BARBARA BARALDI è autrice di romanzi noir, libri per ragazzi e sceneggiature di fumetti.
Scrive per Mondadori la saga dark fantasy “Scarlett”, giunta al secondo capitolo, intitolato «Il bacio del demone».
Insieme a Camilleri, Lucarelli, Carlotto e De Cataldo, è protagonista di «Italian noir», il documentario prodotto dalla BBC sul thriller italiano.
È vincitrice di vari premi letterari, tra cui il Gran Giallo città di Cattolica e il premio Valtenesi.
I suoi libri sono accolti con favore dalla critica e dal pubblico, e sono pubblicati in nove Paesi, tra cui Germania, Inghilterra e Stati Uniti. Alcuni titoli: «La bambola dagli occhi di cristallo», «Lullaby – La ninna nanna della morte», «La casa di Amelia».
From Wikipedia: Barbara Baraldi is an Italian mystery writer.
A native of Mirandola, she currently lives near Modena. Her debut novel is La ragazza dalle ali di serpente, published in 2007, under the pseudonym of Luna Lanzoni. As a noir fiction’s writer she received, for two consecutive years, the Marco Casacci Prizes with two short stories: “Dorothy non vuole morire” and “La sindrome felicità repulsiva”. For her short novel Una storia da rubare she won the Premio Gran Giallo Città di Cattolica.
At the end of 2007 she published the novel La collezionista di sogni infranti (PerdisaPop) in a book series by Luigi Bernardi. Two of her novels, La bambola dagli occhi di cristallo and Il giardino dei bambini perduti, were published in 2008 by Mondadori on Il Giallo Mondadori Presenta. In 2009 she published the novel La casa di Amelia (PerdisaPop), a sequel to her previous work for the book series by Luigi Bernardi. The novel La casa dagli specchi rotti came out at the end of 2009 in an anthology inspired by the cinematographic Italian Giallo of Dario Argento published by Mondadori on Il Giallo Mondadori. In the first half of 2010 they are published two novels: Bambole pericolose on Il Giallo Mondadori and Lullaby – La ninna nanna della morte (Castelvecchi). In may 2010 it is published in Italy Scarlett (Mondadori), an urban fantasy novel with crime fiction influences, set in Tuscany.
Her novel The girl with the crystal eyes is published in England by John Blake Publishing.
Molto bella questa storia folk horror scritta dalla Baraldi e disegnata dal maestro delle ombre Roi. Vedremo la conclusione sul prossimo numero ma ad oggi é il mio albo preferito dell'annata. Bravi.
Solitamente non sono fan dello stile di Roy ma qui si adatta benissimo alla storia. I bordi sfumati in cui il passaggio tra bianco e nero non e’ quasi mai netto, per esempio, sono perfettamente coerenti con l’atmosfera in bilico tra sogno e realtà (d’altronde si parla di sonnambulismo). Unica cosa, volti non molto espressivi. Il mostro al centro della vicenda, Wilderman, e’ un misto tra Nosferatu e una creatura Deltoriana. Meravigliosa la scena in cui si racconta la sua origine Finale un po’ criptico, ma e’ un storia in 2 parti quindi vediamo il prossimo numero.
La doppia storia si apparenta per molti versi con altre avventure “fuoriporta” di Dylan Dog: viaggi che portano l’old boy lontano da Londra, spesso in piccoli paesi in cui gli abitanti sono decisamente tipi sopra le righe e non vedono di buon occhio i forestieri.
A pact was made long ago with nature. Siobhan starts to have dreams which she can't explain, even less if she wakes up in places without knowing how she came there. And her mother tries to stop the dream walking by putting signs around the bed. But when Siobhan grows up, she goes and asks for help from Dylan Dog.
Questo primo volume di questa nerissima fiaba, così scritto in descrizione, mi è piaciuta davvero molto, a parte che si legge meravigliosamente, bei disegni e poi costruzione della storia davvero bella... non vedo l'ora di leggere la seconda parte, che ho già tra le mani. Roi con i disegni non si smentisce mai ma... Finalmente ritrovo la Baraldi che tanto amo!
La storia sembra un minestrone di elementi criptici, esoterici e onirici buttati alla rinfusa, oltretutto ODIO che la storia non sia autoconclusiva ma che si concluda nell'albo seguente. L'unica cosa bella, come in molti numeri recenti, sono i disegni di Roi, stupendi.
Disegni pazzeschi. Un Corrado Roi in grande spolvero con tanti omaggi Toppiani. La storia però - sarà che è la prima di due parti - non è all'altezza. Diamo un 3/5 proprio perché i disegni sono qualcosa di superlativo.