dettagli interessanti.
In questo libro la parte di indagini e mistero aleggia per tutta la storia. Ci sono indizi sparsi qua e là, e poi ci sono rivelazione che sconvolgono. Non mancano i colpi di scena che lasciano senza parole!
Se qualcuno me lo avesse raccontato, non ci avrei creduto. Devo dire che ho sfogliato le pagine quasi incredula e nella mia mente ho cercato di unire tutti quei pezzi e ho pensato: "Ecco perché."
Non sono mancati i momenti di ansia per ciò che stava accadendo. Come ho già detto all'inizio, quella bambola che appariva all'improvviso, lo specchio e i bigliettini... Mi venivano in mente quei film che fanno paura, ma tanta.
Il libro ha una trama ben costruita, con una storia d'amore che si intreccia perfettamente con il mistero, rendendolo completo e originale. Non penso di aver mai letto fino ad ora una storia con questa logica e questi colpi di scena.
Bellissima la descrizione dell’isola e di alcuni paesaggi.
Si parla anche del lutto e delle tragedie che possono segnare le persone in modo profondo. Anche il tempo non potrà mai cancellare alcuni di questi dolori. La storia ti porta a riflettere su questo aspetto.
Posso dire che leggo molto, ma un romance che mi sconvolgesse così tanto da lasciarmi senza parole… non mi era mai capitato. Anche se il libro si legge molto facilmente, in certi momenti ho sentito la necessità di metabolizzare. E credetemi c’è ne davvero bisogno!
💙 Cotton Island è una di quelle storie che ti entrano nel cuore e ci restano a lungo. Non è solo un libro: è un viaggio, una scoperta, un’esperienza che avvolge e incanta dalla prima all’ultima pagina.
📚 La protagonista è Rosalie, una ragazza in fuga che, per puro caso, si imbatte in un biglietto di sola andata verso un’isola sperduta. Fingendosi la vera destinataria di quel biglietto, approda a Cotton Island, un luogo tanto strano quanto magico. Qui si ritrova coinvolta in un’indagine per omicidio, condotta dal burbero proprietario dell’isola, Zeke Parker.
✨ Ho amato ogni aspetto di questa storia: la trama, i personaggi, la linea mistery, i colpi di scena e le rivelazioni che mi hanno tenuta incollata alle pagine. È il racconto di due persone spezzate in modi diversi, che provano a uscire dal proprio limbo di dolore aiutandosi a vicenda. Rosalie, fragile e sola, trova in Zeke l’amore e la sicurezza che merita; Zeke, a sua volta, grazie a lei, capisce che forse il suo cuore non è di marmo come credeva.
💞 I personaggi sono incredibilmente veri, con insicurezze e segreti che li rendono profondamente umani. Insieme sono straordinari: nessuno dei due salva l’altro, ma entrambi riescono a rialzarsi insieme, affrontando ostacoli e ombre del passato.
💗 Ma Cotton Island non è solo una storia d’amore. È anche un romanzo di crescita personale, con tanti spunti di riflessione: un percorso emotivo e psicologico che coinvolge e fa pensare.
🤯 In più, la parte mystery è semplicemente irresistibile. L’autrice è abilissima a seminare indizi e a far nascere teorie (nel mio caso anche assurde (che ora mi fanno anche ridere), per poi rivelare una verità capace di lasciare senza parole.
In poche parole: questo libro è assolutamente da leggere. L’autrice ha uno stile di scrittura meraviglioso, capace di farti immergere completamente nella storia e farti sentire parte dell’isola del cotone.
Se amate i romanzi che sanno unire mistero, emozione e romance, non lasciatevi sfuggire questa storia.
🌊“Cotton Island” è un romanzo che mi ha sconvolta, lasciata a bocca aperta, distruggendomi il cuore. È un mystery ricchissimo di colpi di scena sconvolgenti, uno più dell’altro. È un intreccio serrato in cui ogni dettaglio ha un peso, ogni parola è una chiave. 🦜 Ma è anche una storia di perdite che lasciano vuoti impossibili da colmare e di colpe che si aggrappano all’anima. È una storia di legami, di fiducia che si ricostruisce lentamente, e di un amore che lacera, ma allo stesso tempo ha il potere di salvare.
🖋️La scrittura di Koraline è ipnotica. Ti trascina con una tensione che non dà tregua e allo stesso tempo riesce ad accarezzarti l’anima. Ha la capacità rara di descrivere emozioni complesse con semplicità, e creare legami con i personaggi e la storia stessa che restano dentro anche dopo aver chiuso il libro.
