Nerissa Diamond Tornei è nata per combattere. Addestrata dal padre sin dall'infanzia per essere il suo sicario personale, ha imparato presto che l'amore è un lusso che non può permettersi. Ma quando le viene ordinato di sedurre e uccidere Ethan Brancoft, il potente miliardario che sta mettendo in pericolo l'impero di famiglia, un uomo senza scrupoli e dalla morale dubbia, qualcosa si incrina. Ethan è tutto ciò che Nerissa dovrebbe freddo, spietato, inaccessibile. Eppure, nei suoi occhi di ghiaccio si riflettono le stesse cicatrici che lei porta sottopelle. In una Las Vegas che brucia di peccati, sangue e promesse infrante, tra gioco d'azzardo e scariche di adrenalina, la posta in gioco è sempre più alta. E quando l'odio diventa desiderio e la vendetta si confonde con il bisogno di essere amati, anche il più letale dei piani rischia di crollare. Riuscirà Nerissa a rimanere fredda e concentrata sull'obiettivo o si farà corrompere dal suo spietato avversario?
Bello bello bello..è il primo libro di Gin che leggo, mi è piaciuto tanto. Soprattutto il modo in cui i personaggi si riprendono la loro rivincita su una vita che con loro non è stata per niente gentile. Contenta per il lieto fine, per la loro piccola felicità. Ma il finale? Gin vuoi dirci che N&E torneranno? 🤔🤫
This entire review has been hidden because of spoilers.
Non tutte le storie brillano per essere ammirate. Alcune abbagliano per confonderti, per farti perdere l’equilibrio, per accecarti prima di colpirti. Alcune restano sulla pelle come polvere da sparo: bruciano, esplodono, eppure sono impossibili da dimenticare. Come un diamante, ma non quello perfetto delle vetrine. Un diamante grezzo, coperto di sangue e polvere, dimenticato nei vicoli sporchi di una città. Un diamante che, invece di essere levigato, ha affilato i suoi spigoli per difendersi. Che non viene regalato con amore, ma usato come un’arma. E proprio per questo brilla in modo diverso, più feroce.
Questa storia è il racconto di due anime sopravvissute a troppo. Due ferite che si incontrano senza sapere se guarirsi o lacerarsi a vicenda.
Nerissa Diamond Tornei non è nata per essere amata. E’ stata creata per colpire, come un’arma viva. Forgiata tra urla soffocate, mani sporche e ordini di un padre che l’ha spezzata prima ancora di poter crescere.
Nerissa è il diamante grezzo. Un diamante sporco, duro, tagliente e prezioso. Ma al tempo stesso è anche stanco e ferito, costretto a brillare per tutti, tranne che per se stessa. Il mondo non le ha insegnato a vivere, ma solo a resistere. E lei ha resistito a tutto, persino a se stessa.
Dietro alla sua corazza, dietro ogni cicatrice, vive una ragazza che ha conosciuto la solitudine prima ancora dell’infanzia. Una ragazza che ama solo una persona al mondo, sua sorella Giselle, e la proteggerebbe a costo di morire. Una ragazza che ha ucciso per vivere, ma che forse, sotto tutto quel sangue, sogna ancora un posto in cui poter esistere senza dover combattere ogni istante.
Ethan è il gelo. il silenzio che fa più rumore di mille urla. Un uomo che ha dimenticato cosa significhi sentire, perchè sentire fa troppo male. Ha imparato a difendersi nel solo modo che conosceva: uccidendo ogni emozione prima che potesse uccidere lui. Perché quando sei cresciuto con un uomo che ti insegna la paura prima del rispetto, la rabbia prima della carezza, questo è il risultato. E’ un uomo spezzato, intrappolato in una prigione fatta di ricordi. Un ragazzo che ha visto il lato più oscuro della vita, che ha conosciuto la violenza non solo negli altri, ma dentro se stesso. Un ragazzo che ha imparato a difendersi con la sola arma che possiede, la durezza. Ma dentro di lui c’è ancora una parte che spera. Spera che qualcuno non scappi, che resti. Anche quando fa male.
