Dopo la dolorosa rottura con il suo primo amore, Hellen non crede più di potersi innamorare e di poter vivere una storia da sogno, come quelle dei romanzi che tanto adora. Col cuore spezzato, si rifugia nella lettura e nella scrittura, le sue più grandi passioni, rassegnata al fatto che il lieto fine per lei sia ormai solo una lontana chimera. E poi, un giorno, è proprio il suo libro preferito – e i suoi personaggi preferiti Noah e Abby – a condurre da lei Restian, un artista dall’animo tormentato che in realtà conosce da sempre. Come compito per un corso che entrambi frequentano, Restian propone a Hellen di leggere insieme a lei le pagine che ha amato e sottolineato. Inizialmente, Hellen è titubante, perché quella storia la lega al suo ex ragazzo, ma poi accetta e si rende conto che Restian è un mondo nuovo, tutto da scoprire e forse anche da amare. Hellen troverà il coraggio di lasciarsi il passato alle spalle e ricominciare daccapo con lui? Del resto, di storie ce ne sono tante e il primo amore non è detto che sia anche l’ultimo. Ma per lei sarà davvero così?
È difficile trovare le parole adatte per descrivere questo romanzo. Conosco Arianna, la scrittrice, dai tempi del DracoTok (sono sempre stata una sua fan, ed è stata proprio lei a darmi l’ispirazione per iniziare a scrivere). L’ho sempre vista come un modello da seguire e mai avrei pensato che, un giorno, avrei avuto la fortuna di poter parlare con lei e condividere questo suo importantissimo traguardo.
La scrittura di Arianna è STUPENDA. L’ho sempre pensato e continuerò a farlo anche in futuro. Riesce a toccare l’anima delle persone. Fa capire che nessuno di noi è perfetto, e che errare è umano. I suoi personaggi, Hellen, Restian e Demian, hanno molte sfumature. Alcune volte sbagliano, ma sono reali. Nessuno di noi è perfetto. Ho provato mille emozioni diverse con questa storia. Ho pianto, ho sorriso, ho sclerato. Di tutto e di più.
• He fell First • Love Triangle • Second Chance • Slow Burn • Right person, wrong time
Per quanto Restian🌻 sia un personaggio bellissimo, caratterizzato alla perfezione e con molte fragilità che mi hanno fatto battere il cuore, Demian🪻 resterà sempre il mio punto debole. E voi che trame siete? Arianna, sai già cosa penso di te. Sono fiera di questo bellissimo traguardo che hai raggiunto. E sarò sempre pronta a gioire per tutti quelli che arriveranno in futuro, PERCHÉ PRETENDO ANCHE GLI ALTRI LIBRI. Sempre dalla tua parte!💛🍏
leggendo il libro ho deciso di dare onore alle parole di Hellen: ho sottolineato, messo post it e appuntato. ho vissuto il libro. cosa che non faccio spesso ma mi ha avvicinata alla storia, alle parole di Hellen e Demian. non faccio spoiler ma è una storia che va letta, da finire letteralmente in un giorno (cosa che io non ho fatto perché non ero pronta ad abbandonarli)
Mi aspettavo che mi piacesse? Sì. Mi aspettavo che diventasse uno dei miei libri preferiti? No. Arianna io non so bene come hai fatto, ma mi hai fatto riempire il libro di segnalibri adesivi, di scritte sui margini, di post-it con i miei pensieri. È il libro più vissuto che abbia mai letto. Ho amato così tanto questi protagonisti, ho amato il tuo stile così delicato, poetico e ho pianto come una bambina sul finale. Quindi sì, dammi presto il libro su Restian, voglio sognare ancora.
