A ventiquattro anni, Marcus ha tutto ciò che si può desiderare dalla vita. È un avvocato con la prospettiva di una brillante carriera e la sua fidanzata lo ama con tutto il cuore. Dietro a una facciata impeccabile, tuttavia, il ragazzo cela un segreto che lo è attratto dagli uomini. Jonathan, il famoso imprenditore nel campo edilizio, è amareggiato. Il suo matrimonio è andato a rotoli e ora il suo ex marito minaccia di portarlo in tribunale per una lunga causa di divorzio. Una notte, Marcus e Jonathan si conoscono e, nonostante la differenza di età, tra loro scatta una forte attrazione. Il giorno seguente, il caso li fa incontrare di nuovo quando Marcus riceve l’incarico di seguire la causa di divorzio di Jonathan. I due uomini iniziano a frequentarsi e tra loro sboccia un sentimento sincero. Marcus però fatica a uscire dal proverbiale armadio e Jonathan non vuole intraprendere una relazione con qualcuno che non accetta il proprio orientamento. Stare insieme con questi presupposti sembra impossibile. Riusciranno Jonathan e Marcus a superare le difficoltà che li separano o il loro rapporto è davvero privo di speranza?
Avevo adocchiato questa storia su wattpad e l’avevo salvata nella mia libreria, ma non molto tempo dopo ne è stata annunciata la pubblicazione. Ho aspettato dunque paziente di conoscere Marcus e Jonathan e, appena è uscito il libro, me lo sono comprata subito. Non avevo letto la trama ma conoscevo i trope principali, perciò sapevo che sarebbe stata una lettura nelle mie corde. Aggiungo anche che ho sempre adorato le ciambelle e i colori della copertina 💕 Ma veniamo ora alla storia. . Marcus e Jonathan sono due perfetti sconosciuti che si incontrano per caso e si ritroveranno poi a lavorare insieme. O meglio, Marcus giovane avvocato tirocinante si ritroverà a seguire la causa di divorzio di Jonathan. Il problema? L’attrazione che brucia fin da subito tra i due! Da una parte abbiamo un ragazzo che sta affrontando un percorso di accettazione della propria sessualità, dall’altra un uomo maturo che sembra aver trovato una nuova occasione per essere felice. . Ho amato in particolare Marcus e apprezzato i passi che fa per trovare la propria strada, sia da solo che in relazione a Jonathan. Quest’ultimo, invece, lo avrei preso spesso a schiaffi, ma mi ha intenerito come sia stato proprio stregato da questo “ragazzino”. Quando si dice “l’amore rende scemi”… ecco, sì, direi che è il suo caso 😝 Il loro rapporto si sviluppa in fretta, non tanto a livello fisico quanto di presa di coscienza dei propri sentimenti. Si tratta di un vero e proprio colpo di fulmine che li porterà a cercare il giusto equilibrio come coppia. Non mancheranno, però, gli ostacoli che tarderanno e renderanno complicata la resa totale al loro amore! Prima di tutto il fatto che Marcus abbia una fidanzata e poi il tipo di rapporto che li lega anche professionalmente. Come affronteranno tutto lo scoprirete leggendo! 👀 . Menzione speciale per i personaggi secondari che hanno fatto da contorno, in particolare Boyd (sì, lo amo e non lo nascondo 😌) e Janet 💕 . Considerando che si tratta del primo romanzo dell’autrice, trovo che sia un esordio molto buono! Ci sono stati alcuni aspetti del libro che avrebbero richiesto un maggiore approfondimento, come il rapporto tra Marcus e Amara, ma nel complesso è stata una lettura davvero piacevole, scorrevole, e che mi ha lasciato la voglia di scoprire anche le future storie di Aurora! 💕 lo consiglio se avete voglia di una lettura dove il dolce non è solo quello delle ciambelle 💕
RECENSIONE A CURA DI BARBARA ED ELVINO 1831 Dalla recensione di Barbara: "Teneramente cozy! “Sadly but mine” è una storia dolcissima, una coccola che ci riempie il cuore di tenerezza e un pizzico di sensuale erotismo. Una vicenda fresca e dallo svolgimento immediato che però sa conquistare e coinvolgere". Dalla recensione di Elvino 1831: "Mi è piaciuto come la giovane autrice abbia saputo dare un ritratto compiuto e decisamente verosimile dei nostri due eroi facendoci conoscere di ognuno di essi le doti e i difetti. Ho inoltre apprezzato come la Di Perri ha saputo caratterizzare e dare vita ai vari personaggi secondari della storia ognuno dei quali è chiamato a dare il suo contributo allo svolgimento della stessa". Continua sul nostro blog!
È il primo romanzo di questa autrice e si vede un pò di inesperienza ma comunque voglio dare 4 stelle e mezzo di incoraggiamento. Una storia molto carina, forse alcune parti un pò ripetitive e qualche situazione risolta troppo velocemente e facilmente, ma mi è piaciuto, un storia tenera e divertente.
SBM mi ha stupita e emozionata, mi ha fatto ridere, mi ha commossa e mi ha anche fatto sentire capita. È il primo libro di Aurora e un pochino si sente, perché la scrittura è ancora un po' acerba e la trama non è particolarmente complessa, ma queste piccole cose non mi sono per niente pesate. Perché quando un libro riesce a trasmetterti emozione, quando ti affezioni ai personaggi e vorresti non lasciarli mai, ha ottenuto il suo scopo. La scrittura semplice, moderna e ironica arriva dritta al punto (e al cuore). Aurora affronta temi non facili come il coming out e i rapporti familiari con una delicatezza invidiabile, ma una bella profondità. Marcus e Jonathan sono 2 personaggi che ti entrano dentro e ti scaldano il cuore. 💛Marcus è un ragazzo giovane, che vive una vita che non sente sua e non sa come uscirne. 💚Jonathan è un uomo di 37 anni che deve ricostruire la sua vita dopo la fine del suo matrimonio. 😇Marcus ha un viso d'angelo ma dentro è ironico e sa anche essere tagliente. 😶Jonathan è croccante fuori ma morbido dentro. La chimica tra i 2 è immediata e scoppiettante. Se ancora non vi ho convint* parliamo brevemente di tropes: office romance, age gap, forbidden love, MM. Direi che ho detto tutto. Ah, no! Dovete essere pronti a leggere con una costante voglia di ciambelle 🍩🤣 Vorrei descrivere questo romance con 3 parole: tenero, emozionante, divertente. Se come me d'estate avete voglia di romance, non lasciatevi scappare Sadly But Mine. Spero davvero di avervi trasmesso quanto mi è piaciuto e spero che gli darete una possibilità ❤️
Sadly but mine è una vera e propria coccola, una storia frizzante, allegra e allo stesso tempo profonda, che racconta di un' amore vero, genuino e appassionante che sboccia tra il famoso imprenditore Jonathan e il giovane e affascinante futuro avvocato Marcus.
