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Rimani per un'ultima canzone

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Regola ‘numero uno’ dell'amicizia mai perdere la testa per la sorella del proprio migliore amico. Soprattutto se la ragazza in questione è una ‘bad girl’ poco più grande, i cui atteggiamenti sono aggressivi per la maggior parte del tempo, veste in maniera discutibile e ha una vaporosa chioma rosa che calamita l'attenzione su di sé.
Fin dal primo momento in cui Nathan Cole mette piede nell'appartamento che dividerà con l'amico Kyle e la sorella di quest'ultimo, a due passi dal college di Seattle in cui ha scelto di studiare Musica, realizza che Melody Weston sarà la sua spina nel fianco.
I due non potrebbero essere più Nathan è tanto riservato, educato e silenzioso quanto lei appare irriverente, sgarbata e chiassosa. Il loro obiettivo è quello di evitarsi… finché Nathan comprende di avere bisogno proprio di lei, l’ultima persona a cui vorrebbe chiedere aiuto. Eppure, scavando in profondità, scoprono di avere in comune più di quanto credono.
Due anime spezzate e tormentate, composte da uno spartito a cui nessuno ha mai dato un’opportunità prima d’ora. Due pentagrammi di note musicali che, suonati insieme, creano una canzone struggente ma perfetta.
Ma può l'amore vero, con l'accompagnamento della melodia giusta, fungere da medicina per qualsiasi ferita? E può esserci un lieto fine se il mondo circostante è ricoperto da nubi nere che impediscono di scorgere qualunque colore?

«Sei la nota più bella di tutto il pentagramma, la sola di cui non mi stancherei mai».


Brother’s Best Friend – College Romance – Music Romance – Golden Boy X Bad Girl – Forced Proximity – Emotional Scars – Opposites Attract – AUTOCONCLUSIVO

327 pages, Kindle Edition

Published July 1, 2025

13 people want to read

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Sophie Simonitti

19 books17 followers

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for La_libreria_di_felicia.
208 reviews11 followers
July 30, 2025
I protagonisti di questa storia meravigliosa ed emozionante sono Nathan e Melody.
Nathan Cole ha 19 anni, studia musica e scrive canzoni. Decide di dividere l’appartamento con il suo migliore amico Kyle, conosciuto da bambino durante un corso di pianoforte. In quell’appartamento troverà anche Melody, la sorella ventiquattrenne di Kyle, che non vedeva da quando era piccolo.

Non si aspetta minimamente di ritrovarsi davanti una Melody completamente diversa da come la ricordava: adesso è chiusa in sé stessa, cupa, segnata da un passato difficile. L’unica nota di colore? I suoi capelli rosa.

"𝑴𝒆𝒍𝒐𝒅𝒚 𝒖𝒓𝒍𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒔𝒊𝒂𝒔𝒊 𝒂𝒏𝒈𝒐𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊."

Fin dal primo incontro, i suoi atteggiamenti scontrosi e aggressivi lo mettono in soggezione.
Nathan è l’opposto di Melody: introverso, sensibile, dolce, fragile, silenzioso e premuroso. Lei è impulsiva, irascibile, sfuggente. Ma proprio attraverso la musica, riescono a comunicare e a trovare un terreno comune.

"𝑵𝒂𝒕𝒉𝒂𝒏 𝑪𝒐𝒍𝒆 𝒆' 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒕𝒆. 𝑻𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒆𝒔𝒔𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆, 𝒔𝒆𝒃𝒃𝒆𝒏𝒆 𝒇𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂 𝒊𝒍 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒔𝒊 𝒊𝒏𝒗𝒊𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆, 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒂𝒔𝒔𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒒𝒖𝒆 𝒊𝒏𝒐𝒔𝒔𝒆𝒓𝒗𝒂𝒕𝒐. 𝑺𝒕𝒖𝒛𝒛𝒊𝒄𝒂 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒂 𝒄𝒖𝒓𝒊𝒐𝒔𝒊𝒕𝒂' [...]."

Nathan porta con sé un passato doloroso: ha subito bullismo a causa del suo carattere empatico e riservato. L’unico vero sostegno nella sua vita è sempre stata Cadence, la sua sorella gemella.

"𝑵𝒐𝒏 𝒄𝒊 𝒑𝒖𝒐' 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒏𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏 𝑵𝒂𝒕𝒉𝒂𝒏 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝑪𝒂𝒅𝒆𝒏𝒄𝒆, 𝒆 𝒗𝒊𝒄𝒆𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂."

Melody, dal canto suo, rifiuta il suo nome proprio perché la lega alla musica e a un passato che non riesce più a sopportare. Si fa chiamare Mel, come a voler cancellare tutto ciò che era. Le ferite che porta dentro sono profonde, ma grazie a Nathan riuscirà, piano piano, a sciogliere la corazza che si è costruita attorno.

"𝑩𝒆𝒏𝒄𝒉𝒆' 𝒕𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒎𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒊 𝒑𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂, 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒅𝒚 𝑾𝒆𝒔𝒕𝒐𝒏 𝒆' 𝒃𝒖𝒐𝒏𝒂. 𝑩𝒖𝒐𝒏𝒂, 𝒕𝒐𝒓𝒎𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒆 𝒔𝒐𝒇𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒕𝒆. 𝑼𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒃𝒊𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐𝒔𝒂. 𝑼𝒏𝒂 𝒇𝒓𝒆𝒄𝒄𝒊𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒊 𝒍𝒊𝒎𝒊𝒕𝒂 𝒂 𝒊𝒏𝒇𝒊𝒍𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆 𝒃𝒆𝒏𝒔𝒊' 𝒍𝒐 𝒂𝒃𝒃𝒂𝒕𝒕𝒆."

Lui, con la sua empatia e la sua musica, trova l’armonia giusta per farla aprire, e con delicatezza entra nel suo mondo.
Anche Melody, però, aiuta Nathan a superare le sue insicurezze e le sue paure. Grazie a lei riesce finalmente ad esibirsi e a lasciarsi alle spalle il “vecchio Nathan”, quello incompreso e considerato “diverso”.

Perché, ricordiamolo, la diversità non è un difetto, ma un valore aggiunto.

Nathan trasforma le sue emozioni in melodia: usa il corpo, le note e le parole per esprimere ciò che non riesce a dire a voce.

"𝑷𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒎𝒊 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒊𝒗𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒆𝒏𝒏𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒅𝒆𝒔𝒄𝒓𝒊𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒂 𝒑𝒂𝒓𝒐𝒍𝒆 𝒄𝒊𝒐' 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒗𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒏𝒅𝒐. 𝑶𝒓𝒂 𝒍𝒐 𝒔𝒕𝒐 𝒔𝒄𝒓𝒊𝒗𝒆𝒏𝒅𝒐, 𝒔𝒖𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒇𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒓𝒕𝒂 𝒑𝒓𝒆𝒇𝒆𝒓𝒊𝒕𝒐. 𝑺𝒆𝒊 𝒂𝒑𝒑𝒆𝒏𝒂 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒊𝒍 𝒎𝒊𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒕𝒐, 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒅𝒚 𝑾𝒆𝒔𝒕𝒐𝒏."

Abbiamo davanti due personaggi feriti e complessi, ma il loro legame è così forte da diventare un vero e proprio percorso di guarigione reciproca.

Che dire... amo tutto ciò che Sophie scrive. Avevo già incontrato Nathan nei due romanzi precedenti, e mi aveva conquistata con il suo animo delicato. Ritrovarlo qui, cresciuto, con una storia tutta sua da raccontare, è stato bellissimo.

Lo stile dell’autrice è scorrevole, coinvolgente ed emotivo. Il doppio punto di vista e i capitoli ambientati nel passato aiutano il lettore a comprendere appieno ogni sfumatura della storia.

Confesso che in più di un’occasione avrei voluto abbracciare entrambi i protagonisti, far sentire loro che c’ero anch’io. Mi hanno fatta emozionare tantissimo.

Questa è una storia di crescita, di ferite, ma soprattutto di rinascita. Una storia in cui la musica diventa la lingua del cuore, capace di unire due anime spezzate che insieme trovano l’equilibrio.

Se amate le storie profonde, intense, di resilienza, famiglia... questa vi conquisterà sicuramente.

