Daisy MacGarritt vive intrappolata in un mondo di bugie. Ci sono quelle che si racconta da sola per affrontare il suo passato. Quelle che gli uomini della sua vita le hanno raccontato per sminuirla e farla sentire insicura. Infine, quelle più le menzogne a cui si aggrappa per paura della realtà. Jim Hunt, invece, è convinto delle sue granitiche verità e le difende a spada tratta. I MacGarritt sono colpevoli della morte di suo padre. Colpevoli di averli derubati di un bellissimo meleto e di un’esistenza dignitosa. Per questo, ora che sono morti, intende riprendersi tutto, a ogni costo. Acquisire la proprietà dei suoi nemici storici, secondo lui, sarà un gioco da ragazzi. O forse no. Perché l’arrivo inaspettato di Daisy cambia le carte in tavola. E non solo quelle. Il confronto tra la sete di vendetta di Jim e la fragile armatura di bugie di Daisy genera un'attrazione inaspettata. Irresistibile. I due si ritrovano divisi tra un odio irrazionale, alimentato dalle ferite del passato, e una passione spontanea, che li travolge negando ogni logica. Tutto sotto una cascata di bugie infrante, di scomode verità rivelate e di un amore, puro e innocente, che fiorisce a dispetto di tutto. Riusciranno Daisy e Jim a superare il peso delle loro famiglie e a costruire un futuro su fondamenta di verità e perdono, o le cicatrici del passato saranno troppo profonde da guarire?
Emma Black is a pen name. The author lives in Southern Italy with her husband, her lovely daughters and her dog, who always helps her do the housework. After many sci-fi short stories, she has been trying different genres, among which erotic and paranormal. She writes every day, especially on weekends, when her Muses scream out loud in her head, after a wild night of drinking.
Dopo la scoperta di essere l’erede di una proprietà di cui non era a conoscenza la dolce Daisy MacGarritt si reca sul posto per toccare con mano quella che potrebbe essere una svolta nella sua vita incasinata. Bullizzata da ragazzina e venuta su con le unghie e con i denti, Daisy vive ancora le sue paure ma ha consapevolezza di se stessa. Il primo incontro con Jim Hunt non è dei migliori. Lui le appare come uno dei bulli che tanto l’hanno infastidita e sebbene lei sia vittima inconsapevole, il bel ragazzone si lascia trasportare da un eccesso di rabbia dovuto a quanto gli è stato raccontato fin da bambino. Ma l’imprevisto è dietro l’angolo e tra Daisy e Jim tutto potrebbe cambiare.
Come sempre i libri di Emma si leggono davvero in fretta, lei ha una scrittura estremamente scorrevole, pulita e coinvolgente che li accomuna tutti. Ho apprezzato Daisy che acquista fiducia in se stessa e nelle sue capacità con il trascorrere dei giorni, allo stesso modo ho trovato molto carine le sue due nuove amiche che la sostengono e l’aiutano ad ambientarsi in un posto sconosciuto. Il loro rapporto diventa fin da subito cameratesco e questa è stata una delle cose che più mi hanno colpita nella storia, i bei legami che nascono dal nulla.
Le figure genitoriali invece non ci fanno una gran bella figura e avrei voluto un approfondimento maggiore proprio sulle scelte da loro fatte che hanno impattato sulla vita dei protagonisti in maniera evidente. E per finire parliamo di Jim, il primo approccio con lui non è stato dei migliori, è stato uno di quegli incontri lettore-protagonista dove il feeling non è scattato. Jim di certo cresce emotivamente assieme alla storia ma non è riuscito a fare breccia nel mio cuore e me ne dispiace molto ma non sono riuscita a capire alcuni suoi atteggiamenti anche se motivati dal suo passato. Allo stesso tempo però mi ha anche spezzato il cuore perchè si vede che tra lui e i suoi fratelli quello che più ha sofferto fin dall’infanzia è stato proprio Jim. Ah Emma che emozioni contrastanti mi fai provare!
recensione a cura del blog “Libri Magnetici" by Ila Flower Road. Certo. E io mi chiamo Daisy. È destino. Sì, e chi ci crede? Quando mai le cose sono andate bene per me? La risposta è mai. La mia vita segue alla lettera le leggi di Murphy. Perciò, se qualcosa può andar storto, di sicuro lo farà.
