Reiko Shimizu (清水玲子 Shimizu Reiko, born March 26, 1963 in Tokyo, Japan) is a Japanese shōjo manga writer and illustrator. She made her professional debut in 1983 with Sansaro Monogatari in LaLa, and has written primarily for the publisher Hakusensha. She is noted for her works of science fiction and her art style, and is also known for her illustrations of tarot cards called the Miracle Tarot deck.
She received the 2002 Shogakukan Manga Award for shōjo for Kaguyahime.[1] Her Himitsu - Top Secret has been recommended twice by the Japan Media Arts Festival jury in 2007 and 2008.[2][3] It has also been listed on the Tohan charts four times as of May 2009.[4] Her manga Moon Child is licensed in English by CMX Manga.
Il caso poliziesco è perfetto nella sua lucida semplicità, capace comunque di dare un milione di spunti di riflessione (e il tema sociale in cui va a parare la Shimizu per il mercato giapponese è davvero rarissimo).
Purtroppo però da qui in avanti non potrò fare riflessioni serie a riguardo perché con la comparsa di Caschetta e dello struggimento di Maki Contessa Innamorata io cado immancabilmente nel deliquio.
[Il fatto che nel capitolo extra non si veda se la persona che benda Maki sia un uomo o una donna è per me fonte di inesauribile soddisfazione. Grazie Reiko.]
Đang tưởng boylove, nào ngờ mỗi Maki tương tư, Suzuki cũng vậy nữa, hoá ra coi Maki là bạn bè thôi à huhu. Vụ án thì bớt ám ảnh hơn các tập trước, nhưng cũng thể hiện được sự lạnh nhạt, vô cảm của con người. Thấy chết không cứu.
Allora, la parte più interessante di questo volume sono state sicuramente le ultime pagine, con Maki che si ritrova a gestire una situazione pericolosa in solitudine. È infatti l'unica persona che ha potuto visionare il cervello di un ministro deceduto - ufficialmente, un suicidio, ma la realtà è decisamente più inquietante. Una verità che non deve vedere la luce. In caso contrario, il destino del team del nono laboratorio sarà segnato. Il problema è che la mente è uno strumento molto complicato: Maki può anche non farne parola con nessuno, ma se dovesse farsi sfuggire qualcosa durante il sonno, quando è più vulnerabile? Inoltre, forse è solo una mia impressione, ma vedo un po' di turbamento anche a livello sentimentale, soprattutto da quando ha notato l'avvicinamento tra Aoki e un'altra collega che si occupa delle autopsie. Non so, vedremo come evolveranno le cose nei prossimi volumi.
Per il resto, qui abbiamo uno strano caso che unisce un omicidio e bioterrorismo. Un caso che porta in primo piano un tema di stretta attualità, ovvero l'indifferenza che circonda spesso gli atti di violenza. Testimoni che non muovono un dito per aiutare la vittima. Forse per paura di finire coinvolti in qualcosa di pericoloso, forse per vero e proprio disinteresse. Un fenomeno sempre più comune, ahimè.