«Del maiale non si butta via niente»: raramente proverbio è così vero. Da quando l’uomo ha iniziato ad addomesticarlo, tra il VII e il VI millennio a.C., il maiale si è rivelato una preziosa fonte di ricchezza: la sua carne è sinonimo di scorpacciata, il suo sangue e le budella sono usate per sanguinacci e salsicce, il grasso per le candele, la pelle e i tendini per fare corde di strumenti musicali, le setole spazzole e pennelli. Ciononostante, nel corso dei secoli il maiale ha conosciuto alterne fortune, che lo hanno visto animale degno di essere sacrificato agli dèi in Egitto e in Grecia, trasformato poi in simbolo di lussuria per colpa del manto rosa che lo fa sembrare nudo e addirittura condannato davanti a tribunali in piena regola con l’accusa di infanticidio. Un destino di alti e bassi, quello di questo nostro "cugino poco amato", che attraverso lo sguardo di Michel Pastoureau diventa lo specchio della mutevole storia culturale e sociale dell’uomo, una riflessione colta e prosaica su un rapporto ambivalente e sempre passionale tra noi e l’animale biologicamente a noi più affine, a cui è sempre più legata la nostra sopravvivenza.
Pastoureau was born in Paris on 17 June 1947. He studied at the École Nationale des Chartes, a college for prospective archivists and librarians. After writing his 1972 thesis about heraldic bestiaries in the Middle Ages, he worked in the coins, medals and antiquities department of the French National Library until 1982. Since 1983 he has held the Chair of History of Western Symbolism (Chaire d'histoire de la symbolique occidentale) and is a director of studies at the Sorbonne's École pratique des hautes études. He is an academician of the Académie internationale d'héraldique (International Academy of Heraldry) and vice-president of the Société française d'héraldique (French Heraldry Society). When he received an honorary doctorate from the University of Lausanne in 1996, he was described as an eminent scholar who has made a radical contribution to several disciplines. Professor Pastoureau has published widely, including work on the history of colours, animals, symbols, and the Knights of the Round Table. He has also written on emblems and heraldry, as well as sigillography and numismatics.
La terza stella è di stima per l'autore, che face saggi ben più ragionati (colori/Orso etc..) Buona Lettura distensiva ma livello assolutamente superficiale -