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Commissario Gelsomino #7

Martiri delle sabbie

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In un Salento da cartolina, il sangue dei martiri delle sabbie traccia un confine labile tra vittime e carnefici

Mentre il sole inizia a infuocare le spiagge del Salento e la stagione turistica si appresta a entrare nel vivo, una scia di eventi inquietanti incrina la serenità apparente con morti sospette e messaggi criptici.
Il commissario Luigi Gelsomino, uomo segnato da un passato che non smette di bruciare e da un futuro incerto, viene chiamato a fare luce su quella che all’inizio sembra solo una tragica fatalità. Ma più l’indagine si addentra tra grotte marine, litorali battuti dal vento e silenzi complici, più emergono verità sfruttamento, vendette sotterranee, ideali distorti.
Chi sono i martiri delle sabbie? Chi muove davvero i fili di questi macabri sacrifici? E fino a dove è disposto a spingersi pur di lanciare il suo messaggio? Tra omertà, ambizioni nascoste e fanatismi ideologici in una terra bellissima e tradita, Gelsomino dovrà affrontare i fantasmi propri e altrui, mettendo insieme indizi che affondano nella carne viva del Sud per decifrare un enigma in cui nulla è come sembra.

302 pages, Paperback

Published July 3, 2025

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Marco Lugli

29 books10 followers

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Georgiana 1792.
2,538 reviews175 followers
June 26, 2026
Sulle bellissime coste del Sud Salento si stanno verificando degli omicidi che sembrano voler scoraggiare il turismo. Dietro si nasconde forse un gruppo di giovani ambientalisti che rasentano il fanatismo religioso? Le riflessioni su sfruttamento del territorio, sulle prepotenze dei lidi attrezzati e sui burocrati corrotti sempre pronti a chiudere un occhio sono molto interessanti.

«Comunque sia, avete capito ciò che intendo» riprese a parlare la professoressa. «L’aspetto emotivo è molto importante per rispondere alla tua domanda. Al di là delle evidenze scientifiche e della necessità comunicativa di fare di tutta un’erba un fascio, gettando nel calderone del cambiamento climatico qualunque cosa brutta succeda sul pianeta ed escludendo però tutte le conquiste positive legate allo sviluppo economico e tecnologico dell’umanità, è proprio la componente emotiva, passionale, da tifoseria quella su cui, in soldoni, si gioca la partita tra gli ambientalisti più impegnati e i loro detrattori. Volano offese, è questo che voglio dire. I primi – gli ambientalisti – sono mossi dalla convinzione di sapere cosa sia meglio per l’umanità e accusano gli altri di essere miopi, avidi e insensibili. I secondi – gli scettici nei confronti della responsabilità antropica nel cambiamento climatico – sono convinti che alla base dell’ambientalismo più accanito ci sia una sorta di campo di rieducazione orwelliano. Alcuni di loro definiscono gli ambientalisti degli "allarmisti climatici" che vogliono indottrinare i giovani e trasformarli in "robot verdi" da rivolgere contro le generazioni che li hanno preceduti. Capisci bene che in un clima dialettico – questo sì – tanto surriscaldato, succede spesso che non si parli più di scienza, ma tutto diventi fede.»
«Bari contro Lecce» scherzò Gelsomino, annuendo.
«Nel tuo caso, visto che indaghi su degli omicidi, direi che l’esempio più calzante potrebbe essere quello del fanatismo di matrice religiosa.»


Da quando ha chiuso con Anna, comunque, Gelsomino sembra essere davvero cambiato, forse pronto a intraprendere una nuova avventura, e non solo in campo sentimentale. Ma anche perché in questo romanzo accade qualcosa
Profile Image for Biatriz Baldo.
224 reviews
August 2, 2025
La stagione estiva in Salento sta per entrare nel vivo e, con essa, anche quella turistica quando una tragica fatalità interviene a turbare la serenità delle affollate spiagge pugliesi.
Sicuramente più a suo agio qui che non tra le montagne dolomitiche,
Il commissario Luigi Gelsomino, con il suo chiacchierato passato e con un futuro avvolto nella foschia, si ritrova a indagare con la sua squadra (Colazzo, Mazzone e la dott.ssa Sartori) su quello che a prima vista sembra essere un incidente ma che presto, invece, diventa l’epicentro non solo di numerose morti sospette ma anche di un giro di malaffare, sfruttamento, vendette sotterranee, ideali distorti, corruzione di pubblici ufficiali.
Sullo sfondo di ulivi che muoiono per la xylella, inquinamento dei mari e fanatismi che interpretano a modo proprio la lotta al cambiamento climatico, una scia di sangue porterà Gelsomino a indagare su una vicenda che, come spesso accade nei romanzi di Lugli, è ben diversa da come appare a prima acchito.
Vero è che ogni riferimento a fatti o a persone realmente esistite è puramente casuale e che è tutto frutto dell’invenzione dell’autore, ma i riferimenti bibliografici, in particolare gli articoli di cronaca dei giornali locali si rivelano molto interessanti per cogliere al meglio i tanti spunti della realtà.
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