Facile parlare solo di campioni, nel tempo della TV onnipresente. Più difficile è conservare e tramandare l'epica dei "camboni", gli scarponi volenterosi i cui svarioni sono avvolti nelle leggende da bar. La storia del Cagliari, fatta di brevi glorie e lunghi periodi di purgatorio, è una galleria di eroi e bidoni, di gesta e di disastri, e di tanti gregari ingiustamente dimenticati. Calciatori, presidenti, allenatori: trentatré ritratti per altrettanti tipi umani, uniti nell'idea ostinata che un altro calcio sia possibile.
Una piacevole lettura, adatta a tutti i tifosi del Cagliari, dai veterani alle nuove leve e, credo, anche ad ogni amante del Calcio, quello che, raccontato attraverso i suoi aspetti meno plateali, tra aneddoti avvincenti e ricordi malinconici, mostra il suo lato più umano e forse anche più affascinante.
Per convincere me a leggere un libro che parla di calcio ce ne vuole davvero, di buona volontà! Ammetto il limite di non saperne nulla e di giudicare un testo solo per quello che mi comunica la scrittura, non conoscendo le dinamiche della squadra o i personaggi citati. Il giudizio definitivo è positivo, un testo onesto e ben scritto che racconta con passione (e probabilmente grande cognizione di causa) la storia del Cagliari. Certo che panorama migliore della Sardegna per leggere questo libro non avrei potuto trovarlo!