Un viaggio alla scoperta di un mondo fantastico, abitato da creature che si possono evocare dalle pagine dei libri, piante misteriose e poteri magici.
Sto parlando dell'ultimo romanzo dell'autrice Sara Petrolini. Sara è un'autrice con all'attivo alcuni titoli, tra cui Una Bara per Due e Hotel Discordia. Il fil rouge di questi romanzi, oltre alla cura per i dettagli, è la caratterizzazione cozy delle atmosfere, a prescindere dal genere.
Nestor Flynt e le creature dimenticate è un romanzo fantasy, il primo dell'autrice, che vede come protagonista Nestor, un ragazzino di quindici anni, cresciuto in una famiglia normale, alle prese con cinque tra fratelli e sorelle nel villaggio di Feronia. Un giorno però tutto cambia: bussa alla porta di casa Flynt un anziano dall'aria curiosa. È Aurelius Costans, 𝙢𝙖𝙜𝙞𝙨𝙩𝙚𝙧 della scuola il Capitolo della Sorgente.
L'invito per Nestor è quello di andare a studiare al Capitolo, per sviluppare appieno i poteri che non sapeva di avere, e diventare 𝙗𝙞𝙗𝙡𝙞𝙤𝙢𝙖𝙘𝙤: giovani che hanno la capacità di ridare vita alle creature magiche nascoste in libri misteriosi e segreti. Nestor sulle prime non sembra convinto di abbandonare la propria casa e la propria famiglia, ma si convince grazie alla sua sorellina Leda.
La scuola si rivela un mondo stravagante: innanzitutto, Nestor scopre di essere l'unico studente insieme alla sagace Fillide. La giovane non sta studiando per diventare bibliomaca, ma una 𝙢𝙚𝙜𝙖𝙧è, ovvero una sorta di strega, con poteri magici legati alle piante, al mondo naturale. La sua insegnante la spinge a fare amicizia con Nestor e a spiegargli tutto ciò che c'è da sapere sul Capitolo e sui loro poteri. Nestor infatti è pieno di domande, completamente avulso da quel mondo.
La storia assume un ritmo via via più dinamico quando i due studenti del Capitolo della Sorgente dovranno partecipare ai giochi che coinvolgono tutti i Capitoli: Nestor e Fillide si troveranno quindi a fronteggiarsi con altri ragazzi e ragazze come loro, in prove che li porteranno al limite, tra pericolose creature, sabbie mobili, incantesimi e magia. Nemici feroci e senza scrupoli, però, si nascondono nell’ombra: un potente incantesimo li ostacola, e Nestor sembra essere l’unica chiave per spezzarlo.
Nestor Flynt e le creature dimenticate è un libro fantasy adatto a lettori e lettrici di tutte le età. Sara ha messo una cura incredibile nella creazione di una lingua specifica, ispirata al greco e al latino, per tutti gli incantesimi di evocazione, i nomi degli oggetti magici che i ragazzi utilizzano nel loro percorso, oltre ad avere utilizzato termini botanici per tutte le piante che compaiono nel racconto.
L'autrice è riuscita a creare un mondo fantastico in cui i libri e le piante sono elementi magici per eccellenza; i bibliomachi hanno il potere di nascondere e proteggere le creature, ma anche di richiamarle in vita e farle materializzare.
Dopotutto, solo un'amante dei libri poteva dar vita a un mondo in cui ogni volume è un portale, e ogni pagina un incantesimo capace di evocare creature magiche: un omaggio straordinario al potere infinito della parola scritta.