La storia si svolge prettamente nella grande male, New York, città che è croce via di culture, persone e opportunità, vite frenetiche e d'apparenza, in cui a volte fermarsi in mezzo al flusso della corrente, per trovare se stessi e interrogarsi sulla propria interiorità non è sempre semplice. E questo lo sa bene Marcus, giovane avvocato, che è alle prese con il suo lavoro di apprendista per ottenere l'abilitazione ad avvocato. Marcus è un giovane di bellissimo aspetto, intelligente e buono, che ha passato tutta la sua vita a cercare di compiacere la famiglia e chi gli sta intorno. Vive da tre anni con la sua fidanzata ed è a lei che si è aggrappato con le unghie e con i denti per sopravvivere nella grande città. Il loro passato in comune, il loro essere soli in una grande metropoli, sono stati i motivi che hanno spinto Marcus, anni addietro, a fidanzarsi con lei perché in lei ha sempre visto una ragazza dolce, buona e generosa, una presenza che lo ha ancorato con forza ad una vita che si è imposta, una vita che però lo sta logorando dall'interno, divorato dai sensi di colpa che prova nel fingere amore e desiderio nei confronti di una ragazza speciale e dolce come Amanda. Con questi sentimenti, con questo costante senso di essere una delusione, di dover fingere e non poter ma provare la vera felicità e il vero amore, Marcus, sul tetto di un palazzo al centro di New York, incontra in maniera casuale e singolare un uomo affascinante, bello, carismatico e autoritario, che fin dal primo momento gli faranno provare emozioni mai provate prima: Jonathan.
Jonathan, dal primo momento che incontrerà quel ragazzino con la faccia d'angelo, non potrà fare a meno di pensare a lui, di desiderarlo, di anelare la sua compagnia, di creare situazioni per incontrarlo e conoscerlo, perchè lui in quegli occhi così sinceri e puri, ci ha letto la sofferenza di un ragazzo che non sa come essere se stesso.
Jonathan e Marcus sono all'apparenza gli opposti, ma in realtà più si conoscono più scoprono di essere due pezzi di uno stesso puzzle. Tra battute, frecciatine, tensione, complicità e sincerità, Jonathan aiuterà Marcus a prendere in mano la sua vita, a lottare per essere se stesso, per rivendicare la libertà di vivere la vita che vuole amando liberamente senza farsi condizionare dalle persone che gli stanno intorno. Sadly but mine è un libro scritto in maniera frizzante e scorrevole, accattivante e coinvolgente, alternando scene divertenti con scene riflessione e profonde, scene dolci e tenere con scene più croccanti e bollenti. Un romanzo che è un'inno all'amore, alla felicità e alla libertà. Un romanzo che tutti dovrebbero leggere, perchè l'autrice con uno stile fluido e armonioso, ha raccontato la storia di due uomini tanto diversi quanto simili perchè sognano solamente di trovare una persona in grado di amarla e con cui costruire una famiglia e di certo Marcus e Jonathan, con il cagnolone indesiderato ma poi amato di Marcus, sono stati in grado di costruirsi una loro oasi di felicità e di amore.
Recensione completa sul Blog: Labotteghinadeisogni
Mi è sempre estremamente difficile scrivere la recensione di un libro che mi è piaciuto, perché penso che le mie parole non siano mai abbastanza per descrivere quanto un intero romanzo sia riuscito a trasmettermi.
Ora immaginate il groviglio di emozioni che ho dentro mentre cerco di parlarvi del romanzo d’esordio della mia amichetta: una storia che ho visto nascere, crescere su Wattpad e, infine, approdare in libreria.
Vi prometto che sarò totalmente imparziale – anche perché questa storia parla da sé, e sono certa che, una volta terminata, non potrete far altro che confermare le mie parole.
Marcus è un aspirante avvocato che, dal Montana, si ritrova catapultato nel caos della Grande Mela.
Lo conosciamo nel primo capitolo, mentre osserva la città dall’alto di un grattacielo: sotto di lui la vita corre frenetica, ma dentro di sé è come se tutto si fosse fermato.
C’è qualcosa che lo turba, che gli impedisce di sentirsi davvero in pace con se stesso, nonostante l’ottimo praticantato e la splendida donna che lo aspetta a casa.
È su quel tetto che incontra un affascinante sconosciuto, visibilmente più grande di lui. In quell’istante, nella sua mente, tutto comincia ad acquisire un senso: Marcus è attratto dagli uomini.
Non desidera più le dita delicate della sua compagna, ma vuole essere stretto dalle mani grandi e mascoline di quell'uomo – che scoprirà presto essere uno dei più rinomati immobiliaristi di New York.
Quando l’affascinante sconosciuto entrerà nella sala riunioni dello studio legale, Marcus scoprirà che si è rivolto proprio a loro per trovare un nuovo avvocato per la sua società. Sarà l’inizio di un avvicinamento inevitabile, reso ancora più intenso dal fatto che a Marcus verrà affidata proprio la pratica di divorzio tra Jonathan e il suo ex marito.
La passione e il desiderio tra loro è palpabile sin dalle prime pagine, ma riassumere la loro storia a una semplice attrazione fisica sarebbe davvero riduttivo.
Marcus deve prima fare i conti con se stesso, con quella nuova consapevolezza che lo travolge e lo fa sentire inadeguato, sbagliato. Basti pensare alla reazione che potrebbero avere la sua fidanzata, o peggio ancora, suo fratello e suo padre.
Aurora ci fa toccare con mano ogni sfumatura del suo essere, spingendoci a empatizzare profondamente con questo giovane uomo alla ricerca di sé.
Dall’altra parte, Jonathan scopre una nuova sfaccettatura dell’amore che non aveva mai vissuto: un amore folle, viscerale, che lo porta a credere che la sua vita non avrebbe più senso senza il suo angelo.
Detto ciò, non posso che invitarvi a recuperare questa storia meravigliosa!
"Penso che far entrare una persona nella propria unicità e solitudine sia l'atto d'amore più grande che esista".
Lo dice Jonathan, uno dei due beniamini di Sadly But Mine durante un momento di profonda riflessione: è confuso, sta divorziando ed è vulnerabilissimo anche se non se ne rende pienamente conto. L'incontro con Marcus, un ragazzo tanto più giovane e in piena scoperta di sè e della sua sessualità lo lancia in una montagna russa di emozioni tanto che finisce per non riconoscersi più, completamente cambiato nell'intimo dall'amore per questo "ragazzino" che lo spinge a cercare qualcosa di diverso, soprattutto a mettersi in gioco in amore in modo diverso.
