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End Zone

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Nicholas Finnegan, quarterback dei Los Angeles Rams, è una star del football. Ha soldi, fama, una tutto ciò che un ragazzo della sua età potrebbe desiderare.
Finché durante i playoff non si lesiona il legamento crociato anteriore.
Da quel momento, la sua vita pianificata con cura subisce una brusca deviazione.
Soprattutto perché il suo fratellastro, Weston Porter, viene reclutato dalla stessa squadra e gli ruba la scena.
Weston è il figlio della matrigna di Nicholas, frutto di una relazione precedente. Tra i due ragazzi, infatti, non c’è una sola goccia di sangue in comune.
Sfacciato e bellissimo, è una mina vagante. Ha sempre desiderato giocare come wide receiver nella NFL per onorare suo padre biologico, morto in un incidente sul campo da football tanti anni prima.
Nick detesta il fratellastro, perché lo ha sempre messo in ombra. Weston adora provocarlo, sfidarlo per strappargli quella maschera di gelida compostezza.
Costretti a collaborare per vincere, insieme sono una fiamma destinata a bruciare ogni cosa, fino a esplodere e a lasciare solo cenere.
Il loro rapporto è un imprevisto.
Come un placcaggio a poche yard dalla end zone.


«È assurdo.» La sua risata si affievolì fino a spegnersi. «Mi fai venire voglia di metterti le mani addosso ogni volta che parli, non so come ci riesci.»
«Sai che novità» considerò Weston, ancora confuso.
Nick fece scivolare la mano dal viso e lasciò ciondolare il braccio lungo il fianco. Si girò e lo fissò dritto negli occhi, pugnalandolo con quelle schegge di pietra.
«No» ribatté con serietà. «Nessuno mi fa questo effetto. Tu parli, mi provochi, e io mi sento ribollire.»


***Romanzo autoconclusivo***
***MM***
***Sport Romance***
***Forbidden/Stepbrothers***

561 pages, Paperback

Published June 18, 2025

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About the author

Alexandra Rose

36 books39 followers

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Community Reviews

5 stars
102 (42%)
4 stars
87 (35%)
3 stars
41 (16%)
2 stars
9 (3%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 30 of 56 reviews
Profile Image for F..
Author 5 books28 followers
June 28, 2025
Questo è il quarto libro che leggo di Alexandra e posso dire con certezza che con "End Zone" si è proprio superata. Sapevo già che la storia mi sarebbe piaciuta perché il trope "fratellastri" è uno dei miei preferiti, ma ho DAVVVERO adorato il modo in cui l'ha gestito.

Nick e West sono due opposti. Nick è prudente e metodico quasi a livello maniacale, deve avere sempre tutto sotto controllo, mentre West è un vero e proprio tornado che stravolge la vita all'apprenza perfetta di Nick. Crescendo, i due si sono per lo più ignorati, mal sopportandosi, ma ora che giocano insieme nella stessa squadra di football non hanno alternative se non imparare a lavorare insieme. E forse questo odio reciproco non è solo odio 👀

La scrittura di Alexandra è sempre magnetica, e anche qui proprio non riesci a staccarti. I suoi personaggi non sono mai banali, ma hanno mille sfaccettature, e lei sa come mostrarli a 360 gradi. Le scene spicy sono pazzesche, Nick e West hanno una chimica fantastica, e sono amalgamate bene durante la storia. Tutta la frustrazione di Nick a un certo punto esplode ed è bellissimo leggere come un personaggio cosi composto perda il controllo. Eh eh eh 😏
Mi piace molto anche come viene gestito il rapporto con i genitori, e tutta la situazione con il football (tra omofobia e ovvi problemi legati alla fama).

Grazie Ale per avermi mandato una copia ARC e avermi permesso di leggere questa storia eccezionale con questi personaggi magnifici 🧡
Profile Image for Lily🌻.
235 reviews11 followers
July 14, 2025
Ogni volta che esce un nuovo romanzo di Alexandra vado sul sicuro, perché so l’impegno e la cura che mette. Vorrei fare i complimenti a lei e alla sua editor perché in tutte quelle pagine ho trovato un solo refuso, quindi devo dire che il lavoro di revisione è stato davvero eccellente e molto accurato! Ma non avevo dubbi, la qualità è garantita!
Questa volta abbiamo una storia un po’ diversa dalle solite scritte da lei, ma nonostante questo l’ha gestita molto bene, regalandoci dei momenti di tensione davvero forti!
La cosa che più mi è piaciuta di questo romanzo sono stati i legami familiari! Davvero ben costruiti e reali, con problemi e preoccupazioni molto credibili e pertanto mi hanno fatto empatizzare con entrambi i protagonisti! Ho compreso anche Nick, il grumpy della situazione, perché l’autrice ha scavato tantissimo dentro di lui, portandoci luci e ombre e rendendoci partecipi al 100% del suo dolore. Ho amato la luce di West, ma anche le sue fragilità! Il rapporto tra loro due mi è piaciuto, ma ammetto che non mi ha fatto impazzire, ho trovato forse la prima parte, quella in cui scatta l’attrazione, un po’ troppo frettolosa. Allo stesso tempo ho trovato la seconda parte un po’ troppo lunga, con alcune ripetizioni.
Ho apprezzato tantissimo la cura con cui viene descritto lo sport, sempre molto interessante!
In conclusione vi consiglio assolutamente questo romanzo se siete appassionati degli sport romance MM e se cercate anche una bella dose di spicy!
Profile Image for Dalian_Mystica.
382 reviews28 followers
September 1, 2025
Sapete che i post che dedico ai libri di Ale non sono recensioni, in quanto ho avuto l’onore di betarli e aver visto le sue storie nascere ed evolvere capitolo dopo capitolo. La mia è stata dunque una lettura di prima bozza, frammentata dalla sofferta attesa di ricevere le parte successiva. Mi manca una visione integrale post editing ma questo non mi toglie la sicurezza di dire che End Zone è l’ennesimo gioiello della bibliografia di Ale. Un libro che ci sorprende per il suo stile più crudo e diretto, più erotico e meno romantico. Ma proprio per questo, personalmente, l’ho amato moltissimo e spero di vedere ancora questa sfaccettatura del suo stile. Ale dimostra di saper variare e sperimentare, come è giusto che un autore faccia per non rimanere ingabbiato dalla sua stessa scrittura. Una cosa è certa: non smette mai di emozionarci! 💕
.
Anche in questo caso, abbiamo uno sport romance. Football americano, stavolta. Studiato e riportato su carta con attenzione, in modo che pure le persone più capre (tipo me!) possano capire quello che avviene in campo e sentire tutta l’adrenalina della partita! ❤️‍🔥 ma come sempre, a far da padroni in tutta la storia sono i protagonisti: Nick e West. Due fratellastri. Entriamo nel campo minato del forbidden, anche se i due ragazzi non condividono una sola goccia di sangue. Eppure, una relazione tra i due non sarebbe ben vista. Sopratutto considerando che sono entrambi giocatori della stessa squadra in NFL. Come prenderebbero la notizia i compagni di squadra, la società, gli sponsor e i tifosi se lo scoprissero? Domande di cui Nick non vuole sapere la risposta, e motivo per il quale mette in campo tutto il suo autocontrollo, costruito negli anni mattone dopo mattone, per non cedere a West.
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Ma West è un tornado, e si appiglierà a ogni piccola breccia che troverà per far crollare il muro di Nick. E crollerà… oh, sì che crollerà! ❤️‍🔥 West e Nick sono fuoco puro che vi farà ribollire nel profondo! 🫠 se inizialmente avevo pensato che la mia preferenza sarebbe andata a West, a un certo punto ho dovuto ammettere con me stessa che era Nick il mio favorito. Freddo al punto di congelare l’inferno, maniaco dell’ordine e del controllo, pensavo non mi sarebbe entrato nel cuore. Come mi sbagliavo, invece! la sua evoluzione è pazzesca e alla fine non potrete che guardarlo con gli occhi di una zia orgogliosa 💕 West, essendo fin da subito un personaggio dallo spirito libero, cambia più che altro in relazione ai sentimenti che prova verso Nick! Lui lo si ama perché è proprio un cucciolo 🥹
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Che dire? Non posso far altro che consigliarvelo e ringraziare ancora una volta Ale per avermi dato la possibilità di camminare passo passo con lei, Nick e West! 💕
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Profile Image for La libreria dei sussurri.
86 reviews1 follower
July 7, 2025
5⭐
Sono davvero scossa. Non mi aspettavo di riuscire a trovare un altro libro che mi piacesse tanto quanto Home Team. Invece, Ale si è completamente superata. Credevo di assomigliare a Drew, ma Nick mi è entrato dentro ancora più profondamente. Se Home Team è casa, End Zone è la mia debolezza. Entrambi hanno un pezzo del mio cuore e penserò sempre a loro con amore. È una storia completamente diversa dalle altre. Questa ti entra dentro, sfiora ogni tuo piccolo difetto e debolezza, te li scuote e poi te li ricucisce. Una volta finito, rinasci come un'altra persona. È una storia intensa che non parla solo di una storia d'amore; non è il fulcro di tutto. Nick e West rispecchiano la realtà di un mondo estraneo a molti. È un vero sport romance e affronta temi importanti come l'omofobia e la reazione del pubblico. Quante volte sui social abbiamo visto commenti omofobi o reazioni violente verso giocatori queer? L'autrice è riuscita a riunire tutto in sole 600 pagine. Per questo, per me, è stato oltre a una storia d'amore, anche formazione e psicologia. Nick è l'incarnazione della fobia, dell'ansia e della paura, che lo porta a mettere un freno a tutto. Sono riuscita a immedesimarmi in lui in tutto e per tutto. Mi ha accompagnato in un mese tremendo e, devo dire, grazie a lui mi sono sentita capita. Weston, invece, è l'uragano che dovremmo avere tutti quanti nella vita. Solare, dolce, gentile e, soprattutto, si butta senza pensare. È colui che riuscirà ad abbattere tutte le sue barriere, gli farà capire che ha bisogno di rischiare per vivere davvero. Che deve lottare per ciò in cui crede. Una realtà che tutti dimentichiamo spesso, troppo legati alle regole della società. I due si ameranno in punta di piedi e ci metteranno davvero tanto a capirlo. Infatti, è uno degli slow burn più realistici che abbia mai letto. E non parlo di scene di effusioni o altro, ma di consapevolezza dei sentimenti. E il trope dei fratellastri non aiuta affatto la loro relazione. I personaggi secondari li ho trovati molto equilibrati, nessuno di loro è stato ingombrante. Ho apprezzato il carattere di Blake, per non parlare di Cindy, che è di una bontà infinita. Non tutti avrebbero la sua stessa maturità e coraggio. La stimo molto e grazie, Ale, per scrivere sempre protagoniste realistiche e umane. Anche il rapporto tra loro e i genitori è trattato bene, soprattutto per il finale che hanno avuto. È stato realistico e dimostra che non sempre le cose vanno nei migliori dei modi. Che sia il rapporto burrascoso di Nick con suo padre o l'attaccamento nervoso della madre di West con lui. La sua scrittura migliora sempre di più a ogni libro che scrive. E per me è una delle qualità fondamentali per essere scrittrici: cambiare stile in base al contesto. Tutto è stato scritto nei migliori dei modi.
Lo consiglio davvero a chi vuole leggere un vero sport romance e scoprire i retroscena della comunità queer in campo.
Profile Image for Cesare Alati.
2 reviews1 follower
September 15, 2025
è il primo libro che leggo di questa autrice, e non posso che lasciare 5 stelle. Una storia appassionante, ben costruita, con personaggi ben caratterizzati e descritti con precisione sia sul piano fisico che psicologico, condita da una scrittura superlativa e scorrevole (nonostante le 600 e passa pagine). Con questo romanzo la scrittrice apre uno spiraglio sulla realtà che ancora oggi, purtroppo, costituisce il mondo dello sport per le persone queer, oltre a fitte dinamiche familiari che permettono di entrare personalmente a contatto con i due protagonisti della storia. Finito in due giorni. Prossimi in tbr gli altri due libri della serie Fallwood University. Consiglio vivamente la lettura agli appassionati di romanzi MM e sport romance.
Profile Image for Christina Curcio.
71 reviews
August 7, 2025
Per riassumere tutto direi che questo libro mi è piaciuto e no. Purtroppo il fatto che loro fossero fratellastri mi ha influenzato: è stata un po’ quella nota amara che a tratti non si sente (e infatti ho fangirlato da morire in quei momenti) che però quando esce stona. È stata strana questa cosa, perché alla fine loro non si sona mai conosciuti bene finché non erano ormai grandi, però il fatto che da 10 anni si sono trovati ad essere fratellastri boh, non l’ho mandata molto giù. Tu che stai leggendo, non fermarti qui, perché in realtà ho molto da dire!

