Siamo arrivati con questo libro alla conclusione della storia d'amore tra Ivan e Angelica e non posso negare che un po' mi sembra di aver salutato degli amici sapendo che non li rivedrò più. La loro storia, il loro cammino è stato così coinvolgente e sofferto che mi è sembrato di viverlo in prima persona. Per tutto il libro non ho mai smesso di amare e tifare per Ivan. Ok, ha mentito, ha sbagliato, ma l'ha fatto solo per amore. Angelica è stata un po' dura ma poi, fortunatamente, è rinsavita e ha capito di non poter vivere senza lui.
L'epilogo è meraviglioso e il racconto della loro prima notte di nozze l'ho adorato: coinvolgente, passionale e descritto con grande maestria.
«Quest'uomo avrebbe potuto avere tutto il mondo femminile ai suoi piedi, se solo avesse voluto, ma lui aveva scelto di appartenere soltanto a me. Ivan era il mio miracolo fatto persona. Mi aveva salvato in ogni modo possibile e mi amava completamente, appassionatamente, senza riserve, senza censure. Ogni suo sguardo mi emozionava, ogni suo tocco mi accendeva, ogni sua parola era come linfa vitale.»