Cit: «Sei troppo luminosa per passare inosservata, ma troppo sfuggente per essere catturata». C’è un silenzio che urla più di mille parole, un tocco che non consola ma marchia, un amore che non salva ma distrugge. Broken Chains di Francesca Veri non è una storia: è una discesa. Una spirale di desiderio, colpa e potere che ti avvolge e non ti lascia andare. L’autrice non racconta, evoca. Non descrive, incide. Ogni parola è una lama, ogni scena un sussurro che graffia. Selene Cross non è una protagonista: è una ferita aperta. Per tutti è la “figlia perfetta”, ma in realtà nessuno l'ha mai davvero vista. Dopo un tragico incidente che ha lasciato la sorella in fin di vita, Selene si è spenta, divorata da una colpa che la costringe a vivere in apnea. Rinchiusa in una clinica psichiatrica che non cura ma nasconde, la sua esistenza è scandita da attacchi di panico e “caramelle magiche”, quegli psicofarmaci che la tengono in uno stato di perenne apatia. Il cuore pulsante del romanzo è proprio la sua evoluzione: la vediamo trasformarsi da vittima silenziosa a donna che, con voce fragile ma non spezzata, reclama il diritto di essere vista, toccata, libera. Selene non si innamora di Axel: si arrende a un’attrazione immediata e totalizzante, un legame profondamente emotivo e psicologico che sfiora la sindrome di Stoccolma. E in quella resa, paradossalmente, trova la sua forza. Al suo fianco, Axel Benedict Thorne è il peccato che non chiede perdono. Erede spietato di una dinastia criminale, è un anti-eroe magnetico e disturbante. La sua missione iniziale è chiara: rapisce Selene per usarla come una pedina nel suo gioco di potere, ma finisce per essere lui stesso incatenato a lei da qualcosa che non sa controllare. Axel è un personaggio camaleontico, un predatore che nasconde una profonda fame emotiva dietro innumerevoli maschere: è fratello, nemico, amante e salvatore. La sua ossessione per Selene è immediata, quasi animalesca, eppure diventa il motore inaspettato di una sua profonda trasformazione interiore. Non la vuole libera: la vuole sua. E tu, lettore, ti ritrovi a voler essere incatenato con lei. Cit: Perché, se gli altri l’hanno spezzata, io la ricomporrò a modo mio. Con la lingua, con i denti, con il controllo. E quando sorriderà ancora, quel sorriso mi apparterrà quanto il suo respiro. La narrazione si muove tra i tropi più amati del dark romance — rapimenti, tensioni mafiose, un amore proibito alla Romeo e Giulietta — ma li eleva. Ambientata in una Los Angeles cupa, che si sposta tra il freddo della clinica e il lusso della prigione dorata di Axel, la vera ambientazione è il cuore dei protagonisti: sporco, spezzato, ma disperatamente pulsante. La trama è retta da un ritmo serrato e da dialoghi intensi, ma è la scelta del doppio punto di vista a garantire una profonda immersione psicologica, permettendoci di abitare le menti e le ossessione di entrambi. Il finale non è una fine, è un inizio. È un finale suggestivo e aperto, non per un semplice cliffhanger, ma per le domande che lascia sospese sul futuro delle famiglie in guerra e sui segreti che devono ancora emergere. L'autrice introduce con abilità personaggi secondari, come la cugina di Selene, che pur apparendo solo tramite messaggi, catturano già l'attenzione e promettono di avere un ruolo centrale. Si spalanca così la porta sulla serie Empire of Sin, che sarà composta da cinque volumi autoconclusivi, ognuno dedicato a un personaggio diverso. Le anticipazioni suggeriscono che il prossimo a raccontarsi sarà Maddox, uno dei fratelli Thorne. E tu, lettore, non puoi fare altro che seguirli, perché una volta entrato in questo impero, non ne esci più. Broken Chains non è per tutti. È per chi non teme di esplorare la ricerca disperata di identità e visibilità in un mondo che rende invisibili; è per chi vuole sondare il confine sottile tra potere e vulnerabilità, vedendo un uomo forte sgretolarsi di fronte a un sentimento. È un romanzo che indaga come amore e distruzione possano diventare due facce della stessa medaglia e come i legami di famiglia e lealtà possano essere al tempo stesso una prigione e l'unica salvezza. Francesca Veri ha scritto un capolavoro. Non perché è perfetto. Ma perché è vero. E la verità, quando fa male, è la cosa più bella che ci sia. Cit: «Non posso prometterti qualcosa che non sono e non sarò mai. Ma posso prometterti questo: ogni respiro, ogni maledetto istante che mi resta, lo vivrò per te».