Ma ciò non ha influito sull’impressione generale riguardo al libro: la penna di @ale si conferma essere una penna spettacolare e una delle più belle scoperte che ho fatto in questo 2025.
Cosa che capita ormai in ogni libro MM che sto leggendo è che mi sono arrabbiata davvero tanto al pensiero che, purtroppo, ad oggi le persone siano costrette a reprimersi o a ritirarsi dal sport di un certo livello perché considerate diverse. Ma diverse di che? Lo dice la scienza che non c’è nulla di più naturale dell’amore e che il sesso biologico di una persona è semplicemente una convenzione sociale. Ma non siete pronti per una discussione del genere.

Il libro, rispetto agli altri suoi che ho letto (Home Team e Loosing Match) ha un tono più marcato, più duro. Ha un bell’impatto. La storia è un crescendo, loro hanno una bella crescita e tutto è narrato con maestria, cosa di cui non ho avuto alcun dubbio fin dal primo momento. Non sono personaggi vuoti o messi lì giusto per riempire le pagine: ogni loro sfaccettatura, anche quelle più sottili e nascoste vengono alla luce.

Wes e Nick li ho Amati in ogni loro sfaccettatura per motivi diversi, ma ho davvero empatizzato con entrambi. Sono davvero gli opposti: uno il caos, l’altro la calma. Uno il disordine e l’altro l’ordine: e ciò si ripercuote soprattutto nel loro essere e nel loro modo di vivere. Da un lato abbiamo un Wes che non ha paura di nulla, cosa che a tratti lo potrebbe far passare per menefreghista e forse un po’ egoista. Il non avere all’apparenza un piano, un ordine sulle cose, il non avere mai paura di ciò che potrebbero scaturire le sue azioni, lo fanno apparire così eccentrico ai limiti della simpatia. Ma non è assolutamente così: lui è premuroso, amorevole e amabile. Vi giuro, è stato davvero facile amarlo e apprezzarlo per quello che: è una di quelle persone che va abbracciata e protetta a tutti i costi, perché così come esprime a mille le sue emozioni, queste hanno un peso in egual misura, se non di più, sul suo essere.
E poi c’è Nick… Oh, Nick, è stato come guardarmi allo specchio: una persona che vuole avere tutta la sua vita, imprevisti inclusi, sotto controllo. Immaginare scenari ipotetici affinché si abbia la soluzione già a portata di mano. Una persona, che pur di rimanere costante e percorrere quella via ormai decisa, si tiene tutto dentro: mai una parola fuori posto, mai un atteggiamento fuori posto. Ma prima o poi questo ci si ritorce contro e si implode. E dopo si che non c’è alcuna soluzione. Lui può sembrare una figura molto fredda, che sta sulle sue, ma in realtà è una persona che io definirei totalizzante: non ci sono mezze misure, o è tutto o è niente. E quando da tutto, non ce ne è per nessuno, su questo ne sono certa.

Ma meno male che nella vita tutto si completa e tutto si equilibra: perché Wes è ciò che Nick è per lui. Sono anime complementari: è un po’ come quel pezzo di puzzle che sembra non avere nulla a che fare col quadro generale, ma che è solo compatibile col suo tassello. Stavo per dire è un po’ come l’enzima e il suo substrato, ma penso che sta cosa la capirei solo io 😂

E per dire, sempre in linguaggio scientifichese, quindi il take home message con cui riassocino la lettura è: non abbiate paura di amare, anche se questo possa portarvi fuori dalla vostra confort zone. o:Tu che stai leggendo, non fermarti qui, perché in realtà ho molto da dire!
Ma ciò non ha influito sull’impressione generale riguardo al libro: la penna di @ale si conferma essere una penna spettacolare e una delle più belle scoperte che ho fatto in questo 2025.
Cosa che capita ormai in ogni libro MM che sto leggendo è che midal sport di un certo livello Ma diverse di che? Lo dice la scienza che non c’è nulla di più naturale dell’amore e che il sesso biologico di una persona è semplicemente una convenzione sociale. Ma non siete pronti per una discussione del genere.

Il libro, rispetto agli altri suoi che ho letto (Home Team e Loosing Match) bell’impatto. La storia è un crescendo, loro hanno una bella crescita e tutto è narrato con maestria, cosa di cui non ho avuto alcun dubbio fin dal primo momento. Non sono personaggi vuoti o messi lì giusto per riempire le pagine: ogni loro sfaccettatura, anche quelle più sottili e nascoste vengono alla luce. Sono davvero gli opposti: uno il caos, l’altro la calma. Uno il disordine e l’altro l’ordine: e ciò si ripercuote soprattutto nel loro essere e nel loro modo di vivere. Da un lato abbiamo un Wes che non ha paura di nulla, cosa che a tratti lo potrebbe far passare per menefreghista e forse un po’ egoista. Il non avere all’apparenza un piano, un ordine sulle cose, il non avere mai paura di ciò che potrebbero scaturire le sue azioni, lo fanno apparire così eccentrico ai limiti della simpatia. Ma non è assolutamente così: lui è premuroso, amorevole e amabile. Vi giuro, è stato davvero facile amarlo e apprezzarlo per quello che: è una di quelle persone che va abbracciata e protetta a tutti i costi, perché così come esprime a mille le sue emozioni, queste hanno un peso in egual misura, se non di più, sul suo essere.
E poi c’è Nick… Oh, Nick, è stato come guardarmi allo specchio: una persona che vuole avere tutta la sua vita, imprevisti inclusi, sotto controllo. Immaginare scenari ipotetici affinché si abbia la soluzione già a portata di mano. Una persona, che pur di rimanere costante e percorrere quella via ormai decisa, si tiene tutto dentro: mai una parola fuori posto, mai un atteggiamento fuori posto. Ma prima o poi questo ci si ritorce contro e si implode. E dopo si che non c’è alcuna soluzione. Lui può sembrare una figura molto fredda, che sta sulle sue, ma in realtà è una persona che io definirei totalizzante: non ci sono mezze misure, o è tutto o è niente. E quando da tutto, non ce ne è per nessuno, su questo ne sono certa.