Ethan e Nerissa si leggono negli occhi quel peso che portano da anni. Ethan è per Nerissa quel silenzio tanto atteso, quel respiro calmo dopo il caos. Un rifugio dove le sue tempeste possono finalmente fermarsi, anche solo per un momento. Nerissa è per Ethan il rumore che non sapeva di desiderare, un’onda di vita che scuote tutto ciò che lui credeva immobile dentro di sè. sono due specchi rotti che si riflettono, ferite aperte che cercano una guarigione che non sanno come chiedere. Forse non guariranno mai del tutto. Forse non è questo il punto. Forse sono semplicemente fatti per brillare insieme. Non come diamanti levigati e perfetti, ma come quelli più rari: grezzi, affilati, eppure capaci di illuminare anche la notte più buia.
Vi consiglio con tutto il cuore questa storia. È il secondo libro che leggo di Ginevra, e posso dire con assoluta sincerità che la sua scrittura è cresciuta tantissimo. I personaggi sono vivi, imperfetti e dolorosamente umani. La storia ti prende, ti trascina dentro e non ti lascia andare nemmeno dopo l’ultima pagina. Davvero super consigliato ♥️
Gli darei anche più stelle!!! È da poco che leggo dark romance ..adorato a dir poco!! Letto molto volentieri perché mi è piaciuto ogni singolo aspetto di questo libro: trama, com'è strutturato, come sono delineati i personaggi lungo le pagine.Per non parlare dell'estetica: bella la copertina, e l'interno! Grazie Ginevra ❤️
S&N non è solo un dark romance, è una storia di rivalsa, di lotta contro i propri demoni e le aspettative e imposizioni altrui. Lotta contro se stessi, contro le scelte, tutti quegli avvenimenti che accadono nella vita e ti segnano in maniera irreversibile. È una storia di redenzione, di rivalsa. Prendere le carte in tavola e cambiarle, finalmente, secondo le proprie regole. Una ricerca della felicità ottenuta con le unghie e con i denti, dopo una lotta estenuante contro il mondo e contro se stessi.
In questa storia, tutto mi ha fatto innamorare. I personaggi, la trama, l'ambientazione, soprattutto la scrittura di Gin, che mi ha tenuta incollata alle pagine, così evocativa e profonda da fare male. L'ho trovata molto maturata rispetto a quando avevo letto Soul, è cresciuta e cambiata insieme a lei.
Ethan e Nerissa sono due anime che, sin dalla loro infanzia, non hanno mai avuto la possibilità di scegliere chi essere, cosa diventare. Chi avrebbe dovuto prendersi cura di loro li ha spezzati in modi irreparabili, che hanno forgiato le loro anime oscure. Ma nonostante tutto il male e la cattiveria, in fondo al loro cuore l'amore e il bene non sono mai scomparsi del tutto, sono rimasti lì, sopiti, in attesa che la persona giusta risvegliasse quei sentimenti in loro. Due anime legate sin dal loro primo sguardo. Sono stati l'uno il supporto dell'altra, tanto da bambini quanto da adulti.
Ethan mi ha fatto innamorare dalle prime pagine, così come Nerissa. La loro forza, determinazione, coraggio e resilienza sono invidiabili. La vita, nonostante tutto, non è mai riuscita a spezzarli, ma solo a piegarli.
Le tematiche trattate sono delicate e disturbanti, per questo la lettura è consigliata ad un pubblico adulto e consapevole. Tutto è stato curato nei minimi dettagli, trattato con il massimo rispetto e maturità. Anche la veridicità degli eventi è curata minuziosamente. La delicatezza usata da Gin è stata un toccasana, un balsamo sulle ferite che lei stessa ha causato con la sua scrittura.
Questo libro è meraviglioso. Un abbraccio dal sapore oscuro, fatto di rivincita e ferite rimarginate.
Conoscevo questo libro perché seguo l’autrice su Tik Tok ed ero davvero curiosa di leggerlo, così appena mi è capitata una copia tra le mani, l’ho portata a casa.
Mi è piaciuto molto com’è stata costruita la storia, secondo me aveva davvero molto potenziale, c’erano parecchi interrogativi che poi sono stati spiegati e trattati in maniera molto curata e precisa.