Parto da ciò che costituisce il vero cuore pulsante dell’opera: la scrittura di Arianna. La sua penna ha innegabilmente una qualità rara nel sondare l’interiorità umana. Raccontare le emozioni illuminandone nei loro riverberi più minuti, intercetta quei micro-pensieri che attraversano la mente e che spesso, perfino a noi stessi, sfuggono. Mi ha dato risposte su molte cose: e io ho sempre troppe domande Parliamoci chiaro: nel panorama narrativo in cui molte voci si somigliano, la sua si distingue per una fluidità e naturalezza non da sottovalutare: la lettura scorre senza attrito, sostenuta da una prosa limpida ma emotivamente vera, densa, vicina a noi comuni mortale. In poche parole si potrebbe dire che è complessa a livello interiore ed emotivo, seppur il linguaggio sia semplice, ma senza appesantire. È una scrittura che dimostra consapevolezza tecnica e sensibilità emotiva insieme, un equilibrio non scontato al giorno d’oggi. Sul piano strutturale, i personaggi secondari sono perfetto: presenti quanto basta per arricchire la trama, ma mai invadenti. Danno qualche anticipo sui volumi futuri e sul prequel (se non erro). Non sottraggono spazio alla linea principale, ma la sostengono, la amplificano, le danno tridimensionalità giusta. Il nodo ESTREMAMENTE critico, per me, risiede invece nell’asse Demian-Hellen. Dal punto di vista narrativo, il finale appare intuibile fin dalle prime battute: la traiettoria è chiara. Hellen, a mio avviso, emerge come un personaggio incapace di leggere davvero sé stessa, di metabolizzare e decodificare ciò che prova. La sua incapacità di introspezione diventa il motore del conflitto, ma anche il suo limite emotivo. Un percorso terapeutico avrebbe potuto ribaltare molte scelte e farle riconoscere in Restian una possibilità più matura. Demian, dal canto suo, incarna una serie di tratti volutamente problematici: privilegio economico, dinamiche manipolatorie, gelosia, immaturità affettiva, problemi con il padre. Sono elementi narrativamente coerenti, ma difficili da abbracciare emotivamente per un lettore che fatica a empatizzare con tali caratteristiche (ovvero io). Non mi piace come personaggio, ma so che Hellen al momento non poteva andare avanti. Non aveva gli strumenti per sapere come fare. Ammetto di non essere, probabilmente, il target ideale per questa storia. Tuttavia, proprio per questo, riconosco che la scrittura di Arianna possiede un potenziale che potrebbe spingersi ancora oltre ciò. Non si tratta di un brutto libro, non fraintendetemi… tutt’altro. È un romanzo che, procedendo, cresce: si fa più intenso, più coinvolgente, in alcuni passaggi perfino struggente. Gli ultimi capitoli, soprattutto dal punto di vista di Restian, raggiungono una maturità emotiva che ho trovato toccante. Una cura per i dettagli emotivi veramente impeccabile. Rimane la sensazione che l’opera, pur solida, potesse osare ancora di più sul piano della consapevolezza evolutiva dei protagonisti. L’immaturità e una certa cecità rispetto alla possibilità di crescita hanno talvolta incrinato la mia adesione emotiva. Privandomi di empatia nelle loro azioni: ma questo mi è capitato con tanti romance, mollati alle prime 20 pagine, in Noah e Abby sono tutti molto veri. Dannatamente veri.
In conclusione: bel romanzo. Molto. A migliorarlo è la penna di Arianna, che non è mai superficiale e nemmeno solo “efficace nella sua semplicità”… è da leggere per poter dire com’è. Demian e Hellen non potevano uscire separati, ma devono davvero maturare tanto. Tantissimo. Spero di vedere la loro evoluzione per potermi ricredere su di loro. Team Restian sempre.
Resto in attesa dei prossimi titoli. Quando una voce (come, in questo caso, quella di Arianna) è così nitida e promettente, vale sempre la pena seguirne l’evoluzione.
Aspetto gli altri libri in libreria.
E, nel frattempo, spero che Demian scopra i benefici della terapia - possibilmente a lungo termine.
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Ci sono così tante cose che vorrei dire che, onestamente, non so nemmeno da dove iniziare. Forse posso partire da quel richiamo silenzioso: ogni volta che entravo in libreria e vedevo Noah e Abby lì, sugli scaffali, sentivo una vocina nella testa che mi diceva di comprarlo. Era una sensazione strana, quasi magnetica, di quelle che non riesci a spiegare a parole ma che senti fin dentro le ossa. Un giorno ho deciso di dare ascolto a quell'istinto e, ad oggi, posso dire che non avrei potuto fare scelta migliore. A volte bisogna assecondare le proprie sensazioni, perché la nostra anima, in qualche modo, sa già tutto. Nel mio caso, è come se una parte di me avesse intuito che questo libro sarebbe diventato un porto sicuro ancora prima di sfogliarne le pagine.
