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Le radici profonde

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La destra postfascista si porta dietro da sempre un'ossessione, figlia di un complesso d'inferiorità nei confronti della la cultura. Da un lato invidia per sé una nobile tradizione intellettuale, dall'altro denuncia un'esclusione a priori dalla produzione culturale.

Ma che cosa ha prodotto negli ultimi cinquant'anni la cultura della destra italiana?

Quali libri si trovano sugli scaffali di ministri, vicesegratari e parlamentari?

Su cosa fonda la propria formazione politica e il proprio apprendistato sentimentale la Generazione Atreju oggi al governo dell'Italia?

E cosa leggono e ascoltano i giovani militanti che sognano un posto in parlamento?

Ricostruire la dieta culturale di chi ha in mano il paese è essenziale per capire come vede il mondo. Ed è questo l'obiettivo del giornalista e scrittore Valerio Renzi, che indaga in questo libro il rapporto tra la destra postfascista di Giorgia Meloni e la questione culturale, dal dopoguerra all'epopea delle tv private berlusconiane, fino alle culture wars dei nostri anni.

Dalla passione per Il Signore degli Anelli di Tolkien e l'ombra di Julius Evola, passando per la musica identitaria e la stagione dei Campi Hobbit, Renzi analizza le radici profonde che legano la destra italiana alle pagine più oscure del Novecento, radici impossibili da pena la perdita della propria identità.

Le radici profonde è dunque uno strumento agile per capire l'atteggiamento della destra italiana verso la cultura e gli intellettuali, tra riferimenti pop e storie da un passato che sembra non passare mai.

177 pages, Kindle Edition

Published June 6, 2025

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Valerio Renzi

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Profile Image for Vic.
121 reviews3 followers
December 30, 2025
La destra postfascista (quella parlamentare e quelle extraparlamentari) ha l'ossessione della cultura, è il terreno in cui il rosicamento verso la sinistra è sempre stato più evidente. Non ne sopporta gli intellettuali (filosofe, scrittori, attrici, registi e giornaliste) perché quelli a destra son pochi e - diciamolo - scarsi. Al contempo millanta di essere esclusa dalla produzione culturale, mettendo in scena la fiera del vittimismo.
Eppure, cosa ha prodotto da quando è entrata in parlamento, da quando conta qualcosa nelle amministrazioni, da quando ha eletto la sua prima premier? Qualche trofeo politico - la giornata delle Foibe, alcuni discutibili musei, vie e piazze intitolate ad ambigui figuri - e soprattutto l'occupazione di ogni spazio dirigenziale in ambito culturale.
Valerio Renzi, che delle destre scrive e parla da tempo, approfondisce il tema partendo dalla Liberazione e passando per Berlusconi, in un excursus piuttosto interessante e raramente messo per iscritto in maniera così chiara.
Se posso muovere una critica, mi è mancato un approfondimento sul "futuro", qualche riga in più su come le guerre culturali della destra globale anti-woke stiano diventando sempre più uno spunto e un'occasione per "canonizzare" il bagaglio storico-ideologico di chi oggi comanda, in Italia ma anche altrove.
Profile Image for Ivan Cantú.
4 reviews1 follower
November 2, 2025
Punti di vista interessanti che ti permettono di interpretare l'attualità in modo più approfondito e migliore. Purtroppo ho fatto fatica a seguire alcune parti in cui il lessico mi è sembrato difficile.
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