Ho apprezzato molto l’evoluzione dei personaggi, che è avvenuta in maniera graduale, senza risultare troppo artificiosa o finta. I sentimenti sono cresciuti nei loro cuori e si sono amplificati pagina dopo pagina. Fondamentali i diversi POV, che contribuiscono ad entrare in empatia con Nerissa e Ethan.
Anche la scrittura l’ho trovata molto coerente con la storia; le descrizioni sono accurate e mai troppo pesanti. Unica pecca? Ho trovato il finale un po’ troppo rapido, avrei preferito qualche pagina in più, e perché no magari anche qualche azione in più.
Per il resto lo consiglio, si tratta di una lettura che vi terrà incollati alle pagine. Molto bello.
Silence and Noise è una storia che parte da basi molto forti: due personaggi complessi, legati da un passato doloroso e da un odio profondo che pian piano si trasforma in qualcosa di diverso. L’amore tra loro due è bello, intenso e a tratti travolgente si percepisce che dietro c’è un’emozione vera.
Nonostante questo, ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa. Alcune parti della trama non sono state sviluppate fino in fondo, e anche il rapporto tra i protagonisti avrebbe meritato più spazio per crescere in modo naturale. L’evoluzione dei sentimenti arriva un po’ troppo in fretta, senza quel percorso graduale che rende credibile un legame così complicato. A volte sembra che i personaggi facciano due passi avanti e mille indietro, rimuginando sempre sulle stesse cose, e questo rende difficile percepire un vero cambiamento. Anche la coerenza delle loro scelte vacilla in certi punti, come se le emozioni esplodessero più per far andare avanti la trama che per una reale trasformazione interiore.
Nel complesso, Silence and Noise resta una lettura piacevole e con un’idea di fondo molto bella, ma avrebbe potuto diventare qualcosa di ancora più intenso se i sentimenti fossero stati costruiti con più lentezza e profondità.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Allora, ho bisogno di fare una premessa importantissima: questo dark romance è oggettivamente bellissimo. Ginevra Mantovani è bravissima, scrive davvero divinamente e si vede che dietro questa storia c’è tantissimo lavoro. Eppure, nonostante tutto, non sono riuscita ad apprezzarlo al 100% come avrei voluto, magari anche per mie preferenze personali. Avevo iniziato Silence and Noise qualche mese fa e lo avevo abbandonato poco dopo per gli stessi motivi che riprenderò in questa recensione. Ho deciso però di dargli una seconda possibilità, rendendomi conto della bellezza oggettiva del libro, e sono contenta di averlo fatto! Ha una trama interessante, personaggi complessi, un’ottima atmosfera, spicy, mistero, fake dating e soprattutto un bellissimo (ma troppo breve) enemies to lovers. Però… mamma mia, quanto è lungo. 😭 Ho avuto un’esperienza di lettura stranissima: in alcuni capitoli ero letteralmente INCOLLATA al libro, leggevo come un fulmine e non riuscivo a metterlo giù. Poi arrivavo ad altri capitoli e per leggerne uno di venti pagine ci mettevo venti minuti perché sembrava non finisse MAI. Il problema principale per me è stata la ripetitività: l’introspezione mi piace, anzi, nei dark romance psicologici la adoro perché trovo fondamentale entrare nella testa dei protagonisti e capire cosa li abbia portati a essere ciò che sono. Ma qui, a tratti, secondo me si esagera. Ci sono capitoli scritti benissimo, intensi, grintosi, intelligenti, con un equilibrio praticamente perfetto tra azione, introspezione, dialoghi e romance… e altri che sembravano ripetere per l’ennesima volta concetti che avevo già capito. Ma davvero troppo. E soprattutto, BASTA AUTOCELEBRARVI. BASTA. Per metà libro è: “Quanto sono pericolosa.” “Quanto sono spietato.” “Gli altri hanno paura di me.” “Io sono l’ombra.” “Io sono la morte.” “Nessuno può fermarmi.” “Ho ucciso gente.” “Tutti tremano quando pronunciano il mio nome.” ABBIAMO CAPITO. ABBIAMO. CAPITO. Purtroppo ripetere così tante volte lo stesso concetto, specialmente in scene già poco realistiche di loro, non fa altro che sminuirlo invece che sottolinearlo. Nerissa ed Ethan sono due assassini, criminali, persone moralmente discutibili e decisamente poco raccomandabili. Non c’era bisogno di ricordarcelo ogni tre pagine. Ogni tre frasi, anzi. Credo sinceramente che avrei eliminato tranquillamente un centinaio di pagine qua e là, distribuendo quelle stesse parole in maniera più equilibrata o utilizzandole per approfondire altre parti