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Eros

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La quasi autobiografica vicenda del marchese Alberti, seduttore da salotto che passando da una donna all'altra scopre la propria incapacità d'amare e di vivere, occupò lungamente Verga. Infatti il testo definitivo del 1875 è il risultato di varie, e tra loro discordi, stesure. Concepito come romanzo "mondano", al pari dei precedenti, da "Una peccatrice" a "Tigre reale", Eros segna il distacco dell'autore dal mondo letterario e morale della sua giovinezza. Se infatti temi e problemi sembrano restare gli stessi - passione erotica, ricerca di una perfetta unione dei sentimenti e dei sensi, fallimento e morte - ben diversamente sono osservati e rappresentati i personaggi e le situazioni. Venuta meno l'attenzione esclusiva e quasi morbosa per i moti dell'animo, la narrazione si allarga a un'ampia visione della società decadente della fine Ottocento, mentre lo stile concitato e patetico dei primi romanzi è sostituito da un'ironia discorsiva che continuamente si distacca dalla materia e la giudica. Di questa consapevolezza, che sarà caratteristica del Verga maggiore, si fa portavoce il protagonista medesimo: "Ho letto chiaro nella natura umana come in uno specchio: la maggior parte dei nostri dolori ce la fabbrichiamo da noi: avveleniamo la festa della nostra giovinezza esagerando e complicando i piaceri dell'amore sino a farne risultare dei dolori, e intorbidiamo la serenità della nostra vecchiaia coi fantasmi di un'altra vita che nessuno conosce... Tutta la scienza della vita sta nel semplificare le umane passioni, e nel ridurle alle proporzioni naturali".

182 pages, Paperback

First published January 1, 1875

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About the author

Giovanni Verga

452 books198 followers
Giovanni Verga was an Italian realist writer, best known for his depictions of life in Sicily, and especially for the short story Cavalleria Rusticana and the novel I Malavoglia.

The first son of Giovanni Battista Catalano Verga and Caterina Di Mauro, Verga was born into a prosperous family of Catania in Sicily. He began writing in his teens, producing the largely unpublished historical novel Amore e Patria (Love and Country); then, although nominally studying law at the University of Catania, he used money his father had given him to publish his I Carbonari della Montagna (The Carbonari of the Mountain) in 1861 and 1862. This was followed by Sulle Lagune (In the Lagoons) in 1863.

Meanwhile, Verga had been serving in the Catania National Guard (1860-64), after which he travelled to Florence several times, settling there in 1869.
He moved to Milan in 1872, where he developed his new approach, characterized by the use of dialogue to develop character, which resulted in his most significant works. In 1880 his story collection Vita dei Campi (Life in the Fields), (including Fantasticheria, La Lupa, and Pentolacchia) most of which were about rural Sicily, came out; it included the Cavalleria Rusticana, which was adapted for the theatre and later the libretto of the Mascagni opera. Verga's short story, "Malaria", was one of the first literary depictions of the disease.

He then embarked on a projected series of five novels, but only completed two, I Malavoglia and Mastro-Don Gesualdo (1889), the latter of which was the last major work of his literary career. Both are widely recognized as masterpieces.
In 1894 Verga moved back to the house he was born in. In 1920 he was elected a senator. He died of a cerebral thrombosis in 1922.

The Teatro Verga in Catania is named after him.

In the book by Silvia Iannello Le immagini e le parole dei Malavoglia (Sovera, Roma, 2008), the author selects some passages of the Giovanni Verga' novel I Malavoglia, adds original comments and Acitrezza' photographic images, and devotes a chapter to the origins, remarks and frames taken from the immortal movie La terra trema (1948) directed by Luchino Visconti.

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5 (4%)
Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Flavio Ciabattoni.
Author 6 books9 followers
October 16, 2020
Mi sono appassionato a Verga leggendo i Malavoglia, apprezzando particolarmente la sua ironia buffa e sottile e la sua bravura nel dipingere la realtà facendo trasparire con maestria tutti quegli aspetti culturali, folkloristici e tradizionali "intangibili", quindi particolarmente difficili da raccontare al lettore.
Sono rimasto molto deluso da Eros. Rispetto ai Malavoglia, la trama rimane anonima, lo stile narrativo a volte rasenta l'ampolloso, il ritmo è estremamente lento e non ho trovato alcun particolare che catturasse la mia attenzione. Anche il titolo è fuorviante: non c'è alcuna traccia di eros nel libro, solo una soffocante atmosfera stucchevole e puritana.
Per un paio di volte ho avuto perfino il dubbio che fosse un omonimo di Verga, perché proprio non riuscivo a capacitarmi come Verga avesse potuto scrivere un libro del genere.
Profile Image for Terra.
1,235 reviews11 followers
August 3, 2025
non ho mai letto carolina invernizio, ma a occhio siamo da quelle parti.
Profile Image for Dolci Fusa.
499 reviews2 followers
January 15, 2022
Verga inedito

Devo proprio ringraziare @starcluster_bright e @lostinaclassicworld per il loro GDL #sfidadeiclassici... Grazie a questo sprone sto scoprendo grandi autori classici che non conoscevo e riscoprendo autori studiati al liceo, non apprezzati allora; tra questi, proprio Verga, che odiai poco cordialmente coi suoi Malavoglia e Aci Trezza.

