Potrei dirvi semplicemente che la regina del Fantasy italiano è tornata, e tanto dovrebbe bastarvi per correre a comprare (o per ora pre-ordinare) il suo nuovo libro. Però, così, mi priverei dell’immenso piacere di parlare di questo romanzo straordinario, in cui mistero, magia, dolore, amore, volontà e speranza si intrecciano per dare vita ad una storia immersiva e coinvolgente, capace di trasportarmi in una nuova dimensione. Già, perché in questo quarto volume delle Storie della Nuova Era, la Tarditi ci porta nell’Oltremondo, in cui il concetto di ambiente inospitale ed estremo assume significati nuovi, all’interno di una fortezza claustrofobica, oscura, ostile, in cui tutto è fermo eppure tutto cambia sotto una volontà imperscrutabile.
I due protagonisti li ho aspettati fin dalla loro prima apparizione nella serie. Entrambi si erano dimostrati intriganti e molto più complessi di quanto potesse apparire in superficie, ma qui, cielo! le loro personalità e il loro passato si svelano come in un film, tra svolte, non detti, segreti e non ho potuto che innamorarmi di entrambi un po’ di più.
Melanie è forza, coraggio, impertinenza. Una guerriera nell’anima, che non lascia nessuno indietro, che conosce l’empatia e il rispetto (pur se quest’ultimo lo adatta spesso alle sue esigenze 😜). Magnifica e magnetica, intelligente e intuitiva, lei è il filo dorato che tocca le esistenze di tutti i protagonisti della serie nei crocevia della loro vita. Fili che qui l’autrice tira sapientemente per avvicinare le varie tessere del mosaico che compone il grandioso quadro della saga.
Aletheia è un immortale potentissimo, all’apice della catena di comando, libero ma legato da catene intangibili, portatore di un dono che è, allo stesso tempo, salvezza e pena. Per lui non esiste speranza, il futuro è un susseguirsi di giorni perennemente uguali. Eppure il suo cuore ferito è rimasto puro, fedele, compassionevole.
Le interazioni tra lui e Mel sono una meravigliosa danza la cui coreografia è dettata dal continuo trasformarsi dell’ironia in curiosità, che si fa affetto, poi diventa amore e istinto di protezione, in un continuo trasformarsi di un’emozione e di un sentimento nell’altro.
I personaggi secondari, anche quelli che poi saranno solo mere comparse, sono concreti e vividi, mai dimenticabili e sempre essenziali, lì e in quel momento, per lo svolgersi dell’azione.
La narrazione scorre misteriosa e fluida e, per chi ha già letto i volumi precedenti, ancor più intrigante, perché è impossibile non giocare hai detective, cercando tutti i collegamenti che legano la grandiosa Storia che Norma Tarditi sta tessendo per noi.
E così, siccome io sono io e Norma un diavoletto tentatore, mentre iniziavo a leggere Melanie, mi sono riletta tutti i capitoli finali di Stramonium, e adesso, ovviamente, mi rileggerò ogni volume, perché so per certo che qualche collegamento me lo sono persa e perché devo far passare il tempo in attesa del prossimo capitolo! 😂😍
A voi, che ancora non conoscete le Storie della Nuova Era, sappiate che i romanzi sono tutti autoconclusivi, potete iniziare dalla fine, dall’inizio o dal mezzo, potete seguire l’ordine di uscita o la linea temporale (anche se, vi avviso, con l’ordine di uscita il pathos è al massimo), non importa, perché comunque deciderete di montare la storia, ne rimarrete avvinti e non potrete fare altro che continuare a leggere per sapere tutto.
Hugs&kisses