della storia. Per esempio, come dicevo prima, avrei adorato avere un po' più di slow burn tra Nerissa ed Ethan. Perché loro due mi sono piaciuti DAVVERO tanto. Sono due facce della stessa medaglia, due persone cresciute in un ambiente che le ha trasformate in qualcosa che forse non avrebbero mai scelto di essere. Entrambi vengono utilizzati dai loro padri per i loro scopi, entrambi vengono spinti verso la violenza, il potere e la vendetta, entrambi imparano a sopravvivere mettendo da parte qualsiasi altra cosa. E poi si incontrano. O meglio, si ritrovano. Ed è proprio questo che ho amato di più, il modo in cui lentamente riescono a trovare nell’altro qualcosa che non avevano mai avuto davvero: la possibilità di essere semplicemente Nerissa ed Ethan. Non il Diamante Grezzo. Non il futuro capo dell’Impero Tornei. Non l’assassina. Non il ragazzo costruito per vendicarsi. Non le armi dei loro padri. Solo loro. E questa parte secondo me è veramente bellissima. ❤️ L’evoluzione del loro enemies to lovers mi è piaciuta tantissimo, ma personalmente ho avuto la sensazione che a un certo punto, specialmente all'inizio, accelerasse un po’ troppo. Avrei voluto più tensione, più esitazione, più momenti in cui entrambi combattevano contro quello che provavano. La parte del fake dating + mistero + spicy invece l’ho trovata davvero riuscitissima. È un mix che funziona benissimo e che mi ha tenuta incollata soprattutto nei momenti in cui la trama smetteva di girare attorno all’introspezione e iniziava a muoversi davvero, specialmente con il loro banter e la TENSIONE SESSUALE FOLLE che si respirava ogni due pagine! Devo però parlare di una cosa che, per i miei gusti personali, mi ha fatto storcere parecchio il naso: Madness. Io sono estremamente fiscale quando si parla delle coppie protagoniste. 😂 Non amo particolarmente quando nella storia viene introdotto un vecchio amore, una precedente relazione o comunque una persona del passato/presente che diventa parte attiva della trama romantica. Se serve esclusivamente a creare gelosia, tensione o qualche piccolo ostacolo, posso anche accettarlo, ma quando diventa una parte importante della storia purtroppo non fa più per me. E qui purtroppo abbiamo tutta la questione di Madness, della loro relazione passata e del bambino perso da Nerissa. Non è proprio qualcosa che mi piace leggere e, proprio per questo, l'ho vissuta più come una distrazione che come qualcosa che aggiungesse valore alla loro storia. Capisco perfettamente perché sia stata inserita e capisco il suo peso nella vita di Nerissa, ma personalmente avrei preferito non averla proprio, nonostante mi renda conto dell'importanza a scopo di trama. Anche i personaggi secondari mi hanno incuriosita parecchio e avrei voluto conoscerli meglio. Sono interessanti, ma secondo me alcuni avrebbero meritato molto più spazio. UNPOPOLAR OPINION: solo a me Giselle ha fatto innervosire parecchio? Capisco le sue motivazioni, capisco la rabbia e capisco che dal suo punto di vista determinate cose possano essere difficili da accettare. Però, allo stesso tempo, Nerissa ha letteralmente sacrificato pezzi della propria vita, della propria libertà e della propria felicità per proteggerla. Quindi forse poteva evitare di comportarsi in modo infantile e soprattutto da stronza ingrata, quando sua sorella ha cancellato ogni parte della sua anima e del suo futuro pur di tenerla al sicuro. Il finale, comunque, mi è piaciuto molto! Da quello che so, dovrebbe essere un libro autoconclusivo, ma dopo quelle ultime pagine non mi sento di escludere nulla, anche se forse la storia merita di finire così. Comunque, ho trovato molto interessante come si sia conclusa la storia e soprattutto Nerissa ed Ethan con la loro bambina, assolutamente adorabili. Nerissa ha trovato in Ethan il suo silenzio e Ethan ha trovato in Nerissa il suo rumore. Meravigliosi. ❤️
È stato un bel libro, non me lo aspettavo. Scorrevole, appassionante, toccante. Di tutto e di più. Posso dire che l’unico difetto che ho trovato è sull’esporre i sentimenti in maniera davvero troppo melodrammatica… non è possibile che ogni volta che guardi una persona il cuore sanguina, le ossa si fratturano e svariati altri organi vanno in tilt. Anche meno 😂 per il resto me lo sono goduta
sono qui, dopo qualche mese dall’uscita a parlare di questa storia. come al solito sento un milione di cose da dire dentro di me, ma ho sempre paura di non riuscire ad esprimerle al meglio.
