«Ciao, mi chiamo Michele, ho sessantacinque anni e mi piacciono le torte, le passeggiate in montagna e le stagioni che si alternano.»
Così inizia il racconto di un’estate inaspettata, quella in cui Michele, uomo solitario e abitudinario, si ritrova ad accogliere in casa la giovane nipote Sofia, rimasta improvvisamente sola dopo la morte della madre. Un incontro tra due solitudini che non si conoscono davvero e che la vita mette fianco a fianco nel cuore silenzioso di un piccolo paese di montagna.
Entrambi provati da scelte, assenze e ferite ancora aperte, Michele e Sofia imparano lentamente a osservarsi, a capirsi e, forse, a fidarsi l'uno dell'altra. Mentre la natura segue il suo corso, i giorni si susseguono tra incomprensioni, silenzi, timidi sorrisi e piccole conquiste. Non è facile colmare il vuoto lasciato da chi non c’è più, né imparare ad affidarsi a chi un tempo è fuggito.
La montagna e i suoi silenzi è un romanzo delicato e profondo sul potere del tempo, della memoria e dei legami familiari. Una storia di riconciliazione e crescita reciproca, che tocca temi la perdita, l’accettazione, il bisogno di essere riconosciuti e accolti per ciò che si è.
Un viaggio emotivo fatto di parole non dette, gesti semplici e momenti che leniscono le ferite emotive. Perché a volte, per ritrovarsi, basta restare in silenzio e lasciarsi proteggere dalla montagna.
cat_onthebooks lo e Gandalf vi presentiamo un romanzo in cui la montagna diventa il sostegno di due anime che imparano a rialzarsi dal dolore,e a vivere di nuovo nel mondo grazie ai legami familiari e alle seconde possibilità.
Ecco a voi "La montagna e i suoi silenzi" di Alessandro Seren Rosso
Michele è un uomo di 65 anni che per anni è rimasto all'estero, lontano dall'unica famiglia che gli è rimasta: la sorella minore Cinzia e e la nipote Sofia. Tuttavia, nel momento in cui Cinzia viene a mancare, lui viene chiamato alla responsabilità e alla gestione di due dolori differenti: quello suo e di Sofia.
Nel piccolo paesino montano che ha visto lui e la sorella crescere, Michele deve sostenere il senso di colpa per non aver avuto il coraggio di superare le sue paure e di godersi i suoi affetti, e di poter rimediare alle assenze verso Sofia provando a instaurare un rapporto con lei: ma la tanta rabbia e sofferenza che l'adolescente porta dentro di sé,scoppiano presto attraverso la ribellione di tutti i suoi silenzi...
In un'estate che colora la natura di profumi e meraviglie, la quotidianità tra zio e nipote diventa l' attimo in cui dare voce alle emozioni, trovando al tempo stesso il modo di superare le ferite e cercare di andare avanti per trovare la propria serenità e felicità.
Il lettore vive i momenti di abbattimento e lutto dei due protagonisti sentendo con l'anima il presente spezzato nel quale interagiscono... Allo stesso modo in cui il suono dei passi popola i sentieri di montagna, si percorrono anche quelli del cuore e dell'amicizia, in un paese che coltiva legami semplici e sinceri.
Lo stile di scrittura è fluido e enfatizza l'importante rapporto che unisce l'uomo alla natura, donandogli un immenso significato: quello di guarire l'anima portandola nella giusta direzione.
Per chi cerca storie che si fanno raccontare attraverso la formazione e la crescita del sentire umano, questo libro è l'ideale: camminare con Michele e Sofia, infatti, si rivelerà un viaggio speciale.
Ci sono libri che ti arrivano tra le mani in modo inaspettato… come questo. Una chiacchierata su Instagram, un caffè, e una copia omaggio che ho iniziato subito con curiosità.
E che dire? Mi ha conquistata dalle prime pagine. Una storia dolce e delicata, ambientata tra le montagne: silenziose, protettive, custodi di un’estate che cambierà tutto per Michele e la giovane Sofia.
🌿 Una tredicenne che affronta un dolore enorme. 🌿 Uno zio che non si sente all’altezza. 🌿 Due solitudini che imparano lentamente a fidarsi.
L’amore per la natura, per i piccoli gesti, per la vita semplice di paese attraversa ogni pagina. È uno di quei romanzi quieti ma intensi, che ti accompagnano e ti scaldano il cuore.
Grazie Alessandro per questo viaggio emozionante tra ricordi, rimpianti e rinascite. ❤️ Per me è un 4/5 meritatissimo. recensione completa sul blog La Magia delle Pagine Stampate