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Vermi, confetti e litanie. Apologia della degradazione

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“Vermi, confetti e litanie – Apologia della degradazione” è una raccolta di racconti estremi e visionari, un’ode blasfema alla carnalità e una lucida dissezione del vuoto contemporaneo che ammorba la condizione umana per dissacrarne miti, morali e convenzioni ipocrite. Andrea Moretti costruisce un'opera sfrontata, che non si limita a la sua scrittura attraversa le zone più oscure della sessualità, del potere e della spiritualità. I sei racconti, dal registro grottesco e pornografico, oscillano tra delirio erotico e critica sociale, tra parodia splatter e riflessione esistenziale. L’Autore porta il lettore in un inferno, dove la violenza carnale diventa linguaggio simbolico e l'osceno assume valore quasi mistico. La blasfemia si trasforma in epifania e l’apocalisse personale di ogni personaggio è lo specchio di una società banale coi paraocchi. Dall’orgia psico-fisica ambientata nel bagno di un ristorante, all’estrema parabola dell’artista che ha perso la propria voce, passando per una Salomè moderna immersa in una casta industriale corrotta, ogni racconto è un atto di sabotaggio contro un’etica convenzionale.

212 pages, Kindle Edition

Published June 16, 2025

3 people want to read

About the author

Andrea Moretti

14 books1 follower

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Community Reviews

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1 star
1 (10%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Valentina Maccherozzi.
122 reviews1 follower
August 29, 2025
⭐ Premessa: se siete facilmente suscettibili, dallo stomaco leggero e non vi piacciono le letture estreme, andate oltre. Ve lo dico subito, questo libro non fa per voi.
⭐ Ci ho messo un pò a leggere questo libro, per quanto sia amante del genere horror e, finora, non ho trovato mai letture che potessero scioccarmi, a parte un paio. Ma l'autore, in questo caso, c'è riuscito. È riuscito a farmi chiudere il libro per un pò per fare altro. E non lo ritengo un fattore negativo, anzi. Significa che è riuscito ad entrare nelle mie corde, solleticare la mia mente e scandalizzarla. Ripeto, non è facile e c'è riuscito. Sarà stato grazie alla scrittura fluida e particolarmente vivida, cinematografica. Per le situazioni quotidiane che si mescolano con il grottesco, l'assurdo.
⭐ Questo libro racchiude una serie di racconti che non solo vogliono scandalizzare il lettore, ma anche farlo riflettere. Non è mera v1olenza, mero splatter: c'è una morale dietro, una denuncia alla società, alla storia, al genere umano.
⭐ Una lettura coraggiosa, ma coraggioso lo è stato anche l'autore a pubblicare questo libro, sicuramente di nicchia e non adatto a tutti. Credo tuttavia che gli amanti del genere potrebbero cogliere la sfida dell'autore, immergersi in mondi corrotti, dove il Bene ed il Male non esistono, per farsi condurre dove nessuno finora ha avuto il coraggio di trasportare il lettore.
Profile Image for Filippo Santaniello.
122 reviews6 followers
September 9, 2025
Moretti osa oltre i limiti del pudore umano: la sua raccolta è un cocktail estremo di genialità e follia narrativa, approcciarsi alla sua fantasia è un tour da girone infernale, tra le sue pagine troverete di tutto, forse anche la parte più depravata di voi stessi
Profile Image for Marika Schiavone.
577 reviews20 followers
December 4, 2025
Recensione di Luca per il blog Marika.bookblogger

Vermi, confetti e litanie – Apologia della degradazione è una raccolta di racconti dissacranti la società attuale. È difficile riassumerli senza fare spoiler ma posso fare alcuni esempi. La prima storia raccontata, che è una di quelle che mi è piaciuta di più, ci presenta un rapporto s*ssuale a due nel bagno di un ristorante che, a mano a mano, si trasforma in un amplesso a tre poi a quattro, estremo, vendicativo e dell'epilogo tutt'altro che scontato. Oppure, penso alla storia di Monsieur Antonio Certosa e del suo fidato maggiordomo Arthur, intenti a mettere in scena una rappresentazione teatrale p*rnografica che offre al lettore spunti di riflessione su un particolare compromesso.
Incuriositi da questi accenni appena abbozzati sulla sinossi? Allora non vi dico altro per spingere anche voi nella letteura di quest'opera.

