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La prima regina

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Nel giugno del 1868, quando per la prima volta entra nella Villa Reale di Monza, Nina è una ragazza travolta dagli eventi. Lei, una semplice sguattera, dovrà occuparsi della camera della principessa Margherita, da pochi mesi moglie dell'erede al trono d'Italia. Per Nina non è un sogno, bensì un incubo, perché presto si rende conto di essere uno strumento nelle mani altrui, una pedina in un labirinto d'intrighi. L'incontro con un anziano maggiordomo di Casa Savoia, però, le cambia la vita. Nina imparerà a leggere e a scrivere, studierà, troverà l'amore e, nel corso degli anni, la sua strada si affiancherà a quella della donna più ammirata d'Italia, la regina Margherita. Fino al giorno in cui dovrà fare una scelta difficilissima...

Nel giugno del 1868, quando per la prima volta fa il suo ingresso nella Villa Reale di Monza, a Margherita sembra di vivere in un tempo sospeso. La sua intera esistenza è stata dedicata a prepararsi per quel ruolo, essere la degna e impeccabile consorte di un principe di sangue reale. Ma per suo marito Umberto è come se lei non esistesse. Il matrimonio è una finzione, il suo unico compito è procreare un erede maschio e poi scomparire all'ombra di Umberto. Eppure Margherita non ha intenzione di sacrificarsi in nome della Corona. E così sarà lei a conquistare l'amore del popolo, sarà lei ad affascinare la riottosa aristocrazia romana, sarà lei a diventare un'icona del suo la Prima Regina d'Italia. Fino a quel fatidico giorno del luglio 1900, quando tutto il suo mondo sarà stravolto in un solo attimo...

Con passione e un autentico talento nel ricreare le atmosfere di un periodo affascinante della nostra Storia, l'autrice dà vita a due protagoniste indimenticabili, Nina e Margherita, due donne agli estremi opposti della scala sociale unite dalla stessa determinazione a non farsi ingabbiare dalle regole di corte, due donne diversissime che avranno il coraggio di battersi per forgiare il proprio destino.

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Published July 8, 2025

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Alessandra Selmi

9 books17 followers

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26 (4%)
1 star
3 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 58 reviews
Profile Image for Davide.
398 reviews55 followers
March 10, 2025
Ai miei occhi, ma credo che questa affermazione possa essere appoggiata da molti, i Savoia non hanno goduto del fascino con cui si guardano alcune delle monarchie più importanti del mondo sia attuali, come per esempio i Windsor, o passati, come gli Asburgo, e questo in termini di narrazione e di stesura di un libro è una nota che ha una certa rilevanza.
Alessandra Selmi attraverso La prima regina ci porta alla corte di Margherita di Savoia, prima regina consorte del neonato regno d’Italia, a scoprire emozioni e bugie di facciata insieme a Nina, una delle cameriere a servizio dei regnanti.
L’autrice descrive in un arco temporale che va dal 1868 al 1902 la vita di Margherita in maniera delicata posando l’accento sull’umanità e sulla devozione per la monarchia e per il paese stesso. Selmi riesce in maniera razionale e totalizzante a focalizzare l’attenzione sui compiti di una donna in quella posizione, bilanciando le diverse tipologie di emozioni e regalandoci un po’ di magia intorno alla sua figura.
Ho trovato invece leggermente meno ammaliante la storia di Nina e degli altri personaggi a lei connessi.
Nina e Margherita sono due persone agli opposti della scala sociale, con la paura di rimanere incastrate nelle regole di corte, ma con due possibilità differenti, non scontate.
La prima regina è un libro che incuriosisce, che regala un certo fascino alla figura della regnante e che lascia volutamente nell’ombra l’altra parte della famiglia reale.
Se siete curiosə di leggere qualcosa sulla figura di Margherita di Savoia allora questo libro fa per voi.

Puoi trovare questa e altre recensioni sul mio profilo Instagram “I libri di Dede” www.instagram.com/ilibrididede o sul mio blog/sito www.ilibrididede.it 📚
Se non vuoi perderti neanche una recensione c’è anche il canale telegram: https://t.me/ilibrididede

Mi è stata inviata una copia gratuita di questo libro da parte della casa editrice che ringrazio.
Profile Image for deerwiththewind.
172 reviews2 followers
March 20, 2025
Quella dei Savoia è la dinastia più antica d’Europa, eppure per qualche ragione non è riuscita a suscitare lo stesso interesse di altre famiglie reali d’Europa: non era mai stato scritto un romanzo su Umberto I e Margherita di Savoia, che pure sono stati i primi sovrani del Regno d’Italia.

Ci ha pensato Alessandra Selmi, che con questo romanzo storico ci apre le porte delle loro residenze e ci accompagna, tra un misto di veridicità storica e finzione letteraria, nelle zone più intime delle vite che si sono compiute dentro quei palazzi. E lo fa esplorando tanto i salotti ufficiali quanto i corridoi secondari destinati al personale di servizio.

Il libro è incentrato infatti su due figure femminili collocate agli estremi della scala sociale: da una parte la Regina Margherita di Savoia, prima sovrana d’Italia, alle prese con il peso della responsabilità che il proprio ruolo le richiede; dall’altra la cameriera Nina, che da umile serva riesce ad elevarsi intellettualmente attraverso l’istruzione e l’amore per le parole.
Le due donne sono parecchio diverse tra loro, ma ad accomunarle è il fatto che entrambe si ritrovino ingabbiate dalle regole sociali che ne definiscono il posto e che entrambe siano determinate a fare il possibile per non ridurre sé stesse al ruolo in cui sono costrette.

