Apparso nel 1911, insieme a La tentazione della silenziosa Veronika in un volume dal titolo Unioni (Vereinigungen), Il compimento dell’amore è forse il racconto che più di ogni altro permette al lettore di avvicinarsi al complesso mondo espressivo di Robert Musil. Apparentemente, vi si narra la vicenda di un adulterio, ma a Musil non interessa tanto ripercorrere per l’ennesima volta un tema così caratteristico della letteratura borghese, quanto penetrare l’origine di quella infedeltà, dimostrare narrativamente come le motivazioni dei nostri atti non siano determinate da quei princìpi di causalità che regolano il cosiddetto mondo reale – come pretendeva l’estetica naturalista – ma siano anche e soprattutto il frutto di un allontanamento dalla realtà di cui l’amore rappresenta uno degli esiti estremi. Questo è il destino in certo qual modo ironico di questo racconto di Musil, per il quale l’adulterio si rivela niente meno che una sorta di compimento dell’amore. Il testo di Gianni Bertocchini che accompagna questa nostra edizione si sofferma proprio su questi diversi temi, allargando il discorso ai saggi che in quello stesso periodo Musil stava scrivendo e a come la riflessione critica arrivasse a rimettere in discussione, anche da un punto di vista stilistico, la maniera stessa del narrare.
He graduated military boarding school at Eisenstadt (1892-1894) and then Hranice, in that time also known as Mährisch Weißkirchen, (1894-1897). These school experiences are reflected in his first novel, The Confusions of Young Törless.
He served in the army during The First World War. When Austria became a part of the Third Reich in 1938, Musil left for exile in Switzerland, where he died of a stroke on April 15, 1942. Musil collapsed in the middle of his gymnastic exercises and is rumoured to have died with an expression of ironic amusement on his face. He was 61 years old.
Libro (racconto lungo) che costituisce la definizione enciclopedica di romanzo introspettivo. Denso, colto, stracarico di similitudini (sarebbe curioso contare quante volte la parola "come" compare nel testo) che, spesso, personalmente ho trovato di difficile comprensione. Piacevole a patto di non affrontarlo con un approccio eccessivamente analitico.