Ebbene sì, Diamanti Blu è il sequel di Diamanti di Rossi e ritornano Edet e Natalie. Siamo nuovamente catapultati nella loro storia, vedendo come si è evoluta e come sta affrontando nuove dinamiche. Ma attenzione: le tensioni passate e quelle nuove rendono il percorso tutt’altro che semplice.🙊
Se nel primo volume Natalie non mi aveva convinta del tutto, in questo capitolo l’ho apprezzata molto di più come persona. L’ho trovata più matura, più consapevole, è un personaggio che cresce e questa evoluzione si percepisce chiaramente tra le pagine.💫
Al contrario, mi ha fatto storcere un po’ il naso il comportamento di Edet su alcune dinamiche. Certo, ha le sue motivazioni e il suo perché, ma in più di un’occasione avrei voluto vederlo affrontare le situazioni con maggiore dialogo, parlando apertamente con Natalie ed essendo meno irascibile. Tuttavia, anche questo aspetto contribuisce a rendere la storia più realistica: i protagonisti non sono perfetti, sbagliano, reagiscono impulsivamente, si feriscono.💥
Ed è proprio qui che sta la parte più bella del romanzo: nonostante tutto, anche se con tempi più lunghi e tra incomprensioni e silenzi, si trova il modo di riconciliarsi e curare le ferite attraverso l’amore, in tutte le sue sfaccettature. Non un amore idealizzato, ma uno che lotta, cade e si rialza.❤️🩹
Molto interessanti sono le dinamiche legate a segreti e bugie. Il lettore è inevitabilmente spinto a proseguire, pagina dopo pagina, finché non scopre la verità. C’è una buona gestione della tensione emotiva che mantiene alta la curiosità e il coinvolgimento.👀
A livello di scrittura ho notato un miglioramento stilistico rispetto al primo libro: la narrazione è più fluida, più intensa, capace di coinvolgere maggiormente il lettore. Si percepisce una crescita dell’autrice.✍️
Un libro che mostra come l’amore, quando è autentico, possa essere più forte delle fragilità e delle paure. 💙
Quest' estate avevo letto il primo capitolo 'Diamanti Rossi', sono stata super contenta di ritrovare i personaggi, tra l'altro questo secondo libro mi è piaciuto molto di più del precedente. Edet e Natalie sono ancora una volta alle prese con il loro amore e qualche intrigo, soprattutto di famiglia. Devo ammettere che anche in questo ci sono state diverse scene che mi hanno commosso, in primis quando solo l' epilogo pieno d'amore che avevano avuto nel primo libro viene a sfumare a causa beh...della vita? Del destino? E questo pone i personaggi, pazzamente innamorati a vivere non solo il dolore in maniera diversa, ma anche a mettere distanza tra di loro. Mi è dispiaciuto un sacco e anche bella parte finale mi si è stretto il cuore quando sembrava esserci una rottura definitiva. 🥺 Sicuramente non pensavo di rivedere l'ex di Natalie, ho quasi lanciato il Kindle. 😅 E con lui non potevano mancare le minacce e le scene di azione, a questo giro abbiamo quasi perso Edet. Come sempre ho adorato il landscape e il lavoro di Natalie. 🥰 La questione della gemma, in questo caso il diamante blu, l' ho trovata più centrata. Per quanto riguarda gli intrighi di famiglia, mi sono piaciuti e sono stata super lieta di vederli sfociare il un finale abbastanza sereno. 🥰
Diamanti Blu è il secondo e ultimo volume della dilogia Diamanti Rossi scritta da Apryl Reed.
Al termine del primo volume i protagonisti, Natalie ed Edet, hanno deciso di portare avanti la loro relazione dopo tutti gli eventi sconvolgenti accaduti. All'inizio del secondo, Edet ha incoronato il suo sogno di aprire una gioielleria e Natalie è diventata la direttrice del rifugio di Kidoti, in cui si era avvicinata per la prima volta nella cura degli animali della savana. La loro storia s'intensifica sempre di più, ma una dolorosa perdita inizia a fare sentire tensioni all'interno del loro rapporto. Dopo un anno, entrano nelle loro vite diversi nuovi personaggi, con i quali hanno dei legami inaspettati. Il destino sembra voler regolare tutti i conti, così Edet e Natalie sono messi a dura prova, persino da un ritorno inaspettato. Alla fine, il loro amore trionfa nonostante le avversità che hanno provato a dividerli e finiranno finalmente per coronare il loro sogno: formare una famiglia.