“« […] avete la stessa pertinacia.»
«Pertinacia, signore?»
«Sì, cara. Pertinacia, dal latino. Testardaggine, caparbietà, cocciutaggine, ostinazione.»
«Oh!» esclama Nina. «Ed è una buona cosa?»
«Non direi. Non per una donna.»”

Selmi si concentra sul “mondo sotterraneo e affascinante delle emozioni” più che sull’aspetto cronachistico; ciò non toglie che però avrei preferito trovare un maggiore approfondimento storico e politico soprattutto relativamente alla story line di Margherita, vederla di più alle prese con le figure dell’epoca – dalla classe dirigente al popolo in un Paese appena nato e ancora sfasciato – ed esercitare quella che è stata la sua grande influenza. Questi momenti rimangono però tutto sommato sporadici e la vediamo più che altro alle prese con la frustrazione l’insoddisfazione derivanti dal proprio matrimonio con Umberto; purtroppo, nonostante sia una figura centrale del romanzo, non riesce ad uscire del tutto dal cono d’ombra gettato dalla figura del Re. Questa è stata però, in fondo, la condanna a cui l’ha destinata la storia.

«Tu da sola non vali niente. Tu o un’altra, non fa nessuna differenza. Non sarai regina perché sei Margherita: sarai regina solo perché Umberto Ranieri Carlo Emanuele Giovanni Maria Ferdinando Eugenio di Savoia, primogenito di Vittorio Emanuele II, ha accondisceso a prenderti in moglie.»

Mi ha coinvolta ed emozionata invece maggiormente la vicenda di Nina, che come personaggio ha avuto una più interessante evoluzione, e quella degli altri personaggi a lei legati e appartenenti al mondo dei “nascosti”, come il maggiordomo Nestore o la sguattera Ottilia: il ramo narrativo incentrato sui personaggi di finzione mi è sembrato quello più riuscito e ho trovato più sfaccettate e coinvolgenti le loro storie.

Si è trattato, in ogni caso, di una lettura gradevolissima: le ambientazioni sono descritte in maniera molto vivida e le scene narrate risultano facili da immaginare con chiarezza – mi ha aiutata sicuramente il fatto di conoscere bene la Villa Reale e il Parco di Monza, dove la storia incomincia e si conclude. Lo stile di scrittura è molto curato e il ritmo è decisamente scorrevole, l’approccio dell’autrice è empatico ma altrettanto attento all’accuratezza storica. Tutto ciò rende questo libro un’ottima compagnia che ho decisamente apprezzato. Confesso però di essere rimasta più affascinata dal precedente volume dell’autrice (“Al di qua del fiume”), che a mio avviso aveva una marcia in più.

«Sai, sono felice che la Capanna sia stata intitolata a me. Questo rifugio aggrappato alla sommità di un monte altissimo, visibile anche dalla pianura come un baluardo di civiltà e progresso, il primo, l’ineguagliabile, sempre in bilico sul vuoto, sferzato dai venti delle bufere eppure impassibile, ammirato da tutti ma circondato dal nulla… delle molte cose che portano il mio nome, questa è quella che mi somiglia di più.»
Profile Image for Axie.
230 reviews8 followers
November 9, 2025
Libro ambientato a Monza, nella Villa Reale. Due figure femminili diverse: Nina, una semplice sguattera e Margherita, futura regina di Savoia. Figure forti e ambientazione storica dettagliata. Dopo "Al di qua del fiume " la Selmi ci regala un altro quadro storico perfetto, stavolta "giocando in casa".
Tuttavia ho preferito di gran lunga il primo.
Voto: 7
Profile Image for Giulia.
117 reviews1 follower
July 31, 2025
Dopo "Al di qua del fiume", ho atteso con impazienza il nuovo romanzo di Alessandra Selmi, ma, purtroppo non ne sono rimasta altrettanto conquistata. La scrittura è scorrevole ma non ho riscontrato lo stesso approfondimento per i protagonisti del romanzo. In altre parole, non ho trovato un'evoluzione interessante delle varie trame, ma una vicenda che tende a ripetersi identica per tutta la durata del romanzo, con qualche evento puntuale che però non risulta mai particolarmente entusiasmante. Leggendo la biografia della regina Margherita, inoltre, ho compreso forse il perché fosse ammirata dalla gente, la sua intensa attività pubblica, mentre nel romanzo la sua storia rimane particolarmente legata alla dimensione privata e al suo rapporto conflittuale con il marito.
Profile Image for Akemichan.
706 reviews27 followers
September 25, 2025
Di quest'autrice avevo letto un libro precedente e non mi era piaciuto, ma visto l'argomento ho pensato di riprovare. Devo dire che a livello di mero stile mi pare migliorata, la scrittura mi è piaciuta di più.

Lato storia e personaggi, invece ancora non ci siamo. Capisco l'esigenza di mostrare i personaggi lungo un arco di vita lungo, ma una certa forma di continuità ci dovrebbe essere, invece qui si passa a una scena dove succede X a una scena dove succede Y e quello che c'è in mezzo se va bene viene riassunto. Non sembra di leggere una storia, ma sfogliare un album di fotografie dove le persone indicano le varie immagini e ti raccontano quello che c'è dietro quello scatto. Il risultato è che i personaggi sono mosci e scialbi e la loro evoluzione o il loro carattere non emerge mai. Se a questo aggiungiamo che sono anche stanca di vedere personaggi in posizione di potere che si lamentano dei loro doveri... Buu uu poverini.