Ma meno male che nella vita tutto si completa e tutto si equilibra: perché Wes è ciò che Nick è per lui. Sono anime complementari: è un po’ come quel pezzo di puzzle che sembra non avere nulla a che fare col quadro generale, ma che è solo compatibile col suo tassello. Stavo per dire è un po’ come l’enzima e il suo substrato, ma penso che sta cosa la capirei solo io 😂

E per dire, sempre in linguaggio scientifichese, quindi il take home message con cui riassocino la lettura è: non abbiate paura di amare, anche se questo possa portarvi fuori dalla vostra confort zone.
Profile Image for Francesca.
123 reviews15 followers
July 2, 2025
È difficile parlare di questo romanzo senza risultare banale perche tutta la bellezza della storia di Wes e Nick è racchiusa tra le pagine di questo libro e voi dovete solo aprirlo e lasciarvi conquistare.
Wes e Nick sono due opposti, sono acqua e fuoco, sono una tempesta di sabbia contro una tempesta d'acqua, sono agli antipodi eppure quando i loro mondi si incontrano è pura poesia.
Tra loro non dovrebbe nascere alcun sentimento che vada oltre quello fraterno essendo fratellastri, eppure il desidero è lì, sotto le braci di un odio mal spiegato e una tensione difficile da comprendere e quando divampa lo fa con la forza di un incendio.
Per la prima volta ho avuto difficoltà a capire chi preferissi perché entrambi i personaggi sono così ben caratterizzati che non puoi non innamorartene, ma poi, intorno al 60% ho realizzato di preferire Wes e sapete perché? Perché io e Nick siamo troppo simili, siamo troppo vicini e quindi non può essere il mio preferito. lo e lui ci capiamo, ci sentiamo e abbiamo talmente tante caratteristiche comportamentali in comune che ad un certo punto ho anche pensato di chiedere all'autrice se per caso avesse letto il mio diario
La storia è coinvolgente, passionale e dolce amata come solo Ale è in grado di creare. Si parla tanto di sport e si vede che l'autrice si è informata molto perché sembra di vivere ogni volta una vera partita di football.
Le emozioni, ogni tipo di emozione, esce dalla pagina e ti colpisce lasciandoti quasi stordito e la bellezza dell'evoluzione dei personaggi (soprattutto di Nick) è perfetta nella sua imperfezione.
Vorrei fare una nota di merito per i personaggi femminili secondari creati dall'autrice, ho amato Cindy dalla prima all'ultima riga e ho apprezzato la scelta di darle un ruolo così complesso e farlo senza risultare assolutamente sprezzante anzi.
La penna di Ale ormai è sinonimo e garanzia di un libro fantastico, di una storia curata nei minimi dettagli e di lacrime assicurate. Non perdetevi Nick e Wes, andate a conoscerli ed amarli.
Profile Image for Carolì.
66 reviews2 followers
July 23, 2025
"Non giocare con il fuoco."
Perché se ci bruciamo è finita.

Divorato. Ogni parola richiamava la successiva e non sono riuscita a fermarmi.

Ho provato un tale coinvolgimento durante la lettura che ho seriamente faticato a concentrarmi su altro durante la giornata.

Mi è scivolato sotto pelle, si è arpionato all'anima e ha dato uno scossone.

I due protagonisti, West e Nick, sono qualcosa di pazzesco, ho finito il libro con la sensazione di conoscerli davvero e di aver vissuto questa storia al loro fianco.

Questo libro regala un hate to love spettacolare, un forbidden trattato con la giusta cura ed è lo sport romance per eccellenza.

Mai ho capito così bene uno sport dalla sola lettura. È stato esaltante!

Arrivata a questo punto penso si possa intuire che per questa storia ho solo parole buone. Credo proprio che rientri tra quei pochi libri sui quali non sarei capace di ascoltare delle critiche, ops.

Alla fine, West e Nick si sono accaparrati un posticino nel mio cuore ❤️‍🩹
Profile Image for Alessia.
16 reviews
December 17, 2025
4,5⭐️
Questo libro mi ha conquistata completamente. La scrittura è coinvolgente e mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine. È stato il mio primo romance MM e posso dire che non sarà l’ultimo.
Anche se il football americano non è tra i miei interessi, la storia mi è piaciuta tantissimo. West e Nick sono tutto: diversi, imperfetti e incredibilmente giusti insieme.
Gli ultimi dieci capitoli? Divorati. Zero pause, avevo troppo bisogno di leggere tutto d’un fiato.
Come ne sono uscita? Distrutta, li amo basta
Profile Image for Hear My Books.
122 reviews8 followers
July 15, 2025
Un romanzo sorprendente, che mi ha conquistata con la forza delle sue emozioni e la delicatezza con cui affronta temi complessi. Nick e West sono due opposti che si attraggono e si respingono, costretti a fare i conti non solo con ciò che provano, ma con ciò che il mondo si aspetta da loro.

Il ritmo narrativo è coinvolgente, i personaggi ben costruiti e credibili. L’autrice riesce a trasportarti in un viaggio di crescita e consapevolezza, toccando corde profonde senza mai forzare la mano. Perfetto per chi ama le storie d’amore che non si accontentano della superficie, ma scavano fino al cuore.
Profile Image for Neve.
287 reviews11 followers
June 24, 2025
Oggi esce questa meraviglia qui. Visto che la recensione "seria" per quanto io sia in grado di farne serie, la troverete su @loveisallaroundblog qui sclero allegramente senza limiti.

Ho adorato questi due scemi, tanto che non so chi ho adorato di più.
Quel clown tutto d'un pezzo con una leggerissima mania di controllo in modalità sempre attiva, o quel sottone caotico, Mr "non voglio niente" e che invece vuole tutto?

Non so, devo ancora scegliere. Perché rivedo diverse cose di me da entrambi (vorrei dire che rivedo di Nick la sua capacità di tenere tutto in ordine, di organizzare e la sua serietà nel lavoro ma da lui ho sicuramente più la sua pessima abitudine di tenere tutti fuori, non far avvicinare nessuno e quando qualcuno mi delude cancellarlo senza troppi pensieri, e di West il suo essere sportivo e pronto a nuove avventure, ma in realtà ho il suo disordine cronico e la sua disorganizzazione ma, ehi, non si può avere tutto nella vita).

Mi sono trovata spesso a tifare per loro, a volte per uno di loro alla volta 😂, ma anche ad arrabbiarmi quando facevano cose per cui "arrabbiarsi" è d'obbligo. E a volte avrei solo voluto abbracciarli stretti stretti.

Ho amato gli amici che gli stanno intorno (grazie Ale di creare dei personaggi femminili che non sono costretta ad odiare) e sono rimasta delusa da altri, del resto anche nella vita ci sono persone che ci deludono, se poi sono quelle che non dovrebbero farlo...allora la delusione è senz'altro maggiore.

Ho apprezzato tanto questa storia e il modo in cui è riuscita a utilizzare un trope come lo stepbrothers che poteva essere una tragedia (per i miei gusti) e invece si è rivelato solo un motivo in più per combattere per loro.

Amo il modo in cui lo sport nei suoi libri non sia solo una scusa ma venga ben delineato e fa parte della vicenda.

È un po' più spicy del suo solito, ed è una storia un po' diversa, ma nello stesso tempo si riconosce la sua penna in ogni pagina.

Insomma Alexandra è riuscita ancora una volta a creare un'altro piccolo gioiello.❤

Mi hai fatto leggere in estate, non so se ti rendi conto!!!🤣

Menzione d'onore alla copertina disegnata da @de_bee._ cioè non so se mi spiego la bellezza!
Profile Image for Minaro.
208 reviews4 followers
July 12, 2025
4.5⭐

"Voleva fargli crollare quella maschera perfetta, voleva mettere a soqquadro il suo dannato ordine mentale."


"«Il tuo perenne disordine, Weston, mi fa impazzire.» Sorrise appena, mentre lo diceva. «Mi fa venire voglia di riordinarti.»


Partiamo dal presupposto che, se qualcuno dovesse chiedermi a quale personaggio letterario assomiglio io risponderei senza alcun dubbio Weston Porter. In tutto e per tutto proprio, compreso il disordine che, solo a tratti, mi rilassa spicciare, ma a trattissimi 🤣

Quindi come avrete capito, l'ho totalmente amato e proprio per questo avrei voluto sentirlo di più. Nulla togliendo a Nicholas, ovviamente, perché anche lui mi è piaciuto un sacco ma è stato di più al centro dell'attenzione rispetto a West, anche se per buona causa per via dell'accettazione di se stesso e per la sua storia. È quello che dev'essere maggior mente capito e non soffermarsi solo alle apparenze, che è ciò che faremo anche noi insieme a West.

Tra l'altro Nick è uno di quelle personalità che fanno del bene senza nemmeno rendersene conto. Infatti ho adorato i flashback di West piccolino che ricorda quei piccoli grandi gesti che fanno la differenza e che sono diventati preziosi per lui. Mi hanno fatto pensare troppo al detto:

"Fai del bene e scordalo. Fai del male e pensaci."


E questo è proprio da lui. Dimentica quanto bene fa a causa delle sue paure e insicurezze che nasconde con l'allontanamento. Peccato (o per fortuna) che su West non fa alcun effetto perché a lui non importa nulla di ciò che prova a fare 🤣 poiché lui sa. Sa che quella è solo una maschera, sa che quello non è veramente lui, sa che c'è molto, molto altro dietro. Ed ecco perché non si arrende. Dopotutto sarebbe molto più facile no? Ma noi acquario siamo così. Siamo curiosi ed ogni sfida che ci si presenta noi dobbiamo capirla e superarla, solo che, a volte, le cose possono sfuggire di mano 🤣. Weston stesso, infatti, era partito con un'idea ben precisa in mente, ma non è andata come aveva previsto perché non aveva considerato del tutto quanta bellezza potesse esserci nel vero Nick, nonostante ne avesse avuto solo un assaggio. È stato un po' come scoprire un meraviglioso mondo del quale West aveva intravisto solo un piccolo spiraglio. Per cui la voglia di approfondirlo si è fatta sempre più prepotente.