Che dire, si è trattato di un testo che, nonostante la sinossi, non avrei mai immaginato fosse così crudo e dirompente. È la prima volta che incontro qualcosa del genere. Esso è pregno di scene grottesche e hard-pornografiche che vengono utilizzate per rendere uno spaccato della società attuale, critico e caustico. Ammetto che in alcuni passi ho faticato a comprendere a pieno dove l'autore, Andrea Moretti, volesse arrivare. Ciononostante, il suo stile mi ha incuriosito e più leggevo, più ero incentivato nel voler proseguire a tutti i costi. Tra i vari messaggi che, suppongo, l'autore ha voluto presentare, c'è quello secondo cui, alla fine, l'uomo non può scappare da sé stesso e dalla sua vera natura. Le numerosissime scene, dense di immagini crude, puzzolenti, nauseabonde, sono apparse davanti ai miei occhi quasi fossero vere, ed essendo io un lettore dai gusti difficili, ciò vuol significare che esse sanno arrivare veramente dritte al punto. Davvero complimenti. Quello che non ho apprezzato, sono stati, invece, dei momenti un po' ripetitivi qui e là che, se fossero stati stralciati, avrebbero a mio avviso reso ancora più filante e comprensibile l'intreccio.
Se cercate un libro splatter, critico del mondo in cui viviamo, che interroghi senza forse dare troppe risposte... o forse non quelle che cercate, Vermi, confetti e litanie – Apologia della degradazione è quello che potrebbe fare al caso vostro.
Per me 4 stelle.
Profile Image for Antonella.
14 reviews
December 12, 2025
“Vermi, confetti e litanie - Apologia della degradazione” di Andrea Moretti, non è un semplice libro, ma un vero e proprio affondo nella società contemporanea. Ci tengo a precisare prima di tutto, che questa lettura non è adatta a tutti, soprattutto ai sensibili.
Il libro è diviso in una serie di racconti, ognuno di essi è fine a se stesso, ma il filo conduttore che li unisce è il potente mezzo comunicativo scelto dall’autore. Le pagine sono impregnate di scene splatter, linguaggio crudo e descrizioni volutamente disturbanti. Tuttavia, questi elementi non hanno il solo scopo di scioccare, ma di mettere a nudo la degradazione sociale e dell’animo umano.
La scrittura è diretta, incisiva, cadenzata e chiara, l’autore evita giri di parole, metafore o allusioni, il messaggio è esposto in modo immediato, quasi chirurgico. Le immagini evocate appaiono vivide e spesso scomode, ma proprio per questo inducono il lettore alla riflessione. Lo consiglio a tutti coloro che non si lasciano intimorire da un linguaggio così duro e da una narrazione diretta, e a chi non ha paura di guardare in faccia il lato oscuro della nostra società.
Profile Image for Aily.
388 reviews2 followers
October 3, 2025
questo libro è un vero e proprio schiaffo in faccia alla realtà, non leggetelo se siete:
-schiavi della società
-particolarmente suscettibili
-dallo stomaco debole
detto questo, procedo col dirvi che è stato uno dei libri più belli di sempre, una denuncia al degrado e all'ipocrisia che compongono la società che ogni giorno tira la catena a cui siamo legati per farci capire che siamo e saremo sempre sotto al suo giogo, fino alla morte.
uno schiaffo in faccia non solo alla realtà, ma anche al lettore sognatore, al povero stolto che spera che il mondo cambi ma che non sa che, finché esisterà l'uomo, non potrà mai cambiare.
la storia si ripete, si rinasce ogni volta, ma cos'è la rinascita se non una nuova schifezza espulsa dal ventre di umanità che dai propri errori non capisce niente se non che, non si sa perché, debba rifarli ancora e ancora e ancora?
veramente un libro con i controcazzi, complimenti ad Andrea per questa bellissima visione al di là del velo della menzogna!
Profile Image for Puffettacle.
177 reviews2 followers
November 19, 2025
Premessa necessaria: Vermi, confetti e litanie non è una lettura per tutti. Se siete facilmente impressionabili, dallo stomaco debole o poco inclini alle provocazioni letterarie, vi conviene voltare pagina. Perché quello di Andrea Moretti non è un libro che si legge — è un libro che si subisce.

La scrittura di Moretti è viscerale, estrema, disturbante, ma anche incredibilmente lucida. Attraverso sei racconti grotteschi e visionari, l’autore ci trascina in un viaggio infernale fatto di carne, potere, religione e follia, dove la degradazione non è mai fine a sé stessa, ma diventa il simbolo più autentico della condizione umana.
Dietro l’osceno, si nasconde una riflessione profonda: quella su una società corrotta, ipocrita, che si proclama morale ma affonda ogni giorno nel proprio marciume.

Ogni racconto è un pugno nello stomaco — o forse uno specchio deformante — che ci costringe a guardare ciò che preferiremmo ignorare. Dall’orgia psico-fisica nel bagno di un ristorante, alla parabola disperata di un artista che ha perso la voce, fino a una Salomè moderna immersa nel marciume industriale, ogni storia è un atto di ribellione contro l’etica convenzionale.
La blasfemia si fa epifania, la violenza diventa linguaggio simbolico e l’osceno si trasforma in arte.