Marcus invece è alla ricerca della sua strada e sta facendo di tutto per non soccombere a una vita che sembra stata scelta dagli altri per lui. Tutti i momenti di riflessione dedicati alla scoperta del suo orientamento sessuale, le sue paure, le sue incertezze, sono così delicatamente descritte che da lettore si fa fatica a non volerlo proteggere a tutti i costi.
Sadly But Mine è una stupenda storia d'amore certo, con tanto spicy e tanti colpi di scena, ma è anche molto di più di questo: Aurora De Perri ha delineato con cura ogni aspetto di questo percorso d'amore, ma anche di rivoluzione interiore e scoperta di sè, per entrambi i protagonisti. Ho amato l'inserimento nella storia della figura del terapista, guida silenziosa e rassicurante di Marcus e la spensierata amicizia che non manca mai di dare sostegno di Max, il migliore degli amici per Jonathan.
Tra giornate passate in ufficio, vacanze negli Hamptons, pic nic a Central Park e ciambelle al cioccolato questi due imparano ad amarsi sul serio, tanto che diventeranno il princiale sostegno l'uno dell'altro.
Rileggere questa storia è stato come ritrovare un vecchio amico: emozionante, familiare e profondamente toccante. Ho seguito Marcus e Jonathan fin dai primi capitoli su Wattpad, aspettando con trepidazione ogni nuovo aggiornamento, e vederli oggi approdare in libreria è un'emozione difficile da spiegare. È come se un piccolo sogno, condiviso con tanti lettori, si fosse finalmente realizzato.
Sadly But Mine non è solo un romanzo MM: è una storia intensa, dolce e coraggiosa che parla di accettazione, di seconde possibilità, e del coraggio di essere sé stessi anche quando sembra impossibile. Marcus, con la sua lotta interiore, e Jonathan, con le ferite di un passato difficile, formano una coppia inaspettata ma incredibilmente autentica. La loro chimica è palpabile, il loro percorso realistico e mai forzato.
Questo libro è una carezza per l’anima. Un amore che nasce piano ma con forza, tra mille ostacoli e altrettanti momenti di tenerezza. Marcus e Jonathan sono, per me, due cuori di panna che mi rimarranno dentro per sempre. Consiglio questa lettura a chi cerca una storia vera, emozionante e scritta con il cuore.
Un esordio davvero carino, con molti dei miei trope preferiti come l'age gap e l'office romance. Questa è una rom-com leggera, estiva, da leggere proprio sotto l'ombrellone. Ti strappa sicuramente un sorriso.
Mi è piaciuto molto il percorso di accettazione che fa Marcus per ammettere la propria sessualità (anche se poteva trattare meglio quella povera ragazza con cui è stato anni 🫣).
Johnathan non gli dava tregua 😆 appena l'ha visto ha detto "mio" e da quel momento non si è scollato ahahaha Diciamo lui in alcuni momenti mi è sembrato un po' infantile per l'età che ha, e ha reso delle scene che potevano concludersi tranquillamente parlando come persone normali super drammatiche 😂
La narrazione è scorrevole, anche se alcune cose sono descritte un po' troppo in tell, e la parte forbidden è messa un po' da parte a favore degli ormoni pazzerelli di Jonny e Marcus 😆
Per correttezza, premetto che non sono una fan degli instant love, quindi, come ogni volta che ne leggo uno, non posso fare a meno di pensare che il modo in cui comincia la storia sia forzato. Ma questo non vuol dire che il libro non mi sia piaciuto, anzi 🌸
Tra i protagonisti Marcus e Jonathan c'è una differenza di 13 anni, ma la cosa che mi ha fatto un po' strano (e un po' piacere) è che il più infantile dei due è proprio il quasi quarantenne Jonathan 😁 È stato carino, perché sebbene avesse alle spalle persino l'esperienza di un matrimonio andato a catafascio, sembrava un adolescente alla sua prima cotta 🤭
Ho apprezzato quasi tutti i personaggi (in particolare, i loro due amici avvocati sono stati un punto fermo essenziale e divertente per rimettere a posto il casino che stavano combinando questi due tontoloni) e mi è piaciuto molto il percorso di accettazione di Marcus, che non ha mai avuto il coraggio di dire neanche a sé stesso di essere gay. Capisco che a volte (spesso, addirittura) non sia facile, soprattutto se non c'è un vero e proprio sostegno da parte della famiglia, ma vi garantisco che l'assenza di personaggi tossici e inutilmente stupidi ha reso la lettura molto piacevole. Persino l'arrivo del fatidico e quasi scontato litigio, che spesso non sopporto, è stato gestito bene, dando l'opportunità di una vera e propria crescita a entrambi i personaggi 🌸
Senza spoilerare, il finale mi ha fatto sorridere di tenerezza, mi è piaciuto molto ❤️ Sono contenta di aver inaugurato il mio nuovo kindle in questo modo 😄
Un libro molto bellino, la penna di Aurora mi ha catturato da subito, facendomi immergere in questa avventura davvero carina. Il libro all’inizio mi stava piacendo tantissimo, personaggi Interessanti, atmosfera molto stile film romcom anno 2010. Quello che mi impedisce però di dare il massimo è forse lo sviluppo di alcune cose so bene che è una rom com e certamente non mi lamento di aver riso in delle parti del libro! Ma ho come l’impressione che l’autrice per far ridere abbia esasperato delle cose da far diventare tutto “troppo” in particolare uno dei due protagonisti è stato completamente snaturato a mio parere, e vabbè altre situazioni come sono state sviluppate a livello di trama non mi hanno fatto impazzire. Spero di poter leggere altro di Aurora in futuro perché ci serve un po’ di leggerezza ogni tanto e sadly lo consiglio proprio a chi ha bisogno di un momento di relax totale