Mi ha fatto sciogliere il parallelismo dei loro caratteri opposti e del fatto che l'uno volesse mettere a soqquadro l'altro, mentre, viceversa, l'altro volesse riordinarlo. Non a caso, comunque, l'opposites attract è uno dei miei trope preferiti. 🫠

Le scene piccanti poi.. Che dire. Già in se, sono state da bagno di ghiaccio ma la TENSIONE. LA TENSIONE RAGÀ. Anche perché va bene le scene "clou" ma è il come ci si arriva che fa sudare maggiormente 🔥 (almeno per me) e qui c'è tanta roba 🙌🏻

La storia può risultare ripetitiva ma questo perché bisogna entrare nel contesto generale in quanto si tratta di uno sport quasi totalitario direi, essendo giocatori professionisti di football è ovvio che prenda la maggior parte del loro tempo dagli allenamenti alle partite e tutto quello che comporta l'essere famosi. Tipo essere necessariamente eterosessuali per non creare scandalo. Per cui niente, grazie Alexandra per averci mostrato quanto invece sarebbe bello poter essere liberi e semplicemente se stessi. Da qui si capisce anche quando qualcuno sa scrivere uno sport romance. Non ho mai avuto alcun dubbio sulla sua bravura ma con questo libro si è proprio superata, mi ha fatto capire questo gioco nonostante non sapessi nemmeno l'ABC, inoltre, nonostante condizioni appieno la vita di West e Nick, ha comunque saputo equilibrare la trama.

Vorrei anche soffermarmi sui personaggi secondari che sono altrettanto caratterizzati molto bene. I loro genitori, ad esempio. Ho adorato Harper, la madre di Nick, per la sua gentilezza e la forza che ha avuto nel cercare di mantenere la famiglia unita, nonostante la presenza di un'altra donna, ma anche perché, al momento giusto, ha messo al primo posto l'amore verso suo figlio, invece di giudicarlo, tra l'altro anche molto perspicace 😏. Elizabeth, la madre di Weston, d'altra parte l'ho trovata più passiva e anche un po' menefreghista, passatemi il termine, dal momento che ha visto Jeremy (il padre di Nick) passare del tempo con Weston ma non lo ha mai spronato per avere un rapporto anche con Nicholas, tipo convincerlo ad andare a vedere le sue partite o cose del genere. Anche perché Jeremy... Beh.. lui invece è stato proprio uno str*nzo e il fatto di non aver proprio capito, fino alla fine, quanto dolore abbia causato a suo figlio, è anche peggio 💔

Riguardo il loro rapporto quindi, non proprio rose e fiori, ho apprezzato che venisse ripetuto in salse diverse per sottolineare quanta pazienza e amore deve aver avuto Nick prima di "spezzarsi" ed arrivare al punto di arrendersi e non perché sia stato un "bambino viziato". A proposito di questo, West mi ha davvero commossa in una certa scena 🤧❤️‍🩹 Entrambi sarebbero da abbracciare 🫂

E poi Kevin. Bello lui, mi piacerebbe conoscerlo meglio 🤧. E Cindy, una ragazza davvero meravigliosa che ha saputo avere pazienza ed essere comprensiva nonostante avrebbe potuto benissimo non farlo e basta, aiutando nel momento di maggior bisogno mettendo da parte i suoi sentimenti.

Questo è il quarto libro di Alexandra che leggo e, come gli altri, riesce sempre ad emozionarmi. Se dovessi fare un confronto fra di essi, per me, al primo posto rimane Losing Match, Travis e Dylan mi hanno totalmente catturata 🫠, nonostante ciò, è apprezzatissimo anche il cambiamento e, in questo libro soprattutto, lo sport e le scene spicy sono un passo avanti. E ora non ci rimane altro che aspettare il prossimo. 😎​

Recensione e citazioni sul blog Minaro Books 💜
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57 reviews2 followers
July 26, 2025
NON CI SIAMO PROPRIO.
all'inizio mi aveva preso perché la chimica tra i personaggi è coinvolgente e focosa e il trope dei fratellastri che si odiano mi piaceva. ma poi pensavo che dopo le parti fisiche ci fosse anche un approfondimento dei loro sentimenti. cosa che non c'è. anzi il loro approccio è anche molto freddoloso. vanno a letto, si ignorano, vanno a letto, si ignorano in un ciclo infinito. le scene spicy sono davvero troppe. ma il finale mi ha lasciato ancora più scioccobasita. perché i protagonisti non si dicono ti amo? o comunque non hanno una vera conversazione in cui parlano dei loro sentimenti e fanno capire A PAROLE (non con il s€sso) che sono innamorati l'uno dell'altro.

pro: la scrittura è okay. il personaggio di Nick e il suo carattere mi è piaciuto molto.
Profile Image for La.Lettrice.Di.Rosa.
152 reviews2 followers
July 31, 2025
➻ End Zone
➻ male to male, forbidden, forced proximity, sport romance
➻ 5 ⭐️

#trama
Weston Porter è tutto ciò che Nicholas Finnegan detesta, o perlomeno così pare. West è impulsivo, non pensa a rispettare regole, è disordinato e ciò che gli piace - oltre il football - è far perdere il controllo a Nick.
Nick è completamente diverso: a lui piace l’ordine e le regole. Non mostra mai le sue emozioni e preferisce seppellirle dentro di sé, piuttosto che far entrare qualcuno.
Nick e West sono fratellastri ma non hanno nemmeno una goccia di sangue in comune e quest’attrazione che provano l’uno per l’altro inizia a sfociare sempre di più in qualcosa di estremamente pericoloso… soprattutto perchè entrambi giocano per la medesima squadra di football.

#recensione
📚Parlare dei libri di Alexandra è sempre complesso, c’è sempre qualcosa di più, qualcosa che mi spinge a riflettere in modo più o meno profondo. E West e Nick non sono stati da meno.

💙 Mi sono rivista tanto in West: nel suo essere così disordinato nella vita ma perfettamente ordinato nei sentimenti che prova per Nick; nel suo modo di esternare le emozioni in ogni circostanza.

🧡 Dall’altro lato c’è Nick. Ho dovuto imparare a capirlo, a conoscerlo prima di apprezzarlo realmente. All’inizio lo vedevo soltanto come una persona estremamente fredda, incapace di andare oltre “l’odio” che prova per il suo fratellastro ma, pian piano, l’ho capito. Ho compreso i motivi che lo portavano a voler chiudere fuori tutto e tutti.
Anche se, ammetto, che a un certo punto l’avrei comunque voluto prendere a pedate (ti amo ma ci hai fatto penare troppo 🤪).

🏉 La parte sport romance è stata trattata divinamente. Ho sentito il brivido in ogni singola partita. Letteralmente mi ci vedevo a bordo campo a tifare per i Los Angeles Rams. E devo ammettere che il capitolo introduttivo con una spiegazione dei termini tecnici ha aiutato moltissimo.

🫂 In ogni caso sta di fatto che, alla fine, non avrei mai voluto lasciarli andare. È sempre un trauma mettere la parola fine a libri come questi. West e Nick mi sono entrati nel cuore e, anche stavolta, Alexandra mi ha fatto innamorare dei suoi personaggi. 🥹
Profile Image for Tre Amiche e un Libro.
89 reviews4 followers
June 30, 2025
End Zone è uno sport romance di Alexandra Rose. Se nell’azione di ordinarlo vi spaventate delle sue 631 pagine vi possiamo dire che anche a noi è nato un sentimento di “panico” ma alla luce della sua lettura completa vi possiamo garantire che queste pagine scivoleranno via velocemente grazie alla penna coinvolgente di questa autrice. Il tono, pur affrontando tematiche importanti, impegnative e sicuramente attuali è sempre leggero. È come se la Rose volesse ricordarci che la forza dell’amore e il raccontare di questo sentimento possa alleggerire, in chi ci crede veramente, tutte le situazioni difficili che una persona può vivere e che l’amore autentico, una volta che si ha il coraggio di accettarlo per quello che realmente è può aiutare a superare qualsiasi sfida, un passo alla volta fino ad arrivare appunto alla end zone. Ma alla fine chi può giudicare cosa è convenzionale e cosa no quando ci si innamora? Come dire al nostro cuore che non si può amare quella persona solo perché qualcuno ci dice che non lo dobbiamo fare? Ci ha profondamente commosse la dolcezza di questi due protagonisti maschili, ognuno rinchiuso inizialmente nel suo mondo, ognuno con le sue caratteristiche e peculiarità per farsi strada nel mondo sportivo professionistico e nella vita privata. Loro che nella parte iniziale di questo romance mostrano solo la loro maschera ma che poi quando si rendono conto per cosa veramente vale la pena combattere decidono di restare uno per l’altro mostrandosi per quello che realmente sono con le loro paure, angosce ma alla fine con la loro vera faccia. E quando lo fanno sono a dir poco meravigliosi e li amiamo e ci conquistano, entrambi, senza distinzioni, senza sbagliati pregiudizi e preconcetti. Vogliamo vedere in questo libro un invito all’amore e all’amarsi in tutte le sue forme e in tutti i suoi modi perché nel farlo non ci sarà mai nulla di sbagliato quando il sentimento è sincero.
“Un placcaggio al cuore: End Zone è la meta che non sapevamo di voler raggiungere”
Profile Image for Samantha Di Prizito.
Author 7 books24 followers
July 26, 2025
Sicuramente del tutto diverso dai romanzi della Fallwood University.
Sì, forse un azzardo, ma un azzardo riuscito alla perfezione.

I personaggi sono maturi, crescono e diventano sempre più tridimensionali. Come lettori, proviamo ogni singolo sentimento sulla pelle, insieme a loro.
Nick è sicuro il personaggio più forte del romanzo, ed è il mio protetto. La sua chimica con West è percepibile fin dalle prime pagine e il modo in cui si evolve il loro rapporto è perfetto, giusto, realistico.

Mi piace molto come Alexandra Rose ha deciso di raccontare la loro storia, scegliendo un territorio neutro e puntando a far ragionare il lettore, piuttosto che a dare un giudizio morale. Trovo anche che abbia trattato le altre tematiche (ansia, infortunio, abbandono, lutto, insicurezza, sessualità e tossicità nel mondo dello sport) con delicatezza, ma allo stesso tempo con crudo realismo. Ha messo in luce aspetti importanti su cui riflettere.