Daisy Smith un bel giorno scopre che la sua vita è una bugia: non è l’orfana che ha sempre creduto di essere ma la figlia di due genitori che al crescerla hanno preferito altro. Egoismo? Mancanza di empatia? Questo Daisy non lo sa, ma ora che si trova nella grande tenuta appartenuta ai suoi genitori è decisa a scoprirlo. Le lettere di suo padre sono il lascito che le consentirà di fare luce sulla sua storia. Certo, il suo arrivo in città non se lo aspettava così tumultuoso…essere affrontata a muso duro davanti alla magione dei suoi da un gigante biondo ed estremamente arrabbiato non era esattamente il comitato di accoglienza che si aspettava di trovare.
Nemica, sì. Acerrima nemica. Rivale. Usurpatrice. Ladra e bugiarda e chissà cos’altro. Ecco chi è lei. Me lo devo scrivere da qualche parte. O tatuare su una mano, almeno non lo dimenticherei così spesso.
Anche Jim Hunt non è cresciuto in una famiglia prettamente convenzionale: il padre rimasto vittima dei suoi cattivi investimenti e la madre arida e rinchiusa in un rancore verso il mondo in generale e sfogato sui tre figli in particolare, figli che, nonostante tutti gli anni di abusi e violenze, ancora non riescono ad impedirsi di cercare di compiacerla. Jim è stato cresciuto nella convinzione di dover ripristinare “l’onore perduto” della famiglia, di riconquistare quello che, con l’inganno crede, sia stato sottratto. Ma se la storia non fosse proprio quella che per anni si è sentito raccontare? E se il nemico avesse due ammalianti occhi verdi e un sorriso dolce e ingenuo?
Io che mi vanto di essere una donna concreta, specie dopo le fregature che ho preso dagli uomini, mi ritrovo catapultata in un universo di fantasie piccanti. Uno in cui, pur non essendo mai stata attratta dai barbuti, comincio a chiedermi dove posso comprarne uno così. Li venderanno al supermercato del paese? Le faranno mai, quelle offerte paghi uno, prendi tre? Soprattutto, com’è, quando ti bacia? Sarà morbida, quella peluria fitta? Punge o fa il solletico, quando te la ritrovi tra le… Smettila, Daisy. Subito!
Imprigionati nella malia di questa atmosfera bucolica l’autrice ci pone davanti non alla solita storia d’amore basata sul trope enemies to lovers. Il background dei due protagonisti affonda le radici in un passato dove è l’abbandono a farla da padrone: lei figlia non voluta di genitori che hanno scelto l’egoismo al posto dell’amore e lui che forse avrebbe preferito l’abbandono fisico piuttosto che l’allontanamento emotivo impostogli dalla madre/ padrona. Personalmente, e se sbaglio mi correggerà l’autrice, ho trovato delle similitudini tra Jim e il padre di Daisy: entrambi imbrigliati in un amore che li spinge a scelte dolorose e rinunce non volute, ma dove il primo trova la forza di dire no il secondo invece soccombe sacrificando la cosa che gli è più cara, la figlia. La domanda che mi sono posta leggendo questo libro è: quale tipo di amore è quello che ti impone delle rinunce dolorose? La risposta che mi sono data è che non è amore, è spesso possesso, egoismo e cecità verso i bisogni del prossimo.
Mio padre ha lasciato a me la casa, con tutti i quattrocento acri della proprietà, e tanto di quel denaro che potrei smettere di lavorare e cominciare a spendere, ma non mi basterebbe una vita intera per farlo. Eppure, ora non penso ai soldi, né alla terra, perché il mio cuore è pervaso da un gelo solido, impenetrabile. Dalla tristezza di un’esistenza che sarà molto più agiata di quanto potessi immaginare, ma sarà comunque vuota, perché lui non c’è.
Un’altra considerazione che mi è venuto spontanea è che spesso nella vita teniamo a cose che per noi risultano fondamentali, di cui pensiamo di necessitare ma che spariscono nell’immediato momento in cui ci accorgiamo che per ottenerle finiremmo per perdere qualcosa di ancora più bello e importante e che davvero ci è diventato essenziale. Penso sia questa la lezione che i nostri protagonisti dovranno imparare e che forse, sarebbe utile anche per noi apprendere.
