I couldn’t find the English version of this book on Goodreads, but I read the translation. While the story isn’t plot-heavy, it’s entirely centered on the two main characters and their relationship, with everyone else and the setting existing purely as a backdrop. If you’re fine with that, it’s quietly funny, affectionate, and a little steamy. Overall, the lack of complexity and a below-par translation make this a 3-star read for me.
My Stubborn è stato uno dei miei BL preferiti del 2025, quindi ero curiosa di leggere anche la novel e devo dire che non ha deluso le miei aspettative; è in linea con la serie, quindi non mi aspettavo di certo un’opera letteraria, ma è altrettanto coinvolgente. È una classica storia hater to lover con una forte componente di differenza d’età, che a conti fatti non è così grande ma è il perno attorno a cui ruota il tutto. I due protagonisti sono ben caratterizzati: da una parte abbiamo Sorn - adulto, composto e apparentemente imperturbabile, disinteressato alle persone più giovani di lui per una scottatura ricevuta in passato - e dall’altra Jun, più giovane, vivace, impulsivo, diretto e dotato di un fascino ingenuo. Ma mentre si va avanti con la storia si capisce che c’è molto di più dietro le prime impressioni: Sorn non è solo un tipo freddo ma è un uomo con paure, rigidità ed un senso di responsabilità che spesso lo blocca. Mentre Jun non è solo un cucciolo adorabile ma un ragazzo che porta nella vita di Sorn un vero terremoto, in grado di smontare una ad una tutte le certezze del suo Phi. La loro dinamica gioca costantemente sul contrasto tra la maturità e la spontaneità, ma evita di cadere nel cliché perché entrambi i personaggi evolvono: Sorn diventa più aperto ed empatico, Jun invece impara a riconoscere i propri sentimenti oltre l’infatuazione iniziale e butta giù la corazza dietro la quale Sorn si è nascosto durante tutti quegli anni, costringendolo a scontrarsi tra ciò che gli dice il cervello e quello che gli dice il suo cuore. Almeno all’inizio la loro è una relazione tossica, dove si nota una forte disparità di ruoli, in cui è Sorn a dettare regole e ritmi, ma proseguendo con la storia si raggiungere poi un equilibrio tra i due, e Sorn è costretto ad accettare e pagare le conseguenze delle proprie azioni per riconquistare il cuore del suo Nong. La scrittura è semplice ma efficace ed il lettore viene trascinato da un tira e molla piacevole, fatto di provocazioni, confidenze e un’inevitabile attrazione che cresce in maniera naturale. Ovviamente ci sono degli aspetti da migliorare, certe tensioni si sciolgono troppo in fretta ed alcuni conflitti avrebbero meritato qualche pagina in più, oltre a questo la narrazione tende alle volte a ricorrere agli schemi tipici di questo genere, i classici cliché che non possono mai mancare, ma resta comunque efficace.