Ho amato alla follia come ha scelto di raccontare la storia di questi due disgraziati, ma soprattutto gli sviluppi e le evoluzioni. Niente è scontato, niente è lasciato al caso. Niente mi aveva preparato a shippare una coppia etero più di una queer. Alexandra Rose mi ha rotta 😂

Lo stile è migliorato ancora di più rispetto a Losing Match. Molto più maturo, nelle sue corde. Si vede che Alexandra Rose è stata molto più a suo agio in questo manoscritto e spero che sia per lei IL trampolino di lancio verso la sua comfort zone.

Super consigliato, ma attenzione ai trigger warnings.

La recensione è spiccia, ma Alexandra ha avuto un commento esteso, live, da quando ho iniziato il romanzo a quando l’ho finito e oltre 😅

Cinque stelle sono poche.
Profile Image for Carlotta .
97 reviews2 followers
June 25, 2025
Se solo potessi dare più di cinque stelle non esiterei a farlo. Questa autrice è per me garanzia di emozioni. Ho divorato le pagine imponendomi di rallentare a metà perché non volevo lasciare Nick e west così presto. Ho amato la vivacità di west sin dalle prime pagine e ahimè ho riscontrato nell’ermetismo di Nick molte similitudini con il mio carattere quindi sono stata più critica ma è comunque un personaggio difficile da non apprezzare.
La loro chimica poi è pazzesca e non scade mai nel volgare.
Un altro successo di Ale rose.
Profile Image for Love Is All Around.
2,314 reviews68 followers
June 24, 2025
RECENSIONE A CURA DI HIKARU
Ed eccoci qua , ormai recensire i suoi romanzi è una tradizione che apprezzo ogni volta di più.
Alexandra ha la capacità di farmi ricredere su molti costrutti mentali tipo “no dai fratellastri non fa per me” e invece, indovinate un po’, ho apprezzato tanto questa storia.
Ovviamente è un trope che bisogna saper scrivere, ma sulle sue capacità non aveva molti dubbi, probabilmente per questo non ho trovato difficoltà a imbarcarmi nelle vite di Nick e West.
Continua sul nostro blog!
Profile Image for -Anna.
80 reviews
December 3, 2025
Prima regola: mai leggere un romance in italiano, soprattutto se è scritto come fosse una traduzione letterale dall’inglese, zero naturalezza e diecimila calchi sono insopportabili.

Oltretutto, se avessi un euro per tutte le volte che un personaggio profumava di cuoio, sarei milionaria.

3 stelline però perché è entertaining ✨
1 review
June 25, 2025
l'ho finito, quanta roba è, un'esplosione di emozioni, è diventato il mio preferito dell'autrice, è incredibile, a mani basse la mia lettura preferita del mese. Più leggo libri così e più m'innamoro della lettura 🫂❤️‍🩹❤️
105 reviews
July 18, 2025
Come sempre le storie di Alexandra Rose mi tengono incollato alle pagine dall'inizio alla fine. Anche questo libro merita le cinque stelle piene. Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro.
Profile Image for Chiara.
187 reviews12 followers
July 25, 2025
amato profondamente Nick ❤️ ottimo romance
Profile Image for ste.
100 reviews
November 23, 2025
ehm interotto quindi non so come votarlo???? enemies to lovers privo di una vera costruzione dei personaggi
Profile Image for Carola Ficarella.
174 reviews3 followers
June 24, 2025
se si potessero dare più stelle lo farei subito 😍 libro meraviglioso, scorrevole, con personaggi stupendi e ben caratterizzati. Nicholas e Weston vi faranno innamorare dalle prime pagine 😍
Profile Image for K115987.
354 reviews1 follower
July 23, 2025
A. Rose è molto brava e questo nuovo libro lo dimostra ancora una volta.
I personaggi di questa storia sono veramente a tutto tondo ed analizzati in maniera profonda ed umana. La storia di partenza non è originale (nel senso che di romance a tematica "stepbrother" ce ne sono molti) ma è trattata finalmente nel modo giusto, prendendosi il tempo di contestualizzare azioni, reazioni e punti di vista, nulla è lasciato al caso e tutto è molto umano e vero. Leggendo si riesce perfettamente a empatizzare e a "sentire" la storia.
Smut forse leggermente ridondante, ma non fine a se stesso e scritto bene.
27 reviews
June 30, 2025
End Zone è il quinto romanzo queer scritto dalla straordinaria Alexandra Rose, e posso dire con il cuore in mano che ancora una volta mi ha lasciata senza fiato. 🏈
Come nei suoi precedenti lavori, anche qui ci troviamo davanti a uno sport romance che unisce intensità emotiva e azione sul campo da football, regalandoci una storia d’amore profonda, coraggiosa e indimenticabile. 🌊

Alexandra ci porta nel cuore pulsante della NFL, dove Weston e Nicholas non devono solo affrontare avversari agguerriti, ma anche i propri fantasmi interiori e il peso dei pregiudizi.
Quello che amo della sua scrittura è la capacità di essere intensa e realistica allo stesso tempo, senza mai cadere nel melodramma o nel sentimentalismo forzato.🏈

Il suo stile è qualcosa che mi cattura sempre: fluido, coinvolgente, fatto di dialoghi vivi e descrizioni calibrate, capaci di trasmettere ogni emozione, dalla rabbia al desiderio, fino alla tensione sessuale sottesa.🌊
Ogni scontro tra Nicholas e Weston non è mai fine a sé stesso, ma sembra nascondere qualcosa di più, una tensione sotterranea che fa vibrare ogni pagina.🌊
Ciò che mi ha colpita di più è l’attenzione che Alexandra dedica alla psicologia dei personaggi: li scava, li spoglia delle difese, e ci fa sentire ogni sfumatura della loro interiorità senza doverci spiegare troppo.🏈
La narrazione scorre con un ritmo perfetto, alternando momenti di conflitto a scene di tenerezza autentica. È quasi come guardare un film: tutto è vivido, reale, travolgente.🌊
E quello che trovo davvero eccezionale è il modo in cui Alexandra gestisce le scene spicy: sono cariche di passione, ma sempre coerenti con l’evoluzione emotiva e relazionale dei protagonisti.
Non sono mai forzate né fuori luogo.
Al contrario, servono a mostrare quanto i corpi parlino tanto quanto le parole.🏈
C’è un’intimità profonda, una sensualità che non è mai fine a sé stessa, ma che nasce dall’alchimia e dalle insicurezze che i due protagonisti portano con sé.🌊
Ogni scena fisica diventa un momento in cui si toccano non solo i corpi, ma le paure, i desideri, i silenzi.
E tutto questo, unito ai temi forti come il coming out, il rapporto con la famiglia e la ricerca di accettazione, rende la storia ancora più autentica, ancora più umana.🏈
La scrittura di Alexandra è potente ma delicata: ti entra dentro e non ti lascia più.🏈
Una cosa che ho adorato è il modo in cui il football non è solo un contesto, ma un vero e proprio elemento narrativo, parte integrante della vita di Nicholas e Weston.🌊
Attraverso lo sport, l’autrice ci mostra il loro bisogno di affermarsi, di combattere, di trovare un’identità in un mondo spesso ostile.🏈
Tutto,dalle partite agli allenamenti è raccontato con una tensione emotiva che non si limita all’azione, ma coinvolge anche ciò che i personaggi vivono dentro.🌊
Il football diventa metafora di lotta, di coraggio, di resistenza, ed è questo che lo rende così potente all’interno della storia.🏈
Ma adesso diamo uno sguardo più approfondito verso i nostri protagonisti:
Nicholas... quanto l’ho amato, quanto mi ha fatto male.
Quarterback, leader silenzioso, mente lucida in campo… eppure, dentro, una tempesta.🏈
Dietro la sua compostezza si nasconde un ragazzo che lotta ogni giorno con le aspettative familiari, soprattutto con la figura assente del padre.
Freddo in apparenza, ma così assetato di libertà, di essere se stesso.🌊
E poi c’è quell’infortunio devastante durante la partita al Levi’s Stadium contro i 49ers.
Per lui, il football è tutto: rifugio, voce, identità.
L’idea di perderlo lo annienta.
È in quel momento che Nicholas tocca il fondo… ma è anche lì che comincia davvero a rinascere.🌊
Perché impara a fermarsi, a guardarsi dentro.
Impara a fidarsi, a lasciarsi andare.
E questa crescita lo rende un protagonista meraviglioso, di quelli che ti porti dentro per giorni.🏈
La sua evoluzione è la vera forza della storia: cadere, rialzarsi, amare nonostante tutto.🌊
E poi c’è Weston… Weston che è energia pura, istinto, luce.🏈
Wide receiver brillante, impetuoso, ma anche profondamente sensibile.
Ha sofferto, ha perso suo padre, e porta dentro di sé ferite che non sempre mostra.🌊
Ma quello che amo di lui è che non ha paura di essere sé stesso, anche quando questo significa andare contro tutto.🏈
Ha un’anima ribelle e un cuore enorme.
La sua presenza spazza via ogni certezza, rompe gli schemi, smuove tutto.🌊
E il modo in cui ama, in cui protegge chi gli sta vicino, è disarmante.
È Weston che riesce ad abbattere le difese di Nicholas, con la sua autenticità, con la sua dolcezza.🏈
E qui arriviamo al cuore pulsante di tutto: la loro relazione.
Sì, Nicholas e Weston sono fratellastri. Un dettaglio che rende la loro storia ancora più intensa e controversa.🏈
All’inizio non si sopportano: Nicholas è glaciale, Weston troppo invadente.
C’è una tensione fortissima, fatta di sguardi, silenzi e frasi taglienti.🌊
Ma dietro tutto questo c’è qualcosa che preme, che vuole uscire.
E quando inizia a farlo, è un’esplosione.
La loro relazione evolve lentamente, in modo credibile, passando dal disprezzo alla tolleranza, dalla tolleranza alla complicità… fino a qualcosa di più grande, più profondo.🌊
Ogni contatto tra loro è una battaglia vinta contro le paure.
Weston lo ama senza riserve, e Nicholas impara ad accettare di essere amato così, senza dover dimostrare nulla.🏈
Il fatto che siano fratellastri non è trattato con superficialità: Alexandra lo affronta con tatto, rendendo ogni scena intensa ma rispettosa.
E quando arriviamo all’epilogo… be’, ho pianto.
Perché in mezzo all’adrenalina, alla gioia, alla libertà, quello che resta è la verità più pura: essere sé stessi è la vittoria più grande.🌊
End Zone è una storia che sorprende, che emoziona, che parla d’amore, di identità, di coraggio.
Un grido dolcissimo e potente di libertà.🏈
Se avete bisogno di una lettura che vi faccia battere il cuore e vi lasci qualcosa dentro… dovete leggerlo.
Infine, voglio solo dire: grazie Ale.
Grazie per la fiducia e per questa bellissima collaborazione.
È stato un onore essere parte di questo viaggio e leggere un altro tuo meraviglioso capolavoro.💕
Con tutto il cuore… grazie. 💕
165 reviews
October 14, 2025
🎶𝕀𝕟 𝕞𝕪 𝕙𝕖𝕒𝕕, 𝕚𝕟 𝕞𝕪 𝕙𝕖𝕒𝕕
𝕀'𝕞 𝕝𝕒𝕪𝕚𝕟𝕘 𝕟𝕒𝕜𝕖𝕕 𝕨𝕚𝕥𝕙 𝕪𝕠𝕦, 𝕪𝕖𝕒𝕙
𝕀𝕟 𝕞𝕪 𝕙𝕖𝕒𝕕, 𝕚𝕟 𝕞𝕪 𝕙𝕖𝕒𝕕
𝕀'𝕞 𝕣𝕖𝕒𝕕𝕪 𝕥𝕠 𝕕𝕚𝕖 𝕙𝕠𝕝𝕕𝕚𝕟𝕘 𝕪𝕠𝕦𝕣 𝕙𝕒𝕟d🎶