"𝑹𝒊𝒎𝒂𝒏𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏'𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒂 𝒄𝒂𝒏𝒛𝒐𝒏𝒆. 𝑺𝒆𝒊 𝒍𝒂 𝒏𝒐𝒕𝒂 𝒑𝒊𝒖' 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒆𝒏𝒕𝒂𝒈𝒓𝒂𝒎𝒎𝒂, 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒄𝒖𝒊 𝒏𝒐𝒏 𝒎𝒊 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆𝒓𝒆𝒊 𝒎𝒂𝒊."
Profile Image for Semplicementeleggendo73 Wanda Fiore.
247 reviews4 followers
September 6, 2025
Non è una semplice storia, è un respiro trattenuto, un battito che si perde e poi ritorna, una nota che vibra sotto pelle. Rimani per un’ultima canzone è l’esperienza emotiva che non sapevamo di desiderare, ma che ci ha trovati proprio quando avevamo bisogno di essere letti, suonati, compresi.

Cit: “spesso e volentieri mi perdo nel mio mondo, fatto di silenzi e note musicali. Che ho bisogno di estraniarmi dalla realtà almeno per qualche ora ogni tanto. Che, tendenzialmente, sono malinconico. Malinconico, non depresso.”

Nathan Cole non è il ragazzo perfetto. È il ragazzo che non vuole disturbare. Che si scusa con il mondo per esistere. Che parla poco, ma dice tutto con uno sguardo, con una nota, con un silenzio. La sua musica non è solo talento: è sopravvivenza. È il modo in cui tiene insieme i pezzi di sé, quelli che nessuno ha mai voluto vedere. Quando dice “Non ci può essere nessun Nathan senza la sua Cadence”,
non sta parlando di una persona. Sta parlando di una parte di sé, di quell’equilibrio fragile che lo ha sempre tenuto a galla. Cadence la sua gemella è il suo specchio, la sua armonia, la sua voce quando lui non riesce a parlare.

E poi arriva Melody Weston. Non come una carezza, ma come uno schiaffo. Come un urlo che rompe il silenzio. Melody è rabbia, è dolore, è difesa. Ma è anche bellezza, è colore, è verità. Dietro la sua chioma rosa e il sarcasmo tagliente, c’è una ragazza che ha dimenticato come si ama, come si spera. E Nathan, con la sua delicatezza disarmante, non cerca di cambiarla. La ascolta. La legge. Le mostra che i tasti bianchi esistono ancora. Che anche lei può essere suonata con dolcezza.

Il loro amore non è una cura. È una convivenza con le crepe. È un riconoscersi nei frammenti, un decidere di restare anche quando tutto spinge a fuggire. È Nathan che scrive su Melody come fosse il suo nuovo foglio di carta preferito. È Melody che, per la prima volta, si lascia leggere senza paura. La loro canzone non è perfetta, ma è vera. E questo la rende indimenticabile.
Cit: «Prima mi serviva una penna per descrivere a parole ciò che stavo provando. Ora lo sto scrivendo, sul mio nuovo foglio di carta preferito. Sei appena diventata il mio spartito, Melody Weston».

Kyle, l’amico, il fratello scelto, è il confine che Nathan non vuole oltrepassare. Ma l’amore non conosce regole, e ciò che nasce tra Nathan e Melody è troppo autentico per essere ignorato. Il conflitto è reale, umano, doloroso. E l’autrice lo racconta con una sensibilità che non lascia scampo.

Ogni pagina è una nota. Ogni dialogo è un accordo. Ogni silenzio è una pausa che ci costringe a respirare. La scrittura è fluida, intensa, viscerale. Non si legge: si sente. Si vive. Si soffre. E quando si arriva all’ultima frase, non si vuole chiudere il libro. Si vuole restare. Si vuole rimanere per un’ultima canzone.

Perché questo romanzo non ci racconta solo una storia. Ci ricorda che, anche quando siamo scordati, anche quando siamo rotti, c’è qualcuno là fuori capace di suonarci. Di amarci. Di farci sentire, finalmente, la nota più bella del pentagramma.
Profile Image for Miriana | dreams_between_lines.
74 reviews4 followers
August 21, 2025
In “Rimani per un’ultima canzone” ritroviamo uno dei “piccoli” di casa Cole, che ormai tanto piccolo non è più 😅. Nathan adesso frequenta il college e divide la casa con il suo amico Kyle e con sua sorella Melody, scontrosa, schiva ma terribilmente affascinante.
Lui non dovrebbe nemmeno guardarla: agli occhi di Melody non è altro che l’amichetto silenzioso del suo fratellino.
Eppure, quando due anime suonano lo stesso spartito, non possono far altro che riconoscersi.

Nathan è un ragazzo sensibile, che si è sempre sentito diverso, incompreso. Non ha mai avuto bisogno di tante parole: la musica è sempre stata la sua voce, le note il suo modo di mettere a nudo emozioni che non riesce a pronunciare. Ho amato la sua dolcezza, la sua vulnerabilità e, al tempo stesso, la sua passionalità. È proprio il degno figlio di Samuel Cole, di poche parole ma buone. If you know, you know!

Melody, invece, è un’anima profonda avvolta dal buio. Ha imparato a nascondersi dietro un dolore che indossa come corazza, convinta di non meritare nulla. Ma l’incontro con Nathan la disarma: nei suoi silenzi, nei suoi gesti, scorge la luce in un mondo che per lei è ormai buio e incolore. Per questo lo desidera e lo teme allo stesso tempo, perché Nathan rappresenta tutto ciò che potrebbe distruggere le sue difese.

Melody e Nathan sono molto più simili di quanto appaiano. Entrambi conoscono il peso del dolore e, proprio per questo, riescono a capirsi nel profondo, diventando cura l’uno per l’altra.

🖊️Sophie ha una penna che riesce sempre ad emozionarmi: i personaggi che descrive sono vivi, profondi ed è impossibile non empatizzare con loro. Ho adorato ogni singolo dettaglio: i flashback che ci mostrano il piccolo Nathan e le cicatrici che porta dentro, il ritrovare Samuel e Xavier.

Quello di Nathan e Melody è uno di quei romanzi che ti entra dentro, ti scava e lascia un segno indelebile. Per me ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️meritatissime.

🩷Adesso non vedo l’ora di conoscere Cadence e Kyle, che promettono scintille.
Profile Image for Maryposa.
205 reviews3 followers
August 13, 2025
Nathan degno figlio di Samuel mi ha fatto impazzire con la sua dolcezza, sensibilita' ...oltre che bello come il sole!
Se il padre scriveva post-it lui scrive sul corpo .
Poche parole ma occhi che parlano più di quanto vorrebbe proprio come il papà
Si innamora di una ragazza apparentemente l'opposto suo ma che con i suoi modi così delicati e dolci riesce a conoscere davvero
Ecco ,l'unica pecca è che ho fatto fatica ad amare Melody,troppo aggressiva all' inizio e un ragazzo come Nathan proprio non lo merita
Profile Image for Taiga.
69 reviews3 followers
July 4, 2025
🎼"Mi sono scritto il tuo nome sulla pelle. Qualcosa è andato storto, perché si è inciso anche sul mio cuore e non se ne vuole più andare."

È il terzo volume della The last time series, tutti autoconclusivi, ma come accennato, inizierete a conoscere i personaggi sin dal primo volume, per questo motivo vi consiglio di seguire l'ordine di lettura (non perdetevi nulla di questa serie, NULLA, io voglio rileggerla tutta, perché di loro non ne ho mai abbastanza🥹)

🎼«Sai qual è la differenza tra una stella cadente e una persona che cade?» 
Nathan scuote la testa e mi guarda, affascinato. 
«La stella cadente cade e basta, fino a scomparire e morire. Un essere umano cade, ma si rialza. Come hai fatto tu. Come ho fatto io».

🎼"È sbucato dal nulla , si è seduto in quella tastiera metaforica che ha sempre accompagnato la mia quotidianità e ha iniziato a suonare. Ha ripulito quel vecchio pianoforte e proprio lì, sotto a strati e strati di polvere, mi ha mostrato che in realtà i tasti bianchi esistono ancora."