Ah, e non fatevi forviare dal titolo, Margherita è molto meno personaggio principale di quello che sembra.
Profile Image for AriAri .
14 reviews
August 31, 2025
È il secondo romanzo di Alessandra Selmi che leggo e le aspettative erano alte.
Ho adorato il racconto della vita della Regina Margherita e di Nina e del loro desiderio di emancipazione e riscatto, così come la descrizione della vita di corte e l'accurato intreccio tra realtà e finzione.
Sicuramente è un romanzo più lineare rispetto al precedente, ma comunque molto avvincente. Consigliato! 👑👑👑👑
Profile Image for Mary.
129 reviews11 followers
February 4, 2025
4.5 ⭐️

In questo inizio di febbraio sul comodino c’era
“La prima regina” di Alessandra Selmi.
Un romanzo storico con al centro Margherita di Savoia.
La conosceremo non solo nel suo ruolo di regina
ma, soprattutto, come donna.
Dopo aver vissuto un’adolescenza preparandosi a diventare una moglie perfetta, arriva il matrimonio. Non un matrimonio con un qualunque nobile ma con l’erede al trono d’Italia.
All’apparenza tutto ciò a cui una giovane aristocratica potrebbe aspirare, invece, segnerà il suo ingresso all’interno di una gabbia dorata.
Nel mentre, sullo sfondo delle vicende di Margherita, assisteremo anche alla storia di Nina, giovane e inesperta cameriera.
Questa si ritroverà a servire la regina e, vivendo a palazzo, ascolterà pettegolezzi, assistendo a intrighi di ogni sorta. Volitiva e caparbia, serba nel suo cuore un sogno impensabile per l’epoca e vivremo con lei la realizzazione di questo.

Vi consiglio questo libro?
Assolutamente SI!
A chi ama i romanzi storici, a chi ama scoprire cosa si nasconde dietro il volto di personaggi illustri, a chi ama leggere di intrighi a corte: questo libro è per voi!
Profile Image for Marica Marzari.
43 reviews
July 31, 2025
"Margherita la prima regina, Margherita a cui intitolano asili infantili e città, riviste per signore e persino le pizze. Margherita che ai balli adombra il suo coniuge, quella che fa impazzire le folle..."
Bene, se cercate il pathos ed una spiegazione su come mai la Regina Margherita sia stata così amata non vi consiglio questo libro, che ha forse lo scopo di mostrarla come un personaggio odioso, egocentrico e frustrato (a ragione).
Purtroppo anche gli altri personaggi si sono rivelati o estremamente insopportabili o del tutto insipidi...
99 reviews3 followers
March 3, 2025
Un libro assolutamente da leggere, soprattutto per chi ama come me la frase a Grassoney che troneggia il castello della Regina Margherita “sempre avanti”. Una Villa Reale da visitare, una storia incredibile. Narrazione fantastica, complimenti Alessandra!
Profile Image for Sofia Fresia.
1,244 reviews25 followers
July 28, 2025
Un gradevole romanzo a sfondo storico, che come già il precedente dell’autrice da me letto sull’ascesa e il declino della famiglia Crespi, non edulcora affatto la realtà, anche se in questo ho trovato maggiore leggerezza forse (se di leggerezza si può parlare..) soprattutto sul finale. Consigliato.
Profile Image for Beatrice  Giglio.
37 reviews1 follower
March 13, 2025
3.75 per me! Uno dei pochi romanzi storici che ho letto. Sono contenta di incontrare l’autrice tra poche settimane!
56 reviews
September 26, 2025
Gradevole romanzo storico, che si legge velocemente grazie allo stile di scrittura fluido ed elegante.
Tuttavia, nonostante l’abbia trovato abbastanza interessante, non mi ha convinto fino in fondo; innanzitutto, per la pochezza storica ed umana della famiglia reale italiana, ma anche perché la narrazione non mi è parsa abbastanza incisiva e amalgamata e mi è risultata molto spesso un semplice resoconto di fatti.
Interessante, comunque, l’analisi della situazione femminile dell’epoca, che si ricava dalle vicende e dalle riflessioni delle principali protagoniste (Margherita, Nina e Ottilia)
Belle e particolareggiate, poi, le descrizioni dei luoghi, degli ambienti e delle abitudini di fine ottocento, che sottendono un grande lavoro di ricerca da parte dell’autrice.
Per questo la mia valutazione è comunque positiva.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,977 reviews237 followers
March 7, 2025
Mara Ross - per RFS
.
Buongiorno Fenici, oggi vi parlo di La prima regina, un romanzo storico che mi ha conquistata fin dai primi capitoli; merito senz’altro della trama avvincente, della penna raffinata di Alessandra Selmi e della meticolosa ricostruzione storica. L’autrice ci racconta la storia di due donne straordinarie che sono in netta contrapposizione utilizzando uno stile che è pura poesia. Sono anni di cambiamento, percepiamo il fervore sociale e politico che ha caratterizzato l’Italia del diciannovesimo secolo.

Margherita e Nina.

Due protagoniste assolute.

La prima regina d’Italia e la sua cameriera.

Margherita è da sempre destinata a essere il simbolo della monarchia italiana, cresciuta e istruita per ricoprire il ruolo di Prima Regina. Non si è mai illusa che quello con Umberto sarebbe stato un matrimonio d’amore, lei ha sposato un trono. Non ha mai lottato contro la sua condizione, non si può dire che non sia stata preparata; però nessuno le aveva detto quanto sarebbe stato doloroso. Non c’è modo di sfuggire al destino e il suo è questo, la Corona, il futuro della dinastia e il sogno dell’Italia unita.

“Margherita aveva paura eccome, ma trovava sempre dentro di sé un coraggio ostinato che la spingeva a esporsi ai pericoli. Tra farsi male e passare per codarda, era la seconda possibilità a spaventarla di più.”

Si dimostrerà molto più di una Regina che siede sul trono, la sua empatia arriverà al popolo e rappresenterà il simbolo di unità e fratellanza per l’intera nazione.