Cosa ho amato? Letteralmente tutto. La trama ti trascina, la storia ti avvolge, ma è la scrittura di Arianna a fare la vera magia: ha un modo di raccontare così viscerale che riesci a sentire sulla tua pelle ogni singola emozione dei personaggi. Arrivata alla fine, sono rimasta a bocca aperta nel vedere come tutto fosse perfettamente collegato. Ogni personaggio, anche il più piccolo, ha un senso profondo e lascia un insegnamento che ti porti dentro.
Hellen, nonostante tutto, mi è piaciuta tanto. È il ritratto perfetto del conflitto eterno tra cuore e testa, di quel caos interiore dove non sai a chi dare retta, ma che alla fine ti ricorda la verità più semplice: al cuore non si comanda. Mai.
Demian, con lui è stato un viaggio complicato. È un personaggio che si svela lentamente, quasi con timore, e ammetto che inizialmente ho fatto fatica a entrare in sintonia con lui. Però, devo riconoscerlo: la sua tenacia è incredibile. Non si è arreso davanti a nulla, lottando con le unghie per ciò che amava. Oltre alla forza di volontà, mi ha ricordato l'importanza di mettersi al primo posto e di prendersi cura di se stessi.
Restian, Il mio grande amore. Con lui l'empatia è stata immediata, istantanea. Siamo così simili, con le stesse ferite, che per me è stato come leggere un libro aperto. Lui incarna perfettamente il detto: "Se ami qualcuno, lascialo libero". Mi ha ricordato che non si può forzare l'amore e che spesso la persona giusta è proprio lì davanti a noi, anche se siamo troppo impegnati a guardare altrove per accorgercene.
Questo libro mi ha fatta sentire capita. C’è stata una bellezza malinconica e confortante nel leggere di qualcuno che provava esattamente le mie stesse sensazioni, come se tra quelle pagine avessi trovato un pezzetto di me che non sapevo di aver perso.
Non posso nascondere che, appena finito il libro, la mia prima reazione sia stata un urlo silenzioso: "Perché, Hellen? Perché?". Non riuscivo proprio ad accettare la sua scelta, mi sembrava quasi un tradimento verso quello che io avrei voluto per lei. Ero in totale disaccordo, ferma su quel punto interrogativo che mi ronzava in testa.
Poi, però, leggendo lo spin-off su wattpad, è cambiato tutto. Leggendo quei nuovi capitoli, ho capito che ogni tassello del puzzle è esattamente dove dovrebbe essere. Ora posso dire che non cambierei nulla. Era così che doveva andare, era quel dolore e quella scelta a rendere la storia vera, e maledettamente perfetta. A volte bisogna guardare oltre per capire la vera bellezza di un percorso.
In fondo, credo che la magia di libri come questo stia proprio nel ricordarci che non siamo mai soli nel nostro sentire. Mi ha insegnato che ogni cicatrice, ogni dubbio e ogni scelta, anche quella più difficile, fa parte di un disegno più grande che ancora dobbiamo scoprire.
Chiudo questo recensione con una consapevolezza nuova: che prima o poi, smetteremo di leggere tra le righe degli altri e saremo noi i protagonisti nella storia di qualcuno. E quel giorno, proprio come è successo a me in libreria, sapremo ascoltare quella vocina e capiremo che tutto l'aspettare ne è valsa la pena.🌻
La scrittura di Arianna ha una caratteristica fondamentale che la rende una delle mie preferite in assoluto: riesce a farmi tornare la voglia di scrivere, sempre. Dalla prima volta che ho letto questa storia su Wattpad me ne sono innamorata. Mi sono innamorata del modo in cui lo stile riusciva a cullarmi, a calmarmi e farmi respirare nonostante i tumulti emotivi dei protagonisti. E rileggendo queste pagine finalmente cartacee ho riprovato le stesse emozioni della prima volta. Si vede il grande lavoro che c’è stato dietro questo libro, l’impegno di Arianna e della casa editrice per renderlo al suo meglio e devo dire di aver apprezzato tantissimo tutte le aggiunte e sistemazioni. La trama resta sempre la stessa e, nonostante ad occhio esterno possa sembrare semplice, credo che la