Dovete. Leggere. Questo. Libro.
Fidatevi di me, non ve ne pentirete. E custoditelo con cura perché End Zone è un piccolo gioiello e Nick e West meritano tanto amore.
Questi due vi faranno perdere la testa, vi faranno innamorare. Sì, forse a volte vi faranno dare di matto, ma è anche questo il bello, no?
Questa storia mi ha dato davvero tanto.
Me lo aspettavo? Sì, perché la penna di Alexandra e i suoi personaggi sono stati lodati da una persona che a quanto pare conosce davvero bene i miei gusti e che mi consiglia sempre le letture giuste per me e, soprattutto libri validissimi, ma sono felice di dire che ha superato le mie aspettative e si è preso un posto nel mio cuore e nella mia top3 (insieme a Fall for me e al Principe prigioniero).
Ho amato tutto, al punto da aver sentito il bisogno di fare una rilettura. E sì, io amo rileggere i libri che mi hanno fatto battere forte il cuore, ma è capitato solo un'altra volta che io ne abbia sentito la necessità dopo così poco tempo dalla prima lettura.

«𝓝𝓸𝓷 𝓿𝓸𝓻𝓻𝓮𝓼𝓽𝓲 𝓪𝓷𝓬𝓱𝓮 𝓽𝓾 𝓺𝓾𝓪𝓵𝓬𝓾𝓷𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓽𝓲 𝓯𝓪𝓬𝓮𝓼𝓼𝓮 𝓹𝓻𝓸𝓿𝓪𝓻𝓮 𝓭𝓲 𝓹𝓲𝓾'?»
«𝓘𝓷 𝓬𝓱𝓮 𝓼𝓮𝓷𝓼𝓸?»
«𝓠𝓾𝓪𝓵𝓬𝓾𝓷𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓽𝓲 𝓯𝓪𝓬𝓮𝓼𝓼𝓮 𝓫𝓻𝓾𝓬𝓲𝓪𝓻𝓮 𝓭𝓲 𝓭𝓮𝓼𝓲𝓭𝓮𝓻𝓲𝓸. 𝓠𝓾𝓪𝓵𝓬𝓾𝓷𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓽𝓲 𝓹𝓮𝓻𝓶𝓮𝓽𝓽𝓮𝓼𝓼𝓮 𝓭𝓲 𝓹𝓮𝓻𝓭𝓮𝓻𝓮 𝓲𝓵 𝓽𝓾𝓸 𝓪𝓭𝓸𝓻𝓪𝓽𝓸 𝓬𝓸𝓷𝓽𝓻𝓸𝓵𝓵𝓸. 𝓠𝓾𝓪𝓵𝓬𝓾𝓷𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓽𝓲 𝓻𝓮𝓷𝓭𝓮𝓼𝓼𝓮 𝓵𝓪 𝓿𝓮𝓻𝓼𝓲𝓸𝓷𝓮 𝓶𝓲𝓰𝓵𝓲𝓸𝓻𝓮 𝓭𝓲 𝓽𝓮 𝓼𝓽𝓮𝓼𝓼𝓸».

Nicholas Finnegan è un ventiquattrenne che vive la vita imbrigliato in schemi fissi e regole ferree che si è autoimposto, perché è così che riesce a mantenere il controllo, cosa di cui ha estremamente bisogno.
Lui è freddo, rigido, impostato. O almeno è quello che mostra agli altri. Ma si sa che, nella maggior parte dei casi, quell'apparente assenza di emotività è solo uno scudo, una corazza per proteggersi da nuove delusioni.
Perché lui è già stato ferito una volta, in un modo che lo ha irrimediabilmente segnato, spingendolo a trincerarsi dietro un muro alto e robusto. Odia tutto ciò che rappresenta una deviazione dalla sua routine e i cambiamenti improvvisi lo destabilizzano, facendogli mancare la terra sotto ai piedi.
Il football è la sua vita. Lui è un quarterback, la stella dei Rams. O almeno lo era, prima che un grave infortunio lo mettesse in panchina per un tempo che a lui sembra infinito. Ed eccola, la sbavatura su un percorso altrimenti perfetto.
E lo stop forzato con il football non è neanche l'unico problema che deve affrontare. Perché, poverino, si ritrova completamente scosso anche da altri cambiamenti che minano la sua già vacillante serenità.

Weston Porter, invece, ha diciannove anni. Le sue più grandi passioni sono il football e il surf. Ama da morire sua madre, anche se c'è un argomento sul quale non riescono proprio ad essere d'accordo e che è spesso motivo di scontri accesi.
Gioca come wide receiver nei Rams, la stessa squadra di Nick. Ed è l'esatto opposto di quest'ultimo. Perché se Nick è controllo, perfezione, ghiaccio. Weston è caos, disordine, fuoco. Il suo passatempo preferito è esasperare Nick con il suo essere caotico. Per me è e sarà sempre Uragano West, perché non c'è modo migliore per descrivere quello che lui rappresenta per Nick. Un uragano di proporzioni epiche, un terremoto che lo scuote fin nelle fondamenta, fin nel profondo del suo essere, riuscendo a tirare fuori tutte quelle emozioni che Nick ha sempre represso. Perché sì, carissim*, il nostro Mr Autocontrollo non è poi tanto apatico. Le emozioni le prova eccome. Solo che le soffoca, come ogni introverso degno di questo appellativo. Tranquill* però, perché Weston abbatterà ogni suo muro, ogni sua resistenza, facendo crollare quella maschera di impassibilità insieme ad ogni certezza del nostro caro Mr UnaVoltaEroFreddo (scusate, mi sono divertita troppo a trovare soprannomi per Nick).

«𝓜𝓪 𝓲𝓸 𝓷𝓸𝓷 𝓪𝓷𝓭𝓪𝓿𝓸 𝓫𝓮𝓷𝓮 𝓹𝓮𝓻 𝓵𝓮𝓲 𝓮 𝓵𝓮𝓲 𝓷𝓸𝓷 𝓪𝓷𝓭𝓪𝓿𝓪 𝓫𝓮𝓷𝓮 𝓹𝓮𝓻 𝓶𝓮. 𝓔' 𝓼𝓽𝓪𝓽𝓪 𝓵𝓪 𝓬𝓸𝓼𝓪 𝓰𝓲𝓾𝓼𝓽𝓪».
«𝓟𝓮𝓻𝓬𝓱𝓮' 𝓵𝓸 𝓹𝓮𝓷𝓼𝓲?»
𝓟𝓮𝓻𝓬𝓱𝓮' 𝓼𝓮𝓲 𝓬𝓸𝓼ì 𝓬𝓪𝓵𝓶𝓸, 𝓶𝓮𝓷𝓽𝓻𝓮 𝓲𝓸 𝓶𝓲 𝓼𝓮𝓷𝓽𝓸 𝓲𝓷𝓬𝓮𝓷𝓭𝓲𝓪𝓻𝓮?
𝓟𝓮𝓻𝔁𝓱𝓮' 𝓼𝓮𝓲 𝓬𝓸𝓼𝓲' 𝓬𝓪𝓵𝓶𝓸, 𝓪𝓷𝓬𝓱𝓮 𝓺𝓾𝓪𝓷𝓭𝓸 𝓶𝓲 𝓹𝓻𝓸𝓿𝓸𝓬𝓱𝓲 𝓮 𝓲𝓸 𝓷𝓸𝓷 𝓻𝓲𝓮𝓼𝓬𝓸 𝓶𝓪𝓲 𝓪 𝓼𝓸𝓽𝓽𝓻𝓪𝓻𝓶𝓲?
«𝓟𝓮𝓻𝓬𝓱𝓮' 𝓱𝓸 𝓫𝓲𝓼𝓸𝓰𝓷𝓸 𝓭𝓲 𝓺𝓾𝓪𝓵𝓬𝓾𝓷𝓸 𝓬𝓱𝓮 𝓶𝓲 𝓯𝓪𝓬𝓬𝓲𝓪 𝓹𝓮𝓻𝓭𝓮𝓻𝓮 𝓲𝓵 𝓬𝓸𝓷𝓽𝓻𝓸𝓵𝓵𝓸».