Nina si ritrova da un giorno all’altro a dover lasciare la piccola baracca nel parco di Monza per diventare una delle numerose cameriere a casa Savoia. Inizialmente non si spiega il perché abbiano scelto proprio lei, un’orfanella minuta senza istruzione. Non appare contenta di trasferirsi alla Villa di Monza, mentre le altre cameriere la invidiano, questo nuovo impegno sarà la sua grande occasione e le cambierà la vita.

Nina, non ti nascondo che mi si è formato un nodo in gola quando hai salutato tuo fratello Bruno per attraversare scalza il bosco diretta alla Villa, ho percepito i tuoi timori e i tuoi dubbi.

Catapultata in un mondo a lei sconosciuto dove gli intrighi di corte sono all’ordine del giorno, cercherà di trovare la propria strada, costruendo e mantenendo sempre una grande forza interiore, una dignità che è d’esempio per tutti.

Nestore, l’anziano maggiordomo di casa Savoia, uomo fedele e instancabile, la prende sotto la sua ala protettrice, le insegnerà a leggere e a scrivere ma non solo, le trasmetterà l’amore per i libri. Ogni giorno imparerà qualcosa di nuovo e questa consapevolezza la riempie di gioia oltre che spronarla a essere sempre una persona migliore.

“L’amicizia è come le iscrizioni antiche che ha visto in giro per la città; le persone che hanno inciso la pietra non ci sono più da duemila anni, ma le loro parole rimangono ancora e rimarranno per sempre: un’amicizia non si può più cancellare”

Il libro ripercorre esattamente quelli che sono gli eventi storici di quegli anni: la salita al trono di Umberto I, la Breccia di Porta Pia e l’unificazione nazionale, i conflitti con il Pontefice; tutto visto con gli occhi di queste due splendide protagoniste accomunate dalla stessa dedizione, pazienza e curiosità. Traspare l’immenso lavoro di studio e di ricerca di Alessandra Selmi che con il suo stile coinvolgente e raffinato ti prende per mano e ti trasporta nelle viuzze di Roma, nel Ghetto, nei sontuosi appartamenti reali a Monza, nei giardini del Quirinale.

La prima regina è un romanzo che ci parla di emancipazione femminile e ci permette di soffermarci sul “dietro le quinte della storia”. Mi sento di consigliare a tutti la lettura, non ve ne pentirete!

27 reviews2 followers
April 15, 2025
Il romanzo si divide in due filoni narrativi: da una parte c'è la storia di Margherita che sposa Umberto I di Savoia e che diventerà poi, come dice il titolo, la prima regina di Italia. Dall'altra c'è, invece, la storia di Nina che, giovanissima, povera, orfana, con solo il fratello, riesce a lavorare come cameriera per la famiglia reale.

Le due protagoniste, dunque, si spostano sempre insieme, negli stessi luoghi, ma non si incrociano quasi mai, se non quando Nina diventa la prima cameriera di Margherita, ma le loro storie prendono, quasi subito, una via diversa.
Il senso di qusta suddivisione lo si capisce immediatamente, l'autrice, lo ribadisce molto spesso durante la narrazione, vuole mostrare due vite completamente diverse: una che può sembrare magnifica, quella di una donna immersa negli agi, potente e ricca, l'altra di una ragazza povera che non conta niente e lavora tutto il giorno. La domanda che questo paragone suscita è: quale delle tue protagoniste è più libera? E infatti questo il tema principale del libro, la solo apparente libertà di Margherita, di suo marito Umberto e anche di loro figlio, che come reali non hanno, in verità, nessun potere decisionale sulla loro vita, che devono seguire i ruoli che sono stati loro imposti, mostrarsi al popolo fingendo di essere quello che non sono. È una vita snervante per Margherita che quasi vorrebbe essere invece una di quelle sue serve, come lo è Nina, che, in fin dei conti, è molto più
libera di lei.

Purtroppo però il romanzo si ferma qui: se quello di mostrare due ruoli così diversi e rovesciati poteva essere un buono spunto, c'è bisogno di inserire anche altro affinché il romanzo sia accattivante. Invece si parla sempre delle stesse cose, di Umberto, della sua amante e di come Margherita sia di intralcio al suo amore. Manca totalmente la dimensione storica, cosa che sarebbe tranquillamente andata bene se la storia fosse stata solo quella di Nina, ma che risulta assurda quando invece la protagonista è una regina.

