«Non siamo amici, Les» disse senza un filo di amarezza. «Non lo siamo mai stati. Io e Ley lo eravamo, lo siamo. Io e te? Non possiamo esserlo.» «Perché abbiamo fatto…» «No» mi interruppe. «Perché mi piaci, mi piace stare con te e non posso fingere il contrario.»
Duncan voleva solo sentirsi libero. Viaggiare. Vivere. Ma quando torna a Londra dopo sei anni in giro per il mondo, trova ad attenderlo qualcosa che nessun passaporto avrebbe potuto prepararlo ad una figlia di tre anni. Sua. E di cui non sapeva nemmeno l’esistenza. Lui, che non sa nemmeno come prendersi cura di se stesso, ora deve essere il punto fermo di una bambina, dolce quanto impegnativa. Come se non bastasse, a complicare la sua nuova vita c’è Lesley Thompson: la sorella del suo ex-migliore amico, colei che una volta era solo la “piccola Lesley”, ma che ora è cresciuta ‒ eccome se è cresciuta ‒ e non ha alcuna intenzione di lasciarlo tranquillo. Lesley ha sempre avuto un debole per Duncan, ma lui l’ha sempre tenuta a distanza. Fino a quel bacio rubato la notte prima della sua partenza; un bacio che nessuno dei due ha mai davvero dimenticato. Ora che le loro vite si sono incrociate di nuovo, Duncan dovrà affrontare la sfida più grande di restare. Per sua figlia. Per se stesso. E forse, per una donna che potrebbe fargli perdere la bussola più di qualsiasi viaggio. Forse scoprirà che la libertà che cerca è lì, tra due occhi che non ha mai davvero guardato e una piccola mano che gli ha cambiato per sempre la rotta. Tra cuori in subbuglio e legami da ricostruire, Duncan capirà che non tutti i viaggi iniziano con una partenza. Alcuni iniziano con un ritorno.
Avevo già letto qualcosa di questa scrittrice ma devo dire che con questo libro ha superato ogni aspettativa. La storia, i colpi di scena, la tensione, la passione, i legami. In questo libro vengono trattate tante tematiche, anche importanti e serie, ma non viene mai fatto pesare nulla. La scrittura delicata ma decisa, l’impostazione scorrevole ma mai frettolosa. Il livello di tensione che c’è tra Duncan e Lesley è 🥵. L’importanza dei legami, della famiglia, degli amici viene ampiamente descritta e valorizzata. Io ho un grande debole per il brother’s best friend e questo libro vola di diritto tra i miei preferiti con questa trope. Super consigliato! 5⭐️
Duncan e Lesley sono la prova vivente di un amore completo, un rapporto che si è dovuto ricostruire per via di un periodo trascorso lontano da tutti. Tutto ciò ha come contorno la comparsa di Rue, un bambina di quasi tre anni, avuta da una relazione occasionale di cui lo stesso Duncan non era a conoscenza.
Essere un ragazzo padre non è una cosa semplice da affrontare: l'istinto di proteggere la bambina prende il sopravvento, ma con il supporto della sua famiglia cerca di mettercela tutta per essere un bravo genitore. L'imprevisto però è sempre dietro l'angolo fin quando perviene una lettera nelle mani di Stanley incrinando la relazione tra lui e Lesley.
Storia carina ma prolissa e con pochi colpi di scena… Ci sono più incomprensioni perché non si parlano che altro. Le ultime 100 pagine le più interessanti