Da quando ho finito Sadly But Mine, faccio davvero fatica a tornare coi piedi per terra. È il primo romanzo scritto dalle manine magiche di Aurora Di Perri, e non è solo un romance, non è solo una storia LGBTQ+, non è nemmeno solo il percorso di un ragazzo che si cerca e si nasconde.🗽 È un romanzo che scava, che disarma, che racconta le fragilità con una sincerità spiazzante.🍩 E lo fa con una scrittura che è un bisturi gentile, che taglia, sì, ma con ironia. Quella di Aurora è una scrittura che sa dove colpire, come colpire e quando colpire. 🗽 È una prosa che scava in profondità ma lo fa con una grazia leggera, a tratti quasi disarmante. È tagliente, ma non crudele. 🍩 È emotiva, ma mai retorica. E soprattutto è intima: quando leggi, hai la sensazione che l’autrice ti stia parlando all’orecchio, con quella confidenza un po’ sfrontata e un po’ dolente che solo chi ha davvero vissuto certe emozioni sa trasmettere.🗽 Il vero punto di forza? La voce. Aurora dà voce ai suoi personaggi come se li avesse ascoltati davvero, come se fossero vivi dentro di lei.🍩 Marcus, per esempio, è scritto con una voce così vivida e coerente da sembrare che ti stia dettando lui stesso il libro. Ha un sarcasmo intelligente, a volte autodistruttivo, che lo rende più reale di tanti protagonisti di narrativa contemporanea. 🗽 Aurora non lo edulcora, non lo migliora per piacere al lettore: lo lascia essere crudo, sfacciato, spaventato e contraddittorio. Jonathan, dal canto suo, ha una voce più trattenuta, più matura, ma non meno intensa. 🍩 Le sue parole sono scelte, misurate, eppure mai fredde. Una delle cose che più mi ha colpita leggendo Sadly But Mine è la capacità di Aurora di cambiare voce tra Marcus e Jonathan senza mai perdere fluidità. Ogni passaggio è naturale, autentico, e quella doppia narrazione non crea confusione: amplifica il senso di dualità, di conflitto e connessione tra due mondi così diversi (giovane/adulto, caos/controllo).🍩 I dialoghi sembrano veri, spontanei, mai teatrali, eppure sempre carichi di sottotesti e tensioni che scorrono tra le righe. Ci sono temi forti come il coming out, la paura di non essere “giusti”, il peso delle aspettative familiari ,che vengono trattati con equilibrio e profondità, senza pesantezza, senza pietismi.🗽 La scrittura è tagliente ma accogliente, e se questo è solo il suo primo romanzo, c’è davvero da aspettarsi tanto. Ma adesso parliamo dei protagonisti di questa storia:Marcus e Jonathan. Marcus è indimenticabile,ironico, disarmante, brillante, ma soprattutto profondamente umano.🍩 All’inizio sembra sicuro, in carriera, con una relazione "stabile"… ma sotto quella facciata c’è una tensione costante, un ragazzo che combatte con il proprio riflesso, con il senso di colpa, con il terrore di scegliere.🗽 La sua ironia è il suo scudo, la sua armatura e la usa per non esplodere, per non confessare ciò che ancora non riesce a dire nemmeno a sé stesso. E il bello è che non è mai una caricatura: Marcus è reale. 🍩 Sbaglia, esita, si contraddice. È spaccato tra il desiderio di libertà e il bisogno di appartenenza, e non sempre sa come farli convivere. Quello che ho amato di più di Marcus è che non cambia all’improvviso.🗽 Il suo percorso è lento,ma faticoso. Si apre piano, un gesto alla volta, un incontro alla volta, come se ogni crepa nel suo guscio lasciasse filtrare un po’ di luce. E in quella luce, finalmente, riesce a vedersi.🍩 E io, mentre lo leggevo, tifavo per lui anche quando sbagliava. Perché ho capito che stava lottando contro qualcosa di molto più grande: se stesso. È il personaggio che resta. 🗽 Quello che ti cammina dentro anche dopo l’ultima pagina; Jonathan,invece, è uno di quei personaggi che, appena entrano in scena, imprimono una forza magnetica sulla pagina. Non è solo il fascino maturo, la sicurezza, l’eleganza che si porta addosso come un vestito cucito su misura. 🗽 È un imprenditore di successo, è uscito da una relazione importante, è rispettato, indipendente, e ha smesso da tempo di chiedere il permesso di esistere. Ma non è immune alla solitudine, e questa è la sua prima, enorme verità.🍩 Quello che colpisce in lui è il senso di controllo che riesce a mantenere anche nei momenti più carichi di tensione emotiva. 🗽 Jonathan non è impulsivo, non è drammatico, non è uno che si espone facilmente. Ogni suo gesto è misurato, ogni sua parola sembra calcolata… ma non per manipolare. 🍩 Piuttosto, per proteggere uno spazio interiore che è stato ferito troppe volte. La sua maturità non è fredda, ma spesso malinconica. Ha amato, ha perso, ha costruito e decostruito. 🗽 E il suo presente è fatto di ordine, efficienza, ruoli definiti. Finché nella sua vita non entra il caos: Marcus. E da lì, qualcosa si incrina. O forse si spalanca.🍩 Jonathan è un personaggio che vive costantemente in bilico tra l’autorità che esercita nel mondo e l’incertezza che prova dentro di sé. È potente, sì, ma anche stanco. Sicuro, ma fragile. 🗽 Rispettato, ma incapace di sentirsi scelto per quello che è e non per ciò che rappresenta. E proprio per questo il lettore empatizza con lui. 🍩 Perché sotto l’apparenza del “maschio alfa di successo” c’è un uomo solo che vorrebbe sentirsi visto senza filtri. E che come molti ha imparato a farcela da solo, ma non sa più come lasciarsi aiutare.🗽 Jonathan è uno di quei rari personaggi che scelgono di cambiare nonostante potrebbero restare dove sono. Non è costretto da eventi, non è travolto da scandali.🍩 È lui a decidere, a un certo punto, che il rischio di lasciarsi andare vale più della sicurezza di restare in superficie. E questo lo rende immensamente umano. Non perfetto. Non idealizzato. Ma vero. In sintesi: Jonathan è il punto di svolta silenzioso in una storia che parla di identità, vergogna, desiderio e libertà, Jonathan è la soglia da attraversare. 🗽 È la sfida che il protagonista deve affrontare. E lui, con le sue fossette, le sue sigarette e i suoi silenzi eloquenti, ti entra sotto pelle proprio per questo.🗽 La relazione tra Marcus e Jonathan in Sadly But Mine è il cuore pulsante del romanzo. Non è una storia d’amore lineare, né tantomeno semplice. 🍩 È un incontro di anime che si riconoscono nel disordine, che si attraggono e si scontrano a causa di quello che vedono l’uno nell’altro. Non è un amore "facile", è un amore specchio: riflette verità scomode, fragilità, desideri nascosti, e insieme possibilità di guarigione.🗽 Tutto comincia con un momento sospeso su un tetto, una sera, due persone che non si aspettavano di trovarsi. E da subito è chiaro: quello tra Marcus e Jonathan non sarà un rapporto superficiale. 🍩 C’è attrazione, sì, ma è solo la miccia. Ciò che esplode è qualcosa di molto più potente: il bisogno reciproco di vedere e di essere visti.