Altro nuovo scrittore e mi sono appassionata subito! Un genere che amo, che leggo molto volentieri e che, grazie al confronto con le ragazze del gruppo, mi ha aiutata a trovare nuovi scrittori per ampliare le mie letture. E Pulixi è uno di questi "nuovi" autori che vedevo ma che non mi decidevo ad affrontare.
Ho iniziato dal suo ultimo libro, uscito ad inizio anno, attirata dal titolo e dalla trama, un connubio tra indagini, libreria e gatti.
Ma andiamo con ordine: Marzio Montecristo è il proprietario della libreria cagliaritana "Les Chats Noir" da quando, anni prima fu costretto a lasciare l'insegnamento. Appassionato di gialli pensò di aprire una libreria specializzata nel genere giallo.
Dopo un periodo iniziale negativo, l'aiuto di Nunzia prima con la creazione di un book club e dei due mici neri Miss Marple e Poirot dopo, riesce a non far naufragare il suo sogno.
Però col suo carattere "leggermente" scontroso il pericolo è sempre dietro l'angolo: rischia di perdere clienti ogni giorno e solo grazie alle "mediazioni" di Patricia, la ragazza che lo aiuta a gestire le relazioni col pubblico e con cui ha un rapporto scherzoso, riesce a mandare avanti la libreria e gli appuntamenti del martedì. Un numero ristretto di appassionati giallisti, discutono di un libro la settimana ma aiutano anche a risolvere dei casi intricati che la polizia non riesce a risolvere.
I quattro "detective" sono un gruppo variegato: un signore appassionato di gialli e ottimo conoscitore di vini, una nonnina molto delicata che per contrasto ama i thriller più sanguinari, un frate e una giovane ragazza.
Strane morti scuotono la città, con una clessidra come indizio ricorrente. Il primo omicidio avviene nella famiglia di un suo ex alunno, l'unico sopravvissuto, il quale racconterà la terribile e strana storia a cui ha assistito, dando un aiuto alle indagini.
Altri eventi simili seguono nei giorni successivi, il gruppo inizia ad indagare per aiutare la polizia che non ha nessuna idea e poco a poco si arriverà alla sconcertante verità. Tutti gli omicidi sono collegati, riportano ad un evento passato, sono una vendetta personale che lascerà basiti. Perché non te lo aspetti.
Una bella storia, ben costruita, con personaggi simpaticissimi e con un pizzico di tristezza per la storia di Nunzia, colpita dall'Alzheimer.
Ho fatto fatica a staccarmi da questo libro, dai suoi protagonisti una volta letta l'ultima pagina e, come tanti altri, mi chiedo se potrebbe diventare una serie. Sarebbe proprio stupendo!