Un automobilista ha investito un pedone ed è scappato senza prestargli soccorso, un politico ha fatto un uso improprio di denaro pubblico, un uomo si è tuffato in mare, rischiando la vita, per salvare un bambino: ogni giorno giudichiamo persone, eventi ed azioni, cercando di distinguere il giusto dall'ingiusto. In questo libro si spiega come si forma una delle abilità fondamentali per la nostra vita sociale: da dove nasce la capacità di giudicare? In che modo è legata all'ambiente culturale e religioso? Possiamo dimostrarne le radici biologiche? Le valutazioni morali dei bambini sono diverse da quelle degli adulti?
Libro ben scritto e scorrevole, accessibile anche a chi non ha un background in psicologia. Ci sono tutte le basi psicologiche riguardo la moralità, il che lo rende un testo utile per chi sia interessato a questo campo. Gli unici aspetti negativi sono secondo me l'assenza di studi di neuroscienze riguardo le basi neurali del giudizio morale, e in alcune occasioni digressioni troppo lunghe sugli aspetti filosofici e storici.