🗽 La loro relazione è tutta basata sulla tensione. Non solo sessuale che è fortissima ma esistenziale.🍩 Sono due esseri completamente diversi per età, esperienza, stile di vita. Ma proprio queste differenze diventano motore narrativo: Marcus è fuoco, Jonathan è pietra; Marcus è domanda, Jonathan è risposta; Marcus è caos emotivo, Jonathan è ordine apparente; Ogni volta che si avvicinano, qualcosa di loro cede. 🗽 Ogni volta che si allontanano, qualcosa resta incompiuto. Ma nessuno dei due riesce a fare a meno dell’altro. E questo è fondamentale: non si cercano perché mancano, ma perché si completano. Anche se fanno fatica ad accettarlo.🍩 Si trovano nella notte, nel silenzio, nei momenti in cui non serve fingere. Non è Marcus che cambia per Jonathan o viceversa.🗽 È che insieme riescono a portare alla luce le parti di sé che da soli non avevano il coraggio di toccare. Aurora ci regala una relazione cruda, autentica, lenta, dove i gesti valgono più delle parole. 🍩 Dove il sesso non è mai solo sesso, e le parole sono lame affilate ma anche carezze necessarie. La loro relazione non segue i canoni del romance classico. 🗽 C’è tutto quello che succede quando due persone si toccano non solo con il corpo, ma con l'anima.🍩 In definitiva, Sadly But Mine non è solo un romanzo che racconta una storia d’amore: è un viaggio emotivo dentro le crepe, le difese, le maschere e i desideri che ognuno di noi conosce bene, anche se magari non osa nominarli. 🍩 È una storia che ti tiene per mano mentre ti accompagna in luoghi scomodi,ma reali, dell’identità e del cuore. Aurora scrive con una verità che non fa sconti, ma che sa accogliere. 🗽 I suoi personaggi restano dentro anche dopo l’ultima pagina, perché sono fatti della stessa materia imperfetta e bellissima di cui siamo fatti noi.🍩 E la relazione tra Marcus e Jonathan non si dimentica: non perché sia perfetta, ma proprio perché è possibile. Dolorosa, tenera, sbagliata, giusta… viva. Sadly But Mine è quel tipo di libro che si legge con un nodo in gola e un sorriso negli occhi. 🗽 E quando ho chiuso l’ultima pagina, ho capito che Sadly But Mine non parla solo di loro. Parla anche un po’ di me,di noi e di chiunque abbia avuto paura di scegliere, e abbia scelto comunque. Concludo dicendoti che non smetterò mai di ringraziarti per la fiducia che mi hai dato. Essere una delle tue bookblogger è stato un vero onore, e poter condividere con te ogni sclero, ogni estratto, ogni emozione è stato semplicemente speciale. 🫂🗽 E se questo è solo l’inizio del viaggio,allora non vedo l’ora di scoprire fin dove potrà arrivare. Una cosa però la so: io voglio esserci. Sempre. 🍩💛
Una storia molto carina, devo ammettere. Marcus vive una vita perfetta: ha un lavoro come avvocato, è in procinto di sposarsi e vive in una grande città dopo aver lasciato il ranch di famiglia. Ha tutto, peccato che sia una grande menzogna perché nasconde dentro di sé una verità che gli fa paura: ammettere a se stesso di essere gay. E una sera in cui si sente a pezzi, vede il suo mondo vacillare, Marcus sale sul tetto di un edificio e lì incontra Jonathan che sta fumando. Un incontro rocambolesco, tragicomico! Jonathan è un magnate dell’edilizia che non crede nell’amore a causa dell’imminente divorzio. Due uomini così distanti, per età, estrazione sociale eppure che il destino fa rincontrare ancora. E da quel momento Jonathan che comprende i timori relativi alla sessualità di Marcus, decide di rischiare, di fare venire fuori quella parte che Marcus reprime, quell’attrazione che li lega ma il giovane avvocato si ostina a non ammettere. Inizieranno a incontrarsi e tra battibecchi e scontri, cause di divorzio, uscite non proprio professionali i nostri due protagonisti si legheranno a doppio filo, fino a scontrarsi con le realtà e difficoltà che questo comporta. Saranno pronti e abbastanza forti?
Una storia molto scorrevole, a tratti brillante, che sa parlare anche di argomenti importanti. Il mio personaggio preferito è certamente Marcus, un ragazzo che sta cercando se stesso, che vive la vita che pensa che la sua famiglia voglia per lui e ha paura del giudizio, di essere ferito e allontanato. È un ragazzo molto maturo, più dello stesso Jonathan che a volte si trasforma in un sedicenne che a causa di un colpo di fulmine farebbe di tutto per conquistarlo. Ecco Jonathan non l’ho trovato abbastanza maturo in alcuni tratti, sia per età che per posizione sociale. Ho apprezzato anche i personaggi secondari come Janet, Max, anche Boyd a modo suo.
Si parla di famiglia, di aspirazioni che ti portano lontano da casa, dal ranch, per realizzarsi. Di paura di essere giudicati e respinti da un padre e un fratello che forse non capirebbero. C’è l’amicizia, il duro lavoro e la consapevolezza di capire cosa ci piace e avere il coraggio di cambiare strada lavorativamente parlando. C’è la crescita personale, la scoperta di se stessi, l’affrontare nuove sfide e superarle, il mettere da parte una vita fatta di apparenze per mostrarsi veri e sinceri al di là del giudizio. Ci sono le emozioni e sentimenti a cui è difficile resistere, perché sembrano estremamente giusti e reali. Ci sono i confronti che fanno crescere, perché chi ti ama continuerà a farlo anche se ami un altro uomo. Ci sono i sensi di colpa di chi crede di non essere in grado d’amare. Ci sono mille differenze che remano contro eppure una sola a favore, ammettere di essere innamorati. Ci sono i battibecchi esilaranti e le litigate che vi strapperanno un sorriso, che non guasta!
Lo consiglio a chi cerca una lettura divertente e allo stesso tempo che fa riflettere. A chi ama le ciambelle, le differenze che sembrano inconciliabili e battibecchi a oltranza. A chi sta cercando se stesso e la forza di ammettere chi è davvero senza timori.
🎀Sadly but Mine è una storia d’amore intensa, intima e piena di ferite sottili che chiedono di essere viste. Un MM romance contemporaneo, firmato Aurora Di Perri e pubblicato da Triskell Edizioni, che mette in scena due uomini molto diversi, ma legati da un vuoto simile.