Sono arrivata quasi alla fine di questo romanzo ma, proprio perché non mi ha presa per niente, dopo averlo lasciato da parte qualche settimama, ho deciso di non continuarlo. Non lo faccio quasi mai di non finire un libro, perché spero sempre che la conclusione possa stravolgere tutto e cambiare la mia opinione.
Mi dispiace un po' perché il libro è scritto bene, ha una narrazione al presente particolare che a me è piaciuta molto, ma, per una come me che predilige sempre gli avvenimenti storici e politici, un romanzo in cui si parla quasi sempre di storie d'amore, tradimenti e problemi familiari mi ha annoiata troppo.
Profile Image for SensationDaria.
331 reviews5 followers
March 11, 2025
Ho amato tutto di questo romanzo!
L’ho assaporato e poi divorato, incapace di staccarmi dalle sue pagine.
Sarà che gli ho voluto prima da prima ancora di iniziare a leggerlo, sarà che è ambientato a “casa mia”, nel paese in cui sono nata e cresciuta, sarà che l’autrice ha una penna vivida e profonda, ma non ho proprio fatto a meno di amarlo in ogni sua parte, in ogni suo personaggio, in ogni sua descrizione.
Alessandra Selmi ha amalgamato la Storia alla ricerca di un punto di incontro tra gli intoccabili sovrani e la gente comune, dando vita a una arcobaleno di personaggi fittizi che però paiono talmente reali da indurti a cercare su Google cosa sia realmente accaduto e cosa no, chi sia realmente esistito e chi no.
Mi sento affezionata a ciascuno di loro, ma soprattutto ho trovato in Nina un’anima affine alla mia.
Ogni volta che passo accanto alla Villa o attraverso il parco o percorro le strade limitrofe, mi immagino Margherita, Umberto, la Litta, tutta la corte di Monza… fantastico sul loro mondo attingendo dalle parole di questo romanzo che percorre la rinascita della Villa Reale, dall’insediamento dei novelli sposi al suo abbandono in seguito al regicidio.
In generale è proprio questo che mi affascina dei romanzi storici, la possibilità di continuare a viverli nella realtà.
La vita di corte è delineata in tutti i suoi protagonisti e rituali, attraverso ricevimenti con centinaia di invitati e momenti intimi di solitudine.
Margherita e Nina sono le protagoniste, le portavoce della storia da due prospettive che sono agli antipodi della scala sociale. Margherita è cresciuta apposta per sedere al vertice e guidare una neonata Nazione unita; Nina viene al mondo come capita in una casa che odora di muffa e pane. I loro destino si intrecciano, aprono e chiudono un cerchio, nel quale entrambe lottano per trovare il proprio posto, per lasciare la propria impronta.
Se deciderete di avventurarvi in questo viaggio, siate consapevoli che diventerà una seconda pelle, una seconda famiglia, che vi farà emozionare, sgranare gli occhi, anche imprecare in certi punti! Non sarà solo un viaggio nella Storia ma anche nelle emozioni dei personaggi che l’hanno vissuta.
18 reviews
February 24, 2025
Se ami i romanzi storici… non puoi perderti questo libro ❤️
La Prima Regina 👑 di @la_selmi edizione di @editricenord

Ho AMATO la storia di Margherita e Nina e in generale questo libro 💓

Due donne così diverse tra loro ma così simili….
Con la voglia di cambiare, emanciparsi e prendere il loro posto nel mondo.

🌹 Nina, che arriva al sevizio di casa Savoia come sguattera, diventerà una donna colta, imparerà a leggere e scrivere ✍️ e arriverà molto molto lontano.

🌹 Margherita, che tutti conosciamo come la prima Regina d’Italia. 👸
Nata per questo.
Senza nessuna decisione su chi amare e cosa fare, deve sposare suo cugino Umberto, il Re.
Un matrimonio forzato da entrambe le parti.
Margherita diverrà la prima regina, amata dagli Italiani, al punto che sarà anche più brava di Umberto a regnare.

Una storia raccontata sullo sfondo storico dei Savoia.

Un romanzo che parla di amori, di passioni, di tradimenti, di amicizia, di povertà, di sofferenza, odio e di rivalsa.

Tanti sono i personaggi e le storie in questo romanzo che vi faranno innamorare pagina dopo pagina.

Da amante di storia e romanzi storici, non posso che consigliarvi questa lettura!

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5

Grazie Alessandra per questo viaggio nel passato, spero in un altro romanzo storico ❤️
738 reviews4 followers
August 6, 2025

“La prima regina” di Alessandra Selmi

Nina prende servizio come cameriera della principessa Margherita presso la Villa reale di Monza nel 1868. Il matrimonio combinato, mero contratto fra le famiglie, rende Margherita ma anche Umberto infelici e insoddisfatti.
In questo romanzo l’autrice ha voluto descrivere i sentimenti e le sensazioni dei protagonisti, rendendoli “più umani” al letttore è più comprensibili, anche nelle scelte fatte.
La narrazione non si focalizza esclusivamente sui reali e i nobili, ma cerca di addentrarsi anche nelle menti e nelle fatiche di coloro che lavorano a loro servizio, presso la corte. Attraverso i vari eventi storici si può osservare la quotidiani dei personaggi, prima fra tutti Nina che decide di emanciparsi con coraggio e determinazione. Soltanto una sua decisione non mi è sembrata coerente con il personaggio e il contesto storico, ma posso comprendere che fosse necessaria per il buon proseguimento della trama e per il messaggio che l’autrice ha voluto lasciare al lettore.
Un romanzo che non ha un’unica protagonista, ma che riesce a descrivere un’intera società, scossa da mille novità e da rivolte della fine dell’Ottocento, attraverso una profonda introspezione psicologica.
Profile Image for Chiara Giacobelli.
Author 9 books29 followers
April 13, 2025
"Nel panorama della narrativa storica contemporanea, La prima regina di Alessandra Selmi emerge come un’opera dal profondo respiro letterario, capace di coniugare rigore documentario, introspezione psicologica e una visione femminile potente e raffinata. Pubblicato da Casa Editrice Nord lo scorso febbraio, il romanzo si propone di raccontare la figura di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, restituendole non solo uno spazio nella Storia, ma anche una profondità umana di rara intensità.
Se, infatti, come spiega l’autrice stessa, sono tante le biografie pubblicate sia sulla sovrana che sul consorte Umberto I, mancava del tutto un libro che fosse in grado di raccontare la donna – nonché l’uomo, e la coppia – al di là del loro ruolo pubblico, provando a immaginare quali potessero essere i sentimenti di una giovane di sangue reale nata, educata e indirizzata sin da bambina verso il proprio destino, al quale non sarebbe mai potuta sfuggire".

Leggi la recensione completa qui:
https://www.affaritaliani.it/libri-ed...
Profile Image for mdl.
12 reviews2 followers
May 7, 2025
La prima regina

«Sono belle queste montagne e quiete, e grandi,
e portano lo spirito in su e fanno pensare
che al disopra delle miserie umane vi sono spazii dove il pensiero può alzarsi e riposare».
(Margherita)

Nei giorni scorsi ho letto l’ultimo romanzo di Alessandra Selmi (già autrice di Al di qua del fiume incentrato sulla famiglia Crespi) in cui l’autrice ritesse la trama di una storia della storia italiana, quella che ha per protagonista Margherita di Savoia, moglie di re Umberto I e prima regina d’Italia.