Nick nutre un rancore molto profondo nei confronti di Weston perché si è sempre sentito messo in ombra da lui. Prima suo padre, ora la sua squadra. E Nick... Non lo sopporta. Così si limita ad ignorarlo, come se non facesse parte della sua vita, fino a quando non sarà costretto ad averci a che fare, giocando nella stessa squadra della NFL.
West sembra rubare tutta la luce anche perché, diciamocelo, è molto più facile amare uno come West che uno come Nick. Ma a me piacciono le sfide. E, a parte questo, entro sempre in forte empatia con i personaggi più chiusi, che hanno bisogno di una spinta in più per lasciarsi andare. E amo scoprire il mondo che si nasconde sotto quell'atteggiamento schivo e gelido che, alla fine, è solo un modo per convivere con la sofferenza che si annida nel suo cuore ed evitare di aggiungerne altra.

Ho amato Weston, la sua spigliatezza, il suo modo di vivere la vita prendendosi ciò che desidera senza pensare alle conseguenze o a quello che potrebbero pensare gli altri. Ho amato il modo in cui si è insinuato a forza nel mondo perfetto di Nick, facendolo vacillare, fino a fargli perdere completamente la testa e ogni freno. Lui è luce, un autentico sole, la persona capace di smussare anche gli spigoli più duri con la sua perseveranza. Perché sì, il nostro caro West mica si arrende. Non è nella sua natura. Se ha un obiettivo, non desiste. Si ferma solo se arriva alla meta, a quella famosa end zone.
E così quel:
𝓗𝓸 𝓵𝓸𝓽𝓽𝓪𝓽𝓸. 𝓔 𝓱𝓸 𝓹𝓮𝓻𝓼𝓸.
Si trasforma in un sonoro e bellissimo:
𝓗𝓸 𝓵𝓸𝓽𝓽𝓪𝓽𝓸. 𝓔 𝓱𝓸 𝓿𝓲𝓷𝓽𝓸.
Perché per quanto Nick sia difficile, West non si lascia abbattere.
Ed è impossibile non lasciarsi accecare da lui.
Ma il mio cuore è debole per Nick. Lui... Mi ha rapita. Con i suoi difetti, con la sua armatura, con il suo dolore. Si è piazzato nel mio cuore e non so se ne uscirà. Aveva solo bisogno della chiave giusta per sbloccarsi, per uscire un po' fuori dagli schemi, per ricominciare a sentire e West era quella chiave.
Il mondo che nascondeva sotto quell'apparente freddezza mi ha letteralmente travolta, facendomi percepire sulla pelle ogni sensazione ed emozione che lui provava e che cercava di reprimere, per impedire agli altri di vedere.

`𝓖𝓾𝓪𝓻𝓭𝓪𝓶𝓲, 𝓼𝓸𝓷𝓸 𝓺𝓾𝓲. 𝓝𝓸𝓷 𝓶𝓲 𝓿𝓮𝓭𝓲?
`𝓢𝓸𝓷𝓸 𝓺𝓾𝓲. 𝓢𝓸𝓷𝓸 𝓺𝓾𝓲, 𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓪𝓶𝓲.
𝓜𝓪 𝓵𝓾𝓲, 𝓬𝓸𝓶𝓮 𝓸𝓰𝓷𝓲 𝓶𝓪𝓵𝓮𝓭𝓮𝓽𝓽𝓪 𝓿𝓸𝓵𝓽𝓪, 𝓰𝓾𝓪𝓻𝓭𝓪𝓿𝓪 𝓦𝓮𝓼𝓽𝓸𝓷.

Chi ha letto sa che queste due frasi sono scritte in parti diverse del libro e in momenti molto distanti tra loro nella vita di Nick, pur riflettendo lo stesso stato d'animo. E questa cosa mi ha spezzata, davvero. Il modo in cui lui vorrebbe solo essere amato, visto dal padre, mentre invece si sente costantemente ignorato da lui e abbandonato, mi ha fatto stare male. Quanto avrei voluto abbracciarlo in quei momenti non ve lo so neanche spiegare. E forse lo sento così vicino perché anche io ho vissuto sulla pelle cosa significa avere un padre assente, un padre che non vede, anche se la mia situazione e quella di Nick sono molto diverse.
E poi, quando si apre, quando si lascia andare... Il modo in cui dimostra che anche lui è capace di amare e tutto quello che fa per far capire quanto ci tenga a West.... è disarmante. La sua preoccupazione sincera, la sua premura, il suo modo di stargli accanto e di proteggerlo.
Lo amo, che ci posso fare?
Potrei stare qui ore a parlare di Nick, ma tornerò prossimamente con dei video dedicati a lui.

Tornando al libro nel suo complesso, posso solo dire che merita davvero tanto.
C'è tutto ciò che deve esserci, non manca niente.

La scrittura è scorrevole, precisa, travolgente e mai pesante. Non si sente per nulla il "peso" delle 600 e più pagine. Ed emoziona, cazzo se emoziona. Quando vengono descritte le partite, ogni azione e ogni ruolo viene spiegato benissimo. Le scene spicy fanno impazzire. Quando c'è astio si percepisce, quando c'è tensione anche. È scritto talmente bene da far sentire nitidamente ogni emozione e stato d'animo.

Lo sport non è solo uno sfondo, un pretesto per dare il via alla vicenda, come succede in altre storie etichettate come "sport romance", dove questo però diventa marginale. Il football è importantissimo per entrambi i protagonisti ed è centrale nella storia. Inoltre, è spiegato benissimo, dimostrando una profonda conoscenza di ciò di cui si va a parlare ed è stato tutto perfettamente comprensibile anche per una come me che di sport non ci capisce niente.

I protagonisti sono completamente diversi l'uno dall'altro, caratterizzati divinamente e perfettamente riconoscibili. E anche gli altri personaggi che compaiono lungo la strada sono ben delineati.
Personaggio che ho apprezzato tanto: Cindy. La sua maturità nel modo in cui ha affrontato la fine della relazione con Nick, senza rancori o scenate folli e l'atteggiamento che ha mantenuto poi mi hanno colpita.
Personaggio che a tratti comprendevo e a tratti non sopportavo: la mamma di West. Capisco le sue preoccupazioni e il trauma che per lei rappresenta quello sport, ma non mi è piaciuto il modo in cui affrontava la questione, quando questa veniva fuori in una discussione. E, per questa cosa in particolare, mi piacerebbe essere come West. Lui ama profondamente sua madre, ma non permette a nessuno di decidere al posto suo. Il football è la sua passione, il suo lavoro, il suo futuro e non lascia che le preoccupazioni di sua madre siano un impedimento alla sua realizzazione. Non è uno che rinuncia a quello che vuole per compiacere gli altri. E io dovrei prendere esempio da lui.

In generale, questi personaggi sono estremamente eterogenei, reali, imperfetti e proprio per questo meravigliosi. Arrivano, ti toccano nel profondo e non vanno più via, come un tatuaggio sulla pelle.

Vogliamo parlare della tensione? Da pelle d'oca.
Weston è fuoco e caos, un uragano pronto a radere al suolo l'autocontrollo di Nick.
Ogni volta che sono vicini, tremi, boccheggi, impazzisci. Senti tutto addosso.
Ogni parola, ogni sguardo, ogni tocco.
E no, amic*, questi ragazzi non fanno scintille. Oh, no... Loro esplodono proprio come una bomba, come un incendio indomabile e travolgono pure te.

Rancore che si trasforma in desiderio. Desiderio che esplode in una passione travolgente. Passione che muta in sentimenti profondi.
ME RA VI GLIO SO.

Altra cosa su cui mi voglio soffermare: i temi che vengono affrontati.
Perché qui non si parla solo di partite giocate o della storia d'amore tra questi due ragazzi. C'è di più.
Si parla di amicizia, di famiglia. Più in generale, della complessità dei rapporti umani. Vengono esplorati diversi tipi di rapporto all'interno del contesto famigliare, dando un quadro completo ed estremamente realistico della questione. Alexandra ci fa vedere anche come uno stesso rapporto possa essere percepito in maniera different da persone diverse: per esempio, Nick che si sente abbandonato dal padre e essenzialmente invisibile per lui e West che invece gli ribadisce quanto il padre lo ami.
E, ancora, una denuncia per ciò che ancora oggi purtroppo è una realtà nel mondo dello sport, ma non solo. Il pregiudizio, la discrezione che viene chiesta solo quando si tratta di una coppia gay, perché figuriamoci se agli etero viene chiesto di nascondersi o essere discreti. No, perché quello va bene. E allora perché dovrebbe esserci qualcosa di male quando ad amarsi sono due uomini (in questo caso)? Ad essere sbagliata è la società, che continua ad alimentare questi stereotipi, pregiudizi, ignoranza e cattiveria.
Ho apprezzato tanto il modo in cui tutto questo è venuto fuori nella storia e la delicatezza con cui Alexandra ha affrontato questo tema complesso, terminando con una scena nell'epilogo che mi ha fatto spegnere il kindle con il sorriso stampato in faccia. È giusto che se ne parli, sperando in un futuro e un mondo migliore in cui tutti possano essere liberi di essere se stessi e amarsi, senza più nascondersi, senza paura. Un mondo in cui l'amore venga riconosciuto per quello che è: semplicemente amore. Senza condizioni, senza imposizioni, senza limiti.
Ed è bellissimo quando un libro riesce ad andare oltre la semplice storia romantica, per aprirsi a tematiche importanti, per denunciare quello che in questa maledetta società non funziona.
Un libro non è mai solo un libro. E End Zone ne è la dimostrazione.