❤️🩹Questo libro non parla solo di misteri da risolvere e segreti da svelare: parla anche di dolore. Di quel dolore che cambia forma, che prima ti spezza e poi diventa l’unico modo che hai per non cadere del tutto. Mi ha fatto riflettere su quanto sia facile smettere di sentire, quando tutto diventa troppo e fa eccessivamente male. Sul bisogno disperato di risposte, anche quando non siamo sicuri di volerle davvero.
🎡Il protagonista incarna perfettamente questa lotta: la sua rabbia è un grido muto, un modo per non lasciarsi andare del tutto. Il suo desiderio di giustizia è il filo che lo tiene in piedi. Eppure, è nella fragilità dei suoi silenzi, nei momenti in cui abbassa la guardia, che ho sentito la parte più umana e vera della storia. 🧸“Cotton Island” non dà risposte facili, ma ti costringe a guardare dove fa più male e a ricordare che il passato non si cancella, si supera. Perché solo affrontandolo si può davvero tornare a vivere.
🌊Consiglio “Cotton Island” con il cuore. A chi cerca tensione e voglia di misteri irrisolvibili, di brividi lungo la schiena per la ricerca della verità. Ma anche a chi ha voglia di lasciarsi emozionare. È una lettura che ti lascia il segno.
Con la scrittura di Koraline, nulla è scontato. Questo è quello che ho compreso dopo aver letto tre dei suoi libri. Iniziamo col dire che questo libro è stato meraviglioso sotto ogni punto di vista. Credevo che non sarebbe mai riuscito a battere Black Butterfly e invece... lo ha raggiunto e anche superato. Rosalie mi è sembrata da subito una ragazza molto forte e non mi sarei mai immaginata che invece alla fine della storia avrei scoperto il contrario su di lei. Anche le persone più forti dentro di loro hanno un animo fragile. Sono stata felice e triste allo stesso tempo quando sono arrivata al plot twist generale della storia e le mie teorie erano da sempre state giuste. Zake invece era una statua di ghiaccio, inscalfibile, priva di emozioni, questo però prima di incontrare la protagonista. Lei è stata la chiave del suo cuore di pietra, ha fatto sì che riuscisse a sorridere e a credere nella potenza dell'amore. Il rincorrersi dei plot twist e la scoperta del colpevole dell'omicidio di cui si parla nel libro, mi ha letteralmente stesa, messa KO. Questa autrice ha una mano magica capace di scrivere storie d'amore e mistery di cui nessuno mai ha sentito parlare prima. Non riesco a descrivere in poche parole ciò che ho provato leggendo questo libro, ma spero che voi possiate dargli una possibilità. Consigliato!🏝️🧳💙🌊
Non ho molto da dire, almeno non cose brutte, però ho qualche punto da evidenziare. Mi è piaciuto tantissimo come libro “romance” diverso dal solito, in cui la componente romance non prevale in maniera spinta, ma viene raccontata con leggerezza e senza troppi giri di parole. Ho amato anche come è stato trattato il tema della salute mentale, sono davvero contenta di questo libro.
Ora, parlando della storia in sé, di Lily e Zeke, sono bellissimi insieme, il modo in cui si esprimono amore non è mai troppo scontato, sono stupendi. In poche parole ho amato i personaggi, la scrittura e il modo in cui è stato trattato il tema, però ci sono dei punti che invece non mi hanno convinta del tutto: la lunghezza del volume, secondo me poteva essere anche un po’ più corto, perché dopo un po’ (a mio parere), può risultare “pesantino”, ma capisco la scelta dell’autrice della divisione dei capitoli e di come ha gestito il tutto; il comportamento di entrambi i personaggi per alcuni passaggi può risultare quasi inverosimile, ma nonostante questo, li ho amati!
Che dire, lo consiglio a chiunque, è davvero un rifugio per il lettore, sopratutto Cotton Island.
Quando ho iniziato Cotton Island non mi aspettavo che potesse travolgermi così a fondo. Credevo di avere tra le mani un romanzo di suspense con una forte componente romantica, ma quello che ho trovato è stato molto di più: un viaggio nei meandri delle emozioni umane, tra dolore, perdita, paura, ma anche speranza, rinascita e amore.