silence& noise è con me da quando l’ho letto su wattpad. è una storia immensa. ha avuto un impatto enorme sulla mia vita, e sul mio cuore.
nerissa mi ha dato tutta la sua forza, è una donna con la d maiuscola, non riesco nemmeno a trovare un aggettivo che possa descriverla al meglio, ma posso benissimo dire che lei è il coraggio in persona. niente è paragonabile a tutto ciò che lei ha trascorso, è una forza della natura. nerissa mi ha lasciato tanto, e me ne sto accorgendo con il tempo. il modo in cui vive, il modo in cui ama, soprattutto sua sorella, mi rende veramente vulnerabile. nerissa, la mia nene, non lascia niente indietro. tutte le emozioni che prova, tutte le sofferenze, sono dentro di me. è impossibile dimenticarla.
ethan brancoft è ethan brancoft. non ci sono modi per descriverlo meglio. è tutto. ha sofferto per una vita intera, ma nonostante tutto anche lui ha trovato la sua strada. sia lui che nene l’hanno trovata, insieme. mi sento una stupida perché ogni loro traguardo, lo prendevo come se fossero miei figli. credetemi se dico che non riesco a trovare le parole per parlare di ethan. ripeto: ethan è ethan, e dovete leggere silence& noise per capirlo. è indescrivibile.
questa storia è tanto. non è una storia banale, ha una trama molto complessa, ma (ovviamente) ben sviluppata. la penna di ginevra è UNICA, e non smetterò mai di dirlo. penso che tutti sappiano quanto io sia legata a ciascuna delle sue storie.
silence & noise l’ho percepito come un battito del cuore, che si ripete, è particolare come percezione, ma per me è proprio questo. le emozioni che mi ha donato erano tutte forti, intense, pure. ho pianto, ho sclerato, è stato tutto bellissimo. è una storia che non se ne va facilmente dalla testa. è una storia per chi pensa di non farcela, ma poi la vince sempre, per chi ha bisogno di un rifugio, di brillare e di sentirsi amato. il loro è un’amore che ti entra nel cuore, ti fa riflettere, ti fa prendere delle scelte, giuste o sbagliate che siano. ethan e nerissa mi hanno dato tanto. e questa cosa potrebbe sembrare una sciocchezza, ma in realtà non lo è, perché ogni storia di ginevra è un pezzo di me, della mia persona.
sono incredibilmente grata di aver letto questa storia da prima che uscisse il cartaceo. e sono ancora più grata di esserci stata durante tutto lo sviluppo prima della sua uscita. quando ho saputo che silence & noise sarebbe uscito in estate ho tirato un urlo e sono rimasta a bocca aperta, perché è stata un’emozione tanto bella quanto inaspettata. vedere ginevra prendersi quello che si merita è la parte più bella di tutta questa storia. crescere con lei, è la cosa migliore.
sono tanto felice che s&n si sia preso la sua fama, perché è più che meritata. vedere tante persone con questo libro in mano è una gioia enorme, sono veramente felice. piace tantissimo e non potrei esserne più fiera. ma d’altronde lo sapevo che nene ed ethan avrebbero spaccato gli scaffali delle librerie,😜.
se non avete ancora letto questa storia fatelo, perché è veramente immensa. e, ripeto, non riesco a trovare un aggettivo che la descriva come dico io.
spero di aver detto tutto quello che avevo in testa, ma comunque, grazie gin, perché sei la mia costante. grazie a ethan e nerissa che hanno un grande spazio nella mia anima, e grazie a lele e kim che sono nel mio cuore. grazie anche a victor… oh, mica è finita qui!