sua forza stia nell’emotività dei personaggi. Questi, infatti, hanno tutti (primari e secondari) personalità ben precise e studiate e ognuno di loro è lì per dirti e farti capire qualcosa. Hellen insegna che a volte il cuore e la testa litigano e sbagliano, ma che alla fine il destino trova sempre il modo di compiersi. Demian, e si sto per spendere gentili parole per lui, insegna che bisogna lottare per ciò che si ama, ma che a volte fare un passo indietro per aiutare se stessi non è sbagliato. (Ti odio con amore). Restian, il mio girasole, insegna che amare significa volere il meglio per quella persona, anche se a volte potrebbe distruggerti. Anche i rapporti di amicizia e di famiglia sono trattati divinamente in questo libro e ad ognuno viene dedicato un grande o piccolo spazio, perfetto per farne capire le dinamiche e le influenze sui protagonisti. Quello che più mi resta nel cuore però, è il rapporto di Hellen e Demian con nonna Sophia. Arianna lo sa, le date legate a questo personaggio hanno coincidenze pazzesche con la mia vita, ma le scene a lei collegate sono sempre riuscite a farmi versare una lacrima. Tra queste pagine vengono trattati tanti temi: la dipendenza, i disturbi alimentari, l’amore, l’amicizia, l’amore per la scrittura… ma quello che più mi ha colpita a questa lettura è quello dell’amore a distanza. Sarà il periodo della mia vita, i pensieri che scorrono costanti anche nella mia testa, ma ogni volta che si parlava di distanza non riuscivo a non farmi un bel piantino. Ho amato e sofferto tanto tra queste pagine, ma questo libro è una coccola che rileggerei altre mille volte senza mai stancarmi. Sono fiera di Ari per tutto il lavoro che ha fatto e per tutto il successo che si merita. Attendo di vedere nella mia libreria anche gli altri volumi.
Parto da una premessa necessaria: sono probabilmente fuori target per questo libro. Dopo La figlia unica di Guadalupe Nettel avevo bisogno di una lettura di evasione, di una storia romantica capace di alleggerire, e questo titolo – già caso editoriale su Wattpad e forte del passaparola – mi sembrava la scelta giusta. Lo è stata solo in parte. Il romanzo è indubbiamente scorrevole, dolce, costruito per far credere negli amori da sogno e nei finali che sanno sorprendere, e si capisce perché abbia conquistato un pubblico giovane. Tuttavia, durante la lettura ho sentito spesso una distanza difficile da colmare, che attribuisco più a me che al testo. Hellen e Restian sono ventenni, ma dialogano come tredicenni e bevono come trentenni: una caratterizzazione che mi ha lasciata perplessa e che ho faticato a rendere credibile. Probabilmente è una percezione legata alla mia età – e al fatto che ho un figlio coetaneo dei protagonisti – ma non sono riuscita a riconoscere in loro la complessità emotiva che mi aspetterei da ragazzi di quell’età. Ho trovato inoltre leggermente anacronistica la direzione della trama: il triangolo amoroso appare fin da subito sbilanciato, tanto da far intuire con chiarezza dove andrà a posarsi la bilancia. Proprio per questo, il colpo di scena finale è stato per me inaspettato – e riconosco che qui il romanzo gioca bene le sue carte. La scrittura è buona e fluida, e si percepisce che potrebbe trattarsi di un’opera prima, con ampi margini di crescita. I temi affrontati sono importanti: la dipendenza dall’alcol e i disturbi del comportamento alimentare. Se nel primo caso ho trovato una rappresentazione più efficace e sentita, sul fronte del DCA ho avvertito invece una certa superficialità, come se mancasse il coraggio di andare davvero a fondo. In conclusione, è un libro carino, che probabilmente avrei amato molto di più a vent’anni. Non ha incontrato il mio gusto, ma non lo considero un suo difetto: credo semplicemente di non essere più la lettrice ideale. E va bene così. Alcune storie non arrivano a noi perché non siamo nel momento giusto della vita per accoglierle.