Attraverso due voci femminili, quella di Nina, cameriera della principessa, e quella di Margherita, l’autrice ricostruisce accuratamente un periodo storico di due anni, dal 1898 al 1900, ricco di ombre e intrighi che ben si prestano a una narrazione di questo tipo rendendo la storia avvincente e scorrevole.
Si tratta di un romanzo d’intrattenimento che offre numerosi spunti di riflessione sul potere e sul peso delle scelte e che consiglio a chi ha amato, a suo tempo, I Leoni di Sicilia di Stefania Auci.
Profile Image for Eleonora Mora.
160 reviews2 followers
March 10, 2025
Per chi ama i romanzi storici consiglio questo libro!
Racconta la storia di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia. Una vita dove quello che conta sono le apparenze, il mostrarsi sempre in un certo modo davanti al popolo e alla nobiltà, nascondendo il vero modo di essere.
Quello con Umberto è un matrimonio combinato, un semplice contratto per il bene della corona, non certo un matrimonio d’amore.
Di contro si racconta la vita di Nina, la prima cameriera di Margherita, quella che le pettina i capelli e le massaggia i piedi, oltre ad accogliere gli sfoghi della regina di fronte ai continui tradimenti del marito.
Nina crede e cerca il vero amore, lo coltiva come un tesoro in quegli anni di grandi cambiamenti per l’Italia tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900.
La scrittura della Selmi è sempre fluente, sa coinvolgere il lettore in una bellissima unione tra vicende storiche reali e personaggi di fantasia che trovano comunque il giusto posto nella narrazione.
⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️ ⭐️
Profile Image for MonicaSo.
318 reviews
May 8, 2025
Romanzo storico che ho trovato bellissimo! La figura della regina Margherita la conoscevo poco, solo per i soliti accostamenti con la pizza, il corso lunghissimo che collega la tangenziale di Torino al fiume Po (e sul quale si affacciava la mia prima casa), i quadri nel locale di Chiambretti, il rifugio in montagna... è stato molto interessante leggere qualcosa in più sulla sua vita e, in generale, su casa Savoia. Torino non è Monza (paese d'origine dell'autrice e in cui sono ambientati molti episodi raccontati) e il periodo è quello romano... ma per me il legame tra la mia città e i Savoia è sempre molto forte e mi chiedo come mai io non abbia letto di più su questi re e regine (mentre conosco meglio, ad esempio, alcuni reali inglesi o francesi). Cercherò di colmare al più presto la mia ignoranza sull'argomento.
Per il momento mi sento di promuovere pienamente sia questa lettura che la sua autrice.
Profile Image for Patrizia.
343 reviews4 followers
August 15, 2025
Questo romanzo narra le vicende di Margherita, la prima regina d'Italia, e di Nina una popolana che lavora per anni al suo fianco, prima come sguattera poi come prima cameriera.
È la storia di due donne, due destini diversi che seguiamo in parallelo da quando giovani si trovano ad accettare il proprio destino fino ad età matura. Margherita è una sovrana della quale conosciamo la storia ma possiamo solo immaginare il risvolto emotivo; Nina è un personaggio fittizio ma verosimile, una ragazza che, rispetto alla regina è riuscita a decidere del proprio destino e a vivere pienamente la propria vita.
Amo questo genere di romanzi storici che parlano di donne, della loro forza e caparbietà.
L'autrice riesce con la sua innata capacità a raccontare una storia ricca e coinvolgente.
L'importante ricerca storica è evidente ed accurata ed il lettore viene coinvolto nelle vicende riscoprendo anche luci e ombre del periodo sabaudo.
Lettura assolutamente consigliata. Selmi è una garanzia.
243 reviews1 follower
July 25, 2025
Ancora una volta quest'autrice mi ha intrigata raccontando di luoghi che ho conosciuto e visitato, collocandoli nella loro storia, che è, anche in questo caso, la nostra Storia. La prima regina è Margherita, moglie di Umberto, che giunge a Monza da giovane principessa e che da qui incomincia il proprio ruolo pubblico, a cui sembra da sempre destinata, attorniata da servitù e personaggi di servizio tra cui spicca Nina, giovane popolana onesta e saggia, che poi troverà la propria strada lontana dalla corte; insieme a Margherita si racconta chiaramente del Re e dei suoi tradimenti, del principe Vittorio Emanuele e delle sue debolezze, ma anche dei luoghi in cui la Famiglia Reale si sposta nella penisola e del popolo italiano con la sua ammirazione ma anche le sue contestazioni...davvero una lettura piacevole e molto interessante!
Profile Image for Laura Corti.
90 reviews
May 17, 2025
Difficile credere sia solo frutto di fantasia tanto i protagonisti sono ben delineati. Alcuni episodi privati di Margherita, Vittorio Emanuele II e Umberto I sono talmente carichi di umanità da arrivare a visualizzare la scena, quasi fosse proiettata su uno schermo.
L'autrice ha chiaramente fatto un enorme lavoro di ricerca ma è soprattutto riuscita ad empatizzare con questi personaggi tanto da diventarne amica o confidente: una conoscenza profonda dell'essere umano dietro la figura storica che è riuscita a trasmettere egregiamente al lettore
Profile Image for Chiara Franco.
96 reviews1 follower
February 11, 2025
The Queen is back!
Ho amato Alessandra Selmi dal suo primo romanzo e anche senza leggerlo sapevo che il secondo sarebbe stato anche migliore
Nella prima regina riesce a rapirti e a conquistarti in meno di 400 pagine.
Mi è piaciuto molto come ha parlato di Margherita una regina eppure una donna come tante con le sue emozioni e i suoi tormenti.
Mi è dispiaciuto solo che non sia stato dato più spazio a Nina che secondo me meritava più approfondimento.
Profile Image for MariKa ❁.
126 reviews2 followers
March 18, 2025
Una lettura davvero piacevole, interessante e scorrevole. È un tipo di romanzo che su di me ha una forte presa e questo, in particolare, mi ha tenuta incollata al testo per due chiari motivi: ambientazione storica (siamo in Italia, seconda metà dell'800) e la storia narrata da vari personaggi, di diversa estrazione sociale. Nello specifico, quest'ultima caratteristica permette di conoscerli meglio ed entrare in sintonia con loro con maggiore facilità.
Profile Image for Manuela Rotasperti.
491 reviews16 followers
October 5, 2025
"𝑰𝒍 𝒔𝒐𝒗𝒓𝒂𝒏𝒐 𝒏𝒐𝒏 è 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂, è 𝒖𝒏 𝒔𝒊𝒎𝒃𝒐𝒍𝒐; 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒓𝒆 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒆𝒔𝒑𝒐𝒓𝒔𝒊 𝒂𝒍 𝒈𝒊𝒖𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒕𝒆𝒓𝒊, 𝒂𝒍𝒍’𝒐𝒅𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒆𝒏𝒕𝒆, 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒇𝒓𝒂𝒊𝒏𝒕𝒆𝒔𝒊, 𝒑𝒂𝒈𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒊 𝒍𝒐𝒓𝒐 𝒆𝒓𝒓𝒐𝒓𝒊. 𝑸𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒓𝒆, 𝒔𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒅𝒂𝒓𝒔𝒊 𝒂𝒍 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒐, 𝒂𝒏𝒏𝒖𝒍𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒔é 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒃𝒆𝒏𝒆 𝒑𝒊ù 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆. 𝑺𝒊𝒈𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒓 𝒂𝒑𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒂 𝒔é 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒊."