Quindi grazie Alexandra, perché con questa storia ci hai dato davvero tanto.
Profile Image for Alchimia DelleParole.
215 reviews4 followers
July 3, 2025
Nick ha costruito la vita che pensa sia perfetta per proteggerlo da ogni turbamento emotivo. È come se si fosse chiuso in un mondo equilibrato senza mai troppi scossoni che possano fargli perdere concentrazione. Tutto il suo impegno e ogni suo pensiero deve essere rivolto solo e soltanto al football, perché lì non si è mai sentito tradito. Fino ad ora. Un crack e il ginocchio si infortuna. Anche il football lo sta tradendo, non lo coccola più con le urla festanti dei tifosi e le vittorie raggiunte ogni domenica. Anche il suo posto tranquillo e perfetto sembra avere una crepa. Il disagio che vive Nick è frutto di incomprensioni nate nell’adolescenza, di un senso di rifiuto nei suoi confronti, di una necessità di farsi accettare ed essere perfetto, almeno nell’apparenza. Anche se la sua felicità non è vera. Pur di apparire un esempio di perfezione, è disposto ad accantonare la sua vera soddisfazione. Nick non ha mai voluto l’appoggio di nessuno, ha sempre voluto essere abbastanza per se stesso. Ma poi le cose cambiano e tutta la sua perfetta stanza bianca e ordinata inizia a colorarsi, quel desiderio che ha sempre represso sgomita per uscire.
West ha cinque anni meno di Nicholas. Lo ha sempre visto come l’esempio da imitare, prima come quel fratello maggiore che non aveva mai avuto, come la giuda che il destino gli aveva strappato troppo presto, un giocatore di football promettente, un ragazzo che sembrava incarnare ciò che segretamente stava cercando per la sua vita. West sa bene di essere omossessuale, non lo sbandiera, ma non lo nega e la società ne è a conoscenza. Discrezione. Solo questo gli hanno chiesto. Solo pochissime persone lo sanno e lui non sente la necessità di avere un anello al dito e un compagno a braccetto.
Mentre Nick lotta per tornare a essere il quarter back freddo e deciso, senza sbavature e paure, West cavalca l’onda del successo. Restano sempre a una spanna di distanza, quella distanza che Nicholas ha voluto imporre come protezione per i suoi sentimenti. Se lui si impone solitudine, non può soffrire della solitudine imposta dagli altri. Le crepe però si fanno sempre più profonde e Nick viene travolto da un’onda anomala che non era prevista: la passione. Si ritrova ad anelare una spinta che gli faccia perdere il controllo, che lo faccia vivere in pienezza. Qualcuno che armato di martello riesca a sfondare il muro che lo protegge dal mondo e dai sentimenti veri. Weston ha la forza, la volontà e un’attrazione profondamente sedimentata che gli armano il braccio per aiutare il fratellastro a uscire dalla gabbia, a esplorare quegli aspetti che fanno parte di lui, ma che ha sempre voluto nascondere ed evitare.

Se lui ti rende una persona migliore, ne vale la pena.

Nicholas vicino a Weston si sente come fiammifero pronto a incendiarsi, prova il turbinio di sensazioni che ti fa sentire vivo, che ti fa amare la vita, la frenesia degli abiti lanciati sul pavimento, dell’improvvisazione. La perfezione non serve quando sai di vivere una vita piena, di essere amato e di amare follemente la persona con cui condividi ogni respiro, ogni touchdown nella vita e non solo sul campo.

Lo schema prese forma nella sua mente: doveva cercare Weston e lanciare in profondità. Lui sarebbe stato sulla linea delle venti yard, vicino alla end zone, in modo da poter realizzare più facilmente un touchdown.


L’autrice ha proposto una storia che si appoggia alla realtà (triste) dello sport odierno. Essere non eterosessuali nel football, come in altri sport eteronormativi, è ancora oggi un tabù. Pubblicamente le società danno completo supporto agli sportivi indipendentemente dal loro orientamento, ma poi gli sponsor scappano, i tifosi insultano, nello spogliatoio qualcuno si lamenta e la libertà diventa una gabbia di buone intenzioni e basta. A questo si affianca la pericolosità dello sport. Il football miete vittime sul campo con infortuni debilitanti che possono portare alla morte o a problemi cerebrali per le troppe botte prese. Il casco c’è, ma non è abbastanza. Le regole ci sono, ma i rischi sono altissimi. I giocatori (e neppure tutti) sono pagati milioni di dollari per scendere nell’arena e divertire il pubblico incarnando gli stereotipi di forza e brutalità, dimenticando spesso che sono persone che ipotecano la salute nel loro futuro e la loro natura nel presente.
Alexandra mi ha travolto con l’umanità di Nick che aveva così tanta necessità di uscire e trovare il suo equilibrio, con la maturità del giovane e scapestrato West che diventa il fulcro di una rinascita necessaria, ma così difficile. Non so se siano previsti altri libri su personaggi conosciuti in questa storia, ma io non sono pronta a salutare Nicholas e Weston.

Buona lettura!
Annalisa
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July 6, 2025
Nicholas Finnegan ha raggiunto l’obiettivo più importante della sua vita, diventare una star del football. La NFL è sempre stato il suo più grande desiderio e si ritiene estremamente fortunato nell’essere riuscito a raggiungerlo relativamente giovane. Ha una bella casa, anche se non ama tanto la California, ama profondamente sua madre, la sua prima supporter e la metà del suo cuore, ed ha una fidanzata, Cindy, con la quale sta insieme da troppo tempo forse. E’ semplice stare insieme a lei. La vita perfetta no? No se un infortunio rischia di distruggere tutto, lo costringe ad un periodo di riposo forzato e mette in discussione tutte le scelte fatte. Ma soprattutto no se, durante questo periodo di stop, viene reclutata in squadra la persona che meno sopporta sulla faccia della Terra, il suo fratellastro Weston.
Weston Porter è un astro nascente del football, figlio di una ex star, ha iniziato a giocarci un pò per caso, contro il volere della madre, diventando ben presto una stella, conquistando cuori dei tifosi ma soprattutto un contratto nella squadra dei LA Rams, la squadra del suo fratellastro. Weston e Nick si conoscono sin da bambini quando la madre primo ha iniziato a frequentare il padre del secondo, figura diventata fondamentale per Weston.

Nick è ordinario, metodico, controllato in tutto, non accetta i cambiamenti e non reagisce bene agli imprevisti. Weston è un vulcano, è disordinato, a volte menefreghista, senza pensieri e pieno di sogni come solo un ragazzo di appena 19 anni può essere. Weston è il sole che si insinua prepotente tra le nuvole di Nicholas, sconvolgendogli la vita fino a farle sparire definitivamente. Quando, infatti, finalmente troverà la chiave per aprire la pesante armatura di Nick, dopo anni in cui ci ha provato invano, capiranno entrambi che facendo squadra sono imbattibili, dentro e fuori dal campo.
Perchè Weston sarà l’unico a vederlo nel modo in cui Nicholas ha sempre voluto essere visto, non freddo, non forte, ma solo e bisognoso d’amore.

End Zone è uno sport romance con i fiocchi, con tanto di glossario per persone come me che si limitano a sapere che sport è una parola composta da 5 lettere. C’è uno studio dietro su questo sport, non indifferente, è proprio la componente principale, ci sono partite, allenamenti, tecnicismi. Credo di essere pronta adesso alla mia prima partita.
La narrazione è scorrevole, dinamica, non ci sono punti morti. Le descrizioni sono perfette, non solo relativamente allo sport trattato, ma anche alla caratterizzazione dei personaggi, così particolari, così reali, così distinte. E poi le ambientazioni perfette per ogni loro singola scena.

Assolutamente necessari i flashback, per capire a 360 gradi le reazioni di Nick, la sua freddezza e il suo odio iniziale nei confronti di quel fratellastro che l’ha sempre visto come un eroe anche se questo eroe gli ha spezzato il cuore un numero indefinito di volte ed in mille modi diversi. La delusione del bambino che lo vede come un qualcuno a cui ispirarsi, l’amarezza nello scoprire di provare qualcosa per qualcuno che neanche lo vede, invisibile agli occhi di quella persona che per lui è tutto. Il divertimento nel provocarlo fino a farlo impazzire e poi l’amore, l’amore ricambiato, sofferto, scoperto, vissuto. Il loro percorso, per arrivare a quel fatidico amore totalizzante, pieno, fatto di mille sfaccettature e colori, è arduo. Sarebbe impossibile per me scegliere chi ha sofferto di più tra i due ed in che modo.

Entrambi hanno affrontato un viaggio pieno di ostacoli, Nicholas ed il suo percorso di accettazione di se stesso, ma anche di quel fratellastro a cui non ha mai dato una chance. Accettare di non essere perfetto, di non dover per forza spingere sull’acceleratore, ma essere capace di sbagliare, fermarsi, cadere e rialzarsi. Che strappare quei fogli in cui ha scritto tutta la sua vita e percorrerla ad occhi chiusi, su una moto ad alta velocità, è un rischio che vale la pena correre. Che le conseguenze sono brutte ma anche belle. Che sbagliare fa male ma anche bene. Che i genitori sbagliano, ci feriscono lacerandoci il cuore, con le parole e con i gesti. Che tenersi tutto dentro distrugge non aiuta e che piangere fa solo che bene.
Weston e la sua crescita, nonostante l’età. La maturità raggiunta con le sue sole forze, perseguendo i suoi obiettivi anche quando tutto sembrava impossibile, andando contro sua madre se necessario, nonostante lo smisurato amore provato per la donna.

End Zone è una storia di distruzione in un certo senso, perchè si i protagonisti hanno dovuto distruggere tutto per rinascere. Un forbidden scritto magistralmente bene, e lo so i forbidden sono sempre tricky, non sempre capiti ed a volte non gli viene data neanche una chance, eppure fidatevi perchè questo vi entrerà dentro in maniera sottile, pagina dopo pagina, litigio dopo litigio, bacio dopo bacio. Non so dirvi se questo sia per me il romanzo più bello di Alexandra, perchè sono tutti così diversi e potenti, ma sicuramente è uno dei migliori letti quest’anno. Sempre più in alto Ale!
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