Preparatevi a conoscere la storia di un ragazzo pieno di parole urlate nei silenzi. Pieno di parole incise su pelle che si trasformano in strofe e di come ha trovato il suo spartito preferito. Preparatevi alla storia di una ragazza spezzata nell'anima, ricca di melodie e note che non riesce più ad ascoltare. La storia di una ragazza protetta da una corazza che ha issato intorno al suo cuore e di come arriverà lui. Lui che pian piano, sotto stradi di polvere che hanno il sapore amaro della sofferenza, troverà quelle note, accarezzerà i tasti sepolti nel suo cuore, spazzerà via con delicatezza la polvere che li ha incatenati per troppo tempo e ritroverà la sua melodia.

🎼«Io penso che tutti noi siamo degli spartiti musicali. Alcuni sono semplici, di facile comprensione anche per i dilettanti. Altri sono più ardui. E poi ci sono quelli quasi impossibili da eseguire. I più difficili, i più belli, i più soddisfacenti. Hai solo bisogno di qualcuno che sia in grado di leggere lo spartito che ti porti dentro, Melody Weston».
«E tu…»
Rabbrividisce. Io faccio altrettanto.
«Tu pensi di saperlo leggere?»
«Credo di sì, se solo me lo mostrassi per intero».

La storia di due cuori ammaccati, segnati dal dolore in modo differente e profondo. Un cuore sente troppo. L'altro ha smesso di ascoltare, perché l'unica cosa che sente è dolore. Un cuore chiuso in silenzi che fanno tanto rumore, ricco di parole che aspettano la persona giusta per essere ascoltate. Un cuore che urla rabbia, perché rinchiuso nel suo dolore. Un'anima piena di scarabocchi che aspettano chi riesca a leggerli. Un'anima piena di melodie che non riesce più ad ascoltare. Due cuori che si incontrano, si scontrano, si incastrano. Due cuori che insime comporanno la più dolce delle sinfonie. Due cuori che con la loro melodia hanno rubato il mio e sono certa ruberanno anche il vostro. Preparati ad amare la loro melodia. Una melodia che inizia così "Fa Fa La Re Re Do."

🩷Lo stile di scrittura di Sophie si conferma per me una carezza al cuore. Anche in questa storia è riuscita con la sua delicatezza a trattare tematiche che arrivano al cuore con intensità e profondità, ma condite da una dolcezza e sensibilità disarmante. Una storia fatta di riflessioni, dolcezza, paura, confessioni, rinascita, consapevolezza e tanto, tanto amore. Questa è una di quelle storie che mi ricorda perché sin da bambina amavo rifugiarmi in storie fatte di carta e inchiostro. È una di quelle storie che mi ricorda, perché amo così tanto leggere. Quelle storie che ti entrano dentro, ti permettono di esplorare riflessioni importanti che solitamente presi dalla vita, gli impegni e la frenesia giornaliera non ci si sofferma a fare. Una di quelle storie che da la possibilità di conoscere personaggi in profondità, tanto in profondità da darti la sensazione di aver trovato nuovi amici. Personaggi a cui ti affezioni talmente tanto che quando arrivi alla parola fine pensi "e adesso come faccio, mi mancano già" ed è in quel momento che sai che li custodirai nel cuore

🎼"Nathan Cole e Melody Weston entrano in collisione. Due mondi quasi opposti che si fondono tra loro."

🩷La narrazione in doppio pov vi permetterà di conoscere tutte le sfaccettature del carattere dei nostri protagonisti entrando in profondità. I piccoli salti temporali, che racconteranno di un dolce piccolo Nathan vi stritoleranno il cuore. Sentirete le ferite per un passato che ha lasciato insicurezze profonde. Sentirete su pelle quanto sono forti le emozioni vissute da Nathan, come la sua sensibilità lo porti a sentire nel profondo, tanto in profondità da far male. L'empatia e la sensibilità di Nathan mi sono entrate dentro e riuscivo a comprendere perfettamente come si sentiva (ha toccato corde del mio cuore molto profonde e forse per questo è uno dei personaggi che più sento vicino) Sentiremmo l'insicurezza di Nathan, la paura del giudizio delle gente, che si sofferma solo alla superficie. La paura nel non sentirsi capito, di sentirsi sbagliato, perché il suo modo di comunicare al mondo non rispecchia quello che gli altri si aspettano. La paura nel liberare il cuore e nell'esprimersi a pieno, perché potrebbe essere non capito. La paura di dire la cosa sbagliata. Il costante disagio nel sentirsi fuori posto perché "diverso" e insieme a Melody imparerà che essere diverso non è un male. Non è sbagliato. Essere diversi non è un difetto bensì unicità.

🎼«Il mio preferito è questo»,
tamburella l’indice sulla scritta Diverso.
«Mi piace che tu ti distingua dalla massa. Non sentirti sbagliato per questo. Sentiti speciale, perché è ciò che sei».

🩷 Attraverso Melody sentiremo il dolore nell'essere traditi da chi prometteva amore. La sofferenza nel sentirsi strappare una parte di sé e non poter fare nulla. Il dolore nel sentirsi rotti, spezzati, guasti. Nel desiderare di essere "normali" nel desiderare l'amore e pensare di non meritarlo. Quello che succede a Melody è devastante, il mio cuore si è frantumato quando l'ho letto ed è un argomento delicatissimo che Sophie ha trattato in modo sublime. Non posso dirvi altro perché dovrete scoprirlo leggendo, conoscendo Melody, il suo dolore che diventerà anche vostro e come Nathan l'aiuterà a comprendere che la sua melodia merita di essere ascoltata. Merita di essere amata. Merita di tornare a riempire la tavolozza di colori del suo animo, rimasta cupa per troppo tempo. Merita di tornare a sentire le melodie e di suonarle. Perché ci sono cicatrici che resteranno per sempre, condizioni che non hanno soluzione, ma ci si può rialzare, far si che il dolore cicatrizzi, per ricordarci cosa abbiamo vissuto e come abbiamo avuto il coraggio di rialzarci, senza però far più male.

🎼«Fammi leggere il tuo spartito, Melody»
[...]
"Contro ogni logica, disobbedisco alle mie regole e lo faccio. Suono la melodia che mi porto dentro, suono il mio spartito. Per Nathan Cole."

🩷Una storia che insegna l'importanza delle parole, quelle non dette e sussurrate nella mente. Quelle che non si riescono a dire. Ma soprattutto di quelle dette. Del peso e l'importanza che hanno. Le parole che fanno male e che lasciano cicatrici e quelle accompagnate da purezza che sono balsamo per il cuore. Di quelle dette ma che nessuno ascolta e che vengono trascinate via dal vento, perché nessuno era lì per afferrarle. Vi siete mai soffermati a pensare di quanto spesso non si dia troppo peso a ciò che si dice? Vi siete mai soffermati a pensare quanto è importante pesare la parole pronunciate? L'importanza che hanno? Quante frasi spesso si sentono per circostanza, per abitudine, per cortesia? E quante di quelle dette sono accompagnate dal giusto peso o sentimento? Le parole possono essere arma, possono essere superflue e al vento, ma possono essere anche carezze, tutto sta dal sentimento e nel valore che le accompagna ed è importante ricordarlo, sempre. È importante dare il giusto valore ai "ti amo" sussurrati, i "ti voglio bene" i "come stai?" i "Grazie" e soprattutto bisogna dar peso a quelle parole che magari sono dette con superficialità, ma possono ferire in profondità. Ognuno di noi ha una sensibilità diversa, si può non capirla? Sì, non tutti siamo facili da decifrare, ma va rispettata e non giudicata.

(7)🩷Una storia che parla di quanto sia difficile amare se stessi e credere in se stessi. Che fa riflettere su quanto sia difficile mettere a nudo i propri pensieri, le proprie emozioni. SE STESSI, completamente. Il terrore del non essere compresi. Una storia che ricorda che mettersi a nudo fa paura, sì, ma è importante crederci se lo si fa con il cuore.

🩷Una storia che ricorda quanto sia importante assaporare ogni attimo di vita, ogni gesto, ogni affetto. Che ricorda come tutto possa finire da un momento all'altro e proprio per questo, ogni secondo va assaporato, goduto e vissuto a pieno.