🎀Marcus, 24 anni, avvocato promettente, una relazione stabile, una vita perfetta. Almeno all’apparenza. Ma sotto quella superficie impeccabile, Marcus nasconde una verità che non osa pronunciare: è attratto dagli uomini, e non lo ha mai detto a nessuno. La sua identità è chiusa a chiave, come una stanza che ha paura di aprire. 🎀Jonathan, invece, è un imprenditore affermato nel settore edilizio, ferito e disilluso dopo un matrimonio naufragato. Con un ex marito pronto a portarlo in tribunale, non crede più nell’amore — o forse sì, ma non vuole ammetterlo. 🎀Quando i due si incontrano per caso in una notte fuori dalle righe, l’attrazione è istantanea e destabilizzante. Quello che non sanno è che il destino li farà incontrare di nuovo… il giorno dopo. Marcus riceve l’incarico di seguire proprio la causa di divorzio di Jonathan. Da lì inizia un rapporto fatto di sguardi che durano un secondo di troppo, di mani sfiorate e parole non dette.
🎀C’è un sentimento che cresce, ma anche una distanza fatta di paure, differenze d’età, silenzi e quel coming out che Marcus ancora non riesce a fare. Jonathan, dal canto suo, non vuole legarsi a qualcuno che non è pronto a vivere la propria verità. È una relazione che sembra proibita, impossibile… ma profondamente vera. Marcus è un viaggio alla scoperta di sé stessi🌸 Jonathan resilienza🌸
🎀È una storia che parla di identità, desiderio, libertà, e di come a volte amare qualcuno significhi — prima di tutto — imparare ad amare sé stessi.
🎀“Sadly but Mine” di Aurora di Perri è quel tipo di romanzo che ti prende il cuore con mani gentili… e poi lo stringe piano, fino all’ultima pagina.
🎀“Sadly but Mine” è uno di quei romanzi che ti fanno venire voglia di abbracciare i personaggi… e poi scrivere all’autrice per dirle: grazie.
🎀Marcus e Jonathan non sono perfetti, e proprio per questo li senti veri. Ti fanno arrabbiare, sospirare, sorridere tra le lacrime. È una storia che parla di amore, ma anche di paura, di quel momento in cui ti guardi allo specchio e decidi di non nasconderti più, di rinascita. E noi lettori ci ritroviamo a fare i conti con le stesse domande che affrontano i personaggi: “Chi sono davvero?”, “Quanto posso rischiare per amore?”
🎀Aurora di Perri ha scritto un MM che non è solo una love story — è una carezza per chi si è sentito fuori posto almeno una volta nella vita. Un viaggio interiore. E fidatevi: alla fine, vi ritroverete a sorridere con gli occhi lucidi, come dopo una telefonata che aspettavate da tempo o dopo quell’incontro che vi ha cambiato la vita. 🌈💙
Il posto di Marcus e Jonathan è tra le braccia dell’altro🥹🩷💘Per sempre✨
È notte quando un ragazzo confuso di ventiquattro anni e un uomo di trentasette anni che pensa di sapere cosa vuole dalla vita si incontrano come sconosciuti senza un nome su un tetto di New York. Marcus cerca le stelle del suo Montana, un modo per sentire il cielo di casa a troppe miglia di distanza. Jonathan è incuriosito vedendo un giovane aggirarsi furtivo nel suo grattacielo. Non pensano certo che il destino li stia avvicinando. Presto, infatti, si rivedono con un ruolo e un nome: Marcus è stato scelto da Jonathan come suo avvocato divorzista. Non ci sarebbe nulla di strano nel loro rapporto se non fosse che Marcus ha un segreto. Dietro a una fidanzata innamorata nasconde il vero Marcus che nessuno deve conoscere. Neppure lui vuole scorgerlo, come se fosse possibile fingersi per tutta la vita la persona che non sei. Marcus è gay. Marcus ha paura. Paura che il padre non lo accetti, paura che il fratello lo allontani, paura che la fidanzata lo odi, paura di essere emarginato al lavoro, paura di restare solo. Marcus pensa che così facendo possa mettere la testa sotto la sabbia e sopravvivere per tutta la vita in un film in cui impersona un ragazzo etero e felice. I dubbi e il tormento nascono forti quando Marcus trova in Jonathan più di un cliente, più di un uomo interessante, quando in lui vede la maturità e l’esperienza che sogna accanto a sé. Marcus è attratto da Jonathan, ma la paura non lo molla. E Jonathan? Capisce quanto fino ad ora non aveva mai preso in considerazione. Credeva di poter raggiungere la sua felicità solo dominando il compagno, che così com’è un decisionista nella vita e nel lavoro, anche nell’amore dovesse spettare a lui il ruolo di comando. Conoscere Marcus catapulta Jonathan in un nuovo pensiero costellato da dubbi, da gelosia quasi adolescenziale, trova la tremarella del primo amore, il desiderio e il timore di sbagliare, si mette finalmente in gioco. Marcus rischia di annegare nelle sue paure e può decidere di sopprimere per sempre il suo desiderio, oppure rischiare di mostrarsi, di ripartire fiero di se stesso.
Il libro racconta il momento di svolta della vita dei due protagonisti, il momento in cui per amore, con la consapevolezza di essere davanti al bivio che può decidere la felicità futura, devono scegliere quale sentiero percorrere.
“ «”Hai mai l’impressione che la tua vita non ti appartenga?”.» Ripete le mie parole a memoria. «Esatto. Ora mi appartiene, Jonathan… quindi, grazie.» “
L’autrice è al suo esordio, ma traspare chiaro l’amore per la lettura, l’attenzione avuta per caratterizzare tutti i personaggi dando a ognuno un motivo valido per essere presente nella trama, anche solo come comparsa, il desiderio di dare voce a Marcus e Jonathan rendendoli tridimensionali, non solo uomini bellocci che si piacciono, ma persone con problemi nuovi e vecchi da risolvere e dubbi da dipanare.
💫È la seconda volta che leggo questa storia, la prima è stata durante la pubblicazione su Wattpad e ricordo quanto mi fosse piaciuta e quanto ne avessi apprezzato la scrittura. Rileggerla in vista dell’uscita del libro l' ✨️11 Luglio✨️ è stato bello come la prima volta, forse con qualche emozione in più!
👥Quello che più amo di questa storia è la caratterizzazione e le differenze dei personaggi. Li ho trovati perfetti nelle loro imperfezioni, dei cazzoni in alcuni momenti, super dolci in altri, simpatici spesso e volentieri, ma soprattutto veri. Così veri che a fine libro pensi di conoscerli davvero.