Eccoci qua, il principe che non è azzurro e, diciamolo, neppure principe, e la bella addormentata. quattro petali e mezzo
Ben ritrovate mie adorate Peccatrici, questa volta vi porto a fare un giro alla velocità della luce! Eh sì, "SHATTERED LIES" di Emma Black, l'ho letto in maniera così rapida che non mi sono accorta di averlo terminato e non perché sia breve, ma perché la scrittura è talmente fluida, dinamica e coinvolgente da farti arrivare alla parola fine in un batter d'occhio. Una storia fatta di bugie, così tante da condizionare il modo di vivere, di pensare e da forgiare il carattere dei due protagonisti. Daisy non ha avuto una vita facile, ha dovuto sgomitare e proteggersi per sopravvivere negli orfanotrofi e alle case famiglia che si sono susseguiti nella sua infanzia e adolescenza. Cresciuta con un senso di inadeguatezza e inferiorità che la pervade, è forte ma non abbastanza da rimanere immune alla prevaricazione di chi le sta accanto. Così quando viene a conoscenza di un'eredità lasciatale dai suoi genitori biologici, ci vede uno spiraglio per ricominciare da capo. Quando, però, scopre in cosa consiste il lascito, ne rimane spiazzata rendendosi conto che la sua vita si reggeva su un'enorme bugia. L'impatto per lei è devastante e non aiuta il fatto che Jim di quel lascito si senta il padrone indiscusso e si senta defraudato da un impostora. Lui, cresciuto su convinzioni dettate dall'odio e dalla sete di vendetta, abituato a farsi carico delle sofferenze dei suoi fratelli, da sempre avvezzo al lavoro duro e onesto, assuefatto a una madre poco amorevole. Non rimarrà a guardare i suoi sogni scivolargli fra le dita e sarà guerra aperta con questo delicato "fiorellino" che tanto delicato non è. Daisy in questo luogo, seppur a tratti ostile, troverà due amiche vere, si sentirà finalmente amata e capita e crescerà interiormente prendendo coscienza di sé e delle sue capacità. E Jim, il buon vecchio Jim, prenderà consapevolezza di ciò che lo circonda dissipando quella nebbia di bugie che gli offuscava la mente. Una lettura davvero coinvolgente e resa originale dai personaggi che si susseguono, non solo i principali; anche se all'inizio il protagonista vi potrà sembrare fuori luogo, sappiate che a tutto c'è un perché e lo capirete strada facendo. L'unica pecca? È finito troppo presto 🥲 avrei voluto leggerne ancora e ancora. La penna di Emma è immediata, i dialoghi e la trama si dipanano in modo equilibrato e fluente, arrivando alla conclusione in men che non si dica. Vi consiglio di andare a raccogliere un po' di mele e darle a Daisy che saprà sicuramente far qualcosa da leccarsi i baffi, io prendo quel pickup laggiù e vado verso una nuova avventura a caccia di emozioni. Alla prossima lettura 😘 Debby
Shattered lies" è un romantic suspense, hate to love, frizzante, intrigante, con dialoghi vivaci e pungenti, che si legge velocemente ed intrattiene.
Daisy è cresciuta tra case famiglia ed affidamenti finiti male, bullizzata in passato e sminuita anche dal suo attuale compagno, è una giovane donna con poca stima di se stessa. Quando un avvocato la contatta per comunicarle che il suo vero padre è morto da poco e le ha lasciato in eredità una fattoria, Daisy è sorpresa, curiosa ma anche abbattuta perché non capisce come possano averla abbandonata, tenendo pure conto che i suoi genitori erano più che benestanti. Infatti, la fattoria, in realtà, è praticamente una villa con molti terreni. Il problema è che il vicino, Jim Hunt, vuole quella proprietà e quando Daisy arriva è guerra aperta ed il loro primo incontro è davvero qualcosa di inaspettato e....violento!
Jim è suscettibile e piuttosto iroso: i suoi genitori gli hanno instillato l'odio verso i vicini di casa, colpevoli di non avergli rivenduto un pezzo di terreno e Jim, da sempre, cova vendetta.