🩷 Nathan e Melody sono due anime che si sono addentrate l'una nelle insicurezze e nei tormenti dell'altra. Hanno dovuto lottare, sono cadute, hanno perso la strada e insieme sono sopravvissute, si sono rialzate e hanno imparato che ogni caduta, ogni scossone, ogni difficoltà ha portato al qui e ora e la vita va vissuta, apprezzata e amata anche quando vivere diventa difficile e può far male anche solo respirare. Insieme hanno fatto di ogni caduta una strofa, una nota, le hanno unite e hanno dato vita alla più dolce, forte e intensa delle sinfonie.

🎼"Ciò che è nato dalle rispettive parti è una canzone completa, perfetta, orecchiabile, sublime , dolce. Una canzone iniziata dieci anni fa, che ha fatto un lungo percorso. Una canzone che abbiamo finalmente portato a termine, qui e ora, eseguendola insieme. La nostra canzone."

🩷Le scene spicy saranno dolci, intense, profonde e vi scioglierete come cubetti di ghiaccio al sole. Come sempre Sophie mi fa sognare. E la tensione, LA TENSIONE tra loro due, che si desiderano, ma fuggono per le loro paure e per i mille contro. Tutti contro che quando manderanno a quel paese voi urlerete "SIII ERA ORA" (io saltellavo 🤭🤣)

🎼"La bacio fino a toglierle il respiro. La bacio fino a perdere la ragione. La bacio fino a non avere davvero più parole. La bacio fino a che di me non resta niente. Niente se non un desiderio smisurato, un batticuore incontrollabile e un calore al centro del petto a cui fatico ad attribuire un nome."

🩷I personaggi secondari che vi devo dire? Li amo TUTTI. Ritroveremo ognuno di loro e avranno più spazio due in particolare che spero di leggere presto (Sophie facci questo regalo il prima possibile 🤭🤣) Ho amato follemente il rapporto viscerale, pieno di amore e protezione che c'è tra Nathan e la sua gemella Cadence. Loro due insieme, le cose che si dicono, il sostegno costante e reciproco che li accompagna da tutta la vita è qualcosa di unico e bellissimo(mi hanno fatto versare qualche lacrima più volte🥹)

🎼"Se è vero che nessuno più di Cadence conosce i miei silenzi, vale anche la regola opposta. Nessuno più di me sa interpretare i suoi. Mia sorella è stata per anni la mia voce."

🩷E come non parlare dei testi delle canzoni di Nathan? Ho pianto anche le lacrime che non sapevo di avere. Vorrei ascoltarlo mentre le canta all'infinito. 

🎼"Le parole altrui sono lame conficcate nel mio petto e io sto morendo dissanguato da un pezzo. 
[...]
Sono una miniatura circondata da giganti esorbitanti."

🩷 Rimani per un ultima canzone per me è stato un viaggio indimenticabile che non volevo finisse e che voglio rivivere il prima possibile, perché mi mancano già. Un viaggio che mi ha regalato riflessioni, carezze al cuore, tanti piantini, ma che soprattutto mi ha riempito il cuore. Mi ha riempito il cuore così tanto che quando sono arrivata alla parole fine ero frastorna, emozionata, con gli occhi lucidi e il batticuore. Per questo Sophie ti ringrazio perché attraverso le tue storie mi regali emozioni che accarezzano il cuore, lo coccolano e lo cullano anche quando non riesco a respirare dalla commozione. Quindi un grande Grazie ricco d'emozione e al prossimo viaggio

Non mi resta che dirvi buon viaggio tra le note alte e basse della vita ella ricerca della giusta melodia e buona lettura 

«Rimani per un’ultima canzone. Sei la nota più bella di tutto il pentagramma, la sola di cui non mi stancherei mai»
Profile Image for Eleonora curlywriter.
95 reviews6 followers
July 4, 2025
𝑯𝒂𝒊 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒊𝒂 𝒊𝒏 𝒈𝒓𝒂𝒅𝒐 𝒅𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒓𝒕𝒊𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒊 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒏𝒕𝒓𝒐 🎼

𝑵𝒂𝒕𝒉𝒂𝒏 𝑪𝒐𝒍𝒆 il bambino che abbiamo imparato ad amare e’ ufficialmente cresciuto e posso dire che il
Colpo di fulmine che ho avuto verso di lui si è triplicato insieme all’amore Che provo per ogni componente della The Last time Series.
Leggerla è come tornare a casa e Sophie in questo caso trovo abbia dato una svolta notevole alla sua scrittura: anche questa volta mi ha fatto vivere le emozioni, le provavi come se fossi io la protagonista della storia, ho vissuto sulla mia pelle ogni momento, ho pianto, avrei voluto abbracciare i protagonisti e spesso anche proteggerli, non tanto per ciò che gli accade ma per come si sentono, per come vivono i sentimenti e il dolore a cui la vita gli ha messo davanti, forse perché spesso e volentieri mi sono sentita un Po’ Nathan anche io.

𝑵𝒂𝒕𝒉𝒂𝒏 e’ stato un bambino timido, che ha fatto fatica a relazionarsi con le persone al di fuori della sua famiglia, quei pochi di cui si fida e a cui si affida, lui che è il gemello di Cadence che caratterialmente è un vulcano sin dalla nascita si è sempre appoggiato a quella sorella che prendeva le sue difese, e da adulto continua ad essere taciturno, ad osservare le persone, a studiarle e soprattutto a vivere nel suo mondo fatto di musica. Ed è proprio grazie alla musica che si ritrova a vivere non solo per la prima volta distaccato da Cadence, con cui mantiene un rapporto viscerale, ma anche a stretto contatto con il suo migliore amico Kyle, un vulcano fatto di scherzi e burle, e 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒅𝒚 𝑾𝒆𝒔𝒕𝒐𝒏 la sorella del suo migliore amico, paragonabile ad una chitarra scordata, un pianoforte che si sente mal funzionante, difettoso, che ha perso i colori e la gioia di vivere, una ragazza di cinque anni piu grande, che cerca di fare la dura e la spavalda, anticonformista ma che dentro si sente rotta.

Nathan e Melody si rincontrano dopo anni e se da bambini Nathan aveva il terrore di guardarla ora non riesce a smettere di toglierle gli occhi di dosso, ma Nathan non solo nota la sua bellezza, lui la vede, la vede davvero e proprio perché è in grado di leggere il suo malessere che Melody scappa e ha paura, perché sa che Nathan può leggerla. Melody ha il terrore di ciò che potrebbero diventare eppure entrambi non riescono a smettere di stare insieme: lei diventa la sua migliore spettatrice, colei che lo sprona a salire sul palco e a far vedere al mondo la sua bellezza, mentre Nathan permette a Melody di tornare a sentire le proprie melodie interiori, e come un bravo accordatore riesce a farla rifiorire. E’ proprio grazie a Nathan se Melody torna la Melody di un tempo, perché lui le permette di affrontare il suo trauma, la comprende, perché va oltre le apparenze. Nathan ha affrontato i bulli, I pregiudizi, le offese che Melody per lui è uno stimolo, va oltre le problematiche che si porta appresso e anzi cerca di aiutarla a risolverle, perché lui stesso in passato si è sentito sbagliato, vittima di un pregiudizio.
Melody ha passato gli ultimi 4 anni a vivere in modo piatto, si sente spenta, ha perso la sua luce e non crede di meritarsi la felicità, perché tutto ciò che tocca distrugge. Eppure appena Nathan le chiede aiuto con la musica, anche se davanti ai suoi occhi non può celarsi, Mel non esita e insieme torna a vivere in armonia, la forza che trasmette a Nathan piano piano la assorbe anche lei e la rabbia lascia il posto alla felicità perduta.