Questo romanzo mi ha emozionato veramente tanto. Dalle prime pagine, poichè ha qualcosa che ti entra dentro in modo speciale, perché vero e sentito. La trama è semplice ma piena di sentimento, riflessioni e spunti meravigliosi. la differenza che distingue le storie dimenticabili da quelle che ti rimangono dentro è il modo di narrare, di raccontare.. e in questo, arianna la giovane autrice del romanzo ci è riuscita in pieno. Rendendo questa storia uno "specchio" con il quale poter riconoscersi tramite i molteplici passaggi riguardanti la vita, le emozioni che molti di noi hanno vissuto, Rendendo quelle dei personaggi anche nostre, perché simili,Tanto da ritenere i suoi personaggi parte di noi, perché descritti e caratterizzati in modo realistico. Ho apprezzato la scelta non scontata della protagonista che all' inizio poteva lasciare presagire un finale diverso da quello che poi è stato. Attenzione spoiler ⚠️ . . . . . . . inutile negarlo. Restian è stato una colonna portante di questo romanzo, ma la colonna portante di hellen è sempre stata Demian e per me il finale è stato perfetto. Tra loro c' era un altro tipo di elettricità una tensione palpabile culminata verso la fine che con restian non ho sentito inquanto il fantasma di demian era presente in ogni situazione. Restian è stato lo spettatore della loro storia, ma lui merita di essere il protagonista in una storia d' amore che si rispetti. Con questo mi ricollego ad una frase dettagli da hellen : " saresti stato tu se lui non esistesse" e restian rispose : ma lui esiste... Si lui esiste, e tutti meritano una persona che scelga di renderci protagonista della sua storia, pur con miliardi, infinite possibilità di scelta esistenti. Perché NOI facciamo la differenza. Concludo pregando che la newton ci porti il continuo della storia con il seguito ( che sto leggendo adesso e sto sclerando per quella che ormai so essere la mia coppia del cuore. R e F fanno scintille!) e il suo prequel. Sperando di poter continuare a supportare l' autrice. 🌻
Probabilmente anche i muri ormai sanno quanto io ami questa storia, quanto sia diventata (e sarà sempre) uno de miei libri preferiti. E ne vado fiera Vorrei che tutti possano riconoscersi in queste pagine, proprio come è successo a me. Ogni personaggio ha qualcosa di me, e mi sento parte di loro. Credo che questa sia una delle cose più belle che un libro possa fare: far sentire il lettore compreso. Questo è un libro speciale e unico, come la scrittura di Arianna, che è pura arte. Ho letto il prologo su Wattpad e non so spiegare cosa sia successo, ma mi ha subito catturata. L'ho divorato. Subito dopo sono passata agli spin-off, perché ero talmente dentro quella storia che non riuscivo a smettere. Troverete poesie e frasi che vi faranno riflettere e pensare: "Ma io mi sento proprio così." E allora capirete di non essere soli, e soprattutto di non essere sbagliati. Non riuscirete a staccarvi dalle pagine. È quella storia originale e autentica che stavate cercando. Ci sono tre protagonisti, pieni di difetti, che fanno scelte discutibili, si. Ma sono così veri. Sbagliano, cadono, ma cercano sempre un modo per rimediare. Uniti da una passione che ci accomuna tutti: l'amore per la letteratura. Hellen è la mia protetta. Mi sento così vicina a lei che non potrei mai andarle contro. Demian è da capire. Tiene tutto dentro fino a che non scoppia. lo mi rivedo tanto in lui. Ma per fortuna ha Florence accanto. È magnifica. La vorrei davvero come migliore amica. Anche lei ha tanto da raccontare. E che dire di Restian? Lui è tante cose. Anche se sono team Demian, non posso negare di aver amato anche lui. È un personaggio intenso, profondo, con così tanto da dire... e fidatevi: nel suo libro ci darà tantissime soddisfazioni Probabilmente non a tutti piacerà il finale. Ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena.
Ci sono incontri che sembrano impossibili. E invece diventano la chiave che apre ogni porta che avevamo paura di attraversare.
In Noah & Abby – Noi attraverso loro di @ariannacanale.autrice l’amore non è un rifugio sicuro, ma un percorso di ferite, rinascite e scelte che graffiano la pelle. È la storia di due anime che non cercano salvezza, ma verità. Di due voci che si intrecciano, e solo insieme trovano la loro melodia.
Abby è luce che si spegne e si riaccende. È forza fragile, fatta di insicurezze che non chiede di nascondere. Porta addosso il peso di troppe domande senza risposta, ma ha ancora il coraggio di sperare.
Noah è tempesta quieta. È cicatrice che non si vergogna di mostrare. Vive nel confine tra il lasciarsi andare e il restare, ma in Abby trova un punto fermo che non aveva mai conosciuto.