La penna di Moretti è cruda, cinematografica, ironica e intrisa di black humor. È capace di scandalizzare e far riflettere allo stesso tempo: non c’è compiacimento nella brutalità, ma un lucido disprezzo per l’ipocrisia e la decadenza del mondo moderno.
Vermi, confetti e litanie è un urlo, una discesa agli inferi che svela il peggio dell’uomo, ma anche la sua verità più autentica. È una lettura coraggiosa, scomoda, e proprio per questo necessaria.

Un libro disturbante, geniale e sorprendentemente umano.
Grazie, Andrea, per aver avuto il coraggio di scrivere un’opera che non consola, ma risveglia.

E un consiglio spassionato per concludere: non leggetelo nella pausa pranzo come ho fatto io. 😅

5/5 ⭐️
Profile Image for Melissa Cometto.
112 reviews2 followers
October 15, 2025
🔞Vermi, confetti e litanie non è un’opera per tutti.🔞
🔞ASSOLUTAMENTE NON PER STOMACI DEBOLI.🔞
Questa lettura deve essere primariamente consapevole e necessariamente open mind. Se vi fermate solo alla crudezza visiva, al grottesco e alle scene esplicite – per quanto ben descritte – e non cercate il messaggio che l’autore vuole trasmettere, questa lettura non fa per voi.
Poche cose mi fanno venire i conati e mi disgustano, ma Andrea con questi suoi racconti è riuscito a fare quello che per me era impensabile: stravolgermi la mente e lo stomaco.
Andrea ci mette davanti a uno specchio deformante, ma terribilmente sincero: siamo disposti a tutto pur di apparire, di ottenere quei famosi dieci minuti di fama. E quando dico tutto, intendo proprio tutto.
Credo che per aprire gli occhi alle volte serva più di uno scrollone, ci sono momenti in cui è necessario prendere uno schiaffo per vedere, VEDERE realmente, e questo è ciò che fa questo libro, ci prende a schiaffoni sul muso, una pagina dopo l’altra, facendoci aprire gli occhi su quella che è la società odierna, la nostra normalità: gente disposta a tutto, qualsiasi tipo di prostituzione, trattamento degradante pur di ottenere, apparire.
Andrea ci trasmette un messaggio importante, ovviamente in chiave grottesca, come lui stesso ci anticipa nei trigger warning, condivide con noi la sua visione del mondo che può non essere condivisa, può essere esagerata ma, a mio avviso, è decisamente veritiera.
Se deciderete di avventurarvi in questa lettura, siate consapevoli, aprite le vostre menti, lLasciatevi travolgere dal marciume narrativo che scava sotto la superficie della nostra realtà. È un viaggio scomodo, ma necessario. Ne vale davvero la pena!
🔞QUESTA RACCOLTA DI RACCONTI NON è PER TUTTI.🔞
Profile Image for Mavis.
5 reviews
January 11, 2026
"Vermi, confetti e litanie – Apologia della degradazione" costruisce una raccolta di racconti che rifiuta ogni forma di conforto e di morale rassicurante. L’oscenità diventa un mezzo preciso per guardare in faccia ciò che normalmente si evita

Il filo che attraversa il libro non è l’erotismo, ma la degradazione. Il corpo è sempre al centro, esposto, forzato, portato oltre i propri limiti. Diventa il luogo in cui si concentra una critica dura, senza possibilità di consolazione. Qui c’è solo una discesa continua nello sporco, nel rifiuto e nella perdita di senso.
Non cerca di piacere al lettore. Al contrario, lo mette sotto pressione.

Il linguaggio è volutamente esagerato e ripetitivo. La scrittura passa da un linguaggio crudo e diretto a momenti più visionari, creando un senso costante di disagio e disorientamento. È una scelta voluta, che impedisce una lettura comoda. Lo sporco, l’umiliazione e la violenza tornano più volte, non per caso, ma perché il disgusto fa parte dell’esperienza del libro. Quando arriva la nausea, arriva anche il significato.
Un altro tema centrale è la libertà sessuale, che il libro non rifiuta ma mette in discussione. Sotto la superficie estrema emerge una critica sociale chiara: l’ipocrisia borghese, il desiderio trasformato in merce, le orge, la falsa religione e il vuoto mascherato da libertà. Oggi non siamo più colpiti dal male in sé, ma solo dal fatto che venga mostrato senza filtri.

Non è un libro che chiede di essere capito subito, né tantomeno di essere amato. È una lettura che mette a disagio e ti disturba fin dall’inizio e che proprio per questo costringe a fermarsi e a chiedersi perché si continua a leggere. Non è adatto a chi cerca leggerezza o conforto. Va letto nel momento giusto, sapendo che può disturbare, infastidire e far nascere domande. Non chiede di essere apprezzato, ma attraversato
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