Melody è una donna che è cresciuta in fretta proprio come Nathan, i loro 5 anni di differenza sono impercettibili, c’è qualcosa nel loro rapporto che li spinge ad aprirsi, ad andare oltre alla diversità di età, e alla regola fra migliori amici che dice che le sorelle sono off limits.
Melody e Nathan instaurano un rapporto fatto di supporto, di attrazione e soprattutto di comprensione. La tensione fra i due è speciale, tutto va oltre la semplice attrazione fisica, e’ un sentimento che muta e si fortifica piano piano, qualcosa di unico e trascendentale. Nathan è dolce, comprensivo ma non si fa mai mettere i piedi in testa, anche quando Mel prova a prevaricare. Lei per la prima volta si sente capita, volubile e ascoltata e mai giudicata, ma Nathan è colui che le fa perdere il controllo e questo la spaventa perché il suo cuore sta tornando a battere allo stesso ritmo di un tempo eppure la sensibilità di Nathan la spinge a volerci provare, perché lui la vede per come è e spesso la ama anche più di se stessa.
Nathan con lei non è più il ragazzo goffo o impacciato, grazie a lei in modo naturale riesce a spingersi verso l’universo femminile che ai suoi occhi però ha un solo e unico volto quello di Melody Weston. Lui che si fida di pochi, con lei sente una connessione speciale, ed insieme si comprendono per ciò che sono davvero. Nathan con Melody riesce a essere se stesso, con Nathan Melody riesce a ritrovare quella che era un tempo.

Nathan e Melody sono proprio l’ emblema del “I poli opposti si attraggono”… lui così taciturno, così timido, così pacato ed educato, lei Così irriverente, insolente, un frastuono ambulante, così rabbiosa, beffarda e sfacciata, senza filtri eppure insieme si completano, si stimolano. E se Nathan fino a quel momento si è sentito sbagliato agli occhi di Melody e’ perfetto, a tal punto che si chiede se se lo merita un ragazzo così. Ma è proprio grazie a Melody che Nathan lascia spazio alla versione migliore di se, le insicurezze con lei sono un lontano ricordo perché se Nathan è per pochi anche Melody lo è ed è qualcosa che si ripetono entrambi, che spaventa perché aprire le porte del loro cuore potrebbe portarli alla felicità o a distruggerli. E anche se provano a combattere questa forza che li calamita l’un l’altro alla fine cederanno per scrivere la melodia più bella fatta di note soavi e grevi ma che compongono la canzone del loro amore.

Devo ringraziare Sophie non solo per la fiducia che ogni volta ripone in me, ma soprattutto perché ha avuto il coraggio di dare voce a chi si sente diverso, senza dare un’accezione negativa al significato di questa parola. La diversità per me è sempre stata sinonimo di forza e di coraggio di andare oltre gli stereotipi, avere l’audacia di andare contro gli stereotipi di massa e’ una peculiarità che pochi hanno e Nathan e Melody lo dimostrano. Emotivamente e’ stata una storia che avvolge, così come lo fa la scrittura di Sophie che ti accompagna e ti fa catapultare nel presente e nel passato di questi due protagonisti che donano tanto, a tal punto che fai fatica a lasciarli andare. La The Last time series è per me la dimostrazione come una serie letteraria mette in mostra ogni forma d’amore, non solo quello fra uomo e donna, ma anche fra genitori e figli e fratelli e sorelle, una serie che porta positività, che insegna e che ti permette di riflettere su ciò che si è. Grazie Sophie per aver dato vita alla famiglia Cole, una famiglia che sento anche un po’ mia e che non sarò mai in grado di salutare del tutto 🩵
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July 10, 2025
Ogni volta che Sophie scrive un romanzo io so già che dovrò munirmi di fazzoletti, spegnere o cercare di limitare il mio essere mamma chioccia ma soprattutto cercare di non innamorarmi follemente dei suoi personaggi. Puntualmente fallisco, i fazzoletti non bastano mai e lascio il mio cuore nelle mani dei suoi personaggi. Che siano alti, bassi, biondi, mori, cantanti, artisti, chi più ne ha più ne metta, ogni suo singolo personaggio entra nel mio cuore e difficilmente ne esce. Ogni sua storia è sempre diversa dall’altra, non so mai cosa aspettarmi e, nonostante ormai conosca la sua scrittura, ne resto sempre meravigliata.

Nathan Cole vive la sua vita nel silenzio, non ha una condizione patologica tale da farlo rimanere in silenzio, semplicemente imprime i suoi pensieri sulla sua pelle piuttosto che esporli a voce alta. E’ pacato, insicuro, solitario. E’ cresciuto così, protetto dalla presenza fissa della sua gemella Cadence, dalla sua esuberanza, dal suo essere forte per entrambi, perché lui non sa “essere” senza di lei.
Nathan è diverso, “strambo”, è sempre stato etichettato così. Da piccolo ha sofferto molto per questa pesante etichetta, lui vittima perfetta dei bulli, sempre a testa bassa, senza mai mostrare una reazione.
Si rifugia nella musica, scrive sfogando tutte le sue frustrazioni, sfogando la sua rabbia per quelle persone che non lo accettano anzi lo deridono ogni qualvolta è possibile. Nathan suona per calmarsi, per liberare la mente. La musica diventa la sua compagna di vita, quando i suoi genitori non lo comprendono c’è la sua chitarra, quando subisce angherie c’è il suo quaderno, quando la sua mente viaggia più veloce del dovuto ci sono la sua penna ed il suo braccio.
È unico, si distingue dalla massa senza neanche volerlo. È un diamante grezzo, difficile da toccare se non da mani esperte. E’ un’anima silenziosa, ma che fa del suo silenzio l’urlo più potente.
La sua prima prova da adulto e da persona autonoma avviene quando decide di scegliere di proseguire gli studi in musica, distaccandosi quindi dalla sorella, dalla metà di se stesso, da quel porto sicuro che tanto gli ha fatto bene sin dalla nascita. Decide di dare un taglio netto e lanciarsi nel buio quando sceglie di condividere un appartamento con il suo migliore amico, Kyle e la sorella di lui, quasi estranea per Nathan, Melody.

Melody Weston è per pochi. Minuta, con una folta chioma rosa e quell’aria da dura che spaventerebbe chiunque a primo impatto. Melody parla, parla tanto, urla spesso ed allontana chiunque provi ad avvicinarsi a lei. Nathan impara presto ed a sue spese che la lingua utilizzata dalla ragazza è estremamente tagliente, sa dove colpire per annientare.

I due sono esattamente l’uno l’opposto dell’altra. Nathan preferisce la solitudine, la compagnia della sua musica, non disturbare. E’ pacato, silenzioso in tutto ciò che fa. Melody è loud, irriverente, scontrosa. Sembra quasi impossibile riuscire a trovare una chiave per aprire quella sua dura corazza. Così Nathan la studia, da lontano, in silenzio, perchè lui sa, sente che Mel mostra solo uno dei suoi tanti lati, il peggiore. Sente che c’è tanto altro. E finalmente quando trova quel piccolo buchino da cui inizia a scavare, ciò che trova lo lacera dentro. Melody ha più traumi che certezze. Ha un mondo devastante dietro quegli occhi profondi. Nathan la comprende perchè conosce la sofferenza quando la vede. Così la sfiora, prima con lo sguardo, poi con la parola, infine con la musica. La sfiora, la sente nella pelle, nelle ossa, nella mente ed infine nel cuore. La tatua sulla mano, sul braccio, sul petto.
Melody imparerà che aprirsi non è sbagliato, che il lutto va processato con la rabbia, con le lacrime, ma va accolto. Che si può andare avanti anche dopo un’esperienza devastante. Che vivere non equivale a fare un torto a chi non c’è più. Che il suo cuore rotto, spezzato, fatto in mille pezzi, può essere ricucito e tornare a battere anche più forte di prima.
Nathan imparerà a dedicare i suoi silenzi a chi non merita le sue parole ed a far ascoltare la sua voce a chi non merita i suoi silenzi. Che il suo essere diverso è un dono, un regalo che in qualche modo ha fatto a se stesso. Il suo essere diverso è ciò che lo rende autentico.

