«𝑼𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒅’𝒂𝒎𝒐𝒓𝒆 𝒗𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒗𝒊𝒔𝒔𝒖𝒕𝒂. 𝑨 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒅𝒂𝒍 𝒍𝒊𝒆𝒕𝒐 𝒇𝒊𝒏𝒆»
𝑴𝒊𝒍𝒂 è un personaggio complesso, vive in una famiglia elitaria, dove la tradizione, il nome e il denaro vengono prima di ogni cosa. Motivo per cui lei e le sorelle sono costrette in matrimoni combinati, anche se ci troviamo nel XXI secolo🙂↕️
Mila cerca da sempre di ribellarsi a tutto questo, cercando di essere il più indipendente possibile e provando a prendere le distanze dalla sua famiglia e la sua attività, una casa d’aste.
E di lei è la cosa che più mi è piaciuta: la sua determinazione a farsi sentire e rispettare, ad essere indipendente, a non subire passivamente ogni decisione presa per lei💚
E poi c’è 𝑮𝒓𝒂𝒏𝒕. Devo dire che per una gran parte del libro non mi andava molto a genio😅
Diceva una cosa, e poi la ritrattava, faceva un passo verso Mila, per poi farne venti indietro…onestamente l’ho trovato odioso e l’avrei preso a cartoni in faccia più volte
(io🤝🏻la pazienza…ah no)
Devo però dire che, pian piano, inizia a mostrare davvero ciò che sente e non solo nel privato…no spoiler, ma la mia opinione su di lui cambia soprattutto alla fine quando emerge una verità scioccante🤫
P.s. Marlon “Brando” comunque mi andava a genio più facilmente, devo dirlo mi spiace😂
Dei personaggi secondari vorrei citare quelli che più ho apprezzo, ovvero Lupe, Pepita e Sadie, Hero e Arthur…ovviamente. Una vera famiglia, a prescindere dal cognome o dai legami di sangue🫂
Ho dato ⭐️⭐️⭐️⭐️/5 solo perché in alcuni punti ho trovato le descrizioni un po’ prolisse e non sempre necessarie (a mio parere) alla vicenda.
Nel complesso, la storia mi ha coinvolta molto, anche grazie ai personaggi ben caratterizzati e con le più disparate personalità🔥