In realtà, Jim non è un cattivo ragazzo, anzi è uno che si spacca la schiena sul lavoro e che ha sempre protetto i due fratelli minori dalle percosse e dalle cattiverie della madre. Il suo atteggiamento, dunque, in parte è giustificato dall'esempio poco corretto dei genitori ma in parte no e alcune azioni, sia verso amici che la madre, non sono proprio riuscita a condividerle. Dalla storia, i genitori, sia di Daisy che di Jim, non ne escono molto bene ma le giustificazioni ai loro comportamenti mi sono sembrate un po' troppo frettolose o forzate così come il colpo di scena finale relativo alla famiglia di Jim.
Daisy, invece, mi è proprio piaciuta ed il suo personaggio ha un'evoluzione davvero ben costruita e molto bella: piano piano la ragazza "tira fuori le unghie" ed inizia a difendersi, dimostrando di essere attenta e perspicace e riesce ad acquistare sicurezza e a mettersi al primo posto nelle sue priorità! Tutto ciò grazie anche a due amiche che conosce il primo giorno di visita alla fattoria, che subito la aiutano e la supportano.
Nell'insieme è una lettura piacevole e scorrevole, che incuriosisce e tiene compagnia.
Se amate i romanzi di Lucy Score e vi fanno battere il cuore i personaggi maschili ruvidi, tormentati ma dal cuore d’oro, allora Shattered Lies di Emma Black è esattamente ciò che fa per voi. Jim Hunt è uno di quei protagonisti che sembrano fatti di pietra: duro, deciso, arrabbiato col mondo. Ma sotto quella corazza si nasconde un’anima piena di dolore, di senso di giustizia e di dolcezza. E no, non è solo una mia impressione: anche Ares, il suo cane, è il suo perfetto riflesso. All’apparenza feroce, in realtà è un cucciolone protettivo e affettuoso che conquista il lettore scena dopo scena. La protagonista, Daisy MacGarritt, parte come una donna intrappolata in una rete di menzogne, quelle che si racconta da sola, quelle che le sono state imposte, e soprattutto quelle che usa per proteggersi dalla realtà. Ma pagina dopo pagina, la vediamo crescere, affrontare la verità, scegliere di non lasciarsi più definire dal passato. La sua evoluzione è credibile, intensa e profondamente umana. La trama si muove tra rancori antichi, vendette pianificate e segreti a lungo taciuti. Jim è convinto che i MacGarritt siano responsabili della rovina della sua famiglia e vuole riprendersi il terreno che secondo lui gli è stato "rubato". Ma quando Daisy arriva nella casa di famiglia, nulla va più secondo i suoi piani. Quello che doveva essere un regolamento di conti si trasforma in un confronto emotivo potente, dove ogni bugia che ha segnato le loro vite viene a galla, una alla volta, lasciando spazio a una luce nuova. Il romanzo è un crescendo emotivo: tra odio e passione, dolore e tenerezza, verità scomode e perdono, Shattered Lies ci accompagna in un viaggio di rinascita. L’amore tra Jim e Daisy non è semplice, ma è autentico, e proprio per questo fa male e fa bene al cuore allo stesso tempo. Un romance intenso, profondo, con personaggi molto umani e una tensione narrativa che tiene incollati fino all’ultima pagina. Si legge tutto d'un fiato anche grazie a una bella scrittura, pulita e coinvolgente. Consigliato!