Rimani per un’ultima canzone è una di quelle storie che ti entra dentro e si impossessa del cuore, del cervello, di tutto. Difficilmente la si lascia andare. E’ costruita sul dolore di due persone che lottano con le unghie e con i denti per restare a galla. Sophie fa in modo che i personaggi vivano attraverso i nostri occhi, per cui ho proprio sentito Melody raccontare la sua storia, ho visto Nathan scriversi sulle braccia. Ho amato il loro amore, mi sono disperata nella loro disperazione. Ho gioito per i loro successi e non nego di aver anche alzato un sopracciglio ogni tanto, soprattutto all’inizio.
Nathan e Melody sono due personaggi che è impossibile non amare, impossibile non provare empatia per loro, impossibile non tatuarseli dentro. Hanno due mondi così diversi e tormentati che vederli sopravvivere prima e vivere poi è una sensazione impagabile.
Nathan da una lezione di vita immensa a Melody e tutti noi, noi non siamo sbagliati, non siamo mostri. Qualsiasi scelta prendiamo, qualsiasi situazione viviamo. Chi ti ama non ti giudica.
La loro storia è un crescendo, ma anche la loro rivincita, la loro rinascita è un crescendo. Un crescendo tortuoso ma importante, perchè senza la loro rinascita non può esserci spazio per la loro storia d’amore.
Sophie è stata magistrale nel parlare di una situazione attuale e dolorosa per moltissime donne. Lo ha fatto con una delicatezza incredibile ma allo stesso tempo è stata estremamente realistica. Il discorso che Melody fa è un discorso disperato che molte persone nella sua situazione farebbero.
E poi la musica, questo filo conduttore nelle storie non solo dei due protagonisti, ma anche di chi gli sta attorno, per comprenderli meglio.

Sophie quanto rumore fa questo romanzo, quanta bellezza nelle tue parole. Ormai sei la mia certezza, ogni cosa che scrivi arriva dritta al cuore in maniera prepotente ma bellissima.
Profile Image for Giulilobooklover.
204 reviews8 followers
July 2, 2025
Non saprei dirvi quante volte mi sia innamorata di Nathan Cole. A dirla tutta, ho perso il conto e forse non è nemmeno possibile quantificarlo.
Nathan non è come gli altri. È diverso.
Ma non quel diverso che allontana o confonde… no. È quel tipo di diversità che ti spiazza, che ti scuote dentro e ti fa desiderare, con tutta te stessa, di incontrare qualcuno così anche nella vita reale.
C’è in lui qualcosa di magnetico, di profondamente autentico.
Nathan è il tipo di uomo che cerca di passare inosservato, che si muove nell’ombra, quasi a voler sparire. Eppure, non ci riesce mai del tutto.
Perché la sua presenza ha un peso, un’intensità che non si può ignorare.
È interessante. Dannatamente interessante. Così tanto da diventare impossibile da dimenticare.

Con l’universo femminile… be’, diciamolo chiaramente… non ci sa fare.
Ma, a voler essere sinceri, Nathan fatica con le persone in generale.
Ha quel modo tutto suo di restare ai margini, di mantenere una distanza che sembra quasi una corazza.
Non si fida facilmente, non si apre a chiunque.
Eppure, esistono delle eccezioni.
Rarissime, preziose.
Come sua sorella gemella , forse l’unica capace di oltrepassare le sue barriere, l’unica che davvero lo conosce per ciò che è, al di là delle apparenze.
Con lei, Nathan riesce a respirare. A essere.

Ma poi, finalmente, qualcosa cambia.
Nathan trova qualcuno che riesce a smuovere le sue certezze, a spingerlo quasi senza volerlo ,oltre quel muro che ha sempre innalzato tra sé e l’universo femminile.

Succede tutto all’improvviso.
Dal momento stesso in cui varca la soglia dell’appartamento che condividerà con il suo amico Kyle e con la sorella di quest’ultimo, proprio a due passi dal college di Seattle dove ha deciso di studiare Musica, Nathan lo capisce: Melody Weston sarà il suo tormento personale.
La sua sfida.
La sua spina nel fianco.


I due non potrebbero essere più agli antipodi.
Lui è riservato, educato, osservatore silenzioso di un mondo che preferisce tenere a distanza.
Lei è tutto il contrario: irriverente, sfacciata, rumorosa come una tempesta che non chiede il permesso prima di travolgere.
Eppure… c’è qualcosa in quella collisione di caratteri, in quello scontro continuo, che accende scintille.


La verità è che la gente, con Nathan, non è mai stata clemente.
Il suo carattere chiuso, introverso, quella tendenza a rifugiarsi nel silenzio invece che esporsi… tutto questo, agli occhi degli altri, è sempre stato visto come un difetto. Un peso.
Ma Melody no.
Lei lo vede per ciò che è davvero…un’anima fragile, forse un po’ smarrita, piena di insicurezze che cerca solo di non rompersi del tutto.

Ed è proprio per questo che si tiene a distanza.
Perché sa cosa significherebbe lasciarlo entrare.
Il suo cuore è già stato ammaccato troppe volte, e ora vive con la paura che amare di nuovo possa farlo a pezzi definitivamente.
Nathan ha quel tipo di presenza che si insinua piano, ma quando si fa spazio, non se ne va più.
E Melody lo sa.
Sa che se abbassasse le difese, se gli aprisse anche solo uno spiraglio, lui si infilerebbe dentro la sua testa… e soprattutto nel suo cuore.
E da lì, non uscirebbe mai più.

Lentamente, quasi contro la sua stessa volontà, Nathan si rende conto che l’unica persona da cui voleva restare lontano è proprio quella di cui ha più bisogno.
Melody.
Lei, con la sua forza ruvida e il suo dolore ben nascosto, è l’unica in grado di vedere oltre le sue maschere.

Perché anche se non sembra loro due hanno molto più in comune di quanto avrebbero immaginato.

Ho pianto leggendo questa storia?
Assolutamente sì.
Ma non solo per la sofferenza dei personaggi o per i momenti intensi che attraversano… ho pianto perché mi ha toccata nel profondo.
Nathan è un personaggio a cui mi sono legata fin dal primo volume.
C’era in lui una dolcezza silenziosa, nascosta tra le righe, che ho percepito subito e che mi ha tenuto compagnia per tutta la lettura, come una carezza costante.
Melody, invece, è stata un pugno allo stomaco e un balsamo per l’anima allo stesso tempo.
L’avrei abbracciata mille volte.
In molti dei suoi pensieri mi sono rivista, come se qualcuno avesse messo nero su bianco emozioni che non avevo mai saputo spiegare fino in fondo.
E sapere che, in mezzo al caos, qualcuno ha davvero capito cosa lei si portava dentro… mi ha riempito il cuore.

Lasciarli andare non è stato facile.
Ho chiuso l’ultima pagina con il cuore stretto, come quando saluti qualcuno che ti ha fatto sentire a casa.
Ma so già che tornerò da loro, ogni volta che avrò bisogno di una coccola, di quelle che scaldano dentro.

E poi c’è lei, Sophie.
La sua scrittura è, da sempre, una garanzia per me.
Già la amavo, già mi fidavo del modo in cui riesce a dare voce ai sentimenti… ma con questo volume si è superata a un livello tale da farmi innamorare ancora di più.
301 reviews2 followers
October 2, 2025
Recensione per il blog PECCATRICI LIBROSE