Lo stile di Apryl Reed si conferma semplice, ben organizzato, fluido e romantico. Permette di entrare all'interno dei pensieri dei diversi personaggi, grazie soprattutto all'alternanza delle voci di Edet e Natalie, che fanno in modo di fare percepire le sensazione del loro prossimo.
Ho trovato la lettura leggera, scorrevole e di grande compagnia. Penso che la trama rifletta molto il mondo reale. In tal modo Apryl Reed è riuscita a scrivere una dilogia romantica non edulcorata come tante altre, ma con la giusta dose di verità che risalta la vera vita sentimentale di tantissime coppie reali, una dose più o meno equilibrata di amore, passione, fortuna ed eventi che mettono a dura prova il loro legame.
Spero che l'autrice continui a scrivere tante nuove storie interessanti grazie alla sua originalità e allo stile che, se perfezionato ancora un po', potrà incantare maggiormente i diversi lettori.
“Diamanti blu”, libro conclusivo della dilogia di Apryl Reed, è stato un “ritorno a casa” estremamente piacevole. Ritornare a Zanzibar e leggere di Natalie ed Edet, è stato molto intrigante. Ho trovato questo secondo libro, più intrigante del primo (che già mi era piaciuto tantissimo, vedi recensione sul profilo se ti va).
I colpi di scena sono uno dietro l’altro e arrivano inaspettati, come docce fredde. Verso la fine la partecipazione emotiva del lettore è tantissima (ci sono scene davvero molto forti). Apryl è bravissima a restituire ogni emozione amplifica, trasportando con la sua scrittura il lettore nelle pagine.
Gli argomenti trattati sono estremamente importanti (aborto, tradimento, fiducia, violenza, ecc.). Consiglio a chiunque desideri una ventata estiva, non dimenticando l’aspetto mistery e quello romance presenti nel libro, di intraprendere questo viaggio.
La dilogia vi attende, soprattutto se siete pronti a immergervi nel racconto e a scoprire cosa prevede il destino per Edet e Natalie. Ringrazio ancora Apryl per avermi dato la possibilità di ritornare nel suo mondo, omaggiandomi della copia cartacea del suo libro.
"Diamanti blu" completa la dilogia di Apryl Reed, iniziata con "Diamanti rossi". E quando il primo libro è stato particolarmente coinvolgente, il secondo potrebbe non avere vita facile. Ecco, posso dire con convinzione che l'autrice ha superato ogni aspettativa, donando a noi lettori una nuova, sorprendente trama.
Il mio consiglio è di leggerli uno di seguito all'altro, per meglio apprezzare la completezza dello sviluppo narrativo.
Sicuramente, "Diamanti blu" può percorrere in autonomia il proprio cammino, forte di un'ambientazione da sogno, di personaggi convincenti con una profonda caratterizzazione, di colpi di scena che rendono la lettura intrigante e molto scorrevole. Si respira una grande componente emotiva, che dona ancor più realismo ai protagonisti Natalie ed Edet, così come agli altri volti conosciuti e alle interessanti new entry.
Sarà difficile salutarli senza pensare a un arrivederci!
Questo romance è il seguito di Diamanti Rossi, ambientato a Zanzibar fra misteri, diamanti e acqua cristallina.
È passato un anno da quando una tragedia inaspettata ha colpito Natalie e Edet. Loro si amano più che mai ma nuove sfide sembrano minacciare la loro serenità. Riuscirà la tempesta a tornare acqua cristallina?
Lo stile di questa storia è un doppio POV dei due protagonisti, Natalie e Edet. È lo stesso del primo romanzo e si rivela una scelta giusta: le emozioni dei protagonisti ti colpiscono dritto in faccia, sono realistiche e ti accompagnano in una montagna russa emotiva che ti spinge fino all’ultima pagina con un finale sorprendente e molto curato, che rende giustizia a ogni passo che Natalie e Edet hanno compiuto nel tragitto.
Una storia romantica e intensa che consiglio a chi adora il mare, luoghi esotici e protagonisti magnetici.