Ho sempre ammirato Ginevra per la persona che è e per i contenuti che porta online. Purtroppo non avevo ancora letto niente di lei e finalmente è arrivato il momento di dirvi cosa ne penso. Questo libro è stato un viaggio pazzesco perché lungo il percorso ho ritrovato davanti un mio antico nemico, il blocco del lettore, il quale mi ha scombussolato i pensieri e mi ha quasi portando ad interrompere la lettura. Cosa che non ho fatto come potete ben vedere, quindi alla fine ho vinto io. Mi è piaciuta molto l'ambientazione di Los Angeles, uno dei posti che vorrei tanto visitare nella vita, con la sua oscurità e la sua perversione che la contraddistinguono. I personaggi li ho trovati ben caratterizzati: Nerissa è una protagonista cazzuta, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, ed Ethan è un uomo oscuro e arrogante, ma entrambi hanno delle cicatrici che gravano sulla loro pelle. Quei due bambini che si sono sempre guardati da lontano con odio, finalmente hanno avuto la possibilità di dare e ricevere amore, a modo loro, essendo due anime cresciute tra lo scherno e la malvagità, hanno dovuto imparare cosa significasse realmente la parola amore a loro spese. Non ho dato il massimo delle stelline per le scene spicy che contenevano elementi che non rientravano tra i miei preferiti, ma questi sono gusti personali che ovviamente possono cambiare da persona a persona. Ho amato il modo in cui il tutto si è concluso, anche se il capitolo extra mi lascia con tante domande... Come primo libro dell'autrice sono molto soddisfatta, non vedo l'ora di leggere altre sue storie. Consigliato!❤️🩹🔪🎰💸
Parto con il ringraziare Ginevra, per aver scritto questa storia. È stata una storia, sofferta e sentita, in ogni riga e in ogni pagina che ho letto. Ho iniziato questo libro con delle aspettative a dir poco alle stelle e, non mi ha deluso affatto. 😍 Anzi, tra quelle pagine ho vissuto l’impensabile. Sono vissuta, sono cresciuta, sono diventata forte, sono morta, ma, grazie alla morte sono anche rinata. Ethan e Nerissa, non so neanche da dove iniziare con loro, perché sono semplicemente perfetti. Mi sono entrati dentro con una tale forza da non capire più nulla. Ho semplicemente amato, questo lato di Las Vegas, questa aura di vita e morte, di come Nerissa si sentisse al suo posto e al contempo fuori posto, da questa città in cui lei ha dato veramente tutto quanto, forse anche di più. La loro storia, mi ha stracciato l’anima. Vedere il loro odio, crescere così tanto, ma in fondo desiderarsi in segreto per poi non riuscire più a nasconderlo, è stato meraviglioso. Il vederli cresce piano piano l’uno affianco all’altra, pur sapendo di avere ognuno le proprie paure, ma avendo la consapevolezza di non essere soli, per la prima volta avevano qualcuno a cui potevano appoggiarsi e farsi forza. Così diversi, ma così talmente simili, nel loro passato e nel loro presente da non riuscire più a fare a meno l’uno dell’altra. Un’amore così spaventosamente totalizzante, da andare sin oltre ogni immaginazione. Questo libro mi è entra nella pelle, nelle ossa e nel cuore. Ethan e Nerissa sono entrati ufficialmente nella mia anima. ❤️🔥
Ambientato in una Las Vegas scintillante e pericolosa, ci trascina in un mondo fatto di luci al neon, segreti e scommesse più intime di qualsiasi partita di poker. Nerissa Diamond Tornei è una donna addestrata a uccidere, cresciuta in un ambiente dove la debolezza non è concessa. La sua vita è fatta di controllo e freddezza, almeno finché non incontra Ethan Brancoft, un miliardario che rappresenta il suo prossimo bersaglio… e forse, la sua più grande rovina. Tra loro nasce un gioco di potere e seduzione dove nessuno dei due riesce a mantenere davvero il controllo.