Mie adorate Peccatrici,
oggi, senza fare troppo rumore e in punta di piedi, con Sophie Simonitti e il suo "RIMANI PER UN'ULTIMA CANZONE" vi porto nel mondo ovattato di Nathan. Lui che cerca di essere invisibile per non disturbare, ma che di certo non passa inosservato, lui che è timido, fragile ed insicuro.
Nathan non è solo introverso, lui è ad un livello superiore: ha un mondo tutto suo fatto di silenzi e di mille parole che diventano melodie e poi canzoni ma che non condivide con nessuno. Far ascoltare la sua musica sarebbe come mettersi a nudo, squarciarsi il petto e mostrare il cuore e lui non è pronto per mostrarsi, non lo è mai stato. Lui ha un mondo tutto suo che custodisce gelosamente e che nemmeno la sua gemella, Candence, con cui ha un rapporto di simbiosi e attaccamento viscerale, conosce.
Poi la voglia di crescere e conoscere sé stesso come entità a sé stante, lo convincono a staccarsi da casa, il suo porto sicuro, e di andare a vivere vicino al campus dell'università che frequenta, con il suo migliore amico e la sorella di lui, Melody.
Lei è tutto l'opposto di Nathan, oltre ad essere più grande di 5 anni e ad avere più esperienza, è emotivamente instabile, appariscente, dallo scatto iracondo facile, è rumorosa e provocante.
I loro mondi entrano in collisione e quando un super golden boy si scontra con una bad girl cosa mai potrà succedere?
Succede l'impensabile: le note basse di Nate si fondono con quelle alte di Mel e ne esce fuori una sinfonia meravigliosa. Perché quando una canzone ha solo toni bassi diventa noiosa mentre solo con toni alti è quasi stridula e fastidiosa, ma se si trova la giusta armonia fra gli uni e gli altri ne esce la colonna sonora della vita.
Come per le note, Nathan diventa la panacea di Mel e lei diventa la forza che lo spinge ad osare e ad affrontare le sue insicurezze.
Ma Melody è molto più di una bad girl, lei è spezzata, ha ferite talmente profonde che non riesce a rimarginare, solo il "biondino" è riuscito a vedere oltre la barriera che lei ha innalzato, con la sua delicatezza e sensibilità, col suo essere diverso da coloro a cui era abituata, le si è insinuato in profondità e lentamente nel cuore, facendole sentire una musica che lei aveva ormai dimenticato.
Una storia che, la penna delicata della Simonitti, ha reso avvolgente: vi sentirete, anche voi, trasportate su un pentagramma ad inseguire note e accordi che vi porteranno ad eseguire, insieme a loro, la melodia perfetta.
Quando Nathan è spuntato con la sua sensibilità e inadeguatezza in "Fino all'ultimo post-it" primo volume della serie, aveva solo 6 anni e lì mi aveva già rubato il cuore, ho sperato in una storia tutta sua perché sapevo che lui aveva un animo immenso. Sophie Simonitti mi ha accontentata e per l'ennesima volta non mi ha delusa, anzi si è presa, senza ombra di dubbio, il podio come scrittrice di golden boy 😍.
E lo so che voi preferite i bad, ma che ci posso fare? Io ho un debole per loro.
Ma ora è giunto il momento di lasciare andare anche loro e di pedalare con una bicicletta un po' scassata verso una nuova avventura a caccia di emozioni.
Alla prossima lettura 😘
Debby
Profile Image for Alepassionelibri.
154 reviews5 followers
July 1, 2025
Ma com’è possibile?
Ogni volta che leggo un libro di Sophie penso: “Ecco, questo è il mio preferito.”
Poi ne arriva un altro.
E mi sconvolge ancora di più.
Mi toglie il fiato, mi ricuce il cuore e lo spezza di nuovo, con una dolcezza che fa quasi male.

Ogni storia è più bella della precedente. Ogni personaggio più vero, più fragile, più mio.
E io, ogni volta, mi ritrovo a custodire tra le mani non solo un libro…ma un pezzo di me.

Rimani per un’ultima canzone non è solo un romanzo, è un’emozione che cresce dentro e lascia il segno.

Nathan Cole è un’anima silenziosa, fatta di educazione, dolcezza e dolore trattenuto. Non fa rumore, ma dentro di lui c’è un mondo che implode.

Melody Weston, invece, è tutta spigoli, sarcasmo e rabbia. Una bad girl con i capelli rosa che usa l’aggressività come corazza e la distanza come autodifesa.
Ma dietro ogni parola tagliente, c’è una fragilità urlata sottovoce.

Quando si incontrano, sono scintille. Di quelle che graffiano, non che scaldano.
Si scontrano, si giudicano, si evitano. Eppure, inevitabilmente, iniziano a vedersi per davvero, oltre le maschere e oltre le paure.

La cosa più bella di questo libro è proprio l’evoluzione lenta, autentica, imperfetta del loro amore.
Non si innamorano in modo facile.
Si riconoscono nei pezzi rotti dell’altro, si trovano nei silenzi, si avvicinano con cautela, come se ogni gesto potesse farli a pezzi. E lo fa. Ma lo ricompone anche.

Nathan ha bisogno di qualcuno che lo ascolti senza giudicarlo.
Melody ha bisogno di qualcuno che resti, nonostante tutto.

E loro restano.
Sempre.
Anche quando sarebbe più facile scappare.

Si costruiscono una casa nella musica, negli sguardi complici, nei piccoli atti di cura.
E la loro storia diventa una canzone dolceamara che ti entra sotto pelle.

Il finale… il finale mi ha lasciata con il cuore pieno e le lacrime agli occhi.
Non tanto per quello che succede, ma per come succede.
Per come la vita può ancora sorprendere, guarire, rinascere.

È un amore che non salva miracolosamente, ma che ti sceglie, ogni giorno, anche nei momenti più bui.

Sophie ha scritto una sinfonia di dolore e speranza, e io l’ho sentita suonare dentro me come se fosse la mia storia.

“Sei la nota più bella di tutto il pentagramma, la sola di cui non mi stancherei mai.”
E io non mi stancherò mai di tornare da loro.

E poi… il rapporto con la gemella di Nathan mi ha completamente conquistata.
Lui, così riservato e sensibile, la definisce con una dolcezza disarmante “il suo traduttore con il resto del mondo”.
Un legame profondo, fatto di sguardi e comprensione silenziosa, che aggiunge una nota tenera e intensa alla storia.
Non vedo l’ora di leggere anche la sua storia.
Perché se già adesso ha rubato un pezzo del mio cuore, so che sarà ancora più bello scoprirla davvero, da dentro.
Profile Image for Marika Schiavone.
609 reviews22 followers
July 6, 2025
Recensione di Luca per Marika.bookblogger

Nathan ha diciannove anni e ha appena iniziato il college di Seattle. Molto timido, riservato e impacciato, decide di iscriversi alla facoltà di musica. Anziché tornare nella vicina casa o rimanere nel dormitorio, inizia una convivenza con il suo migliore amico Kyle e la di lui sorella, Melody. All’inizio la coabitazione è pesante perché la ragazza è molto vivace, diretta e agitata, tutto il contrario del protagonista maschile. I due iniziano a scoprirsi a vicenda quando Nathan capisce di aver bisogno di Melody che, un nome e una garanzia, intuisce le capacità artistiche del suo nuovo coinquilino. Anch’ella, più grande di cinque anni, in passato ha frequentato l’università, tuttavia un trauma gliel’ha fatta abbandonare definitivamente.
È indubbio che la conoscenza fra i due viene approfondita e… Beh lascio a voi lettori la curiosità di scoprire come continuerà la storia di questi due splendidi ragazzi!
Premetto che questo libro fa parte della The Last Time Series ma i romanzi presenti all’interno sono tutti autoconclusivi, leggibili singolarmente e indipendenti l’uno dall’altro. Infatti, io per ora ho letto solamente Rimani per un’ultima canzone. L’ho divorato anche se devo dire subito che si tratta di un’opera piuttosto corposa. Ho amato i personaggi nati dalla penna di Sophie Simonitti, tutti, sia i protagonisti che gli altri, tanto è vero che mi chiedo se ci sarà l’opportunità di scoprire le loro storie, o meglio, in particolare quella della sorella gemella di Nathan, Cadence, e quella del suo migliore amico, Kyle. I siparietti tra loro hanno aiutato ad alleggerire la storia.
Per quanto riguarda, invece, Nathan e Melody, ah quanto avrei voluto trovare il modo di fargli aprire prima gli occhi. Sono davvero fatti l’uno per l’altra ma, fuori da ogni pregiudizio, penso comunque che anche se ognuno ha i propri tempi, loro si sono fatti troppo frenare dai loro vissuti. Personalmente avrei preferito che capissero prima i loro sentimenti e che si fidanzassero non alla fine dell’opera. Il lettore avrebbe potuto così assistere alla loro storia che, con alti e bassi, sarebbe stata uno spettacolo. Nel complesso avrei accorciato su alcuni passi ma questi sono gusti personali che segnalo poiché nei fatti, a mio avviso, hanno rallentato il ritmo della narrazione. Le descrizioni e i dialoghi sono ben costruiti e, nonostante quanto detto prima, l’autrice invoglia a continuare nella lettura. Perciò, se cercate un romance F/M corposo, che ha sullo sfondo il mondo della musica, due protagonisti teneri ma con un passato pesante alle spalle, ed alcuni flashback sull’età infantile, dovreste considerare la lettura di Rimani per un’ultima canzone.

