Il titolo é un po’ misleading: mi aspettavo un contributo più speculativo, invece é una competente restituzione della storia delle Intelligenze Artificiali, che sfocia in tre realistici scenari di impiego della tecnologia. Ho sofferto l’approccio estremamente tecnico e la sbrigatività con cui vengono affrontate le implicazioni critiche della stessa: sostenibilità ambientale, dipendenza da pochi attori oligarchici privati già indebitati, trend già in atto verso il monopolio della conoscenza a discapito di trasparenza, autorevolezza e diversità delle fonti (vedasi crollo delle ricerche sui motori di ricerca) e se entriamo nel mio campo (la formazione su discipline creative) il rischio di generare soluzioni tutt’al più sufficienti e mai radicali, per quanto dialogico possa essere il paradigma. Rimane comunque una lettura utile e un valido entry point per comprendere le basi dell’AI.