Jump to ratings and reviews
Rate this book

Troppi pensieri: Come ripulire la mente e smettere di tormentarsi

Rate this book
Pensare troppo, ragionare su se stessi e sui propri disagi è la malattia del nostro tempo, una droga che intossica la nostra interiorità causando inquietudine, ansia, depressione. Rimuginiamo, ci tormentiamo, ci arrovelliamo senza tregua in cerca di risposte e, nel farlo, inevitabilmente ci allontaniamo dalle soluzioni. Abbiamo troppi pensieri, e cercare di eliminarli combattendo contro di loro è l'errore più grave che possiamo commettere, perché quando ci imponiamo di smettere di pensare troppo finiamo puntualmente per pensare ancora di più. Come fare, allora? In queste pagine Raffaele Morelli, anche attraverso il racconto dell'esperienza dei pazienti e alcuni esercizi, ci insegna a ripulire la mente da pensieri, dubbi e tormenti. Per farlo, è necessario cambiare sguardo e affidarci a quelle risorse interiori che noi tutti abbiamo ma troppo spesso dimentichiamo, perché soltanto loro possono condurci senza sforzo a ritrovare la strada. "Nessuna azione logica che venga dal pensiero può bisogna entrare in contatto con le radici primordiali del Sé, dove siamo una sola cosa con l'universo, dove tutti gli esseri viventi, dal mare alle stelle, agli animali, sono presenze eterne dentro di noi. Questo libro è dedicato alla ricerca di quello spazio che sta al di sotto del mondo del pensiero e che è sempre lì al nostro fianco. Incontrarlo è più facile di quanto si creda e ci permette di aprire le porte ai saperi dell'anima che, al contrario dei nostri ragionamenti, ci conducono a un'altra visione di noi stessi e del mondo. Questo è il regalo che ci arriva quando smettiamo di pensare troppo."

127 pages, Kindle Edition

Published July 1, 2025

Loading...
Loading...

About the author

Raffaele Morelli

112 books30 followers
Raffaele Morelli (Milano, 1948) è uno psichiatra, psicoterapeuta, filosofo e saggista italiano. Dal 1979 è direttore dell'Istituto Riza, gruppo di ricerca che pubblica la rivista Riza Psicosomatica ed altre pubblicazioni specializzate, con lo scopo di "studiare l'uomo come espressione della simultaneità psicofisica riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura". Inoltre è direttore delle riviste Dimagrire e Salute Naturale. Dall'attività dell'Istituto Riza è sorta anche la Scuola di Formazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, riconosciuta ufficialmente dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica nell'ottobre del 1994. Nelle sue opere ci sono molti riferimenti alle dottrine orientali.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
2 (11%)
4 stars
3 (17%)
3 stars
6 (35%)
2 stars
4 (23%)
1 star
2 (11%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Davide.
56 reviews3 followers
May 11, 2026
Premetto che questo è il primo libro che leggo del tanto discusso e apprezzato psichiatra, divulgatore e direttore della rivista Riza Psicosomatica Raffaele Morelli. In generale, per quanto io abbia trovato molte riflessioni interessanti e valide, al tempo stesso penso che la “struttura del libro” sia poco funzionale al messaggio che l'autore dovrebbe veicolare in un manuale di questo tipo. Nel corso dei capitoli infatti, il lettore è bombardato da lettere, mail o riflessioni di pazienti che Morelli utilizza per portare avanti determinate considerazioni sulla ruminazione. Ho trovato questa scelta stilistica veramente poco efficace (almeno per me): ritrovarsi a leggere decine di lettere per capitolo, le quali poi venivano destrutturate e analizzate, mi continuava a far perdere il filo del discorso. Capisco come esempi concreti possano aiutare a comprendere il processo che la nostra mente compie quando cerca di risolvere un problema affidandosi completamente alla razionalità, invece che a un “Io più profondo”. Tuttavia, un manuale di questo tipo dovrebbe essere funzionale a insegnare tecniche e strumenti per superare la trappola del ruminare, piuttosto che ridursi a una lista di lettere sulla singola esperienza dei pazienti. In aggiunta, ritengo che alcune parti siano troppo filosofiche o addirittura metafisiche, piuttosto che pragmatiche. Forse ciò dipende dall'indole di ciascuno di noi, ma affrontare l'ansia o la depressione concentrandosi su un'immagine esterna alla propria mente, come un animale o un essere mitologico, appare a mio avviso non universalmente applicabile. Lungi da me attaccare la professionalità dell'autore; semplicemente ho trovato alcuni suoi consigli poco utili e il modo in cui vengono veicolati non ottimale. Forse sono partito dall'opera sbagliata…

P.S.
Dopo una breve ricerca mi sono imbattuto nella tristemente famosa intervista radio con Michela Murgia, e devo dire che Morelli ha perso ogni briciolo di rispetto da parte mia. Sottoscrivo: non leggerò più niente di suo.
Profile Image for Ludovica Simoni.
10 reviews
August 17, 2025
Visione interessante per cercare di andare in un altrove quando i pensieri appesantiscono le giornate
Displaying 1 - 2 of 2 reviews