Per me sono 4 stelle.
Profile Image for Alessia (alexa.dreams_).
212 reviews10 followers
July 21, 2025
Quando si leggono tanti libri di un genere, in questo caso romance, a volte si fa fatica a trovare qualcosa di originale, di mai visto. Eppure, Sophie Simonitti si rivela sempre capace di regalarmi qualcosa di nuovo, ricco di sensazioni, emozioni e tanto amore, nel senso più puro e vero del termine.
Nathan e Melody sono stati unici, speciali dalla prima all’ultima pagina. Mi sono rimasti tanto nel cuore che li pongo quasi allo stesso livello di Astrid ed Eros, protagonisti di Soulmates (il primo libro con cui ho scoperto la scrittura di Sophie), anche se si sa che il primo amore non si scorda mai. Nathan in particolare si è rivelato esattamente il tipo di ragazzo di cui amo leggere nei libri: è timido, impacciato all’inizio, di una dolcezza infinita, premuroso… il golden boy per eccellenza, che mi ha fatta innamorare a prima vista.
Ma Melody non è stata meno intensa. Mi ha colpita scoprire progressivamente la sua storia, soprattutto un avvenimento che nasconde e che in realtà non rappresenta in alcun modo una vergogna, ma lei lo percepisce come tale e la fa soffrire e credere di essere “rovinata”. Ho amato la sua psicologia così complessa, il modo in cui si incastra alla perfezione con il modo di essere di Nathan, che ha passato la vita a sentirsi diverso perché silenzioso, introverso, perché preferisce esprimere la sua essenza scrivendo e componendo musica piuttosto che parlando.
La musica è il filo conduttore dell’esistenza di ciascuno di loro ma diventa anche il loro linguaggio insieme, un modo di comunicare solo loro che ho adorato.
Ho amato vedere due caratteri all’apparenza così diversi ritrovarsi per una passione in comune, che è anche ciò che permette loro di esprimersi, e assistere alla crescita del loro amore è stata un’emozione senza paragoni, vederli diventare l’uno il “pinguino” dell’altra, ossia quell’anima gemella che è unica nell’esistenza di una persona perché i pinguini hanno un solo compagno per tutta la vita.🐧
Non vedo già l’ora di conoscere la prossima storia che ha in serbo per noi Sophie, perché ogni volta è in grado di farmi innamorare come poche altre autrici riescono a fare.🩷
Profile Image for mirysbook.
147 reviews4 followers
July 1, 2025
- 𝑆𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑒, 𝑙𝑎 𝑚𝑢𝑠𝑖𝑐𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑐'𝑒̀ -

C’è una melodia che parte piano, quasi impercettibile.
Una nota lieve che vibra sul pentagramma del cuore,
troppo fragile per essere ascoltata, troppo sincera per essere ignorata.
È timida, è introversa. È Nathan.

Poi esplode una voce roca, tagliente come una corda tesa che si spezza.
Una tempesta dai capelli rosa,
un urlo che si finge risata,
una corazza fatta di sarcasmo e silenzi ostinati.
È dissonante. È Melody.

Due mondi che si scontrano come accordi in tonalità opposte.
Eppure…
proprio loro, che non dovrebbero funzionare insieme,
creano la sinfonia più struggente e vera.

Nathan è il silenzio che implora di essere ascoltato.
Melody è il dolore che ha dimenticato come si canta.
E la musica diventa l’unico linguaggio capace di decifrarli.
La sola casa in cui entrambi possono smettere di fuggire.

🎶

Lui compone per non perdersi.
Ogni parola è un pezzo della sua anima cucito su un foglio.
Lei, invece, ha lasciato che le note morissero dentro di sé,
convinta di non meritare più nessuna canzone.

Ma quando il destino li costringe a condividere spazi, respiri, ferite,
quella distanza fatta di spine e silenzi comincia a sciogliersi.
Le battute si alternano, le mani si sfiorano.
E da una melodia rotta nasce qualcosa che somiglia alla guarigione.

Tra golden boys che imparano a lottare,
e bad girls che imparano a lasciarsi amare,
questa storia è una partitura di anime che si cercano senza sapere di appartenersi.



“Rimani per un’ultima canzone” è una ballata cruda, sincera, imperfetta.
È il racconto di chi ha provato a sopravvivere senza farsi sentire.
Di chi ha costruito muri e poi, nota dopo nota, ha imparato a demolirli.
È per chi ama in silenzio.
Per chi sente troppo.
Per chi crede ancora che l’amore — quello che trema, quello che cura —
possa essere la strofa più potente di tutte.

E alla fine…
non servono assoli né finali orchestrati.
Basta una voce che resta.
Uno sguardo che promette.
Un ultimo battito che si fa canzone.

Una canzone che non finisce.
Una canzone che resta addosso.
Una canzone che, come loro, rimane.
Per un’ultima. Per tutte le canzoni.
Profile Image for Leggi Sogna e Ama.
1,278 reviews45 followers
December 30, 2025
Nathan e Melody.
Silenzio e caos.
Luce e oscurità.
Insieme non potrebbero essere che stonati e invece sarà proprio insieme che troveranno la melodia perfetta quella che rispecchia le loro vite e il loro modo di viverle.
Ho amato Nathan sin dal libro del padre.
Sapevo che dentro di lui c’era un mondo.
Un mondo tutto da scoprire, da capire, ma soprattutto da ascoltare.
Ho amato come Nathan ascolta, capisce vede.
Ed è così che si innamora di Melody.
Lei è arrabbiata, vuota, eppure in Nathan trova quel porto sicuro dopo anni.
Trova una persona che non la giudica, anzi la ascolta e la comprende.
Insieme sono spettacolari, caratterizzati a metà.
Continuo a dire che Sophie è stata una scoperta e con questa storia ne sono ancora più convinta.
Il suo stile emozionante e forte ti spinge e fare tuo ogni dolore e sensazione di questa storia.
Un romanzo super consigliato!
Profile Image for Sara _leggolibri_guardocose_.
210 reviews1 follower
July 10, 2025
Emozionante, dolcissimo e intenso! Mi dispiace quasi di averlo finito in un giorno ❤️
La delicatezza di Nathan🎸, golden boy per eccellenza, si intreccia con il dolore irrequieto di Melody, bad girl solo all'apparenza!🎹 Le loro differenze iniziali si trasformeranno in una melodia bellissima in grado di sanare le ferite più profonde 😍🎶
Profile Image for Monica.
100 reviews2 followers
September 9, 2025
𝑹𝒊𝒎𝒂𝒏𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏’𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒂 𝒄𝒂𝒏𝒛𝒐𝒏𝒆 - Un altro dei libri che non ho finito, no perché è stato lui a finire me o meglio è stato Nathan 🫠🥺🥹💕, perciò vi chiedo come ci si riprende da Nathan???

I protagonisti di questo volume come avrete capito sono 𝑵𝒂𝒕𝒉𝒂𝒏 (degno figlio di suo padre, Samuel Cole) che con la sua dolcezza in punta di piedi si insinuerà nel vostro cuore e vi mostrerà il suo mondo pieno di melodie 🎵 🎶 🎼, e 𝑴𝒆𝒍𝒐𝒅𝒚 (meglio se la chiamate Mel altrimenti si arrabbia 😂) della quale vorrete scoprire tutto.
Una ragazza che all’apparenza sembra una tipa tosata, ma perché si comporta così? Cosa le è successo? Come mai è cambiata cos tanto?

Da una parte abbiamo Nathan la cui melodia si è formata durante gli anni di crescita e anche nelle sofferenze, tra le quali il bullismo ma che comunque mantiene la sua dolcezza verso il prossimo, dall’altra abbiamo Melody la cui melodia si è fermata qualche anno prima a causa di un trauma, adesso si nasconde dietro un trucco pesante, vestiti neri e chioma rosa pur di non farsi notare (con scarsi risultati).

Due melodie che si sono cercate fino a trovarsi per comporre la loro musica, saranno in grado di resistere alla tentazione di scappare? Mel riuscirà finalmente ad aprirsi e a rivelare cosa le è successo?
E Nathan sarà in grado di superare la sua timidezza per conoscere quella ragazza così misteriosa?
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