X° secolo. Il popolo degli Anasazi s’inerpica sull’altopiano del Colorado cercando scampo da un nemico implacabile. Poche migliaia di Indios combattono l’ultima battaglia per la sopravvivenza… poi scompaiono senza lasciare traccia.
XXI° secolo. Un gruppo di ricercatori fa un’importante scoperta: ritrova il sito della città perduta degli Anasazi e riporta alla luce un incubo senza precedenti.
XXI° secolo. Forse, in questo momento, il genere umano non esiste più…
ben scritto, mi è piaciuto molto, questo genere mi piace soprattutto nei film. Ma è veramente è il primo libro che leggo di questo genere. Devo dire che mi è piaciuta la narrazione in prima persona, i sentimenti che prova il protagonista, solo nella "sua prigione" per poi scoprire che lui è la salvezza per tutti. lo sconforto in un certo senso anche quando capisce che lui era la cavia, ma poi capisce che deve affrontare il presente e uscire in qualche modo da li. Bella l'idea che lui è l'unico personaggio principale,ma il finale lo trovo affrettato, nel compenso mi piace , ma avrei scritto qualche pagina in più, magari con qualche intoppo in più, qui quasi fila tutto liscio. Però dai la storia mi è piaciuta davvero molto..