"Shattered Lies" è stata una lettura scorrevole, intensa e ben strutturata. Fin dalle prime pagine mi sono sentita completamente coinvolta, ma è stata soprattutto Daisy che mi ha fatta restare incollata alle pagine. L’ho amata tantissimo e sin da subito. Ha quella fragilità che colpisce e viene voglia di abbracciarla forte per dirle " Io sono qui, non avere più paura". Nonostante i tanti fantasmi che si porta ancora dietro, grazie alla sua forza d'animo, riuscirà a sconfiggerli, e questo mi ha colpita profondamente. Le bugie che la circondano, quelle che si racconta per sopravvivere, quelle che le sono state imposte da uomini che, in teoria, avrebbero dovuto amarla, ma che volevano sempre sminuirla, le ho sentite tutte sulla pelle. Ammetto che Jim, invece, inizialmente mi ha lasciata un po’ spiazzata. Non l’ho amato subito, anzi... I suoi modi iniziali mi hanno disturbata, e non riesco ancora a giustificarli. Credo però, che l’autrice volesse proprio suscitare quel senso di fastidio, quella strana tensione emotiva e ci è riuscita alla grande. Ci farà conoscere poi il vero Jim, la sua vera essenza, il suo lato più profondo, quello che riesce a emergere sotto la corazza dura. Quello che nascerà tra Daisy e Jim non è un amore facile: sarà pieno di dolore, di bugie e di verità scomode. Proprio lì, nel caos, sboccerà qualcosa di vero o forse no! Ho riflettuto tanto sul potere che hanno le bugie, su come ci aggrappiamo spesso a certe illusioni, pur di non affrontare la realtà e questo è assolutamente sbagliato, perché la verità può far male inizialmente, è vero, ma le bugie logorano l'anima lentamente e non lasciano più alcuna via di scampo. La penna di quest'autrice mi è piaciuta tantissimo: diretta, coinvolgente e mai scontata. È il suo primo libro che leggo e mi piacerebbe leggere anche i precedenti. Complimenti! Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶🌶 Emozione: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Daniela Pani.
Avete presente quelle storie che vi ricordano film per ambientazione o anche solo per l'atmosfera che si percepisce? Ecco mentre leggevo questo libro ho pensato sia a La guerra dei Roses che a Il profumo del mosto selvatico (e quindi adesso vorrei proprio rivedere entrambi). Se li conoscete avete un'idea dell'aria che si respira in questo libro.
Questa autrice per me è una garanzia, la leggo sempre con molto piacere e ogni volta la sua penna per me è perfetta, quel giusto mix tra sentimento e divertimento. Anche stavolta il suo stile mi ha catturata fin da subito, facendomi divorare il libro in poco tempo.
La storia è ambientata in un piccolo paese, cosa che apprezzo sempre tanto, ed è un hate to love, che adoro. I battibecchi fra i due protagonisti mi sono piaciuti e hanno reso il ritmo frizzante.
Daisy, la protagonista, mi è piaciuta molto, ha una crescita personale molto importante e trasmette il giusto messaggio: ogni persona è degna, ognuno è importante a modo proprio, non serve l'accettazione degli altri, l'importante è quella propria. Il suo percorso di maturazione è forse la parte che più ho apprezzato di tutta la storia.
Di contro Jim mi è piaciuto meno, ma perché secondo me è meno spiegato. La sua rabbia è un fatto, data per scontata, ma secondo me avrebbe avuto bisogno di una maggiore elaborazione, ho trovato non così forte la spiegazione delle sue motivazioni. Così come il finale, anch'esso per quel che riguarda la famiglia Hunt mi è risultato non così solido, o forse più semplicemente avrei letto di più riguardo a loro, non mi stanco mai di leggere questa autrice. ... continua sul blog
Emma Black torna con Shattered Lies, e come sempre riesce a conquistarmi completamente! La storia è un hate to love, e sin dall'inizio i due fanno scintille, a causa di incomprensioni e vecchi rancori che si trascinano dalla generazione precedente e che Jim, più di tutti, sembra non voler abbandonare. Sia Daisy che Jim hanno entrambi dei caratteri molto complessi e complicati, durante la storia impareranno a crescere, nonstante le difficoltà e gli errori commessi – Jim quante ne combini!- che a volte sembreranno insormontabili, ma che poi ti faranno apprezzare ancora di più tutti i personaggi, anche quelli secondari, che sono strutturati così bene, che ti sembrano quasi reali, proprio perchè non sono “perfetti” , ma sbagliano, a volte continuano a farlo, ma che mano a mano crescono e maturano. Nello stile tipico di Emma, ci sono tanti colpi di scena, descritti così bene e con una scrittura scorrevolissima e vivace, che non vorrete lasciare il libro fino a che non avrete letto la parola fine! Oh, e amerete alla follia Ares!!!
4.5⭐ divorato grazie ad un ritmo scorrevole , divertente e a tratti commovente. Daisy ha da tutta la vita a che fare con le bugie, quelle che si racconta e quelle che subisce . Jim invece ha fondato tutta la sua vita su certezze che considera scolpite nella pietra . Dovranno mettere tutto in discussione e affrontare verità che in alcuni casi sono sconvolgenti