Già il terzo, dopo "Certi argomenti" e "Le storie del castello di Trezza", questo volume più dei primi mi hanno fatto apprezzare la prosa fluida, pratica e sincera di Verga, qui nel suo periodo pre-verista.
Anche se non apprezzo mai quando il protagonista è un libertino debosciato circondato da damine compiacenti, le figure integerrime di Adele e Gemmati risplendono di luce propria, e la conclusione riabilita fatalmente i sentimenti dell'antieroe.
Profile Image for Giovanni Dato.
7 reviews2 followers
January 14, 2019
Non conoscevo quest'opera di Verga e devo ammettere che sono rimasto piacevolmente sorpreso. Trama interessante e avvolgente che si conclude in un climax di emozioni travolgenti. Davvero un bel libro, per niente pesante o noioso da leggere.
Profile Image for Simona Moschini.
Author 5 books45 followers
September 24, 2019
Bel romanzo del Verga tardoromantico, scapigliato e decadentista, un Verga dalla fine analisi psicologica - il Verga cioè che a scuola si trascura.
Profile Image for sasso.
17 reviews
March 17, 2024
everyone was insufferable except for gemmati
Profile Image for clara.
89 reviews9 followers
August 15, 2025
el día que goodreads deje añadir medias estrellas será un día enorme
Profile Image for Buitron David.
47 reviews2 followers
July 12, 2020
Uno de los últimos escritores románticos de Italia. SPOILER ALERT. El libro narra la vida de un aristócrata sin objetivos en la vida; el Marqués Alberto Alberti. Un pequeño que al quedar huérfano es enviado a vivir bajo la tutela de su tío materno en Belmonte. Ahí conocerá a Adele, su bella y delicada prima, y a la coqueta condesa Velleda Manfredini. No pasara mucho tiempo en que Adele caiga perdidamente enamorada de Alberto, por lo cual deciden comprometerse; sin embargo, Adele se dará cuenta del deseo ferviente que siente Alberto por la condesa Velleda, por lo cual cae en depresión y disuelve el compromiso días antes de consumarse el enlace. Alberto resentido por lo acontecido decide viajar a Florencia para reencontrarse con su amor platónico, Velleda; sin embargo, sus planes se ven interrumpidos de golpe, debido a que la hermosa Velleda se ha comprometido con un prominente militar de nombre Metalliani. Alberto logrará convencerla para que termine su relación con dicho pretendiente y así se entregue a sus brazos. Los dos caerán en un remolino de pasión desenfrenado. Pero no pasara mucho para que Alberto le juegue una mala pasada a Velleda; pues se enamorará de la condesa Armandí; una mujer madura pero llena de encanto y sensualidad con la que tiene un breve pero tórrido romance. Con un libido insaciable, el conde Alberti decide abandonar brevemente a ambas mujeres para rejuntarse con una exótica bailarina llamada Selene, con quien comienza una relación de pura índole sexual. En ese lapso aventurero de ir y venir, el poderoso esposo de la condesa Armandí descubre la infidelidad de su amada con Alberto, por lo cual este último huye de vuelta a los brazos de Selena a buscar refugio. La bailarina no le inspira el más mínimo sentimiento de amor o cariño. Así pasaran los años del conde, moviéndose entre fiestas, apuestas, viajes, celos y aventuras sexuales, hasta que se reencuentre con su prima Adele, quien siempre guardó un profundo amor por él. Después de pasar unos días con ella, le pide matrimonio. Adele encantada con la idea de poder cumplir su sueño acepta y se casan. Pero el insaciable Alberto, incapaz de amar, y cansado de la rutina apacible del campo, decide ir en busca de su libertad perdida y regresa con Velleda. Adele impregnada de unos celos impetuosos descubre los sentimientos de Alberti, y eso hace que su matrimonio caiga en un tempano de hielo en el que apenas y se podrán dirigir la palabra. Alberto, en un arranque de locura decide abandonar a su esposa para irse a viajar por Europa. Durante su ausencia Adele cae en cama por una terrible enfermedad familiar, por lo cual encuentra consuelo en las palabras de Gemmati, un amigo de juventud de Alberto. Alberto se entera del delicado estado de salud de su esposa, por lo cual regresa velozmente a verla. Alberto podrá pasar una última noche con ella antes de que Adele tome el sueño eterno. Alberto sufre una sacudida de conciencia terrible y cae en profunda tristeza. Los fantasmas de la culpa lo orillan a ponerle punto final a su desordenada vida con un enfurecido balazo donde comenzó todo. El libro es escrito con demasiada descripción de sentimientos y me resulta bastante repetitivo. La mayor parte del libro es aburrido y tedioso; de hecho, me perdí en la lectura muchísimas veces y no tiene diálogos tan sustanciosos e interesantes como para levantar la curiosidad en el lector. Creo que Verga logra rescata la obra al final; las ultimas treinta paginas te mantiene pegado. Una novela de celos, deseo, pasión y tragedia. Muy al estilo de la literatura del siglo XIX.
Profile Image for Siria leggereliberi.
50 reviews77 followers
January 30, 2019
Eros, una tristissima storia d’amore che non era destinato a realizzarsi e a sopravvivere che si risolverà a spese della povera e dolce Adele, amante amica e cugina del giovane Alberto, un uomo che non ha mai saputo cogliere l’essenza della donna che avrebbe potuto avere (ed ha avuto) accanto.

more about: https://www.instagram.com/p/BtQuRednS...
Profile Image for Roberto Rho.
381 reviews4 followers
December 4, 2016
L'inizio non é proprio esaltante, in certi pezzi si precipita nella noia, solo la parte finale tende a far rimanere incollati alle pagine. Una storia triste di un uomo e la sua ricerca dell'amore tra diverse donne.
Displaying 1 - 14 of 14 reviews

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