Non si promettono perfezione. Si promettono solo onestà. E in questo patto fatto di sguardi, silenzi e battiti fuori tempo, costruiscono un amore che non somiglia a nessun altro.
Noah e Abby non sono eroi. Sono due anime normali, piene di difetti, che diventano straordinarie insieme. Loro non scappano dal dolore: lo attraversano. Non cercano un finale già scritto: lo riscrivono, parola dopo parola.
Arianna Canale scrive con delicatezza feroce. Ogni pagina vibra di vita vera, di emozioni che arrivano addosso senza filtri. Ti prende per mano e ti trascina in una storia che non consola: ti fa sentire. E, proprio per questo, resta impressa sotto pelle.
Noah & Abby – Noi attraverso loro è un romanzo che parla di amore, sì, ma anche di identità, di resilienza, di cosa significa scegliere qualcuno ogni giorno nonostante tutto. È una storia che toglie certezze e restituisce verità. Che fa tremare e allo stesso tempo scaldare.
Mi sento di dare le cinque stelle a questo libro perché mi ha dato tanto così come mi ha tolto il respiro. Ho amato la storia, i personaggi, i loro pensieri, i difetti, le loro paure e soprattutto l'amore che si sono dati a vicenda. In cuor mio quando lo iniziai sapevo già quale sarebbe stato il finale ma ho continuato a sperare in qualcos'altro, in qualcun'altro. Mi sentirò sempre come Restian Beck, il mio personaggio preferito, la comparsa e mai il protagonista, un girasole che ha bisogno della luce del sole per brillare ma lui la luce c'è l'aveva già dentro dì sé. Demian..lui l'ho odiato e amato perché l'ho capito nelle sue scelte e nel modo di comportarsi ma non le ho accettate tutte perché ha scelto di isolarsi da tutti, di negare la sua presenza a chi amava perché non riusciva a dare il meglio di sé e non ha dato la possibilità a chi gli stava accanto di supportarlo davvero. Hellen ed io anche condividiamo molte cose; l'amore per la lettura, la passione per la scrittura e i difetti. Mi sono rivista in ogni sua riga e ho desiderato entrare in quelle pagine per poterla abbracciare e dirle che non è sola e chi la ama davvero le è sempre stato accanto. Mi sono piaciuti anche Candace, Terrence, Aaron, Florence e Grace e spero di poterli conoscere meglio nei prequel e i sequel.
Non sono solita scrivere recensioni, ma penso che questo libro e Arianna la meritino. Ho letto Noah e Abby online quando ancora era su wattpad e l'ho riletto ora dopo averlo tenuto vari mesi in libreria per paura che non mi sarebbe piaciuto come la prima volta. E sono finita invece per innamorarmene perdutamente più di prima. Hellen, Demian e Restian sono personaggi con difetti, incoerenti, guidati dalle emozioni ma soprattutto umani. Non sono personaggi semplici, di quelli stereotipati che finiscono per piacere un po' a tutti. Hanno bisogno di comprensione e un po' di tempo. E proprio per questo li amo. È un triangolo amoroso ben scritto, non di quelli falsi in cui si vede che la vera scelta è solo una e il triangolo serve solo per portare un po' avanti la trama. Vengono affrontati vari temi importanti come il lutto, la depressione, l'ansia e i problemi con il cibo, alcuni più approfonditi di altri. Proprio per questo spero pubblichi sia il continuo che il sequel. È un libro che ti trasporta, che ti fa viaggiare con la mente e immaginare le scene con le canzoni in sottofondo. Sarà per sempre sulla mia mensola.
Lessi questa storia già su Wattpad e me ne innamorai perdutamente.
Una volta cartacea, non pensavo di poter riprovare nuovamente certe emozioni, d’altronde sapevo già cosa sarebbe accaduto. Ma così non è stato.
Noah&Abby è un vortice di sentimenti, amicizie, amori, seconde possibilità e cuori spezzati.
Ma parla anche di sogni, di speranze, di superare i propri limiti sempre e comunque.
Arianna ci mostra una protagonista straordinaria, ma non perfetta. Hellen sbaglia, mente, cade. È umana. E, proprio come molti noi lettori, si rifugia nei libri.
Poi abbiamo Restian, il mio preferito. Silenzioso agli occhi del mondo intero.
Infine, Demian. Spezzato, deciso e a volte perfino arrogante.