💘Impossibile non cadere ai piedi di Marcus e all'accettazione di sé stesso. Aurora è riuscita a ricreare e a far trasparire in ogni parola, le sensazioni che può vivere e sperimentare una persona che sta cercando di capire se stesso e il proprio orientamento sessuale. La paura e il timore di non essere conforme al resto della società, di non riuscire mai ad essere se stessi e sentirsi sempre come se si stesse per affogare nelle proprie bugie. Fino a che non si incontra quella persona che, con un solo sguardo, riesce finalmente a farci tornare a respirare. Jonathan mi ha donato quel senso di sicurezza e stabilità necessaria per aiutare Marcus nel suo percorso, è stato perfetto in questo.
✨️Le scintille tra i due protagonisti sin dalle prime pagine, la tensione e le scene spicy mi hanno fatto impazzire!
🧠Come non amare, poi, le sedute dallo psicologo? Sì nota che la nostra autrice è anche una psicologa, che c’è uno studio e un criterio dietro quei dialoghi e che nulla è lasciato al caso.
🏳️🌈Mi è piaciuto molto anche il momento coming out, forte e potente, come vorrei ogni persona potesse viverlo: qualche difficoltà iniziale, che è lecita, ma poi tanto supporto, amore e accettazione.
🐶A contornare la meraviglia di questo libro una sfida per vincere il ruolo di avvocato, un husky super coccoloso e tante, tantissime ciambelle!
4.5 ⭐️ È partito molto bene, c’era un’attrazione e un flirt tra Marcus e Jonathan pazzesco. All’inizio, a tratti storcevo il naso per alcuni comportamenti di Marcus nei confronti di Amara. Per esempio il fatto che Marcus baciasse più volte Jonathan e ci provasse spudoratamente, per poi tornare da lei e fare il finto fidanzato gentile non gli ha fatto molto onore. Ma ho apprezzato che poi abbia deciso di prendersi una pausa con lei e sia stato sincero. Comunque erano reazioni coerenti alla lettura e al pensiero e percorso del personaggio, quindi ho storto il naso in positivo. Poi dopo la metà mi sembrava che le situazioni succedessero un po’ troppo velocemente, cosa che le ha fatte sembrare leggermente forzate. Sicuramente ambientare e ampliare i vari litigi avrebbe reso la lettura più scorrevole, ma anche così ci sta. Ci sono anche un sacco di coincidenze-non-coincidenze tipiche da romanzo, forse un po’ troppe? Ma tutto sommato passabili, ci si poteva ridere su e divertirsi. Il finale invece è stato a mio parere troppo frettoloso. Sarebbero stati carini un paio di capitoli in più per ampliare l’epilogo e quello che succede anche a distanza di anni, vista la premessa iniziale di Jonathan e il suo voler mettere su famiglia. Però alla fin fine il libro mi è piaciuto comunque molto, ha un tono scherzoso e divertente ed è molto scorrevole. Marcus e Jonathan sono veramente carini insieme e la loro relazione è un colpo di fulmine che si evolve, nel poco tempo del libro, abbastanza bene. Sicuramente c’è qualcosina da migliorare ma essendo il primo libro pubblicato dall’autrice (da quanto ho capito) devo dire che è un ottimo inizio! Se in futuro ne pubblicherà altri sarò ben felice di leggerli
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«Non sei un peso, sei ciò che rende la mia vita più leggera, signor Wenston.» «E tu, ragazzino, sei ciò che rende la mia vita degna di essere vissuta.»
🍩
Una lettura perfetta per questo periodo. Frizzante, leggera, passionale.
Un uomo e il suo angelo. Un uomo e il suo ragazzino.
Marcus Reed si è creato una gabbia, intorno al cuore e intorno all'anima. Vive, ama, sogna... si ma come gli altri vorrebbero che facesse. I suoi desideri sono intrappolati dietro ad un filo spinato. Incapace di abbattere ciò che lo rende infelice e disilluso. La paura di essere sé stessi. La paura di mostrare agli altri cosa c'è sotto la superficie.
Ma poi arrivano quegli occhi.... che ti scavano la pelle, che vedono ciò che nascondi con tanto timore. Quelle mani che sanno strappare via il maledetto filo spinato, anche a costo di sanguinare, per farti spiccare il volo...ed essere libero.
Come si fa a non innamorarsi di Jonathan Wenston????
Lui che ci ha visto il mondo in quel broncio e in quei riccioli d'oro. Lui che non si arrende, perché l'amore vero non puoi lasciarlo scappare. Lui che è riuscito a insinuarsi tra le crepe di un cuore impaurito e lo ha reso invincibile.
Rivedersi in Marcus è stato fin troppo semplice, anche se non dovrebbe esserlo. Reprimersi fino ad annullarsi e fingere di essere chi non si è, non è forse farsi del male?
Ci sono delle buonissime basi. Qualche aspetto andava approfondito di più secondo il mio punto di vista. Ma credo che @auroreads regalerà solo gioie. Perché nella sua semplicità, è una storia che lascia il segno. Una storia che si fa ricordare e riflettere. Una storia che ti alleggerisce il cuore.
Il libro d’esordio di questa scrittrice ci racconta la storia di Marcus, giovane avvocato ventiquattrenne, e Jonathan, immobiliarista trentasettenne. I due si incontrano la prima volta su un tetto, per la precisione quello del palazzo di proprietà di Jonathan che viene subito colpito da Marcus. Si ritroveranno nell’ufficio dove il giovane sta facendo praticantato, nell’occasione di una specie di gara a chi porterà a compimento nel modo migliore la risoluzione di una pratica. Chi vincerà verrà assunto dalla squadra di avvocati dell’imprenditore. Jonathan, che ha subito deciso che Marcus sarà suo, gli affibbia la sua causa di divorzio dall’ex marito Patrick. Il lavoro li costringerà a una vicinanza che porterà a sviluppi facilmente intuibili. Nonostante il libro sia ben scritto, ho trovato alquanto sopravvalutata l’attrazione immediata tra i due che si comportano a volte come dei ragazzini infoiati. Sia Jonathan che Marcus sono gli uomini più sicuri di sé quando si tratta di lavoro e diventano degli immaturi adolescenti nelle questioni di cuore: questo non mi ha molto convinto. La parte che ho invece molto apprezzato è il percorso di Marcus nell’accettazione di sé e il modo in cui l’autrice ha gestito i personaggi secondari, molto utili alla storia. Nell’insieme un buon libro d’esordio.