Broken Chains è un soft dark romance che ho adorato. Racconta la storia di Selene, una giovane ragazza che viene rinchiusa all’interno di una clinica psichiatrica dopo aver subito un forte trauma, e aver tentato il suicidIo. È la figlia della potente famiglia Cross, che la tratta come se non esistesse, non occupandosi dei suoi bisogni senza considerarla minimamente. Arriva il giorno in cui la sua strada incrocia quella di Axel Thorne, il secondogenito di una delle famiglie più pericolose di Los Angeles: tatuato, bellissimo e rude, è uno degli uomini più pericolosi della città dal quale stare alla larga. Purtroppo per loro, il primo incontro sarà fatale: un desiderio sembra alimentare le voglie di entrambi, senza che nemmeno possano conoscersi.
A causa di un affare edile che non viene portato a termine secondo i piani dalla famiglia Cross, Axel rapirà Selene per rinchiuderla in una delle ville di famiglia. Il suo intento sarà quello di far capitolare il padre di Selene, ma di mantenere uno stretto contatto con la bellissima ragazza che gli ha rubato il cuore solo esistendo. Tra dovere e piacere, sembra che nessuno dei due sia in grado di sopportare la folle attrazione che li lega, e alla quale non potranno far altro che cedere, ma a caro prezzo.
Tra segreti e bugie, passato e presente e un amore che nasce tra vittima e carnefice, il cammino di questi due personaggi sarà difficile e il lieto fine quasi impossibile. Quasi… Perché la forza dell’amore dovrà superare ogni ostacolo, forse le loro stesse anime.
Questa è la tipologia di romanzo che amo di più: intensa, descrittiva, prorompente, ricca di tensione, con uno spicy coinvolgente, una protagonista femminile rotta ma con un bel carattere, e un un morally grey dal cuore di cucciolo. Axel è il figlio di una famiglia importante, e i Thorne sembrano non rispettarlo: i fratelli Dante e Maddox lo seguono ma non lo rispettano fino in fondo, per i suoi comportamenti incoerenti e poco riflessivi, che lo portano a commettere errori gravi. Axel si sente un pesce fuor d’acqua in un ambiente che vuole dominare ma che non lo rispetta: l’incontro con la sua dea, e la scoperta dell’amore lo porterà di fronte a una scelta difficilissima, quella tra la famiglia, l’onore e l’amore che nasce e vive sotto la sua pelle e lo brucia. Il suo percorso è spettacolare, la sua presa di coscienza memorabile, il suo comportamento esemplare. Quando lui sceglie, lo fa per un motivo. E scegliere spesso significa distruggere e ricostruire. Selene è un’anima distrutta dalla vita, vittima di sofferenza e continui attacchi di panico; nessuno sembra comprenderla fino in fondo, se non Axel. Lei si sente viva solamente con il suo carnefice, con l’uomo che l’ha scelta e che fa di tutto per non farla sentire sbagliata o fuori posto. Nonostante la debolezza ho percepito il suo carattere forte e combattivo, perché lei è una guerriera che non vuole arrendersi se non alla forza dell’amore.