Un triangolo amoroso che, con questa seconda lettura, mi ha mandata ufficialmente fuori di testa.
Che dire?! Mi aspettavo tutt’altro. Mi aspettavo una storia diversa, eppure quella che ho letto alla fine mi ha travolto. Inaspettata. Si, la storia di Hellen, Demian e Restiam è inaspettata. Si insinua dentro di te lentamente, un po’ alla volta, impari ad apprezzare i lati di tutti e tre i protagonisti. Capisci Hellen, capitolo dopo capitolo. La sua sofferenza, il suo odio, il suo voler cancellare quell’amore travolgente che ha provato per Demian. Ci prova con tutta sè stessa, e diciamo che ci riesce. Restian è colui che ti fa innamorare di lui al primo istante. Timido e introverso, che parla poco, ma che a gesti racconta tanto. Un personaggio spettacolare, personalmente il mio preferito. • Recensione sul blog 🌻
storia particolare con finale diverso preso nel wend delle offerte ero incuriosita da questo libro, ed effettivamente si è rivelato diverso da quello di cui leggiamo di solito il pregio è sicuramente la caratterizzazione die personaggi e l'analisi delle loro scelte, che tiene tutta la trama e la fa scivolare verso una curva diversa, apprezzabile ma che in alcuni passaggi mi ha lasciata un pò perplessa la stessa protagonista mi è come sfuggita via, rivelando una immaturità che rientra sicuro nel personaggio ma la svilisce nelle scelte comunque una storia ben scritta e che risulta una lettura diversa dal solito, con una bella cover molto indovinata per questo quattro stelle
«Incontrai un fiore. Era appassito e abbandonato in un campo di fiori vividi e belli. Non l’avrei abbandonato. Un pò d’acqua, sole, amore e divenne il fiore più bello del campo. Tu sei il fiore più bello del campo.» «[…] Mi sentivo come un libro scelto da un lettore. In mezzo a tante alternative, lui preferiva me.» «Se vuoi fiorire, devi affrontare quello che ti appassisce. Devi estirparlo» «Ma solo quando quel sole mi aveva dato luce diretta mi ero sentito davvero vivo: il girasole più bello del campo»
Bello, meraviglioso! c'è tutto in questo libro, romanticismo, carica erotica, spicy, tensione, risate, lacrime.... è finito come speravo? no, ma non credo esistesse una fine diversa da quella che l'autrice ha dato.... è autoconclusivo, ma ora attendo con ansia il seguito, perché deve esserci un seguito! pensavo di essere affine ad Hellen, ma mi sono resa conto che invece lo sono con Restian, fin dall'inizio....
“Se ami qualcuno lascialo libero” ora la capivo quella frase. Forse l’amavo. Poco da poter ancora respirare. Molto da appassire dentro. Non lo sapevo per certo, ma lei non amava me. Ma poi il cervello prese il suo posto schiacciando il cuore. Mi suggerì che non bisogna ricordare alla gente che esisti. Per la gente che ti ama ci sei e basta.
Ho amato ogni singola pagina e ogni parola di questo libro, storia talmente tanto coinvolgente da non scollarti dalle pagine, non mi aspettavo che potesse piacermi così tanto.Nonostante fossi team Restian capisco la sua scelta: lei e Demian si appartengono. Spero che Restian posso avere la sua storia da protagonista e trovare l’amore della sua vita❤️
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ho amato questo libro. non mi aspettavo che questa storia potesse prendermi così tanto anche emotivamente. è un triangolo amoroso, fino alla fine non riuscirai a capire la sua scelta. ti terrà attaccata alle pagine, leggetelo.
Un libro travolgente e pieno di emozioni. I personaggi sono così veri da amarli e odiarli allo stesso tempo e le loro emozioni sono ben descritte, le ho davvero sentite tutte. Complimenti! Aspetto il secondo volume
A dir poco stupendo come libro!,ti prende subito ed è molto scorrevole,per di più può aiutare a chi magari è nel blocco del lettore o non riesce a leggere come prima,vorrei rileggerlo come fosse la prima volta🥹♥️
all'inizio mi stava pure piacendo ma poi è diventato un po' noioso e soprattutto COME SI FA A SCEGLIERE DAMIEN ANZICHÉ RESTIAN. Hellen non mi è piaciuta proprio come personaggio, troppo lamentosa mamma mia