Ho amato leggere questa storia! In queste pagine (che per me potevano anche essere di più ) conosciamo Marcus, un ragazzo di 24 anni che affronta un percorso di riscoperta e accettazione. Questo percorso lo porta a liberarsi dal peso delle bugie che raccontava a sé stesso e agli altri su chi fosse davvero attratto. Jonathan, nonostante i suoi 37 anni, suscita una tenerezza infinita. È in fase di divorzio da un uomo che non si può nemmeno definire tale, responsabile della sua sfiducia verso le persone/relazioni. Eppure, tutte queste incertezze svaniscono quando, per caso, Marcus si intrufola nell’edificio Wenston e si imbatte proprio in lui. Anche i personaggi secondari, come Janet e Max, sono stati sviluppati benissimo,con loro ho riso così tanto da avere i crampi alla pancia! La scrittura di Aurora è molto scorrevole e riesce a intrattenere alternando momenti di riflessione e crescita a scene divertenti e leggere. Ho adorato l’introduzione della dinamica con lo psicologo e l’idea, fondamentale, di imparare prima di tutto a stare bene con se stessi.Ci sono tanti piccoli spunti che possono essere d’aiuto a chi ancora fatica ad accettarsi. Credo che questo testo, oltre a essere divertente grazie al rapporto tra i personaggi, possa davvero sostenere chi è indeciso se fare coming out, chi si sente fuori posto o ha paura di deludere gli altri e/o se stess*.
Sarà difficile staccarmi da questi personaggi, perché in pochissimo tempo mi ci sono affezionata. Comunque, vi stra-consiglio di leggere questa storia perché sa scaldare il cuoricino <3
Jonathan e Marcus incarnano alla perfezione la mia coppia ideale. Jonathan, il più grande, ha un fascino dominante, velatamente geloso e apertamente possessivo; Marcus, più giovane, non si lascia però intimorire e sa come tenergli testa senza perdere dolcezza. Insieme creano una dinamica irresistibile, fatta di tensioni, sguardi che scaldano l’aria e momenti in cui le scintille diventano fuoco vero e proprio.
Forse alcuni momenti avrebbero meritato un po’ più di approfondimento, e anche l’alternarsi così repentino dei POV l’ho trovato un po’ troppo frammentario.
Ma nel complesso, è stata una lettura davvero molto piacevole.
3.5 Quando mi capita un libro col trope "instalove" mi sembra sempre che ci sia qualcosa di dissonante, che sia quasi imposibile. Poi mi ricordo che mi è successa la stessa cosa con mio marito, che dopo un paio di settimane sapevo già sapevo che era "il mio", che dopo un messse a lui è scappato un "ti amo" durante un discorso, quindi non è che mi possa lamentare. La storia di questo libro, nonostante le difficoltà dei protagonisti, è moldo dolce, a suo modo cozy e Marcus che esce dall'armadio è un tenerissimo treno in corsa.
Ho iniziato questa lettura con titubanza ma sono stata sorpresa da una scrittura fresca e divertente. Pagina dopo pagina ho riscoperto la complessità dei rapporti umani vista da una nuova prospettiva. Consiglio la lettura perché non é mai troppo tardi per mettersi in discussione. L'unico problema é che ci si affeziona troppo a Marcus e Jonathan ed é difficile lasciarli andare all'ultima pagina. P.s. vorrei tanto vederne un film😘
Ci dicono sempre che non si giudica un libro dalla copertina…ma, in questo caso, la copertina rivela la bellezza del contenuto. Consiglio vivamente questa lettura: ho amato l’equilibrio tra amore, introspezione individuale e ironia che è la costante di tutta la storia. Perfetto da leggere in tutte le stagioni, ma ancor di più in questo periodo estivo. Leggilo, non lasciartelo raccontare!🩷
Stupendo! Mi è piaciuto tantissimo ❤️ Marcus☀️è un brillante avvocato incastrato in una vita apparentemente perfetta, ma che non sente davvero sua (cuoricino dolce❤️🩹). Per caso — e per fortuna — incontra Jonathan 🥃, un imprenditore tutto d'un pezzo che mi ha scosso dalle fondamenta come non mi succedeva da tempo, per la sua forza di amare 🥰
🍩All'inizio ho avuto paura, lo ammetto. Perchè l'idea di insta-love che si ha nelle prime pagine mi ha fatto arricciare il naso (mea culpa, perdonatemi, ma proprio non riesco a farmelo andare bene). E INVECE NO. O meglio, c'è. Ma meno insta di quanto possa apparire. 𝐒𝐚𝐝𝐥𝐲 𝐛𝐮𝐭 𝐦𝐢𝐧𝐞 parte in quarta, un po' come si fa quando scatta il verde ai semafori di Milano, e poi rallenta, ti dà la possibilità di goderti il viaggio.
💻L'attrazione tra 𝐉𝐨𝐧𝐚𝐭𝐡𝐚𝐧, ricco imprenditore edile, e 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐮𝐬, ventiquattrenne praticante avvocato pronto a fare carriera nel panorama newyorkese, è 𝒇𝒖𝒍𝒎𝒊𝒏𝒆𝒂. Complice un incontro fortuito prima e una collaborazione lavorativa poi. Per gli amanti della 𝐟𝐨𝐫𝐜𝐞𝐝 𝐩𝐫𝐨𝐱𝐢𝐦𝐢𝐭𝐲, qui c'è pane per i vostri denti 😏
🧁È una storia 𝒇𝒓𝒊𝒛𝒛𝒂𝒏𝒕𝒆, ricca di scambi al vetriolo e botta-e-risposta che mi hanno davvero fatta sorridere. Ma è anche il racconto dei 𝐝𝐮𝐛𝐛𝐢 che insorgono quando le convinzioni che ti accompagnano da tutta la vita vengono ridotte in frantumi; della 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 tra un uomo maturo reduce da un d1v0rzi0 che lo ha reso restio ai sentimenti e l'incertezza di un ragazzo che cerca il coraggio di seguire la propria strada. È una storia che parla di 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚, fiducia e un sacco di amore. Verso gli altri, ma prima di tutto verso se stessi. Ottimo per chi non ha mai letto MM e vuole approcciarsi al genere.
🏙️Se devo essere onesta, avrei preferito un maggior 𝒂𝒑𝒑𝒓𝒐𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 sia per quanto riguarda il percorso psicologico che Marcus sceglie di intraprendere, che per il 𝐜𝐨𝐦𝐢𝐧𝐠 𝐨𝐮𝐭 che - con tanto coraggio - riesce a fare con una famiglia radicata in idee poco anticonformiste. La scrittura è un po' acerba, ma Aurora è giovane, è il suo primo romanzo e ha un'𝒐𝒕𝒕𝒊𝒎𝒂 base di partenza per 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐞𝐫𝐞 in maniera esponenziale 💖