Nina vive con il fratello Bruno, guardacaccia del re Umberto, in una casa che sa di muffa e pane abbrustolito, in mezzo al bosco dell'immenso parco di Monza. Ma lascia la casa e si trasferisce alla villa reale di Monza quando riesce a prendere servizio dai Savoia come cameriera della regina Margherita. Qui diventerà intima della regina, conoscerà delle persone che l'aiuteranno ma anche chi la ostacolerà nel suo lavoro. La regina, invece, dovrà fare i conti con il proprio ruolo e la condotta disdicevole dell'infedele marito Umberto.

È un romanzo storico frutto di un'accurata documentazione dell'autrice Alessandra Selmi, attraverso saggi, biografie, quotidiani, lettere, ma anche ricettari, che mostrano i gusti e le abitudini alimentari dei reali. Ma non è solo un romanzo storico, in quanto l'autrice, attraverso una rielaborazione narrativa in chiave artistica e creativa, esplora ed ipotizza anche tutto il mondo sotterraneo delle emozioni di personaggi reali e di finzione. Il libro segue i vari spostamenti dei Savoia nelle varie residenze italiane, cambiando quindi ambientazione, ma si apre e si chiude con lo stesso scenario della villa reale di Monza, oltretutto città natale dell'autrice. I vari scenari rispettano i cliché dell'epoca, sempre attraverso belle descrizioni. La trama è ben articolata e la parte di fantasia non va mai a falsare o intralciare gli eventi effettivi. Il tutto viene narrato abbracciando diversi punti di vista, prediligendo quelli delle due protagoniste femminili: Nina, una ragazza semplice, desiderosa d'imparare, altruista, ligia nel lavoro e la regina Margherita, "un concentrato perfetto di eleganza e disinvoltura". La figura di Nina non oscura e non prevarica mai su quella della regina, anzi, forse il contrario, infatti l'autrice dà ampio spazio anche agli stati d'animo di quest'ultima, a tutto il malessere ed il dispiacere causato dall'infedeltà del marito, al suo desiderio di ricoprire nel migliore dei modi il ruolo che le è stato assegnato. L'unica figura che sfigura è quella del re, il cui comportamento, così come l'amore per Eugenia, non possono passare inosservati: ma se questo fu il suo atteggiamento, perché presentarlo in altre vesti? Alessandra Selmi descrive molto bene anche il meccanismo della vita di corte, che è come un orologio, in cui tutto può funzionare solo grazie a quegli ingranaggi nascosti di cui nessuno si cura, ossia tutta la cerchia della servitù. Ed è grazie a Nina che anche la servitù acquista un ruolo importante, non solo lavorativamente, com'era poi nella realtà, ma anche con tutti i retroscena, le dicerie ed i pettegolezzi che la caratterizzava. Anche le tradizioni e le richieste legate al ruolo di sovrano appaiono in modo chiaro: Margherita, come buona parte dei reali del passato, fu costretta ad un matrimonio politico, in cui non c'era posto per l'amore ma solo per i doveri, tra cui quello importantissimo di dare un erede maschio, sempre sottoposti al giudizio del popolo. Finisce così per sposare un trono ed una vita che lascia pochissimo spazio alla libertà. Alla luce di tutto ciò ci si chiede se sia davvero così meraviglioso essere dei sovrani... L'autrice esterna chiaramente anche l'influenza e la rigidità dell'educazione ricevuta da Margherita, impartita da una madre la cui voce, resa nel testo con un altro font, tormenta continuamente la futura regina. Molto bella anche la parte dedicata alla passione di Margherita per l'alta montagna, fonte per lei di tranquillità e riservatezza. Ho apprezzato questa lettura e tutta la parte romanzata sulla vita di Margherita che, a mio avviso, mette un po' in secondo piano tutta la vicenda di pura finzione. Una lettura leggera e molto scorrevole.
Profile Image for Lavinia Fonzi.
Author 4 books43 followers
February 26, 2025
La storia si snoda tra il 1868, anno in cui Margherita sposa il cugino Umberto di Savoia, erede al trono d'Italia, e i primi del Novecento. Le vicende di Margherita, principessa e in seguito regina, si intrecciano a quelle di Nina, domestica presso la corte reale.
Due donne diversissime per origini, ma accomunate dal desiderio di prendere in mano il proprio destino.