Durante la lettura ho provato sensazioni contrastanti: la paura che serpeggiava in ogni angolo dell’isola, la tenerezza che trapelava nei gesti più piccoli, il tormento dei personaggi che sembrava riflettersi dentro di me. È uno di quei libri che ti fanno dimenticare dove sei, che ti catturano al punto da farti “vivere” la storia anziché semplicemente leggerla.
Benvenuti a Cotton Island, un luogo che profuma di zucchero filato e nasconde segreti più oscuri del previsto. Questo viaggio intrapreso insieme a Rosalie e Zeke che sa di amore, passione e tanto mistero, mi ha fatta emozionare, gioire e a volte scendere qualche lacrima assieme a loro e alle loro storie. Lo stile di scrittura di Koraline è davvero avvolgente e ti trascina in una storia magnetica e inquietante allo stesso tempo, dove l’apparenza è solo una mascherar ogni personaggio è un enigma da decifrare e i colpi di scena arrivano senza preavviso e ti lasciano con il fiato sospeso. I personaggi sono stati tutti caratterizzati molto bene e le loro storie hanno saputo farmi riflettere e mi hanno anche lasciato molto a cui pensare. Non avevo mai letto nulla di suo e dopo Cotton Island voglio sicuramente recuperare altro dell’autrice.
Non sapevo nulla di questo libro prima di cominciarlo, poi ho visto una sola recensione (positiva) e ho deciso di dargli una possibilità. La prima parte si concentra di più sulla storia d'amore tra Lilibeth e Zeke, mentre nella seconda trova spazio anche la componente mistery. Nel complesso, il dark romance non è il mio genere perciò ci sono stati diversi comportamenti di Zeke che non mi sono andati giù. Al contrario, il personaggio di Lilibeth mi è piaciuto. La forza di questo libro è il mistery, però. Alla fine sono rimasta senza parole, non mi aspettavo nulla di ciò che si è scoperto. È stato un risvolto originale, senza dubbio.
Non so neanche come descrivere questo libro. La scrittura è assolutamente coinvolgente, scorrevole ma non banale, leggera ma profonda. La sensibilità con cui le tematiche sono state trattate è ammirevole, forse l’ho apprezzato ancora di più con l’introduzione del discorso del DID, dato che sono molto interessata alle malattie mentali. Scrivere un narratore inaffidabile è molto complesso e il plot twist è assurdo, unito a tanti altri segreti che si scoprono nel libro. Bellissimo, avrei dato 6 stelle se avessi potuto.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Cotton Island è stata una lettura che mi ha sorpresa particolarmente. Ogni pagina è un tassello pronto a metterti confusione e quando pensi di aver capito qualcosa, ti ritrovi con qualcos'altro che ribalta tutto. La storia d'amore di Zeke e Lilibeth è qualcosa di magico e autentico, con il tocco di oscurità che ti fa trattenere il fiato. Dico solo che sono arrivata alla fine e ho pianto perchè non volevo che il libro finisse (oltre che piangere per la splendida parte finale). Un libro meraviglioso.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Spettacolare: l’ho divorato in appena due giorni. Un mistery per nulla scontato che, nonostante la mia passione per i gialli, è riuscito a sorprendermi fino all’ultima pagina. Non avevo minimamente intuito l’identità dell’assassino, segno di una scrittura brillante e mai banale. Faccio i miei sinceri complimenti all’autrice, che ormai considero tra le mie preferite, e non vedo l’ora di leggere anche gli altri suoi libri.
Non mi aspettavo che questo libro potesse piacermi cosi tanto! Ho trovato la storia molto originale, a tratti con un tocco fantasy, ma allo stesso tempo più leggevo e più mi metteva inquietudine. Il personaggio della protagonista mi è piaciuto, forse quello di lui un pochino meno, ma ho comunque apprezzato la crescita personale che ha avuto all’interno del libro. Non voglio dire altro perché altrimenti faccio spoiler, ma coniglio caldamente la lettura di questa storia. XOXO 💋
Questo libro non mi ha conquistata. A tratti l’ho trovato macchinoso e poco scorrevole, e alcune situazioni mi sono sembrate inverosimili. Peccato, perché l’idea di partenza era interessante, ma non è riuscita a coinvolgermi come speravo. La parte mistery, non mi è sembrata così tanto mistery, ma facilmente intuibile.
Molto bello ed emozionante, il mistero ti trascina fino alla fine. Gli ultimi capitoli ho versato tutte le lacrime che avevo in corpo sia in senso negativo ma anche positivo. L’autrice non delude neanche questa volta.