Uno stile diretto capace di catturare fin dalle prime pagine, con descrizioni forti, a volte crude ma sempre coerenti con l’atmosfera adrenalinica e decadente di Las Vegas. Si respira il rischio, la tensione, la lotta costante tra silenzio e rumore tra la parte razionale e quella più istintiva dei personaggi. Una protagonista complessa, spezzata e affascinante che incarna la fragilità nascosta dietro l’armatura di chi è stato costretto a sopravvivere in un mondo spietato.
È un romanzo intenso, capace di tenerti con il fiato sospeso ma anche di farti riflettere su quanto sia difficile liberarsi dal proprio passato. Mi è piaciuto il modo in cui si gioca con la dualità dei sentimenti: amore e odio, verità e inganno, controllo e abbandono. Forse in alcuni punti la trama corre un po’ troppo ma l’energia e la tensione emotiva compensano tutto. È una storia che parla di scelte, di dolore e di desiderio, con una scrittura che non si risparmia mai.
È un viaggio tra il buio e la luce, tra chi siamo e chi fingiamo di essere e lascia addosso quella sensazione elettrica di chi ha giocato una partita troppo grande, ma non si è pentito di aver puntato tutto.
Ero un po' titubante prima di iniziarlo perchè è fuori dalla mia comfort zone. Avevo, però, letto solo commenti molto positivi e quindi mi ero convinta... non ho trovato molti aspetti positivi. Tra i protagonisti succede tutto subito, non ho sentito la tensione o l'odio promessi. Verso l'inizio poteva pure sembrare interessante ma poi va a peggiorare, la parte finale ho fatto davvero fatica a continuarla. Credo, inoltre, che sarebbe stato carino concentrarsi un po' anche sui personaggi secondari.
droppato a pagina 100/150. veniva proclamato come un enemies to lovers, ma mi aspettavo che aspettassero minimo pagina 300 sulle sue 600 per saltarsi addosso.
Appena finito di leggere. Il mio primo pensiero é stato "quanto invidio i ciechi", poi mi sono ricordata dell'esistenza degli audiolibri, quindi adesso invidio anche i sordi.
🃏Wow. Amici, che dire? Bello, bello davvero. Silence & Noise è uno di quei libri che ti catturano fin dalle prime pagine (letteralmente ho letto 100 pagine in una sola sessione di lettura), ma che allo stesso tempo ti fanno riflettere (e a anche un po' sclerare 🫠).
♥️La scrittura dell'autrice è super scorrevole ed è davvero difficile staccarsi dalle pagine quando la storia ingrana, però ho riscontrato un piccolo "ma" che non mi permette di dare il punteggio pieno.
🃏Andando a guardare la struttura, il libro supera le 500 pagine e, secondo me, sono un po' troppe. Nonostante la trama sia ricca e succeda letteralmente di tutto, il ritmo ne risente. Ho trovato che i pensieri legati al passato dei protagonisti e la costante analisi del loro dolore fossero parecchio ripetitivi, finendo per rallentare la narrazione e rendendo tutto un po’ troppo. Cioè ok l’angoscia ma credo che ripetere sempre il concetto di infanzia infelice, diversa e vi0l3nt4 sia un po’ eccessivo…
♥️Ho apprezzato molto invece il fatto che alla fin fine i due protagonisti custodissero lo stesso tipo di dolore ma gestendolo in modi diversi e aiutandosi così l’un l’altro per aspetti diversi.
🃏In sintesi: una lettura che vive un po' di contrasti. In alcuni punti l'ho trovata lenta, mentre in altri mi ha letteralmente rapito e tenuta incollata alle pagine! Ne vale assolutamente la pena se amate le storie intense e i legami complessi, ma armatevi di un pizzico di pazienza per i momenti più riflessivi.