Ho amato il modo in cui Alessandra Selmi è riuscita a intrecciare le vicende di queste due donne, l'una realmente esistita e l'altra inventata, ma così ben descritta da sembrare viva. I personaggi sono caratterizzati molto bene: impossibile non simpatizzare con Nestore, l'anziano maggiordomo che istruisce Nina, impossibile non soffrire con Margherita per i sacrifici che è costretta a fare per la corona, impossibile non ammirare la perseveranza di Nina e il suo desiderio di conoscenza.
"La prima regina" è un romanzo intenso, denso di spunti e riflessioni, soprattutto sul ruolo della corona e sulle fragilità dell'esistenza. Un romanzo che ci offre una finestra sulla storia del nostro paese a fine Ottocento, da più punti di vista.

Lo stile scorrevole, coinvolgente ed elegante mi ha permesso di leggere questo romanzo tutto d'un fiato, regalandomi momenti molto intensi.
Si nota il lavoro di ricerca storica compiuto dall'autrice, anche se ammetto che mi sarebbe piaciuto che venissero approfonditi più aspetti della personalità di Margherita, come il suo amore per la cultura e per il progresso, la sua modernità e il rapporto con gli intellettuali; ma capisco che così il libro si sarebbe allungato parecchio.
Nel complesso un romanzo meraviglioso: toccante, coinvolgente, ricco di spunti, che ha anche il merito di far conoscere una figura della nostra storia a torto dimenticata.
Profile Image for Delaila LaDela Venturoli.
52 reviews
June 6, 2025
👑 Margherita di Savoia (Torino 1851 – Bordighera 1926) è stata la prima regina dell'Italia unita. Predestinata alla vita di corte e data in sposa al principe Umberto, figlio di Vittorio Emanuele II. Un matrimonio senza amore, privo di garbo e rispetto, caratterizzato dalle innumerevoli distrazioni femminili alle quali è abituato il consorte, Margherita imparerà ben presto a mascherare le proprie emozioni per apparire in tutta la sua altezza e magnificenza. Una donna determinata e intelligente che saprà, nonostante tutto, tener fede agli impegni e soddisfare gli animi dei fedeli sudditi.

" Ricorda, Margarethe: chi mostra i sentimenti fa sfoggio delle proprie debolezze"

🖊️ La narrazione della vita di corte, fedele alla realtà ed agli eventi storici che hanno caratterizzato l'epoca a cavallo tra l'800 e il '900, scorre all' unisono con la vita di Nina, la cameriera della regina che, orfana di genitori, alla tenera età di quattordici anni lascia il fratello e la loro amata casa nel bosco per andare a servizio alla reggia di Monza.
Nina è una ragazza dalla forte personalità, un profondo rispetto per sé stessa e una sete di conoscenza che la salverà da quell' esistenza sterile alla quale sembrava essere destinata.

" Colui che si accontenta è condannato alla mediocrità "

🔖 Una lettura appassionante, un' esperienza immersiva in una realtà lontana che da sempre affascina i sogni di tutti noi.
Una scrittura elegante e raffinata, una penna intrisa in una profonda conoscenza storica che coinvolgono il lettore in una danza di istanti e sentimenti vivi e contrapposti tra loro.

La prima regina - 📘
Alessandra Selmi
Edizioni Nord 2025
382 pag.
⭐⭐⭐⭐⭐
Profile Image for Valeria Cristino.
Author 3 books21 followers
December 8, 2025
Volevo leggere questo libro sin da quando ho visto per la prima volta la trama e finalmente ho potuto ascoltarlo su Storytel.
Non sono molto ferrata sulla storia della monarchia in Italia, ma questo romanzo mi ha dato degli spunti eccellenti per documentarmi meglio.

La scrittura è autentica e scorrevole, ho trovato questo romanzo molto magnetico. Nel caso dell’audiolibro la lettura è davvero sublime, la voce narrante rende perfettamente tutte le sfaccettature dei vari personaggi e, considerando che ci sono tanti punti di vista, non è scontato.

Ho gradito tantissimo il romanzo, mi sono appassionata a questa storia che segue la vita della regina Margherita dal momento in cui diventa principessa reale fin quando non lascia il suo posto da regina. Margherita e gli altri personaggi hanno delle storie interessanti e complesse che si intrecciano fra loro nel corso degli anni.

Nonostante un’ottima scrittura e le varie sottotrame ben delineate, ho trovato difficile empatizzare con i personaggi. Ho seguito le loro vicende, ho letto dei sentimenti e delle emozioni, ma non ho vissuto appieno la narrazione. Lo stile di scrittura forse è un po’ troppo per empatizzare davvero con i personaggi e, forse, anche il fatto che sia un romanzo corale non ha contribuito a rendere la lettura “personale”.

Se non fosse per questo dettaglio, forse legato anche al gusto personale, il romanzo meriterebbe molto di più. In generale è una storia che consiglio vivamente a tutti gli appassionati di romanzi storici, perché l’ho trovato accattivante e pieno di colpi di scena.
Displaying 1 - 30 of 58 reviews

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