Ho amato questo testo, probabilmente perché è la mia dark comfort zone. Forse avrei preferito una lentezza maggiore nell’ultima parte del libro, dove gli eventi si susseguono a un ritmo serratissimo: ma sono la rappresentazione della forza che coinvolge tutti i protagonisti che decidono e cambiano idea solo con la forza dell’istinto. Ma come ho già detto, per me è un libro che ha tutti gli ingredienti per essere apprezzato, perché racconta di come due anime imperfette possano trovare la strada per un amore folle e ossessiv0, sbagliato ma giusto per la loro personalità. Non vedo l’ora di leggere degli altri fratelli, li aspetto con ansia.
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro, ma a poche pagine dall’inizio questo esperimento di soft dark , mi ha resa partecipe non soltanto nella lettura, ma anche nel vivere le azioni dei protagonisti. Broken Chains non è solo una storia d’amore, è soprattutto uno scontro tra desiderio di essere visti e di essere amati .
Selene è una ragazza che si è sempre sentita fuori posto nella sua stessa famiglia. Non ha mai ricevuto la conferma di valere, e ha imparato a nascondersi dietro un comportamento impeccabile, finché tutta questa parvenza di perfezione non viene disturbata da un fatto tragico fino la pazzia. Diciamo che Axel arriva come un fulmine a ciel sereno, lui non si ferma alla facciata. La guarda davvero e per quanto le dinamiche del loro incontro non saranno all’inizio delle più floride essere vista per Selene sarà la cosa più .
Il loro rapporto è tutto tranne che semplice. Entrambi portano sulle spalle un bel carico di esperienze complicate, e questo si riflette nel modo in cui si avvicinano l’uno all’altra. Soprattutto per gli obiettivi che riguardano i piani oscuri di Axel. L’equilibrio sopra alla loro follia racchiude tutto ciò che si può desiderare in questo dark; prima attraverso la voglia di essere visti tra loro e poi la vera conoscenza di se stessi. E in tutto ciò si distingue comunque, una certa esplicita forma d’ intimità ma mai volgare o messa lì per riempire.
Ho trovato molto realistico il modo in cui vengono raccontati i loro errori, le reazioni impulsive e le scelte distruttive. Nessuno è perfetto, e questo rende la storia credibile. Ciò che forse per me ha funzionato di meno e forse la linea tra desiderio e obiettivi di Axel, perché nella fragilità di Selene mi ci sono rispecchiata. Anche i personaggi secondari sono ben scritti, non messi lì per riempire, ma con delle basi che fanno pensare a sviluppi interessanti nei prossimi libri.
Lo stile dell’ autrice esplora nuovi generi e devo dire che è stata una rivelazione, tanto da incuriosirmi a esplorare più avanti anche un genere che l’ha vista molte volte protagonista che è il romance.
In conclusione, è una lettura che consiglio se siete in cerca di una storia dove l’amore non è l’unica cosa in gioco, ma c’è anche tanta crescita personale, legami familiari difficili e un bel percorso di cambiamento.
Io ringrazio l’autrice per avermi fatto conoscere la sua penna e i suoi romanzi😍🥰
Broker Chains é in romance dark in cui domina la tensione sessuale e psicologica. I personaggi sono caratterizzati da traumi e cicatrici che si contrano con l’attrazione bruciante tra loro. La protezione, fragile e determinata, affronta i suoi fantasmi interiori in una relazione tra alti e bassi. Il protagonista maschile incarna il prototipo del bad boy: dominante, problematico eppure irresistibile. La chimica tra i due è palpabile.
Tuttavia, il ritmo spesso rallenta e alcune tensioni narrative non si sviluppano mai pienamente. Molti passaggi appaiono ripetitivi o tirati troppo per le lunghe: dialoghi e situazioni messi lì per mantenere alta l’adrenalina.
Broken Chains è una lettura adatta a chi cerca in romance intendo con tensione adulta e ambientazione torbida, ma il finale delude e la trama, pur piena di potenziale, non convince fino in fondo.